Trovati 576 documenti.
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Andare per stadi / Pierluigi Allotti
Il Mulino, 2018
Abstract: Dallo Stadium, gigantesca arena inaugurata a Torino nel 1911, allo Juventus Stadium, aperto - sempre a Torino - nel 2011 : nell'arco di un secolo il nostro football ha vissuto momenti epici e tragici. Ricordiamo la vittoria dell'Italia ai mondiali del 1934, disputati in casa; i trionfi del Grande Torino; lo storico scudetto del Cagliari di Gigi Riva e quelli del Verona di Bagnoli e del Milan di Sacchi; ma anche la drammatica morte del tifoso laziale Vincenzo Paparelli in un derby Roma-Lazio del 1979, e il «Totonero», primo grande scandalo calcistico che nel 1980 portò in manette diversi giocatori. Teatri di queste vicende gloriose e meno gloriose sono i principali stadi d'Italia, che visiteremo in un tour insolito ma illuminante per capire quel rapporto totale che lega da sempre gli italiani al calcio
Nuove storie mondiali / Federico Buffa, Carlo Pizzigoni
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: Federico Buffa e Carlo Pizzigoni hanno tenuto sottomano il consiglio di José Mourinho mentre scrivevano "Storie mondiali", prima fortunata ed elogiata trasmissione su Sky e poi libro da leggere e conservare. Che oggi si arricchisce con tre capitoli totalmente inediti. La formula è però quella di sempre, perché il calcio non può essere ridotto a un pure interessante racconto di quello che è accaduto sul campo da gioco, ma deve incrociarsi con la storia, con la vita. Per meglio comprendere il calcio, e vedere sotto una luce differente la storia, inserendoci una visione nuova, diversa: i Mondiali infatti, come dicono gli autori, «hanno scandito i tempi della nostra vita». Si comincia osservando le anime differenti del Brasile nel Mineiraço del 2014 e del Maracanaço del 1950, e si finisce con la celebrazione del Mondiale che l'Italia vinse ottanta anni fa, un torneo controverso e affascinante, disputato in casa di chi questa straordinaria competizione, la Coppa del Mondo, l'ha inventata. E ha permesso a questo gioco, che però esclusivamente gioco non è, di diventare il più amato di sempre.
Che razza di calcio / Lamberto Gherpelli ; prefazione a cura dell'Associazione italiana calciatori
Gruppo Abele, 2018
Abstract: Lo spettro del razzismo, dell'intolleranza, della discriminazione aleggia sul mondo del calcio. Negli stadi risuonano cori contro i neri, sugli spalti si srotolano striscioni contro gli ebrei, dirigenti sportivi rilasciano dichiarazioni offensive contro i calciatori gay. Anche tra i giocatori si annidano talora pregiudizi contro i compagni di squadra. Ma c’è chi reagisce: campioni che si dimostrano tali anche fuori dagli stadi, associazioni, semplici tifosi che amano il «gioco più bello del mondo» e i suoi protagonisti di ogni colore. Gli stadi, del resto, sono uno specchio della società: nel bene e nel male. Lo scrive, con una sintesi efficacissima, Lilian Thuram, difensore di Parma, Juventus, Barcellona e della Nazionale francese, uno dei più grandi di tutti i tempi: «Io sono diventato nero a nove anni, quando sono arrivato in Francia e ho incontrato i bianchi. Si diventa neri con gli sguardi degli altri». Di quegli sguardi, di quelle voci e di chi non ci sta parla questo libro di Lamberto Gherpelli, ripercorrendo il mondo del pallone dalle origini (quando era uno sport per soli inglesi bianchi) fino agli incombenti mondiali di Russia.
