Trovati 248 documenti.
Trovati 248 documenti.
Interlinea, 2020
Abstract: Ormai Bella ciao è tornata a essere una canzone dei giovani e circola anche all'estero, grazie alla serie Netflix "La casa di carta" e ai cori delle piazze invase dalle "sardine". Ma le sue origini sono a lungo rimaste sconosciute, con vere e proprie fake news che negano il suo legame con la lotta partigiana. Cesare Bermani, ricostruisce l'avventura di questo canto popolare «così amato da chi vuole la libertà».
Pinocchio nel mondo / Piero Zanotto
Paoline, copyr. 1990
Mariuccia e il coriandolo / Flavia Franco ; [illustrazioni Francesco Zito]
Giunti, 2021
Abstract: Mariuccia è una coccinella molto amata dai suoi amici perché, oltre a essere sempre gentile, porta anche fortuna. Ma un giorno perde uno dei suoi pallini e, con esso, anche la fortuna se ne va. Poco dopo però il destino le farà incontrare qualcuno di molto piccolo e molto smarrito, con cui nascerà un magico sodalizio...
Donzelli, 2023
Abstract: «Dal Timeo di Platone viene quasi tutto ciò che vale la pena ricordare». Così afferma Piero Boitani fin dalle prime pagine, in procinto di incamminarsi nel percorso interpretativo di uno dei dialoghi platonici più letti e più fecondi, che qui compare in appendice nella nuova traduzione di Federico M. Petrucci. Del resto, cosa avrebbero potuto scrivere, senza il Timeo, Aristotele e Filone d’Alessandria, Agostino e Boezio, Dante e tanti altri sino all’epoca moderna? L’idea è quella di percorrere i sentieri del linguaggio figurato che da Platone portano a Dante, conducendo il Timeo, appunto, fino in Paradiso. Sentieri spesso obliqui, nascosti, mimetizzati, che arrivano all’epoca cristiana, nella quale il linguaggio «per miti verosimili» del dialogo continua ad avere fortuna, ma deve trovare una diversa giustificazione. Leggere la Scrittura con Platone si può, ma occorre cercare i modi giusti, tanto più che il Timeo affronta i nodi capitali della Creazione e della Bellezza. Boezio e la Scuola di Chartres sono gli eredi diretti di questa tradizione, con esiti sorprendenti dal punto di vista poetico e filosofico. Ma esistono anche discendenze indirette, che qui Boitani ricostruisce con maestria: Plotino, con la sua devozione al Bello; Agostino, che lotta con il problema della Creazione e fonda la nuova visione della Scrittura come umile e sublime a un tempo; Gregorio, il Papa narratore, esegeta e poeta, Alberto Magno, Tommaso d’Aquino e poi Dante, che si avvicina sempre più al platonismo man mano che si addentra nel Paradiso. Pagina dopo pagina prende forma l’albero genealogico dell’unico dialogo platonico conosciuto nel medioevo, con l’origine verso il basso, ma con un occhio puntato verso il tronco biblico e i rami frondosi del Bello e del Sublime. Boitani racconta questa vicenda cruciale della cultura occidentale con tutto l’entusiasmo – Platone direbbe la mania – di cui è capace, ricostruendo un’avventura intellettuale unica nella storia.
Donzelli, 2018
Abstract: I Padri fondatori della Repubblica americana ebbero come costante punto di riferimento vicende e personaggi della Repubblica romana: era ad essi infatti che si richiamava la nuova classe dirigente, alle prese con la costruzione di una nazione. Mai come a cavallo tra Settecento e Ottocento intensi e frequenti furono gli scambi culturali tra le due sponde dell’Atlantico: il codice di comunicazione era dato dal comune background costituito dalla classicità, con il suo bagaglio di storie, miti e personaggi. Lucrezia è appunto la protagonista di una di queste storie, forse la più nota: la Repubblica romana, secondo tradizione, era nata dal giuramento, pronunciato da alcuni patrizi, di vendicare lo stupro da lei subito. Un mito fondativo potente, che si manifesta in un proliferare di rappresentazioni iconografiche, di cui si nutre anche l’America della guerra d’indipendenza. Seguendo le tracce della classicità disseminate fra arte, letteratura e cinema, Silvia Panichi ci accompagna con passo agile alla scoperta di imprevedibili incroci di intellettuali, artisti e politici. L’oceano che separa Vittorio Alfieri dal suo nuovo eroe, George Washington, si rivela così un tragitto breve, e assai trafficato, continuamente solcato da programmi estetici e valori, saperi e modelli mutuati dal mondo antico. Raccontare il presente attraverso i miti del passato ha aiutato la costruzione di una coscienza collettiva nel nascere delle democrazie occidentali. E se è vero che quei miti a tratti ancora oggi riaffiorano, anche in ambiti insospettabili come film o canzoni, ciò avviene in maniera sporadica; da troppo tempo il dialogo con la classicità è stato interrotto: occorre riprenderlo al più presto, per ritrovare un punto di riferimento vitale in una società sempre più disorientata.
