Trovati 21 documenti.
Trovati 21 documenti.
Tradite / Reine Arcache Melvin ; traduzione dall'inglese di Paola D'Accardi
E/o, 2022
Abstract: Sotto il regime dittatoriale delle Filippine, tra gli sconvolgimenti politici, Tradite racconta la storia di due sorelle innamorate dello stesso uomo. Una passione che minaccia di portarle a tradirsi l’un l’altra e a rinnegare tutto ciò per cui il loro padre ha combattuto. Timida e idealista, Pilar tenta di continuare la guerra di suo padre contro la dittatura, mentre Lali, appariscente sorella maggiore, sposa il nemico – Arturo, figlioccio del dittatore. Entrambe cercano il loro posto in questo mondo violento, ma riusciranno a far fronte alla corruzione politica e alla spinta irrefrenabile dei loro stessi desideri? Sullo sfondo della turbolenta storia delle Filippine, scavando con mano esperta nei molteplici aspetti della condizione umana, Tradite è un romanzo multiforme e brillante.
Piemme, 2021
Abstract: Per anni Rolando Del Torchio è stato un padre missionario, in prima linea tra remoti villaggi filippini per difendere gli abitanti dallo sfruttamento di affaristi senza scrupoli. Smessa la tonaca, gestisce un ristorante a Dipolog, una delle località più tranquille del paese asiatico. Ma durante una sera di festa, mentre tutti sono per le strade a far baldoria, sette uomini armati irrompono nel ristorante e lo trascinano via. È l'inizio di un incubo durato 181 giorni. Tramortito dallo shock e dalle botte, Rolando viene portato nella giungla, ostaggio dei fondamentalisti islamici del gruppo Abu Sayyaf. Ogni giorno è costretto a camminare per ore e ore su sentieri impervi, al seguito di centinaia di terroristi braccati dall'esercito. Deve dormire per terra, nutrirsi poco e male, resistere al freddo e ai dolori alle gambe. Deve assistere ai frequenti scontri a fuoco e sopportare l'indifferenza dei carcerieri alla sua disperata solitudine. Deve convivere con la paura che ad attenderlo ci sia la sorte toccata ad altri ostaggi, a cui è stata tagliata la gola senza pietà. Ma è proprio mentre ci si prepara al peggio che si trovano forze inesplorate: nella fede, che pure a volte vacilla; nel cuore che al pensiero delle persone care si disconnette dalla paura. Neanche sotto sequestro un uomo può essere privato della sua vera libertà, quella interiore. Ed è guardando il cielo ogni notte con questa consapevolezza che Rolando ritrova la speranza, fino alla liberazione. La sua storia drammatica e stupefacente è anche la storia delle straordinarie risorse e contraddizioni dell'animo umano. La storia di un uomo libero.
La Nave di Teseo, 2023
Abstract: Maria Ressa è una delle più importanti giornaliste del mondo. Da sempre in prima fila nella difesa della libertà di stampa e dei diritti umani, la sua attività le ha attirato l'odio della persona più potente del suo paese: il presidente Rodrigo Duterte. Dopo essere cresciuta e aver studiato negli Stati Uniti, alla fine degli anni Ottanta è tornata nelle Filippine, dove ha lavorato per la CNN, raggiungendo importanti risultati. Dal suo osservatorio privilegiato sul Sud-Est asiatico ha visto e raccontato gli epocali cambiamenti intervenuti nell'area, dalla democratizzazione dei regimi post-coloniali, all'insorgere del terrorismo islamico, all'ascesa di "uomini forti" che, eletti democraticamente, hanno quasi trasformato i loro paesi in dittature, fino all'esplosione dei social con la loro profonda e pericolosa influenza sulla società e la politica. Nel 2012 ha cofondato Rappler, divenuto in breve tempo il sito di notizie più importante delle Filippine, con l'obiettivo di indirizzare l'azione collettiva verso il cambiamento climatico e il buon governo, nel tentativo di contribuire ad aumentare le conoscenze degli elettori e la loro partecipazione alla vita politica. L'attività di Maria e dei suoi collaboratori, però, è ben presto diventata un bersaglio per il governo di Duterte, di cui avevano denunciato la corruzione, le malversazioni e la violenza. Per questo ha subito dieci mandati d'arresto in meno di due anni e, tuttora, corre il rischio di passare in carcere il resto della sua vita. "Come resistere a un dittatore" è la storia di come la democrazia muoia ogni giorno, poco alla volta, e di come online esista una minaccia silenziosa che sta gradualmente mettendo a repentaglio le nostre libertà. In questo libro Maria Ressa mappa il sistema di disinformazione - un'atroce rete di causa ed effetto - che ha segnato il globo nell'ultimo quinquennio e che influenza la nostra percezione della realtà e i nostri voti. Un'opera urgente e necessaria per ricordarci di tenere la guardia sempre alta e gli occhi aperti, prima che sia troppo tardi.