La partita perfetta : filosofia del calcio / Corrado Del Bò, Filippo Santoni de Sio
UTET, 2018
Abstract: La partita perfetta, secondo l’indimenticato adagio di Gianni Brera, termina con il risultato di 0 a 0. Squadre attente tatticamente, corte, concentrate; le difese controllano gli attacchi, le forze in campo si bilanciano: nessun gol. Ma siamo sicuri che una partita con due formazioni che arrivano ad annullarsi a tal punto da bloccare il risultato su un pareggio a reti inviolate, racchiuda veramente lo spirito del gioco, e quindi il suo massimo livello di perfezione? Non sarebbero più rappresentativi novanta minuti ricchi di gol e di emozioni? Una di quelle partite che lasciano il tifoso palpitante e con la voce roca? Partendo da queste domande Corrado del Bò e Filippo Santoni de Sio, filosofi di professione e appassionati tifosi, danno vita a un derby filosofico consumato a colpi di rimandi colti e citazioni sportive, un viaggio alla ricerca dello spirito del calcio che dai gol di van Basten nella celebre finale di Champions League contro la Steaua Bucarest del 1989, ci conduce a Messico ’70, alla “partita del secolo” con cui l’Italia superò la Germania Ovest, o ancora la semifinale mondiale del 2006, fino alle partite tra Pavia e Grosseto di Serie C1. Col rigore dei ricercatori scientifici e il trasporto degli entusiasti, Del Bò e Santoni analizzano il rettangolo di gioco da ogni possibile prospettiva: i collegamenti tra il mondo del calcio e i nazionalismi, il concetto di fair play, la lingua plasmata intorno al gioco o le reazioni e i litigi davanti alla moviola serale, con il peso dello sconforto per una partita persa con un’azione dubbia. Ed è forse qui lo spirito del gioco, nascosto dietro le discussioni su moduli e schieramenti, tattica e calciomercato: in quell’emozione rituale che ogni tifoso celebra almeno una volta alla settimana durante i novanta minuti, quella passione insensata e innaturale davanti alla quale anche «ai filosofi non resta che riconoscere che ci sono molte più cose tra le due porte di un campo di quante ne contenga la loro filosofia».
66thand2nd, 2018
Abstract: Heiko Kolbe è seduto sul retro di un pulmino Volkswagen con un paradenti tra le mani. Davanti c’è lo zio Axel, il capo della spedizione. Sono in attesa di affrontare, insieme ad altri tredici uomini, i tifosi del Colonia. Non è una partita, ma uno scontro tra hooligans, in mezzo ai boschi, lontano dalle telecamere degli stadi. Unico divieto: l’uso delle armi. Questi «match» sono l’ossessione di Heiko, la sua ragione di vita. Il resto del tempo lo passa a sfacchinare nella palestra dello zio, tra biker, guardie del corpo e naziskin. Le notti le trascorre in macchina davanti all’appartamento della sua ex, o in una fattoria fatiscente nell’hinterland di Hannover, dove si paga l’affitto accudendo un avvoltoio e due pitbull da combattimento. Oppure al Timpen, storico ritrovo degli hools, a bere con i compagni di sempre, Kai, Ulf, Jojo. A casa sua ci torna solo per dare da mangiare ai vecchi colombi del nonno. Finché la voglia di strafare, e mostrare allo zio che è pronto a prendere il comando della «ditta», non incrinerà il fragile equilibrio del suo universo.
A cosa pensiamo quando pensiamo al calcio / Simon Critchley ; traduzione di Andrea Mattacheo
Einaudi, 2018
Abstract: Perché il calcio è cosí amato, e in maniera cosí viscerale? Cosa lo rende cosí appassionante? Forse il fatto che dietro la superficie fatta di tifo sfrenato e affari miliardari, nasconda molto altro. Se infatti applichiamo al calcio gli strumenti della filosofia contemporanea scopriamo, per esempio, che nonostante tutto il pallone è fondamentalmente socialista. O che la partita è il vero rito catartico dei nostri tempi, piú vitale e coinvolgente del teatro, che ha sostituito nella coscienza collettiva. O che Claudio Ranieri e Nietzsche hanno molte piú cose in comune di quanto pensassimo. Questo pamphlet raffinato e accessibile ci accompagna passo passo in un'affascinante disamina fenomenologica dello sport piú bello del mondo. E ci dimostra che il calcio non ha tanto a che fare con la vittoria e la sconfitta, quanto con il raggiungere - anche solo per un breve ma indimenticabile momento - uno stato di grazia.