Donzelli, 2018
Abstract: Nel mito greco la giovane Persefone è chiamata Kore, ragazza: la figlia di Demetra e Zeus è infatti solo una ragazza quando viene rapita da Ade. Il dio dell'oltretomba, stregato dalla sua bellezza, la costringe a seguirlo nel regno dei morti, dove le fa mangiare alcuni semi di melograno, senza svelarle che chiunque mangi i frutti degli inferi si condanna a rimanere lì per l'eternità. Nel frattempo Demetra, dea dell'agricoltura, disperata per il rapimento della figlia, provoca sulla terra un lungo e gelido inverno, minacciando di non far tornare la primavera finché Kore non sarà libera. Interviene Zeus, decretando che Kore, ormai diventata Persefone, passerà sei mesi negli inferi e sei mesi in superficie, dividendosi tra i due mondi e determinando così il susseguirsi delle stagioni. Dal mondo greco la storia entra in quello romano, dove Proserpina si sostituisce a Kore/Persefone, Cerere a Demetra e Plutone ad Ade. Delle tre figure femminili coinvolte, Kore, la «ragazza ineffabile», la fanciulla sospesa in un'adolescenza ferma e intoccabile, ha ricevuto minore attenzione, mentre Demetra e Persefone sono state oggetto di ampie rappresentazioni e ricerche. Nel tentativo di contraddire quell'indicibilità, studiosi di diversa formazione e di ambiti disciplinari distanti tra loro ricostruiscono nel volume una possibile fisionomia della ragazza, scoprendone le tracce in un dialogo serrato tra il presente e il passato. Tra archeologia e storia dell'arte, letteratura e scienze umane, antropologia e spettacolo, il libro indaga le apparizioni di Kore a partire dal territorio della Sicilia centrale, che fu il primo teatro del mito; ne confronta i tratti con quelli di altri personaggi, come Fedra; ne analizza l'attualità del connotato misterico; ne riscopre i segni nelle tradizioni popolari antiche e moderne. In questo modo la fanciulla si riaffaccia tra di noi, in tutta la sua complessità, svelandosi ancora come un potente catalizzatore di significati intorno alla natura umana e alle sue inevitabili metamorfosi.
Skira : Fondazione Brescia musei, 2023
Abstract: Catalogo mostra tenuta a Brescia, Museo di Santa Giulia dal 14 febbraio al 28 maggio 2023 sull'opera di Giacomo Ceruti nel contesto dell'Europa settecentesca, rileggendo le opere attraverso la duplice chiave della miseria e della nobiltà rappresentate.