Star Comics, 2022
Abstract: Il "guyabano" è un frutto della famiglia delle Annonacee originario del Nord e del Sud America... In Giappone non viene importato e pare che a livello nazionale venga coltivato in quantità estremamente limitate, tanto che sono pochissime le persone al corrente della sua esistenza... Nei capitoli intitolati Guyabano Holiday, troveremo una sorta di diario a puntate che parte dalla scoperta di questo misterioso frutto e arriva fino a un viaggio nelle Filippine che culmina nel suo assaggio... Ma la quinta uscita di panpanya works raccoglie anche storie brevi che col guyabano non hanno nulla a che fare e che, come sempre, svelano con occhio disincantato e surreale la poesia che si cela nella realtà del quotidiano!
La resa dei conti / John Grisham ; traduzione di Luca Fusari e Sara Prencipe
Mondadori, 2018
Abstract: È l’ottobre del 1946, l’America inizia la propria ricostruzione e si avvia alla crescita economica, soffocando nel conservatorismo la serpeggiante minaccia rossa. Pete Banning è un pluridecorato reduce di guerra, cittadino modello di Clanton, Mississippi, oltre che amato padre di famiglia e proprietario terriero. In una mattina di ottobre come tante altre, Pete si alza presto e va in chiesa, entra nello studio del reverendo e suo caro amico Dexter Bell, e con fredda lucidità gli spara un colpo di fucile, uccidendolo. La comunità di Clanton è incredula, ma a chi lo interroga Pete ripete sempre la stessa frase: “Non ho niente da dire”. Il silenzio di Pete prosegue anche nelle aule del tribunale, dove è deliberata la sua condanna a morte. Pete Banning porta così il suo segreto con sé nella tomba.
La resa dei conti / John Grisham
Mondolibri, 2018
Abstract: È l’ottobre del 1946, l’America inizia la propria ricostruzione e si avvia alla crescita economica, soffocando nel conservatorismo la serpeggiante minaccia rossa. Pete Banning è un pluridecorato reduce di guerra, cittadino modello di Clanton, Mississippi, oltre che amato padre di famiglia e proprietario terriero. In una mattina di ottobre come tante altre, Pete si alza presto e va in chiesa, entra nello studio del reverendo e suo caro amico Dexter Bell, e con fredda lucidità gli spara un colpo di fucile, uccidendolo. La comunità di Clanton è incredula, ma a chi lo interroga Pete ripete sempre la stessa frase: “Non ho niente da dire”. Il silenzio di Pete prosegue anche nelle aule del tribunale, dove è deliberata la sua condanna a morte. Pete Banning porta così il suo segreto con sé nella tomba.
Milano : O. Marangoni, 1934
Collana di viaggi, esplorazioni, cacce e vite avventurose
Filippine / edizione scritta e aggiornata da Greg Bloom ... [et al.]
2. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, [2012]
Abstract: Nuotate con gli squali balena, scalate vulcani fumanti, esplorate isole deserte, passeggiate tra antiche risaie terrazzate, fate immersioni in siti fra i più belli del mondo e visitate antiche tribù di montagna: benvenuti nelle Filippine, la perla del Sud-est asiatico tutta scoprire.
