Trovati 1693 documenti.
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Carthusia, 2018
Abstract: Kit sperimentato con bambini e ragazzi seguiti dai servizi sociali in diversi territori. Uno strumento rivolto agli operatori, agli assistenti sociali, agli psicologi e agli educatori per aiutarli a costruire un dialogo sincero e attento con i bambini e i ragazzi in situazioni delicate e con le loro famiglie. Uno strumento innovativo che attinge ai modelli internazionali, per l'ascolto dei bambini e dei ragazzi, per accompagnarli nel raccontarsi e nel ricostruire i fili di una storia, la propria storia.
Bompiani, 2022
Abstract: Dopo averci fatto ascoltare in Preghiera per Černobyl’ le voci delle vittime del disastro nucleare, Svetlana Aleksievič fa parlare qui i protagonisti di un’altra grande tragedia della storia sovietica: la guerra in Afghanistan tra il 1979 e il 1989. Un milione di ragazzi e ragazze partiti per sostenere la “grande causa internazionalista e patriottica”; almeno quattordicimila di loro rimpatriati chiusi nelle casse di zinco e sepolti di nascosto, nottetempo; cinquantamila feriti; mezzo milione di vittime afgane; torture, droga, atrocità, malattie, vergogna, disperazione... Gli afgancy, i ragazzi che la guerra ha trasformato in assassini, raccontano ciò che si è voluto nascondere. Accanto a loro, un’altra guerra. Quella delle infermiere e delle impiegate che partirono per avventura e patriottismo. E soprattutto le madri. Dolenti, impietose, stanche, coraggiose.
Famiglia allargata / Arnaud Ducret, Louise Bourgoin ; un film di Emmanuel Gillibert
Notorious : 01 Distribution, 2018
Abstract: Antoine è un single incallito di quarant'anni che vive la sua vita spensierata con donne diverse ogni sera. La sua vita viene sconvolta quando il suo coinquilino si trasferisce a Los Angeles, e a prendere il suo posto arriva Jeanne, una bellissima ragazza single, ma con due figli al seguito.
Save the Children, 2021
Abstract: Immaginarsi il futuro oltre la pandemia, vederlo con lo sguardo dell'infanzia a rischio, disegnarlo attraverso i sogni e i desideri dei tanti bambini che vivono in un presente complesso segnato da disuguaglianze sempre più nette. Ma è davvero possibile immaginare il futuro? È quanto ha tentato di fare questo Atlante dell'infanzia a rischio di Save the Children Italia, giunto alla sua dodicesima edizione, per scoprire che il domani può essere raccontato solo a partire da desideri, bisogni, paure, speranze dei più piccoli e degli adolescenti. Sono loro a raccontarci come immaginano la loro vita, che scuola vorrebbero, in che pianeta sperano di vivere. A noi e a questo Atlante, il compito di sondare i territori dell'istruzione, dei quartieri, delle povertà, dei luoghi di 'resilienza' per costruire mappe con l'aiuto degli esperti e dei dati. Abbiamo registrato la voce di tanti ma soprattutto la voce dei più piccoli, i protagonisti del nostro viaggio, per augurare loro un buon cammino nel mondo di domani con la certezza che il primo passo nel futuro è già nel presente.
Bompiani, 2022
Abstract: Tutto ha inizio con una ragazzina che gioca nella neve. Si chiama Sonia, sono le vacanze di Natale del 1996 - quelle della grande nevicata - e lei deve passarle suo malgrado a casa della nonna. Siamo a Lanzo Torinese, un paesino di mezza montagna dove ogni cosa sembra rimasta ferma a cinquant'anni prima. Compresa la casa cigolante e ingombra di mobili in cui vive nonna Ada, schiva, severa vecchia che nella zona ha fama di guaritrice (ma chissà, forse è altro), per la quale Sonia prova un affetto distante. La scuola ha chiuso prima del previsto a causa di quello che tutti chiamano "l'incidente": la professoressa Cardone, acida insegnante di italiano, si è trincerata nella sua aula e durante una lezione - di fronte a una classe segregata e terrorizzata - ha fatto qualcosa di indicibile. Qualcosa che adesso, mentre Lanzo un po' alla volta si svuota per via delle feste e dell'incessante vento ghiacciato, sembra riguardare tutti gli abitanti. Toccherà a Sonia, insieme al suo amico Teo, ragazzino di famiglia contadina educato alla voracità, affrontare l'incubo in cui sono precipitati. Complici per forza, Sonia e Teo si avventurano nel biancore accecante della neve col distacco curioso di chi non ha pregiudizi e forse proprio per questo può sperare nella salvezza. Ma che cos'è la salvezza? Andar via, cambiare vita? O restare e tentare di resistere? Una storia sulla fatica di cavarsela in un mondo a misura di adulti, quando gli adulti escono di scena e ti lasciano solo.
