Trovati 11 documenti.
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Mimesis, 2020
Abstract: Gli uomini si riproducono sulla Terra in modo incontrollato e disordinato, come le cellule tumorali nel corpo dell'ammalato di cancro. Per poter soddisfare le esigenze di una popolazione raddoppiata nel giro di pochi decenni, la società ha dovuto dotarsi di organizzazioni rigide e complesse, incrementare la ricerca scientifica e applicare al campo alimentare e a quello energetico i più innovativi ritrovati della tecnica. Ha dovuto edificare l'"Impero del Cancro del Pianeta". All'approfondimento di questi temi è dedicata la parte centrale del libro. I capitoli introduttivi delineano il concetto di villaggio globale e analizzano l'ineluttabilità del cammino intrapreso. La parte finale è dedicata alle prospettive future, a quando la Natura ci presenterà il conto per il banchetto fatto a sue spese. Nella conclusione è delineata la grande rivoluzione culturale che dovremo promuovere per tentare di arginare i disastri sin qui prodotti. Un'ampia appendice è dedicata ai precursori del Cancrismo.
Mondadori, 2025
Abstract: Quali sono gli strumenti che abbiamo per combattere la profonda crisi che permea la nostra epoca? Qual è il modo giusto di vivere? Secondo il saggista olandese Rob Riemen non ci sono strade precise da seguire, nessuna via già battuta, né metodi o protocolli: la ricerca del significato autentico della nostra esistenza non risiede nella scienza, ma in quei valori universali che solo l'umanesimo può indicarci. Diventare umani è una vera e propria arte: un'arte che possiamo apprendere ma che, come tutte le arti, richiede una pratica costante, una sensibilità e una dedizione individuale che non possono essere insegnate. Tuttavia possiamo far tesoro dei quattro consigli che Riemen ci offre, articolati in altrettante appassionate lezioni che come punti cardinali segnano la direzione: l'aspra e necessaria lezione di vita rappresentata dalla guerra; gli inganni della stupidità e la chiave per smascherarli; il costo, in termini di compassione e coraggio, di opporsi all'ingiustizia, e la ricompensa che ne deriva; la forza dell'ispirazione che salva dalla paura. In un dialogo continuo e provocatorio con i grandi maestri della letteratura e del pensiero occidentale - da Socrate a Thomas Mann, da Émile Zola a Michail Bulgakov -, Riemen non intende farci da navigatore e spiegarci passo per passo come uscire dal circolo vizioso di omologazione, falsità e superficialità entro il quale continuiamo a girare come trottole: non potrebbe farlo. Quello che fa invece è invitarci a cercare la via d'uscita, perché una via d'uscita c'è, senza dubbio. Chi vuole imboccarla, può servirsi di questo libro come di una bussola, in cui il Nord coincide con i valori eterni di bellezza, amore, verità, giustizia. E nel metterci in cammino, non possiamo dimenticare che portiamo con noi una responsabilità importante, che va oltre la nostra realizzazione personale: è il dovere che abbiamo verso la società di cui siamo parte, un impegno a vivere secondo quei princìpi che rendono una comunità giusta e compassionevole.
Questioni di specie / Massimo Filippi
Elèuthera, 2017
Abstract: In risposta all'animalismo da talk show, questo libro sostiene una tesi molto chiara: lo sfruttamento e la messa a morte dei corpi animali sono parte integrante dell'ideologia e delle prassi di potere. La società in cui viviamo utilizza la carne dei non umani (e di chi a questi è equiparato) come materiale da costruzione per le sue architetture gerarchiche, al fine di riprodurre la struttura sacrificale su cui si erge. La risposta a questo orrore non può che tradursi in un antispecismo politico; un antispecismo che dovrebbe ibridarsi con le acquisizioni teoriche e pratiche degli altri movimenti di liberazione e, al contempo, guadagnare credibilità per smascherare l'antropocentrismo che in quelle acquisizioni si annida. Il movimento antispecista non è più chiamato a dimostrare l'inconfutabile sofferenza degli animali, ma a interrogarsi su come realizzare la liberazione dei corpi sensuali. È da qui che potrebbe prendere forma un movimento politico capace di non farsi assorbire nel ventre del sistema.