Filippine / edizione scritta e aggiornata da Michale Grosberg ... [et al.]
3. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2015
Abstract: Nelle Fillippine troverete un mosaico di risaie smeraldine, megalopoli sovraffollate, jeepney tappezzati di graffiti, vulcani fumanti e gente sorridente e spensierata.
Viale dei misteri / John Irving ; traduzione di Giuseppina Oneto
Rizzoli, 2018
Abstract: Quasi tutti i ragazzini della discarica sono credenti; forse perché è necessario credere in qualcosa quando si vedono tante cose gettate via. E Juan Diego sapeva quello che sa ogni bambino della spazzatura (e ogni orfano): ogni stupidaggine gettata via, ogni persona o cosa non voluta, è stata voluta una volta, o, in circostanze diverse, avrebbe potuto essere voluta.» Invecchiando, e anzitutto quando ricordiamo e sogniamo, viviamo nel passato. Certe volte è lì che ci sentiamo vivi veramente. In viaggio dagli Stati Uniti alle Filippine, lo scrittore Juan Diego Guerrero, cinquantaquattro anni, sogna il suo passato in Messico. Sogna la discarica dove ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza, luogo desolato ma anche, per un bambino quale è lui, prodigiosa montagna di rifiuti da cui sfilare e trarre in salvo i libri. Juan Diego sogna l'adorata sorellina Lupe e i suoi borbottii incomprensibili a chiunque tranne lui, Lupe che sapeva leggere i pensieri delle persone e che amava veramente soltanto due cose: suo fratello e tutti i cani. Juan Diego sogna e risogna i gesuiti dell'orfanotrofio di Oaxaca, e sogna un'incombente statua della Vergine Maria, e anche quell'incredibile incidente avvenuto tra sua madre e la statua della Madonna. Sogna, Juan Diego, ricorda e sogna, entrando e uscendo - complice un'assunzione non proprio ortodossa di betabloccanti e pastiglie più o meno intere di Viagra - da luminosi attimi che nella sua mente sono eterni e bui recessi nei quali continua a sprofondare.
Le Filippine : l' arcipelago dei contrasti / [a cura di] Stefano Vecchia, Giorgio Licini
Negarine di San Pietro in Cariano : Il segno dei Gabrielli, copyr. 1998
Abstract: La Piccola enciclopedia per un turismo alternativo offre un prezioso aiuto al viaggiatore attento e curioso che desidera trasformare una normale esperienza turistica in un viaggio nella cultura e nell'anima di un popolo. Il testo affronta i principali aspetti della vita delle Filippine: la geografia, la storia, la situazione economica, religiosa, politica e sociale, intervallando i vari capitoli con schede dedicate alla letteratura e alla produzione artistica, alla cucina, alle usanze tipiche, all'istruzione e agli sport. L'opera è promossa dal PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere), un Istituto missionario che opera da oltre un secolo in numerosi paesi dell'Asia, dell'Africa, dell'Oceania e dell'America
L'isola dei naufraghi / Natsuo Kirino ; traduzione dal giapponese di Gianluca Coci
[Milano] : Giano, 2010
Abstract: Kiyoko e il marito Takashi finiscono su un'isola disabitata al largo di Taiwan e delle Filippine in seguito a un naufragio. Dopo sei mesi di desolata sopravvivenza vengono raggiunti da ventitré giovani maschi giapponesi, anch'essi naufraghi, e poi da undici cinesi, abbandonati lungo la tratta dei clandestini verso il Giappone. L'isola in cui vivono, che hanno scelto di chiamare l'Isola di Tokyo, è un paradiso tropicale, ricco di cibo e vegetazione. Cinesi e giapponesi hanno occupato parti diverse dell'isola, e affrontano in modi differenti la propria condizione. Gli hongkong si sono subito ambientati. Apparentemente rozzi e selvaggi, girano nudi come animali selvatici, fanno i loro bisogni ovunque e gettano i rifiuti dappertutto, ma al tempo stesso essiccano il cibo, allevano ogni tipo di animale, producono sale di ottima qualità e sono capaci di cucinare pietanze dal profumo squisito. I giapponesi invece patiscono la noia e, nel tentativo di combatterla, cedono a ogni genere di mania: adorano tatuarsi le braccia o indossare le mutande alla rovescia. È in questa società che regna Kiyoko, l'unica Regina, l'unica donna da tutti desiderata. Una lotteria ogni due anni decide chi diventerà il marito, regalando il titolo più conteso. Un romanzo che combina suspense ed erotismo alle atmosfere della serie Lost, creando un mondo in cui le ossessioni, i personaggi folli e crudeli, vengono illuminati dalla profondità psicologia e letteraria di una maestra del racconto conteporaneo.