Il Mulino, 2024
Abstract: I lunghi anni Settanta hanno rappresentato una stagione cruciale nella storia della globalizzazione. Sullo sfondo dei mutamenti economici, culturali e generazionali in corso, improvvisamente tornarono alla ribalta anche i nativi americani. Tra l'occupazione di Alcatraz (20 novembre 1969-11 giugno 1971) e quella di Wounded Knee (27 febbraio-8 maggio 1973), luogo dell'ultimo grande massacro delle guerre indiane ottocentesche, le iniziative del Red Power e dell'American Indian Movement riuscirono a ritagliarsi uno spazio simbolico nei media internazionali. Quelle vicende ebbero un impatto particolare anche in Italia, rievocando una serie di fantasmi del passato e contribuendo al rimescolamento negli immaginari collettivi. Il mito del West e della frontiera che avevano forgiato il secondo dopoguerra, per entrare in crisi alla fine degli anni Sessanta, tra conflitto vietnamita e fermenti terzomondisti, subì un ulteriore ribaltamento che costrinse movimenti, intellettuali e singoli cittadini a rimettere in discussione il ruolo dei popoli amerindiani negli immaginari contemporanei. Non si trattava solo di uno scontro tra americanismi e antiamericanismi ma irrompevano temi quali il rapporto tra modernizzazione ed ecologia, al crepuscolo della stagione del capitalismo temperato e alle soglie della rivoluzione cibernetica. Mentre Toro seduto, Cavallo pazzo e Geronimo tornavano a cavalcare, nel paese di Tex e Coccobill, degli Spaghetti Western e degli indiani metropolitani, si generò un peculiare intreccio tra linguaggi «alti» e «bassi» della politica, della musica, del cinema e della letteratura. Questo volume, in ottica di storia glocal, prova dunque a mettere in dialogo fantasmi del passato con le inquietudini di un decennio turbolento che non fu solo segnato dalla violenza ma anche dalla curiosità verso mondi forse solo apparentemente lontani
Robin Hood : la vera storia / Matteo Sanfilippo
Firenze : Giunti, copyr. 1997
Fattore fortuna / Richard Wiseman ; traduzione di Roberta Zuppet
[Milano] : Sonzogno, 2003
Abstract: Dieci anni fa il dottor Wiseman, attraverso un reclutamento capillare, ha raccolto oltre un migliaio di persone (comprendenti i "nati con la camicia" e i loro colleghi sfortunati) in quello che è passato alla storia come uno degli esperimenti scientifici più particolari della storia recente. Wiseman ha studiato le differenze di comportamento e di reazione agli stimoli da parte dei due gruppi. Secondo l'autore i quattro comportamenti psicologici che permettono ai fortunati di esserlo sempre di più si possono imparare, ed è proprio quello che è successo ai tanti "Paperino" del gruppo di riferimento, trasformatisi a poco a poco in fortunatissimi "Gastone".
L'Egittomania [Videoregistrazione]
Novara : Istituto Geografico De Agostini, 2000 : Greystone Communications (produttore), 1996
Egittomania: l'affascinante mondo dell'Antico Egitto
Abstract: Lo stile architettonico e decorativo riappare in Grecia, nell'antica Roma e in tante capitali europee, assumendo le forme piu' svariate. Anche il ventesimo secolo ha riproposto l'Egitto antico in moltissimi film, romanzi e opere teatrali di successo
Montalbano : affermazioni e trasformazioni di un eroe mediatico / Gianfranco Marrone
Roma : Rai-ERI, 2003
VQPT ; 194
Abstract: Cognome: Montalbano. Nome: Salvo. Residenza: Vigàta. Professione: commissario. Ecco la carta d'identità dell'eroe immaginario, ma assai verosimile, più celebre tra quelli apparsi negli ultimi anni all'interno del sistema mediale italiano (editoria, televisione, radio, fumetti, internet). Questo libro espone i risultati di una ricerca sociosemiotica condotta sul Commissario Montalbano. Partendo dall'analisi dettagliata delle dieci puntate della fortunata serie televisiva trasmessa dalla Rai, il volume ricostruisce l'articolazione del mondo in cui vive e opera un uomo burbero ma simpatico: un triste epicureo alla ricerca di una giustizia tutta umana, pronto spesso a trascendere gli angusti limiti di ogni ordine costituito.
Pulcinella : il filosofo che fu chiamato pazzo / Romeo De Maio
Firenze : Sansoni, copyr. 1989
Le vie del cavaliere : epica medievale e memoria popolare / Antonio Pasqualino
Milano : Bompiani, 1992
Virgilio nel Medio Evo. Nuova edizione a cura di Giorgio Pasquali. Volume I
Firenze : La Nuova Italia, 1955
Il pensiero storico ; Il pen
Virgilio nel Medio Evo. Nuova edizione a cura di Giorgio Pasquali. Volume II
Firenze : La Nuova Italia, 1955
Il pensiero storico ; Il pen
La Gioconda : l'illustre incompresa / André Chastel
Milano : Leonardo, 1989
Ravenna : Longo, [2001]
Memoria del tempo ; 21