Un duro lavoro / Antonio Ferrara
Città nuova, 2021
Abstract: Tito di lavoro fa il bambino, un mestiere per nulla facile. A scuola, al parco, a casa, dal dottore... In ogni occasione di vita quotidiana sperimenta la difficoltà di conciliare il suo punto di vista e i suoi desideri con quelli degli adulti che lo circondano. Una storia buffa, matta e comica dove gli adulti appaiono goffi e confusi, e il protagonista invece ben organizzato e con le idee ben chiare. Una storia per ridere e per pensare.
La Coccinella, 2022
Abstract: La pediatra Carla e la sana alimentazione. Avere fin da piccoli una buona relazione con i cibi sani è importantissimo per garantire l'apporto di nutrienti essenziali per la crescita. La storia di Andrea e del Mago Blè Cosè e la divertente giocoterapia proposta in questo libro interattivo di grande formato ricco di finestrelle a ante con sagomine press-out, indirizzano genitori e bambini al giusto approccio all'alimentazione, aiutandoli a superare ansie e paure legate al cibo.
Il nome che diamo ai colori / Ivan Sciapeconi
Piemme, 2023
Abstract: Ettore è uno dei ragazzi dell'istituto medico psicopedagogico, "Il Giardino": una struttura come tante nell'Italia della fine degli anni '60, a metà tra il manicomio e la scuola speciale. Gli ospiti dell'Istituto sono i bambini e i ragazzi che in quel periodo vengono definiti "subnormali" e "irrecuperabili", tutti accomunati dalla grande povertà. Il Giardino è soprattutto un luogo di violenza, con celle di punizione, letti di contenimento, botte. Al suo interno ognuno cerca di sopravvivere come può. Ettore lo fa attraverso uno sguardo creativo che lo porta a disegnare nella propria mente una realtà diversa. Così, mentre il mondo segue in televisione i primi passi dell'uomo sulla Luna, il ragazzo assiste all'arrivo di un nuovo sorvegliante in apparenza simile a tutti gli altri, ma che nei fatti non ha nulla in comune con nessuna delle persone che Ettore ha conosciuto fin lì. "Il nome che diamo ai colori" è la storia vera di un incontro destinato a cambiare molte vite. Un sorvegliante che diventa maestro per dare ai giovani reclusi l'opportunità che non hanno mai chiesto, né pensato di avere.