Ilustrado / Miguel Syjuco ; prefazione di Joseph O'Connor ; traduzione di Enrico Terrinoni
Roma : Fazi, 2011
Abstract: Tutto ha inizio con un cadavere. In una limpida giornata invernale, il corpo martoriato di Crispin Salvador viene ripescato dalle acque del fiume Hudson: la vittima è una controversa celebrità del mondo letterario filippino. Con lui è scomparso anche il manoscritto del suo ultimo libro, un'opera intesa a rilanciare la fama del suo autore svelando i crimini di coloro che detengono il potere nelle Filippine. Miguel, studente e amico di Salvador, parte per Manila, deciso a indagare sulla vicenda. Per comprenderne la morte ne analizza attentamente la vita, ricostruendone la storia attraverso le poesie, le interviste, i romanzi, le memorie. Il risultato è una vivida e drammatica saga familiare che coinvolge quattro generazioni e centocinquant'anni di storia delle Filippine, dapprima sotto il controllo degli spagnoli, poi degli americani e in ultimo degli stessi filippini. Alla fine, scopriremo con sorpresa come questa storia appartenga tanto al giovane Miguel quanto al suo defunto mentore, e avremo goduto di una straordinaria, a tratti esilarante panoramica su un mondo nel quale albergano, in nuce, quei varchi, quei conflitti, quegli urti, quegli ideali di progresso condivisi e poi traditi di cui si sostanzia la storia di ogni civiltà. Prefazione di Joseph O'Connor.
Soledad : rocambolesco romanzo filippino / Jose Dalisay ; traduzione Clara Nubile
Milano : ISBN, copyr. 2009
Abstract: La bara di una giovane filippina, Aurora, arriva all'aeroporto di Manila da Jeddah in Arabia Saudita dove, secondo le autorità locali, è misteriosamente annegata. È una delle tante, troppe vite cadute nella invisibile mattanza della diaspora del popolo filippino. Ma il corpo non è quello di Aurora. Aurora è viva. Fa la cantante al Flame Tree, un night club di provincia. Nella bara c'è sua sorella Soledad, la cui vita di dolorose peregrinazioni ha avuto brutalmente fine. Un poliziotto innamorato di lei la scorta a reclamare il corpo. Questo è solo l'inizio del romanzo di Dalisay che sullo sfondo del mistero che muove l'azione è capace di mescolare un'estetica leggera e sognante alla Wong Kar-Wai con l'urlo di denuncia delle condizioni in cui i migranti filippini sono costretti a vivere. E se la nostra indifferenza fosse acuita dall'innata gentilezza e capacità di integrazione di questo popolo, che pur vivendo accanto a noi ci è totalmente sconosciuto? Soledad è una storia d'amore, un intrigo, una denuncia sociale.
Filippine / Paul Harding ... [et al.]
4. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2018
Abstract: Esperienze straordinarie: foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi; personalizza il tuo viaggio; gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci: scelte d'autore: i luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio. In questa guida: immersioni; attività all'aperto; popolazione e cultura; ambiente.