Una scelta importante / Luigi Garlando ; illustrazioni di Stefano Turconi
Nuova ed.
Piemme, 2018
Abstract: Tommi ha deciso: lascerà i suoi amici delle Cipolline per giocare nell'lnter. Ora lo aspetta un vero campionato regionale, con compagni fuoriclasse e avversari che non scherzano. Prima, però, dovrà affrontare un'ultima memorabile partita insieme ai suoi vecchi compagni: ragazzi contro genitori, o meglio... Cipolline contro Cipolloni! Età di lettura: da 8 anni.
Our summer holiday / Kaori Ozaki ; traduzione dal giapponese di Federica Lippi
Dynit, 2018
Abstract: Natsuru Nanao si è appena trasferito in una nuova scuola. Gioca a calcio, e naturalmente è meno maturo delle ragazze della sua età. Poi una sera si imbatte in Rio Suzumura, una compagna di classe altissima e dallo sguardo magnetico. Natsuru lega con lei, ma un giorno scopre il suo terribile segreto... Fra acquazzoni improvvisi, feste tradizionali e un gatto bianco di nome Tofu, durante l'ultima estate delle elementari inizia l'avventura di due undicenni, non più bambini e non ancora adulti.
Laterza, 2018
Abstract: Parigi, 1938, Vittorio Pozzo, commissario tecnico della Nazionale, festeggia la Coppa del mondo vinta dall’Italia per la seconda volta consecutiva. «Nulla al mondo di più bello», afferma commosso. È l’apogeo del calcio italiano con i suoi campioni e le loro storie fantastiche: Meazza, il fuoriclasse nato poverissimo e diventato grazie al calcio l’uomo più popolare della sua Milano; il cannoniere Silvio Piola, sottratto in nome della ragion di Stato alla Pro Vercelli e consegnato alla Lazio; il ‘Fornaretto’ Amedeo Amadei e gli altri alfieri giallorossi che riusciranno infine a portare lo scudetto sulle sponde del Tevere; e ancora, il bolognese Biavati, imprendibile inventore del ‘doppio passo’, e lo scatenato triestino Colaussi. Mentre l’Italia tutta festeggia, ha inizio l’odiosa discriminazione razziale e i venti di guerra travolgono il pallone. La fortissima Austria viene ‘annessa’ alla Germania, in Francia i nazionalisti storcono il naso di fronte alla presenza dei primi giocatori arabi e neri fra i ranghi della Nazionale, in Russia le purghe decimano intere squadre, gli esuli baschi e catalani in fuga dalla Spagna di Franco si rifugiano a giocare in Messico. Quando la parola spetterà agli eserciti, i calciatori italiani saranno chiamati a mandare avanti sino all’ultimo momento possibile il torneo di Serie A, la ‘distrazione di massa’ che più di ogni altra dovrebbe garantire una parvenza di normalità al Paese prossimo a trasformarsi in campo di battaglia. Con la pace, ecco Valentino Mazzola chiamare il Toro alla carica rimboccandosi le maniche della casacca; l’epopea granata restituirà orgoglio e fiducia a un’Italia battuta, umiliata e smaniosa di riscatto sotto le nuove insegne repubblicane. I campioni del pallone sono gli spiriti benevoli che presiedono al ‘meraviglioso giuoco’, gli uomini che hanno regalato emozioni ai padri dei nostri padri e, così facendo, hanno accompagnato e reso unica la storia del nostro Paese.
Un campione a 4 zampe / Sebastiano Ruiz Mignone ; illustrazioni di Giulia Bracesco
Lapis, 2018
Abstract: Sul Campetto di via Tromboncino si giocano gli ottavi di finale per la Coppa dei Sette Soli. La Salumi Fratelli Coscia sarebbe spacciata se non fosse per l'arrivo di un nuovo giocatore: Pelù. Un tipo basso e tracagnotto, piuttosto peloso e per niente profumato. Il misterioso numero 10 scende in campo, con la palla incollata al piede e con una serie di veloci dribbling segna un goal. Ora tutto è ancora possibile.
