Trovati 627 documenti.
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Marsilio, 2020
Abstract: Il protagonista di questo romanzo è il padre di Norama Tripe ed è uno scrittore. Non lo è da subito, lo diventa quando ruba un trattore a Barcellona, scappa a Siviglia, trova lavoro in un magazzino di granaglie e lì comincia a leggere. E dopo aver tanto letto, scrive. Il padre di Norama Tripe, fuggendo a cavallo del trattore, ha lasciato dietro di sé una moglie, una domestica rimbambita e la piccola Norama Tripe, che anni dopo, quando ha imparato a leggere, vede su un giornale la foto del padre che, dal vivo, non aveva quasi mai visto. E decide di andare a cercarlo, per riprenderselo. Tuttavia il padre di Norama Tripe, che di nome fa Jorge, di paterno non ha niente. Dorme nel magazzino di granaglie nonostante il suo editore gli abbia donato una casa e nonostante abbia una devota amica, Dolores, con la quale ogni tanto va a letto e che probabilmente ama. Il padre di Norama Tripe, che è ormai un grande e venerato scrittore spagnolo, desidera restare il pessimo padre che è sempre stato, ma desidera soprattutto che la figlia non metta mai le mani su ciò che ha scritto. La teme, teme che il suo essere pessimo l'abbia resa rancorosa, non verso di lui, ma verso le parole, l'unica cosa di cui gli importi. Anche della signora Dolores gli importa, in un certo senso, perché a lei è toccata la tenacia di attenderlo per tutta la giovinezza. Dopo i libri dedicati alle vite di Jack London e Mario Petri, Romana Petri ha scritto un romanzo tutto esatto e tutto mentito che racconta anche, dal punto di vista di Norama Tripe (anagramma del nome dell'autrice), la biografia fantastica di Giorgio Manganelli, ripercorrendo, in una Spagna altrettanto fantastica, la vicenda privata e editoriale del grande scrittore. L'anagramma non è un vezzo, ma un ulteriore accenno biografico, perché se Mario Petri è stato il padre naturale di Romana Petri, Manganelli ne è stato il padre letterario. Un romanzo che racconta quanto la vita non si scelga, ma ci tocchi.
La vita in due / Nicholas Sparks ; traduzione di Alessandra Petrelli
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: A trentaquattro anni, Russell Green ha tutto: una moglie fantastica, un'adorabile bambina di cinque anni, una carriera ben avviata e una casa elegante a Charlotte, in North Carolina. All'apparenza vive un sogno, ma sotto la superficie perfetta qualcosa comincia a incrinarsi. Nell'arco di pochi mesi, Russ si trova senza moglie né lavoro, solo con la figlia London e una realtà tutta da reinventare. E se quel viaggio all'inizio lo spaventa, ben presto il legame con London diventa indissolubile e dolcissimo, tanto da dargli una forza che non si aspettava. La forza di affrontare la fine di un matrimonio in cui aveva tanto creduto. Ma soprattutto la forza straordinaria di essere un padre solido e affidabile, capace di proteggere la sua bambina dalle conseguenze di un cambiamento tanto radicale. Alla paura iniziale, poco alla volta, si sostituisce la meraviglia di ritrovare dentro di sé le risorse che servono per fare il mestiere più difficile del mondo, il genitore. Russ scopre di saper amare in un modo nuovo, di quell'amore incondizionato che non deve chiedere ma solo offrire. E forse per questo potrà anche rimettersi in gioco con una donna alla quale dare tutto se stesso. Come il suo protagonista, anche Sparks si è messo in gioco e ha vinto la partita. Perché ha saputo raccontare non solo la storia d'amore tra un uomo e una donna, ma la verità di un sentimento tanto delicato e profondo quanto l'affetto che lega un padre e una figlia.
Avrei voluto dirti grazie / Yukari Takinami
Dynit manga, 2020
Abstract: Dalla diagnosi del tumore al pancreas, passando per cure e ospedali, la vendita della casa, la scelta della tomba, l'ultimo viaggio in famiglia... per arrivare infine alla terapia del dolore. Quando si accompagna una madre verso la morte, non tutto è come ci aspettava. Il racconto autobiografico di una madre e di una figlia e del loro rapporto non proprio idilliaco, nell'ora dell'ultimo addio.