La resa dei conti / John Grisham ; traduzione di Luca Fusari e Sara Prencipe
Mondadori libri, 2019 (stampa 2020)
Abstract: È l’ottobre del 1946, l’America inizia la propria ricostruzione e si avvia alla crescita economica, soffocando nel conservatorismo la serpeggiante minaccia rossa. Pete Banning è un pluridecorato reduce di guerra, cittadino modello di Clanton, Mississippi, oltre che amato padre di famiglia e proprietario terriero. In una mattina di ottobre come tante altre, Pete si alza presto e va in chiesa, entra nello studio del reverendo e suo caro amico Dexter Bell, e con fredda lucidità gli spara un colpo di fucile, uccidendolo. La comunità di Clanton è incredula, ma a chi lo interroga Pete ripete sempre la stessa frase: “Non ho niente da dire”. Il silenzio di Pete prosegue anche nelle aule del tribunale, dove è deliberata la sua condanna a morte. Pete Banning porta così il suo segreto con sé nella tomba.
Filippine / Greg Bloom ... [et al.]
5. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2024
Abstract: Esperienze straordinarie: foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi; personalizza il tuo viaggio; gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci: scelte d'autore: i luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio. In questa guida: immersioni; attività all'aperto; popolazione e cultura; ambiente.
La furia del tifone / romanzo di Clive Cussler e Boyd Morrison ; traduzione di Andrea Carlo Cappi
Longanesi, 2020
Abstract: Per Juan Cabrillo e l'equipaggio della Oregon doveva essere una missione di routine: recuperare una collezione di dipinti per un valore di mezzo miliardo di dollari. Ma quando scopre che il leader di una fazione di ribelli filippini, Salvador Locsin, intende sfruttare i quadri per finanziare le sue attività illegali, Cabrillo e la sua squadra si ritrovano al centro di un intrigo internazionale. Locsin per giunta è entrato in possesso del progetto di uno dei segreti più letali della Seconda guerra mondiale: una droga sperimentata dai giapponesi, che trasforma un guerrigliero in una sorta di macchina immortale. Per fermare Locsin e scongiurare il rischio di un conflitto inarrestabile che sovvertirebbe gli equilibri mondiali, la Oregon non deve solo sconfiggere il comandante ribelle, ma anche un mercenario sudafricano deciso a impossessarsi della droga. Una missione condotta tra segreti del passato e nuovi scenari geopolitici che solo l'equipaggio della Oregon può affrontare.
Bologna : Pendragon, copyr. 1998
Cina e altri Orienti / Giorgio Manganelli ; a cura di Salvatore Nigro
Adelphi, 2013
Abstract: Andare in Asia, eh? So già cosa vi immaginate. Qui sarà tutta una luminaria di illuminazioni, una visione di visioni, una rivelazione di cose che, altrove, non si rivelano. Credete? Mandate a girar per l'Asia un professore nevrotico, diventato poi pensionato, poi gazzettiere, e il risultato sarà sensibilmente diverso. Deprimente, diciamo. Così scriveva Manganelli nell'irridente, paradossale risvolto destinato a spiazzare i potenziali acquirenti della nuova edizione, accresciuta di tutti i suoi nuovi Orienti, di un libro apparso in origine nel 1974 (nel frattempo, fra il 1975 e il 1988 ai reportage da Cina, Filippine, Malesia se n'erano infatti aggiunti numerosi altri: Arabia, Pakistan, Kuwait, Irak, di nuovo Cina, Taiwan). Un'edizione che Manganelli predispose minuziosamente pochi mesi prima di morire, nel 1990. Ma perché deprimente? Perché il lettore affetto da ansia di assoluto non avrebbe trovato né Siddharta né un solo guru, se non con fondotinta di imbroglione a fin di bene cosmico: et pour cause, essendo scopo precipuo dell'autore, semmai, quello di raschiare via un po' di anima. In compenso, avrebbe trovato - divertendosi, per di più, pazzamente - qualcosa di altrettanto prezioso: la chiave per comprendere i modi ingegnosi in cui l'altrove si nasconde sotto l'apparenza dell'ovvio e quanto meno intravedere le linee del labirinto che sono i nostri fratelli ignoti.