Caccia al topo : una storia di uomini, animali, trappole e amicizie / Daniele Zovi
UTET, 2023
Abstract: In una casa di montagna può accadere che ci si trovi di fronte a una dispensa saccheggiata, un centrotavola rosicchiato, un buco nel muro in un angolo nascosto: sono entrati dei topi! Quando succede a Daniele Zovi, l'autore di molti libri sulla natura e gli animali ha un solo pensiero: cacciarli di casa, il più in fretta possibile e senza andare troppo per il sottile. D'altra parte gli animali, per la cultura tradizionale, sono di due tipi: quelli che si allevano e quelli che si cacciano e si uccidono. Eppure, dopo vari tentativi con trappole sempre più sofisticate, anche per questi invasori - come per altri animali selvatici studiati in tanti anni - cresce un certo rispetto, quasi un'ammirazione, e diventa sempre più difficile considerarli solo nemici da estirpare. E quando una sera, salendo le scale per andare a letto, trova uno dei topolini sull'ultimo gradino che lo guarda negli occhi, quasi da pari a pari, l'umano cacciatore comincia a cambiare atteggiamento. Abbiamo davvero il diritto di uccidere gli animali, come facciamo sia per nutrirci sia per difenderci sia, addirittura, per divertirci? Perché, però, amiamo i nostri animali domestici quasi come se fossero persone? Quali sono i diritti e i doveri degli esseri umani nei confronti dei loro compagni di ecosistema?
Moretti & Vitali, 2017
Abstract: "Abbiamo urgente necessità di una filosofia che serve, in grado di guidare l'Uomo e sostituire la filosofia che non solo non serve, ma forse fa pure danno. La scienza su questo punto non ha più dubbi; la crisi ambientale è identificata in modo certo e drammatico, oggetto di milioni di articoli scientifici, rapporti di organizzazioni internazionali e accorati nonché frustrati appelli di ampi settori della comunità scientifica che invocano quello "squillo che spaventa" di Benjamin, tale da indurci a ricercare un nuovo "paradigma realista dell'azione" per la prevenzione dal collasso della società. Sono convinto che queste pagine non siano una passeggiata semplice per chi è al di fuori di questi paesaggi. Ma sono così compatte, così piene nella loro constatazione della corruzione del presente, che rappresentano un principio fondatore per ulteriori e spero insistenti approfondimenti "filosofici" da iniettare quanto prima possibile nella società e nella politica. Non è più tempo di massimizzare i profitti, bensì è ora di minimizzare i danni - una semplice, lampante filosofia che serve." (Dalla prefazione di Luca Mercalli)
Il primo libro di etica ambientale / Robin Attfield ; traduzione di Vincenzo Santarcangelo
Einaudi, 2024
Abstract: L'etica ambientale è un ambito relativamente giovane della filosofia che studia i valori e i principî in base ai quali affrontare cruciali problemi ambientali quali l'inquinamento, l'estinzione delle specie viventi e degli habitat, il cambiamento climatico. In questo libro Robin Attfield ricostruisce le origini dell’etica ambientale in quanto disciplina, e si interroga sui modi in cui essa possa difendere il valore indipendente delle creature viventi, così come sull’obbligo di prendere decisioni che tengano adeguatamente conto delle necessità e degli interessi delle generazioni future. Analizzando i diversi approcci alle decisioni e ai giudizi etici, l’autore sottolinea tutta l’urgenza di adottare processi di produzione e consumo sostenibili e coerenti con la densità della popolazione terrestre, ma anche politiche volte a preservare le specie, le sottospecie e i loro habitat. Nel corso del saggio, Attfield discute diverse elaborazioni teoriche quali l’Ecologia profonda e l’Ecologia sociale, i Principî ispiratori della Giustizia ambientale e del movimento verde, l’orientamento nei confronti dell’ambiente caratteristico delle principali religioni, come delle diverse forme di culto caratteristiche delle popolazioni dell’Asia, dell’Africa e del Nord America. Analizzando l’attuale minaccia comportata dal cambiamento climatico e le proposte di ingegnerizzazione del clima, Robin Attfield dimostra come la responsabilità nei confronti dell’ambiente riguardi in fondo tutti, dagli Stati alle corporazioni ai singoli individui, e rimarca l’importanza di un’azione coordinata al fine di gestire il nostro ambiente in termini etici e sostenibili.