DeAgostini, 2023
Abstract: "Mio figlio non parla", "La mia quando vuole qualcosa urla o piange", "Mio figlio comunica solo con i gesti", "Dice meno di dieci parole, mi devo preoccupare?". I primi anni di vita sono meravigliosi e stimolanti. In questi anni i bambini imparano a respirare, piangere, prestare attenzione, ascoltare, vedere, gattonare, camminare... in questi anni i bambini imparano a comunicare e parlare. Ma in alcuni casi sono anche fonte di stress per i genitori, che tendono ad allarmarsi se i progressi dei propri figli non sono esattamente uguali a quelli dei coetanei, o a temere di non fare abbastanza per stimolarli. E, quando si accorgono che effettivamente il loro bimbo sta incontrando degli ostacoli nello sviluppo del linguaggio, ecco che subentra l'ansia. In "Giocando s'imparla" la giovane e appassionata logopedista Dana Dell'Ariccia ripercorre le prime tappe dell'apprendimento linguistico dei bambini: da quando imparano a utilizzare lo sguardo per comunicare alle lallazioni, dalle prime parole ai primi racconti. Passo dopo passo, mostra ai genitori di bambini che stanno imparando a parlare le strategie e i giochi per sostenere questo sorprendente percorso, trasformando ogni sfida in un gioco entusiasmante. Unendo utili consigli pratici a spiegazioni precise e puntuali, non fa mancare idee e spunti per giochi che possano divertire grandi e piccini: l'importante è seguire le inclinazioni dei propri figli, avere pazienza e non lasciarsi dominare dall'ansia. Perché, secondo Dana, il modo migliore per imparare e diventare grandi è proprio divertirsi e giocare insieme
Un grande grandissimo abbraccio / Michael Rosen, Chris Riddell
Pulce, 2023
Uedizioni, 2023
Abstract: Parlare dello sviluppo linguistico tra 0 e 6 anni significa prendere in considerazione molti altri aspetti della crescita dei bambini. La capacità di usare il linguaggio per comunicare, infatti, non corrisponde solo a tradurre qualcosa in suoni o in lettere, ma implica diverse funzioni e abilità, da quella uditiva a quelle cognitive, da quelle sociali a quelle emotive, ed è proprio grazie a queste funzioni che i bambini imparano a fare un uso competente del linguaggio. Sebbene ognuno di noi nasca con una dotazione innata fondamentale per l’apprendimento linguistico, le interazioni sociali e gli stimoli che riceviamo dall’ambiente circostante rivestono un ruolo cruciale. A parlare, insomma, non si impara da soli, ed è per questa ragione che i genitori possono diventare dei mediatori fondamentali dell’apprendimento, coloro che prima di tutti possono favorire e stimolare lo sviluppo comunicativo-linguistico dei loro bambini e individuare i segnali di un ritardo o di un possibile problema da affrontare tempestivamente.
Nel bosco / Simon Pietro Tartaglia
Il Gatto verde, [2023]
Abstract: "Nel bosco" racconta di Michele, un bambino che vuole diventare grande e per farlo decide di andare nel bosco dove affrontare le sue paure. Durante questa avventura simbolica incontra un lupo e sopraffatto dalla paura, fugge, e nello stesso istante si trasforma in un coniglio. Poi incontra la piccola Gretel, e grazie ai suoi consigli comprende la vera natura del lupo, scoprendo che prima era un essere umano e che a causa della sua stessa rabbia si è trasformato in lupo. Alla fine della storia l'abbraccio di Michele al lupo rappresenta il coraggio che vince sulla paura e scioglie la rabbia del lupo, permettendo finalmente a entrambi di tornare ad essere umani, più grandi e consapevoli.
L'ultima promessa : romanzo / Hera Lind ; traduzione di Riccardo Bettini, Federica Garlaschelli
Tre60, 2023
Abstract: Lazarfeld, Natale 1944. La Seconda guerra mondiale sta per finire. Quando un gruppo di soldati jugoslavi fa irruzione nel villaggio di lingua tedesca, la vita della piccola Anni e della sua famiglia è destinata a cambiare per sempre. Amalie, la sua mamma, viene deportata in un campo di lavoro in Siberia insieme con un centinaio di donne del paese, mentre Anni viene condotta in un campo per bambini. Nonostante i pericoli e le difficoltà da affrontare quotidianamente, la piccola può contare sulla presenza dei nonni, che non la lasciano mai sola e se ne prendono cura, facendo il possibile per sostenerla in quel luogo di dolore. Dopo la liberazione, Anni deve ricostruire la propria vita sulle macerie lasciate dalla guerra e i nonni continuano a starle accanto come una luce che brilla nell'oscurità. Ma non è semplice, perché la sua adolescenza è segnata da un difficile ritorno a scuola e da un complicato riavvicinamento con la madre. Così quando Anni, ormai donna, incontra l'affascinante Hans, è convinta di avere infine trovato la felicità tanto ricercata. Con un uomo di cui è innamorata al suo fianco, riuscirà finalmente a lasciarsi il passato alle spalle e credere in un futuro migliore? La storia vera di una famiglia tra gli orrori della Seconda guerra mondiale e le difficoltà del dopoguerra.