Sotto le stelle sopra il cielo / Aisha Bushby ; traduzione di Barbara Servidori
DeA, 2020
Abstract: Safiya ancora non lo sa, ma il suo mondo sta per crollare. Perché, in preda alla rabbia, pronuncia tre parole di cui si pentirà per sempre: «Mamma, ti odio». Safiya non odia davvero sua madre, ma le due sono così diverse… discutono sempre, litigano sempre. La mamma non accetta il suo modo di vestire, i suoi interessi, e soprattutto non capisce quanto i videogiochi siano importanti per lei. Pensa che siano una cosa da bambina. Per questo Safiya le sbatte la porta in faccia e torna nella casa che condivide con il papà, decisa a fargliela pagare. Quando pochi giorni dopo squilla il telefono, il mondo di Safiya è già crollato. Sua madre è in coma. È successo all’improvviso, inspiegabilmente. Prima la mamma c’era e ora non c’è più. È viva, ma è come se fosse morta. I medici dicono che potrebbe svegliarsi, ma è difficile, quasi impossibile. L’unica speranza è starle accanto, parlarle, come se potesse sentire e ricordare. È proprio qui, accanto al letto d’ospedale della donna che Safiya ama più di ogni altra cosa, che una porta si apre e il suo mondo cambia di nuovo, per l’ultima volta. Forse è magia, forse è realtà. Quello che è certo è che ora Safiya, se vorrà salvarla, dovrà correre e trovare un modo per cambiare quelle tre parole che hanno dato inizio a tutto.
Brioschi, 2020
Abstract: "Bonjourak Daddy, e se fosse davvero possibile? Ho digitato N-a-z per mandare una mail a Naziha, un'amica marocchina, ed eccoci qui... il computer mi propone in automatico il tuo indirizzo." È così che Hala Kodmani scopre che un dialogo con il padre da poco scomparso è ancora possibile, perché in un'epoca in cui la Rete unisce tutti, anche due diverse dimensioni della realtà riescono a connettersi. E in uno scambio immaginario di mail, la voce di lui risponde alle riflessioni di lei: da un lato la patria acquisita, la Francia, dall'altro quella perduta, una Siria che li ha delusi ma per cui non hanno mai smesso, in fondo, di provare nostalgia. Dopo l'esilio forzato negli anni Sessanta, il diplomatico Nazem impara ad amare, della Francia, i viali alberati, i colori, le boulangerie e le opportunità democratiche che può offrire. Mentre, della Siria, critica aspramente la deriva autoritaria degli Assad e rimpiange il periodo glorioso delle lotte per l'indipendenza, la rinascita araba e la fine dei colonialismi. Un risveglio rivoluzionario che, inaspettatamente, sembra ripetersi all'alba del 2011. È Hala, ora, a dare voce agli anni caldi della Primavera araba, quando al di là del Mediterraneo, di nuovo, si leva un grido di libertà. In Tunisia, Egitto e Siria dilagano le proteste. A cosa ha portato, oggi, l'entusiasmo di quella gioventù?
Sempre d'amore si tratta / Susanna Casciani
Milano : Mondadori, 2019
Oscar bestsellers
Abstract: La piccola Livia è una persona capace di rendere più colorato tutto quello che tocca. Timidissima, sorride a tutti, ha un animo puro, ma è fragile. Nella sua vita però accade qualcosa che le inceppa il cuore. La depressione della madre rende tutto difficile, faticoso, e Livia, ormai giovane donna, non riesce più a spiccare il volo, a inseguire i suoi sogni. Non sa ancora che l’amore è più forte di ogni cosa…
Una vita perfetta / Danielle Steel ; traduzione di Berta Maria Pia Smiths-Jacob
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: Molti definirebbero perfetta la vita di Blaise McCarthy. Icona dell'informazione televisiva, a quarantasette anni Blaise vanta una carriera invidiabile e gira il mondo per intervistare uomini potenti e capi di stato, ponendo loro domande scomode con coraggio e determinazione. Nessuno sa, però, che Blaise è la madre single di una ragazzina non vedente, Salima. In seguito a una tragedia, la scuola che si occupa a tempo pieno di Salima chiude, e l'elegante appartamento newyorkese di Blaise viene invaso dalla figlia e da Simon Ward, l'educatore mandato dall'istituto per occuparsi della ragazza. I due nuovi arrivi stravolgono la vita di Blaise, costringendola ad affrontare i problemi irrisolti con la figlia e ad abituarsi alla presenza di quello sconosciuto che la affascina più di quanto lei stessa sia disposta ad ammettere. Mentre la giornalista cerca di trovare un po' di stabilità nel privato, la sua carriera subisce un duro colpo: il network per cui lavora assume una giovane anchorwoman allo scopo di sostituirla. Quando ormai ogni certezza sembra essere appesa a un filo, Blaise si troverà di fronte a una scelta che potrebbe cambiare la sua esistenza per sempre, rendendola forse meno perfetta, ma di certo più vera. "Una vita perfetta" offre il ritratto di una protagonista forte e determinata, impegnata a conciliare la sua immagine pubblica di giornalista televisiva con il suo ruolo difficile di madre di una ragazzina disabile.