Sei un animale! / Matthieu Ricard ; traduzione di Sergio Orrao
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: Ogni anno vengono uccisi 60 miliardi di animali terrestri e 1.000 miliardi di animali marini a scopo alimentare. Una strage senza precedenti nella storia del genere umano. Il consumo galoppante di carne ha conseguenze devastanti: oltre a essere dannoso per la nostra salute, aggrava il problema della fame nel mondo (per esempio, un ettaro di terra può nutrire cinquanta vegetariani o due carnivori), causa squilibri ecologici e porta allo sterminio, spesso gratuitamente crudele, di milioni di esseri viventi, dai pulcini ai delfini. Ma l'industria alimentare non è l'unica responsabile dello zoo- cidio a cui assistiamo: partecipano anche la sperimentazione e il traffico di specie selvatiche, il bracconaggio e gli abusi nei circhi, nei parchi acquatici, nelle corride. E se fosse arrivato il tempo di considerare gli animali non più come esseri inferiori, ma come nostri «concittadini» planetari? In questo libro eccezionalmente documentato anche dal punto di vista scientifico, Matthieu Ricard mette a disposizione tutte le attuali conoscenze sugli animali e su come li trattiamo. Il celebre monaco buddista dimostra come essi siano capaci di provare empatia, compassione, altruismo, sofferenza fisica e psicologica; per questo, con un appello alla ragione e alla bontà umana, esorta il lettore a prendere coscienza della situazione attuale (per esempio, perché i mattatoi vietano di documentare ciò che succede all'interno? Perché non usiamo le cellule staminali animali per la sperimentazione?) e a rispettare il diritto alla vita di tutti gli esseri viventi.
Jaca Book, 2015
Abstract: In questo testo dedicato all'ecosofia, a quella saggezza della Terra che l'uomo ha purtroppo dimenticato di ascoltare, Panikkar offre una cornice interculturale-ermeneutica globale ai fini di instaurare rapporti equilibrati tra il sé e la Natura. Oggi il pericolo non viene dagli Dèi né dalla Natura, bensì da un mondo "arte-fatto" e fuori controllo che ha squilibrato l'intera Natura. In misura maggiore che in qualsiasi epoca del passato, le diverse culture hanno assoluto bisogno l'una dell'altra. Nessuna cultura, da sola - e le religioni, filosofie, scienze naturali sono fenomeni culturali - può pretendere di fornire la risposta ai problemi dell'esistenza. Non che vi siano universali culturali, tuttavia si trovano costanti antropologiche di base e visioni omeomorfiche della realtà. Nella sua globalità, la realtà si presenta in tre dimensioni reciprocamente irriducibili, ma ognuna delle quali presuppone l'altra: sono indicate dai termini Cosmo (materia/energia, Mitwelt cioè co-mondo), Uomo (consapevolezza, io/sé), Dio (abisso insondabile, energia, mistero inaccessibile). Qual è quindi il valore di questa intuizione cosmoteandrica del nostro rapporto con la Natura, basato sulla percezione della Realtà nel suo complesso e nelle sue parti, che fa tesoro della sapienza di tutte le epoche e le culture? Nella prima parte l'autore intende rispondere a tale domanda sviluppando nove tesi. Nella seconda offre una riflessione sulla condiziona attuale - politica, scientifica, filosofica - alla luce delle diverse tradizioni orientali e occidentali.