Nuova pedagogia della letteratura giovanile / [a cura di] Angelo Nobile
Scholé, 2023
Abstract: La variegata ricchezza di proposte editoriali per l’infanzia e l’adolescenza – non sempre congrue sotto il profilo estetico né affidabili per contenuti e “messaggi” trasmessi – richiede un’analisi valutativa, da parte del critico come dell’educatore, che non può prescindere da categorie pedagogiche e psicologiche, stante la particolare natura dei destinatari. Il saggio riflette sui criteri di scelta e di valutazione del libro per ragazzi, in riferimento a contenuto, linguaggio, apparato iconografico e grafica, non senza richiamare il ruolo dell’adulto quale guida, filtro e orientamento, delle letture infantili e affronta alcuni nodi cruciali di questa specifica letteratura: i processi di comprensione, le paure, la rappresentazione di famiglia e sessualità, la censura, per poi focalizzare l’attenzione sulla fiaba tradizionale, sui classici per la gioventù (come le opere di Emilio Salgari) e sul problema delle loro riduzioni. Si sottopongono poi a critica pedagogica alcuni libri scelti tra i vari filoni narrativi che popolano l’affollato panorama dell’editoria per l’età evolutiva e gli odierni cartoon televisivi, nella consapevolezza che oggi la letteratura per l’infanzia non possa essere limitata alla narrativa scritta. Un’occasione di riflessione per chi è impegnato a vario titolo nella difficile scommessa di avvicinare le giovani generazioni al libro: insegnanti, bibliotecari, scrittori, genitori, studenti dei corsi di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione primaria.
Lyasis, 2023
Abstract: Questo libro nasce da un'idea del dottor Angelo Selicorni, direttore dell'U.O. di Pediatria dell'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia (CO) - Centro Fondazione Mariani per il Bambino Fragile, e dal desiderio di raccontare il mondo delle malattie genetiche rare attraverso la voce dei diretti protagonisti.
Io mangio tutto : come donare ai propri figli un rapporto sereno con il cibo / Pilar Nannini
Mondadori, 2023
Abstract: Per molti genitori il momento dei pasti è il più temuto della giornata. Pioggia di pappette e bocconi dappertutto, pezzetti di verdure selezionati e scartati, manine determinate a portare alla bocca solo pasta e biscotti. Niente paura! Anche se la selettività alimentare può essere una fase transitoria della crescita e scomparire naturalmente, non significa che non si possa evitare. I bambini selettivi vengono spesso descritti come «schizzinosi», oppure «dai gusti difficili», perché tendono a selezionare e scartare alcuni cibi. Pilar Nannini, pediatra e nutrizionista, va alla radice di questo atteggiamento per decifrarne le cause e proporre efficaci soluzioni. Innanzitutto ci ricorda che le preferenze alimentari del bambino prendono forma fin dal giorno del concepimento, influenzate dal comportamento della mamma, e continuano a modellarsi durante la crescita in base alle abitudini dei genitori. Ci svela poi che, spesso, il trucco per superare la selettività sta nel gioco di squadra. La collaborazione di tutta la famiglia (zii, nonni, tate e educatori inclusi), la fiducia reciproca e il trascorrere insieme tempo di qualità diventano quindi gli ingredienti segreti di ogni piatto mangiato con gusto. Dall'infanzia all'adolescenza, infatti, i pasti consumati in famiglia, senza cellulari e tablet, commentando i sapori e i benefici di ciò che è in tavola, saranno l'esempio necessario per educare i bambini ad avere un buon rapporto col cibo. Rivolto ai genitori che fanno fatica a far mangiare i propri figli, Io mangio tutto offre consigli per avvicinare i bambini selettivi a un ventaglio di sapori nuovi, proponendo menu stagionali e mai noiosi, ricchi di gusti e consistenze adatte a tutte le età. Perché solo abituandosi a sperimentare cibi sempre diversi, a conoscerli attraverso i cinque sensi e partecipando attivamente alla loro preparazione i bambini potranno sviluppare preferenze alimentari sane e bilanciate, che li accompagneranno per tutta la vita.