Vele scarlatte / Aleksandr Grin ; con Vita di Aleksandr Grin di Konstantin Paustovskij
Editori riuniti, 2020
Abstract: L'opera racconta la storia immaginaria di una ragazza, orfana di madre fin dalla più tenera età, che crebbe accudita dal padre, un marinaio che rinunciò a navigare per crescere la sua bambina e che si guadagnava da vivere costruendo modellini di navi.
Sembrava bellezza : romanzo / Teresa Ciabatti
Mondadori, 2021
Abstract: Ad accoglierci tra le pagine di questo romanzo è una donna, una scrittrice, che dopo essersi sentita ai margini per molti anni ha finalmente conosciuto il successo. Vive un tempo ruggente di riscatto, che cerca di tenersi stretto ma ogni giorno le sfugge un po' di più. Proprio come la figlia, che rifiuta di parlarle e si è trasferita lontano. Combattuta tra risentimento e sgomento per il tempo che si consuma la coglie Federica, la più cara amica del liceo, quando dopo trent'anni torna a cercarla. E riporta nel suo presente anche la sorella maggiore Livia – dea di bellezza sovrannaturale, modello irraggiungibile ai loro occhi di sedicenni sgraziate –, che in seguito a un incidente è rimasta prigioniera nella mente di un'eterna ragazza. Come accadeva da adolescenti, i pensieri tornano a specchiarsi, a respingersi e mescolarsi. La protagonista perlustra il passato alla ricerca di una verità, su se stessa e su Livia, e intanto cerca di riafferrare il bandolo della propria esistenza ammaccata: il lavoro, gli amori. Livia era e resta un mistero insondabile: miracolo di bellezza preservata nell'inconsapevolezza? O fenomeno da baraccone? Avvolti nelle spire di un'affabulazione ammaliante, seguiamo la protagonista in un viaggio che è insieme privato e generazionale, interiore e concreto. E mentre lei aspira a fermare l'attimo per non perdere la gloria, la sorte di Livia è lì a ricordare cosa può succedere se la giovinezza si cristallizza in un presente immobile: una diciottenne nel corpo di una cinquantenne, una farfalla incastrata nell'ambra.
Sarai la mia principessa / Marcus Malte, Régis Lejonc
L'Ippocampo ragazzi, 2018
Abstract: Un futuro padre dedica un lungo e sublime poemetto a sua figlia, come lui la sogna e si compiace di celebrarla, circondandola già di un amore incondizionato ed esclusivo.
Splendi come vita / Maria Grazia Calandrone
Milano : Ponte alle Grazie, 2021
Abstract: Storia del tormentato amore fra una madre adottiva e sua figlia
Dove non esistono gli addii / Marzia Sicignano
Milano : Mondadori, 2021
Novel
Abstract: Da quando suo padre, l'unica persona che le sia mai piaciuta al mondo, se ne è andato, Asia non fa che scappare. Ha smesso di essere la bimba sempre allegra e innamorata della vita che era per rifugiarsi dove niente e nessuno può arrivare, pensando che quello fosse l'unico modo per salvarsi. Dentro di lei il vuoto, un vortice nero che la inghiotte senza lasciarle spazio per respirare, e tanta rabbia. Una rabbia che piano piano la consuma e che è l'unica cosa che sente, quelle rare volte in cui sente qualcosa. Da quando suo padre se ne è andato, Asia ha deciso che non ha senso credere nel futuro, e soprattutto nell'amore. Perché, questo lo ha imparato presto, niente e nessuno sarà mai all'altezza dell'idea di amore perfetto che le ha instillato suo padre. E poi è tutta un'illusione: non è vero che dura per sempre. Non è vero che ti mette al riparo dalla sofferenza e dalla solitudine. Anzi. Alla fine le persone che ami se ne vanno sempre, e ogni volta si portano via un pezzo di cuore. E allora è meglio stare da soli e basta, non affezionarsi mai a niente. Poi però succede che nelle giornate tutte uguali di Asia piomba Claudia, lunghi capelli biondi e ricci, labbra sottili e un sorriso di quelli che portano le persone gentili. E i suoi propositi subiscono una scossa. Perché ogni volta che Asia incrocia il suo sguardo sente di non avere più il controllo di niente, nemmeno di se stessa. E allora, puntuale, torna la paura. E la voglia di scappare, di nuovo. Ma forse questa volta sarà diverso. Perché prima o poi bisogna concedersi la possibilità di emozionarsi, e di essere fragili. Di sentirsi vivi, anche se questo significa accettare il rischio di perdere tutto per un solo istante di felicità.
