Trovati 87 documenti.
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Alla scoperta dell'Europa : testo di educazione europea / Silvia Grasso, Alessandra De Santis
La roccia di Ventotene : storia di un manifesto antisovranista / Gianluca Passarelli
Torino : Einaudi, 2025
Vele ; 257
Abstract: Una roccia nel cuore del Mediterraneo. Da confine geografico e millenario luogo di confino politico per oppositori e dissidenti, Ventotene è divenuta simbolo di libertà, progresso, pace. In quei posti battuti dal vento incessante fu redatto nel 1941, durante l’ignominia dei regimi fascisti, il “Manifesto di Ventotene”, seme della futura Europa unita. Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi – con la collaborazione di Eugenio Colorni – scrissero un testo fondamentale che ha ispirato anche i padri costituenti della Repubblica italiana, alcuni dei quali furono prigionieri del fascismo sull’isola pontina. Ursula Hirschmann e Ada Rossi lo trasportarono sul «continente» e lo diffusero, rendendolo un riferimento per i molti resistenti al giogo nazifascista. Ventotene – «capitale morale d’Europa» – è oggi sinonimo di Unione europea, ma i tratti salienti di quel testo così visionario si riscontrano anche a Roma, nella Costituzione, oltre che a Bruxelles. Questo libro ripercorre le vicende, le idee, le storie di uomini e donne che guardarono oltre il confino e i confini e seppero immaginare una società giusta «per un’Europa libera e unita».
Ventotene : Ultima Spiaggia, 2022
Abstract: Quegli anni in quell'isola sono ancora presenti in me con la pienezza che hanno solo i momenti ed i luoghi nei quali si compie quella misteriosa cosa che i cristiani chiamano l'elezione. [...] compresi che fino a quel momento ero stato simile a un feto in formazione, in attesa di essere partorito, che in quegli anni, in quel luogo nacqui una seconda volta, che il mio destino fu allora segnato, che io assentii ad esso e che la mia vera vita, quella che ora sto portando a termine, cominciò.
Busto Arsizio : People, 2023
Idee
Abstract: Il Manifesto di Ventotene di Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi – con la preziosa introduzione di Eugenio Colorni – è, da parecchi anni a questa parte, il libro politico più citato e meno letto e indagato. Lo si evoca per parlare di Europa, senza conoscere quel progetto di Europa, il superamento dei nazionalismi e insieme un grande disegno di riforma sociale complessivo. E, mentre l’Europa è in guerra (ancora!), il suo messaggio di pace. La vicenda della sua redazione e della sua diffusione è l’epopea politica più affascinante della nostra storia recente: gli oppositori del fascismo, confinati dal regime in una piccola isola del Tirreno, immaginano il futuro e il mondo che verrà, dopo la dittatura e dopo la guerra. È ancora più forte leggerlo ora, aperti, spalancati sul mondo, e però confinati nell’individualismo di ciascuno.
La guerra e l' unità europea / Luigi Einaudi
Milano : Edizioni di comunità, 1948
Democrazia e federalismo nell'Italia unita / Corrado Malandrino
Torino : Claudiana, [2012]
Nostro tempo ; 119
Abstract: In questo saggio-pamphlet, Corrado Malandrino ripercorre la fondazione teorica del federalismo moderno, inteso come unione nelle differenze, come formula decentrata e pluralista dell'unità nazionale ed europea in grado di valorizzare il patrimonio del territorio e del popolo che lo abita nell'ottica di un'unità superiore e condivisa. Alla vicenda del concetto nella storia politica italiana, dal Medioevo alla Repubblica, passando per il periodo rivoluzionario e napoleonico, la Restaurazione, il 1848, l'Unità, il primo dopoguerra, il fascismo e la Resistenza, Malandrino affianca quella della critica del centralismo statale fino ad arrivare all'Italia di oggi. In particolare si sofferma sulla critica del neofederalismo di Gianfranco Miglio e del leghismo nonché sull'esigenza dell'allargamento del federalismo e della democrazia all'Unione europea. A questo proposito, l'autore avanza una proposta innovativa di paradigma federalista-comunicativo che, a suo avviso, dovrebbe servire a impostare meglio il problema delle sovranità e delle cittadinanze plurali a livello nazionale ed europeo.