Codice edizioni : Le Scienze, 2017
Abstract: Statistiche, complesse geometrie disegnate in campo, strategie per trovare il prossimo Lionel Messi: il calcio di oggi, basato su numeri e schemi, è sicuramente il più matematico degli sport. Ma come interpretare questi dati? E in che modo possono essere utili? La risposta è nei modelli matematici applicati in biologia, fisica ed economia. Come funzionano le geometrie del centrocampo e del tiki-taka del Barcellona? Che rapporto c'è tra una colonia di formiche e il calcio totale di Cruyff? Cosa può imparare la difesa di una squadra dalle Leonesse? La teoria delle probabilità può davvero farvi vincere in sala scommesse? Quanto c'è di casuale nel punteggio finale di una partita e quanto è frutto della bravura di chi ha giocato? Se seguite la serie a e la Champions League e siete dei maghi del fantacalcio, o se vi piace semplicemente giocare la partita settimanale con gli amici, questo libro vi stupirà e vi farà scoprire quanto la matematica ha da insegnarci sul gioco più popolare del mondo.
Il Saggiatore, 2018
Abstract: Ventuno sono le edizioni della Coppa del Mondo. Quarantaquattro i passi di Maradona prima di segnare il leggendario gol contro l'Inghilterra. Tre i minuti che separano quel gol dalla piroetta diabolica della «Mano de Dios». Ancora tre sono i minuti - i più belli della storia - in cui il Brasile di Garrincha e Pelé segna e colpisce due pali contro l'Unione Sovietica. Duemilatrecentosettantanove sono le reti segnate dal 1930 al 2014. Zero le foto che immortalano la prima, segnata da Lucien Laurent il 13 luglio del 1930. Sette i secondi dell'urlo di Marco lardelli che riempie le strade di una notte italiana. Ventitré sono i cuori che battono in campo, arbitro compreso. Ventitré uomini, ventitré storie da raccontare. Perché i Mondiali non sono solo un evento, non sono solo una sfida o una battaglia. Sono le vite di chi li gioca e li guarda. Sono corpi e ricordi. Sono le passioni di chi li ha vissuti, i volti di chi li ha animati, le voci di chi li ha raccontati. La voce di Stefano Bizzotto ha raccontato sfide memorabili. In questo "Giro del mondo in una Coppa" ci accompagna attraverso capolavori sportivi, incontri mancati con il destino, grandi e piccoli momenti di tragedia, generosità e trionfo. Saliamo con lui sull'autobus di linea che accompagna i giocatori dell'Uruguay a disputare la finale del 1930; ci accostiamo al prato di Pasadena su cui scivola Andrés Escobar; ci fermiamo al semaforo londinese che suggerisce all'arbitro Aston l'idea dei cartellini; entriamo nello stadio Monumentai mentre Daniel Passarella solleva la coppa, a poche centinaia di metri dalle celle dove i desaparecidos ascoltano la partita alla radio; scendiamo a San Siro, davanti agli occhi azzurro tenebra di Buffon, in lacrime per il Mondiale che non giocherà mai più. Nulla può compensare la perdita dell'attesa, dell'ansia e della gioia che esplode in una sera d'estate, la luce azzurrina dei televisori tra le vie deserte, i bar che risuonano delle voci metalliche delle telecronache. Nulla se non le storie. "Giro del mondo in una Coppa" fa rivivere le partite attraverso le parole di Rivera e Mazzola, Thuram e Bierhoff, Paolo Rossi e Rummenigge; dipinge immagini con il profumo della pipa di Bearzot, la grinta di Tardelli, il genio spiritato di Maradona, la malinconia di Riquelme. Sedetevi comodi: i Mondiali cominciano adesso.
Nuova ed.