Un bacio dietro al ginocchio / Carmen Totaro
Einaudi, 2021
Abstract: Tutto ha inizio con una cena come tante: una madre e una figlia sedute a un tavolino sulla Darsena, a metà giugno, con un bicchiere di vino in mano e molti pensieri in testa. Le due chiacchierano del piú e del meno, soprattutto del meno, con una tensione che cresce dietro ogni parola. E poi, scena dopo scena, l'impensabile. Mentre la madre sta facendosi un bagno, il gas invade l'appartamento e la figlia esce da quella casa per non tornare. Cos'è successo davvero quella sera? Dov'è Elisa, perché è fuggita? Perché si è inventata per anni una vita che non era la sua? E soprattutto perché Ada, mentre indaga seguendo le sue tracce, fa di tutto per coprirla?
Il principe dimenticato / Omar Sy, Bérénice Bejo, François Damiens ; un film di Michel Hazanavicius
Eagle Pictures, 2020
Abstract: Di giorno Djibi è il modesto guardiano di un parcheggio, di notte è l'eroe senza paura di un altrove incantato. Vedovo e padre di Sofia, inventa per lei castelli, fate e draghi. Ogni sera rispolvera il mantello e diventa il suo principe. Ma il tempo passa e Sofia preferisce sognare di Max, il suo biondissimo compagno di scuola. Crescere per lei è l'avventura più grande, per Djibi una violazione alle regole. A svegliarlo ci penserà Clotilde, una vicina di casa un po' matta, un po' fata.
Il tuo sguardo su di me : romanzo / Margherita Giacobino
Mondadori, 2021
Abstract: Quella con la madre è la prima delle nostre relazioni, inizia ancora prima di venire al mondo. Raccontarla può essere la sfida di una vita, perché in quella relazione spesso sono inscritte molte delle verità che ci riguardano. In questo romanzo Margherita Giacobino mette al centro un rapporto tra due donne - una più grande, l'altra più piccola - che nel corso delle loro esistenze si sono ascoltate, ignorate, osservate, amate profondamente: incidentalmente sono anche madre e figlia, ancor più incidentalmente sono l'autrice e sua madre. Da bambina Margherita la contempla rapita come fosse il sole, l'astro luminoso attorno al quale tutto gira e prende vita: coraggiosa, energica, determinata. Da adolescente non cerca e non riceve confidenze ma la comunicazione passa nei gesti e nelle parole di tutti i giorni e la fiducia è totale. Adulta, tra preoccupazione e divertimento, Margherita vede la madre iniziare una nuova vita, intrecciare un amore misterioso... Fin quando i ruoli prendono a invertirsi: non più, o non solo, la madre che si prende cura di noi, ma noi a prenderci cura della madre.
A proposito di mia figlia : romanzo / Hye-Jin Kim ; traduzione di Lia Iovenitti
Mondadori, 2022
Abstract: In una torrida estate, nel cuore di Seoul, una madre vede ritornare a casa la figlia trentenne: da anni ormai il loro rapporto si riduce a una cena settimanale dove, dietro ciotole fumanti di udon, si nasconde un'infinità di cose non dette. La madre, vedova e infermiera, conduce una vita modesta, accompagnata dal terrore della vecchiaia, di cui Jen, una donna malata di Alzheimer presso la casa di riposo dove lavora, è simbolo e vittima al tempo stesso. La figlia, invece, si presenta in casa con la sua compagna e una carriera universitaria bruscamente interrotta a causa del suo coinvolgimento nella difesa di due colleghe omosessuali discriminate all'interno del campus. Sua madre è completamente impreparata ad accoglierle, schiacciata tra l'immagine di famiglia tradizionale a cui ha dedicato l'intera esistenza e gli ideali per cui lotta la figlia, in nome di un cambiamento necessario ma per lei impossibile da accettare. Un muro di incomprensione, rabbia e freddezza le circonda, entrambe vittime di pregiudizi di una società che teme chi è diverso, chi lotta per migliorare le cose. Dopo Han Kang e Cho Nam-joo, la nuova scoperta letteraria della Corea del Sud, Kim Hye-jin, scandaglia con immensa sensibilità le inquietudini di una generazione che si oppone ostinatamente all'autodeterminazione dei figli, mostrando lo scontro tra due visioni del mondo in apparenza inconciliabili. Una storia che insegna la forza dell'empatia, la complessa accettazione della diversità, la possibilità di un'altra idea di famiglia. Un romanzo che si confronta con le nostre paure più universali offrendo come antidoto la forza dell'amore in tutte le sue forme e sfumature.