Milano ; Udine : Mimesis, 2023
Frontiere della psiche ; 177
Abstract: Un libro per non perdersi nella tana del bianconiglio, forse la più profonda della psicoanalisi infantile: Analisi di un bambino di Melanie Klein. Attraverso un’attenta analisi del percorso terapeutico di Richard, dei suoi sogni e dei suoi disegni, Roberto Bertolini ci conduce alla riscoperta di un grande classico della psicoanalisi, restituendoci il suo drammatico contesto – la Seconda guerra mondiale – e attualizzando la lezione di Klein alle esigenze cliniche d’oggi.
DeAgostini, 2023
Abstract: Finalmente avete tra le braccia il vostro bambino. Dopo mesi di preparazione fisica e psicologica, guardate quel fagottino pensando sia la cosa migliore che avete creato nella vostra vita. La perfezione. E ora? Gli infermieri pediatrici conoscono bene le paure, i dubbi e il senso di inadeguatezza che tormentano la maggior parte dei neogenitori: “Come sta davvero mio figlio?”, “Perché sembra così misterioso?”, “Cosa mi direbbe se potesse parlare?”, “Imparerò mai tutto quello che c’è da sapere?”. Grazie al contatto quotidiano con numerose famiglie e all’esperienza maturata nei suoi anni di lavoro sul campo, Stefania Testa è sempre pronta ad assistere e dare tutte le risposte necessarie in una fase così delicata, su sonno, alimentazione, sicurezza, e con un’attenzione particolare al primo soccorso neonatale e ai falsi miti da sfatare. Per tutto il percorso di crescita del vostro bambino sarà l’amica più fidata, pronta a guidarvi passo dopo passo senza giudicarvi, per rendere quest’esperienza la migliore possibile.
Orda : dittatura dell'immagine / Ricardo Menéndez Salmón ; traduzione di Antonello Di Nobile
Marotta & Cafiero, 2023
Abstract: I bambini sono al potere. Il silenzio è legge, nessuno può parlare. Nessuno può comunicare, scrivere. C'è una nuova religione dell'immagine. Una dittatura visiva. I bambini hanno creato un dispositivo monumentale che emette stimoli visivi senza sosta. In questo mondo sordo e muto c'è un protagonista senza nome che cerca la libertà protetto da tre compagni: un libro, una scimmia e una risata. Ricardo Menéndez Salmón concentra in questo romanzo tre grandi temi come la morte della parola, la tecnologia che ci trasforma e ci rende diversamente umani e infine l'eredità che lasciamo a chi ci sopravvive. Un romanzo distopico, intenso, stimolante e scritto in modo impeccabile, Orda è una parabola laica dei giorni nostri. Ricardo Menéndez Salmón è uno degli scrittori più originali della narrativa contemporanea spagnola.
Red!, 2023
Abstract: Emozioni e apprendimento viaggiano insieme: come la ricerca scientifica ha ormai appurato, le nozioni si fissano nel cervello insieme alle emozioni, le quali, a loro volta, influenzano in modo diretto le funzioni cognitive di comprensione, memoria, attenzione. Perciò il processo di apprendimento per dare buoni risultati dovrebbe sempre essere sostenuto da emozioni positive, che generano nel bambino un senso di autoefficacia. Non solo gli insegnanti, ma anche i genitori possono fare molto per creare un contesto favorevole, e obiettivo di questo libro è fornire loro strumenti e strategie utili allo scopo. Tra i molti argomenti trattati: conoscere le emozioni (a cosa “servono”, perché è importante accoglierle tutte...) e il modo in cui condizionano l’apprendimento; come insegnare ai bambini ad accogliere l’errore senza farsene travolgere, accettando l’idea che sbagliare è indispensabile per imparare; le strategie e le parole che funzionano (e quelle che è meglio evitare) per gestire i momenti di difficoltà che possono insorgere lungo il percorso scolastico. "Se l'esperienza di apprendimento è contrassegnata dalla gioia, dall'entusiasmo e dal senso di adeguatezza, il bambino impara di più e meglio. Lo studio diventa allora veicolo di piacere perché porta messagi di competenza e fiducia nelle proprie capacità; e l'eventuale difficoltà sarà vissuta come un'avvincente sfida da superare, non come un ostacolo insormontabile".