Lapis, 2018
Abstract: Le azioni più emozionanti, i gol indimenticabili, le regole, le tattiche e gli schemi di gioco. Scopri il calcio come non lo avevi mai visto prima: leggi le schede delle squadre imbattibili e conosci da vicino i grandi campioni, da Torti a Del Piero, da Cannavaro a Buffon! Classifiche, record, curiosità e tante foto: di tutto di più per vivere il calcio a 360 gradi!
Vincere o morire : gli assi del calcio in camicia nera 1926-1938 / Enrico Brizzi
Laterza, 2016
Abstract: A partire dal 1926, la storia del calcio italiano e quella del regime s'intrecciano in maniera indissolubile: il ras romagnolo Leandro Arpinati diventa il dominus di uno sport che esce dal suo periodo pionieristico e assurge a passione nazionale. Sono stagioni trionfali per il Torino del 'Trio delle meraviglie' e per la Juventus del 'Quinquennio d'oro', per l'Ambrosiana di Meazza e per il Bologna 'che tremare il mondo fa'; sono gli anni della Roma 'testaccina' e della Lazio di Silvio Piola, protagoniste di derby infuocati e determinate a portare il primo scudetto nella capitale. A marcare l'epica del calcio italiano arrivano, sollecitati con forza dalla dittatura, i grandi trionfi degli Azzurri: i titoli mondiali del 1934 e del 1938, e quello olimpico ottenuto nel 1936. Pozzo e Schiavio, Baloncieri e Ferraris IV, Cesarini e Borei diventano in queste pagine personaggi a tutto tondo, e intrecciano i loro destini con quelli di gerarchi, dame, attrici e intellettuali dell'epoca - da D'Annunzio a Malaparte, da Emilio Lussu a Carlo Rosselli. Un affresco che fa rivivere, tra fasti e contraddizioni, il fatale inclinarsi di una società conformista verso il disastro della seconda guerra mondiale.
Football : il calcio come fenomeno religioso / Marc Augé
EDB, 2016
Abstract: "Per la prima volta nella storia dell'umanità, a intervalli regolari e a orari fissi, milioni di individui si sistemano davanti al loro televisore domestico per assistere e, nel senso pieno del termine, partecipare alla celebrazione dello stesso rituale".Un rito celebrato da ventitré officianti e qualche comparsa davanti a una folla di fedeli che raggiunge talvolta le decine di migliaia di individui ai quali si sommano, davanti agli apparecchi televisivi, milioni di "praticanti a domicilio". Il football, il più popolare tra gli sport di massa, è al tempo stesso pratica e spettacolo, fenomeno sociale che si prolunga nella tensione mai risolta tra professionismo e pratica amatoriale e occasione di riflessione sull'etica del gioco e sulla lealtà tra avversari. Il calcio, spiega l'antropologo Marc Augé, funziona come un fenomeno religioso in cui numerosi individui provano gli stessi sentimenti e li esprimono attraverso il ritmo e il canto. Gli stadi diventano così luoghi di senso, di controsenso e di non senso, simboli di speranza, di errore o di orrore, in cui si compiono ancora i grandi rituali moderni.
Come una foglia al vento : cocaine bugs / Claudio Metallo
CasaSirio, 2015
Abstract: Fine anni '80. Peppe Blaganò ha una grande passione per il calcio sudamericano, un piccolo mobilificio in Calabria e una valanga di debiti. L'unico modo per evitare il fallimento dell'attività è accettare la proposta dei Rombolà, la famiglia di 'ndranghetisti che controlla la zona, disposta ad aiutarlo in cambio di qualche favore. Nel giro di pochi anni, Peppe diventa il primo intermediario della 'ndrangheta in Colombia. La maggior parte della cocaina che entra in Italia passa dalle sue mani ed è pieno di soldi, ma il debito che lo lega ai Rombolà sembra inestinguibile. Mischiando calcio e cocaina, narcotraffico e cibo, Colombia e Roberto Baggio, Claudio Metallo tira fuori un romanzo che più veloce non si può, capace di trascinare il lettore nella storia dalla prima all'ultima riga.