La buona educazione / Alice Bignardi
E/o, 2022
Abstract: “Quanto può cambiare una persona da una stanza all’altra della casa?”. Sua madre era una persona dalla faccia strana ma bella ed era una madre diversa con sua sorella, un’altra ancora con suo fratello e decisamente una moglie diversissima con suo padre. Una buona educazione è quella che Antonella ha sempre cercato di trasmettere a sua figlia Lisa. La meticolosità, la precisione e l’approfondimento di quelle lezioni è cosa indescrivibile. Così, da quando Lisa ha più o meno sei anni è costretta a trasformarsi in una spugna per assorbire la cascata di insegnamenti con cui la madre la travolge ogni giorno. La loro relazione non si evolve mai, finché Antonella non si ammala. Di lei e sua madre insieme Lisa ricorda vividamente soltanto il momento più triste della sua vita, vagamente tutto il resto. Un garbuglio di ciò che è accaduto e avrebbe voluto accadesse. Questa, infatti, è la storia della malattia di sua madre, non com’è accaduta realmente, ma come la ricorda sua figlia. Sono due cose completamente diverse.
Prima che mi sfugga / Anne Pauly ; traduzione di Marta Rizzo
L'Orma, 2022
Abstract: Dopo la morte del padre, Anne si ritrova alle prese con una casa da dismettere e sentimenti contraddittori da sbrogliare. E soprattutto ha un’urgenza: ricordare subito, ricordare a caldo quella figura ambivalente e imprendibile che tanta parte ha avuto nella sua esistenza. Un operaio autodidatta, punk a modo suo, appassionato di filosofie orientali, ma anche alcolizzato e maschio violento, che ha condannato un’intera famiglia a una continua «guerra civile». Quando una lettera inattesa svela tutta la verità su quel fragile colosso, il passato deflagra e ogni certezza vacilla. Prima che mi sfugga è la cronaca tragicomica degli strani giorni che seguono a un lutto, intasati dalle ritualità e dalle burocrazie della morte. Anne Pauly scava nel rapporto con un padre ingombrante per scoprire di somigliargli più di quanto non voglia, tratteggiando scene di paradossale ironia in cui, come in certi funerali, il riso si mescola improvviso alle lacrime.
Proxima / Eva Green, Matt Dillon ; un film di Alice Winocour
Koch Media, 2021
Abstract: Il film narra la storia di Sarah, una donna astronauta che tenta di trovare un equilibrio fra la sua professione e il suo essere madre di una bambina di otto anni, Stella, e questo alla vigilia di un soggiorno lungo un anno sulla ISS. Nella storia interagiscono con Sarah Mike, suo collega nel progetto spaziale, poco fiducioso nelle capacità professionali della donna a causa del suo atteggiamento sessista, il padre di Stella, Thomas, ex-marito di Sarah e Wendy una psicologa che sta aiutando Sarah e Stella a gestire il disagio della lunga separazione.
Lo specchio sonoro / Heidi James ; traduzione di Valentina Dragoni
Elliot, 2022
Abstract: «Tamara oggi ucciderà sua madre. Ma non è un mostro. Non è lei la cattiva». Tamara deve portare a termine ciò che ha avuto inizio alla sua nascita, deve porre fine al male codificato nel suo sangue. Nella sua missione è accompagnata da un coro di antenate, perseguitata da voci del passato che le rivelano segreti familiari. Tamara è un narratore collettivo composto da particelle ancestrali, in cui trovano spazio Ada e Claire, vissute in altri tempi e altri luoghi, dall’India coloniale all’Inghilterra rurale: capire la relazione tra queste tre donne è il vero mistero dell’opera. In questo sapiente intreccio narrativo confluiscono la violenza collettiva e quella privata, le relazioni madre-figlia e quelle di classe: la storia riecheggia lungo la linea di sangue di una famiglia.