Roma : L'Erma di Bretschneider, [1998]
Monografie / Centro ricerche e documentazione sull'antichità classica ; 19
Federalisti di Dio? : incontri e scontri tra Chiesa e Lega / Luciano Moia
Milano : Ancora, copyr. 1997
Nè uniti dè divisi : le due anime del federalismo all'italiana / Marcello Fedele
Roma : Donzelli, 2010
Abstract: Siamo entrati nel terzo millennio ma restiamo il paese dei mille campanili. I comuni erano 8382 nel 1871 e oggi se ne contano più di ottomila, mentre le province sono quasi raddoppiate. Negli anni settanta sono arrivate le regioni, seguite da centinaia di comunità montane e da migliaia di organismi minori. Troppo Stato, troppi costi della politica. Sfuggiremo mai alla trappola del localismo in cui a suo tempo cadde anche il processo unitario? Non è detto. L'attuazione del Titolo V sta moltiplicando le ragioni di conflitto tra i diversi poteri locali, oltre che tra autonomie e Stato. Un intreccio del genere non esiste nel federalismo europeo, che ovunque subordina il localismo ai governi regionali. Si ritrova invece in Brasile o in Messico, dove i comuni sono costituzionalmente garantiti. Quale direzione prenderà da noi il cambiamento? Prevarrà il centralismo di Tremonti tipico del federalismo tedesco e austriaco, oppure il municipalismo di Bossi presente nel modello latino-americano? Per ora queste due prospettive politiche si sono rafforzate reciprocamente, ma la partita più importante è ancora in corso, perché la riforma non entrerà a regime prima del 2016. Benvenuti, dunque, nel nuovo decennio, incerto e inevitabilmente conflittuale. Saranno solo i prossimi anni a dirci quale delle due anime è destinata a prevalere. Oppure se entrambe saranno costrette a capitolare.
Dieci domande sul federalismo fiscale / Nerina Dirindin
Torino : Gruppo Abele, c2011
I ricci ; 2
Abstract: Il federalismo fiscale è stato spesso presentato come l'innovazione in grado di risolvere la maggior parte dei problemi del nostro Paese: ridurre il prelievo fiscale, aumentare le risorse a disposizione delle regioni e dei comuni, innescare lo sviluppo nelle aree più arretrate, diminuire le inefficienze nel settore pubblico, migliorare la qualità della politica e così via. L'innovazione è stata sovraccaricata di aspettative, nonostante la complessità degli strumenti da adottare e la difficoltà del momento storico. E un eccesso di aspettative non può che generare delusioni, a dispetto della necessità di cambiamento. Il volume cerca di fornire in modo chiaro qualche risposta alle tante domande che avremmo voluto porre sul federalismo fiscale.
Bologna : Il mulino, 2012
Quaderni di Astrid
Abstract: Nell'opinione diffusa, la riforma regionale è fallita. Ma questa opinione, ancorché non priva di elementi d'appoggio, raramente è basata su un'analisi dei fatti; più spesso è il precipitato dei luoghi comuni che popolano gli editoriali e i commenti dei mezzi di informazione. Occorre invece muovere proprio da un'analisi approfondita dei caratteri e dei risultati dell'esperienza regionale, come si fa in questa ricerca. Essa ha consentito, innanzitutto, di sfatare due tra i più radicati e diffusi luoghi comuni (pur, singolarmente, opposti fra loro): da una parte, l'idea che l'autonomia regionale abbia fallito nel suo obiettivo fondamentale, cioè superare gli inconvenienti dell'uniformismo adattando regole e politiche pubbliche alle diverse identità, caratteristiche ed esigenze delle comunità territoriali; dall'altra, la convinzione che l'autonomia regionale abbia dato luogo a una giungla inestricabile, a una babele di politiche pubbliche e normative differenziate, che complicano e appesantiscono l'attività delle imprese e la vita delle famiglie, e minacciano l'uguaglianza tra i cittadini nell'esercizio dei diritti fondamentali riconosciuti dalla Costituzione.
Torino : Comitato di Torino dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano ; Roma : Carocci, 2014
Pubblicazioni del Comitato di Torino dell'Istituto per la storia del Risorgimento italianoNuova serie ; 39
Abstract: Tra la fine del Settecento e il 1848-49 in Italia la matrice etico-religiosa calvinista si confrontò, con alterna fortuna, con differenti declinazioni federaliste e confederaliste, fino a esaurire la propria spinta dinanzi allo scontro tra altri modelli prevalenti nella penisola: quello confederale cattolico giobertiano, quello unitario repubblicano mazziniano, quello monarchico-costituzionale sabaudo e, nel caso specifico, il federalismo laico di Carlo Cattaneo.
Lo stato federale : un manuale per capire, un saggio per riflettere / Gianfranco Pasquino
Milano : Il saggiatore, copyr. 1996
Federalismo e regionalismo : da Cattaneo alla Lega / Zeffiro Ciuffoletti
Roma ; Bari : Laterza, 1994
L' Italia si è rotta? : un federalismo per l' Europa / Piero Bassetti
Roma : Laterza, 1996
Federalismo e secessione : un dialogo / Gianfranco Miglio, Augusto Barbera
Milano : Mondadori, 1997
Abstract: Tutti ormai parlano di federalismo, senza spesso conoscere i termini reali del problema: i modelli di federalismo già operanti all'estero e i loro vantaggi e svantaggi per il caso italiano, le competenze da accentrare e quelle da decentrare, le ripercussioni che una nuova costituzione federale avrà sugli ambiti più diversi, quali la giustizia, il fisco, la scuola, la sanità.
Breve storia del pensiero federalista / Gianfranco Morra ; prefazione di Gianfranco Miglio
Milano : A. Mondadori, 1993