La felicità degli uomini semplici / antologia a cura di Alain Mabanckou
66thand2nd, 2016
Abstract: Un talento formidabile che dona la propria vita al calcio, un allenatore che insieme a uno stregone fabbrica amuleti per far vincere la sua squadra, un intero villaggio che assume i panni dei più grandi campioni mentre una radiolina urla la cronaca della finale. E ancora, una ragazza si traveste da portiere, una bambina sfida i dettami della religione islamica per indossare gli scarpini, una donna si ubriaca dopo la clamorosa sconfitta del Brasile ai mondiali del 2014. Il tifo è accanito – si urla e si soffre per club stranieri, lontani e inarrivabili –, senza dimenticare l’altra metà del cielo: attaccanti o fattucchiere, giocatrici o nemiche acerrime di tante squadre del cuore, le donne danno vita a epici scontri con avversari, mariti, parenti, allenatori, concittadini. Sullo sfondo rimane l’Africa, con le sue contraddizioni, e il calcio diventa lo specchio, neanche troppo deformato, delle tensioni etniche del continente.
Amici contro / Luigi Garlando ; illustrazioni di Marco Gentilini
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Comincia il girone d'andata del campionato regionale e i Cipo-K partono bene, anche se nello spogliatoio riaffiorano spesso le antiche ruggini tra i compagni un tempo awersari. Come se non bastasse, qualche fallo di troppo commesso da Achille e le prese in giro di Joao dopo la vittoria dei Dieci e Lodi sui Cipo-K creano malumore tra i ragazzi. Il fiore rischia di perdere i suoi petali... Anche per questo Champignon decide di organizzare una vacanza in Spagna durante la sosta invernale. Le Cipolline torneranno insieme per sfidare Real Madrid e Barcellona a casa di Rafa. Riusciranno i ragazzi a risolvere le incomprensioni? Sara e Lara, per la prima volta avversarie, sapranno restare legate come sempre? E il povero Sabatino supererà la prova? Età di lettura: da 8 anni.
La leggenda del bomber Ramarro / Fabio Capecelatro ; illustrazioni di Alessandro Sanna
Firenze ; Milano : Giunti junior, 2011
Abstract: Un romanzo divertente che catapulta il lettore nel bel mezzo di uno strampalato campetto di calcio, insieme a una squadra scalcinata. Un incontro particolare trasformerà i pomeriggi nel polveroso giardinetto in una sfida davvero mondiale! Età di lettura: da 10 anni.
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Fine anni settanta. Una sgangherata squadra della provincia Veneta composta da ragazzi tendenzialmente idealisti e temprati dalla sconfìtta combatte contro gli odiati avversari - una formazione di fighetti sbruffoni abituati a vincere sul campo e nella vita. I primi hanno scelto come nome quello della squadra che più ammirano, l'Inghilterra. I secondi hanno preferito Bar Fantasia. L'Inghilterra è alla ricerca della prima vittoria, ma negli ultimi minuti della partita un giocatore del Bar Fantasia scocca un tiro a campanile e il pallone finisce nei campi. Irrecuperabile. Viene sancito il pareggio, a meno che - propone il capitano dell'Inghilterra - non ci si ritrovi tutti dopo trentatré anni, e si continui quella che è stata subito battezzata la Partita Interrotta. Stessi giocatori, stesse formazioni. Trentatré anni sono una vita. Quei ragazzi che si bullavano dopo un gol con le ragazze assiepate sulle tribune di fortuna hanno preso strade diverse: alcuni si sono buttati in politica, uno è morto per droga, un altro è missionario, c'è chi fa l'avvocato dell'alta borghesia, un altro fa il medico e un altro ancora marcisce in galera. La vita li ha investiti in pieno, lasciando cicatrici e speranze spezzate, figli amati e un filo di memorie che si annoda a un noi, antico e nuovo. Quanta vita e quante vite in questa sfida. Epica come una battaglia dell'Iliade. Quei ragazzi diventati adulti sono pronti a riprendere la Partita Interrotta di trentatré anni prima.