Graphe.it, 2011
Abstract: Adriana Zarri - poetessa orante, teologa, donna libera, eremita comunicante - condivideva con gli animali i sentimenti e anche le sofferenze, da quelle del leone obbligato nel circo a rinunciare alla sua maestà, fino al cappone o al toro delle corride, torturati per la nostra ingordigia o la nostra crudeltà. Al pari degli antichi considerava simbolo della contemplazione la civetta o il gufo, animali della notte che sono in grado di scorgere quello che gli altri non possono vedere. Questo rispetto e amore per gli animali - per i gatti, soprattutto, e, tra questi, per la sua gatta nera Arcibalda - costituiscono una forma elevata di «ecologia», che è un'apertura a quella grande patria che è il mondo, e che comincia dalle persone (e dagli animali) che sono accanto a noi. Il libro raccoglie gli articoli "animalisti" che Adriana Zarri ha pubblicato sulla rivista Rocca dal 1984 fino al giorno prima di morire.
Tra cura e giustizia : le passioni come risorsa sociale / Elena Pulcini
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Perché ci prendiamo cura degli altri anche quando non siamo legati da rapporti personali? Perché lottiamo per la giustizia anche quando non ci riguarda direttamente? Quali sono, insomma, i fondamenti motivazionali che ci spingono ad agire eticamente e ad adottare comportamenti socialmente empatici? La risposta a questa domanda richiede di interrogarsi sul ruolo delle passioni, per gettare un nuovo sguardo sui due paradigmi nei quali si riassume di fatto la proposta etica del nostro tempo. Partire dalle passioni (come invidia e indignazione, paura e compassione, risentimento e amore), purché affrancate da ogni sospetto di irrazionalità, ci consente in primo luogo di pensare un'idea di giustizia diversa da quella che fonda il paradigma razionalistico corrente, per mostrarne piuttosto i fondamenti affettivi e distinguere tra pretese legittime e pretese illegittime di giustizia. In secondo luogo, ci consente di sottrarre la cura a una visione altruistico-assistenziale per mostrarne, insieme alla complessità emotiva non priva di aspetti perturbanti, le potenzialità di una forma di vita. Infine, permette di riaffermare, contro ogni riduzione unilaterale, la complementarità tra le due prospettive etiche, tanto più necessaria quanto più esse sono chiamate a misurarsi con le sfide radicali del nostro mondo globale: prima fra tutte, l'ampliamento dell'idea stessa di altro attraverso le due figure inedite dell'altro distante nello spazio (lo straniero, il diverso) e dell'altro distante nel tempo (le generazioni future). Muovendosi attraverso i grandi classici della «simpatia» (Hume e Smith), la riflessione filosofica del Novecento (da Anders a Jonas, da Arendt a Derrida, da Mauss a Ricœur) e il dibattito contemporaneo (da Rawls a Sontag, da Gilligan a Nussbaum, fino a Foucault e Sloterdijk), Elena Pulcini si chiede quali passioni presiedano alla lotta contro l'ingiustizia e quali alimentino la capacità di una buona cura, confidando nella genesi di un soggetto emozionale: un soggetto che attraverso la dinamica interminabile della relazione con l'altro, sappia distillare dalle passioni la qualità etica e generativa capace di promettere un mondo migliore.
Umani e animali : breve storia di una relazione complicata / Giulia Guazzaloca
Il Mulino, 2021
Abstract: Gli animali ci sono accanto da migliaia di anni e fin dai tempi antichi l'uomo ha sentito il bisogno di riflettere su questo rapporto. Fra Sette e Ottocento si iniziò a ripensare la tradizionale separazione tra umani e non umani; nacquero le prime mobilitazioni per la tutela animale e nel corso dell'Ottocento conobbero una significativa espansione sia i contatti fra l'attivismo zoofilo e i movimenti per l'emancipazione femminile, sia la consuetudine dell'animale da compagnia. Da allora la convivenza tra umani e animali si è caricata di nuove implicazioni, pratiche e morali, e sono cambiati in modo irreversibile il modo di considerare il problema della sofferenza animale e la nostra relazione con i pets.