Trovati 2933 documenti.
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Gli animali selvaggi / François Delebecque
L'Ippocampo, 2022
Abstract: Dell’elefante, della tigre o del babbuino si vede soltanto la sagoma nera… in questo libro tocca al bambino indovinare quali sono gli animali nascosti! Una tigre? Un okapi? Oppure un gorilla? Impara a riconoscerli! Alza le finestrelle e scopri le fotografie... Aprendo le finestrelle, scoprirà gli animali selvatici fotografati da François Delebecque al Jardin des Plantes di Parigi, allo zoo di Anversa e al Tierpark di Berlino. Un piccolo inventario fotografico ludico e stimolante.
Invasione Praga 68 / Josef Koudelka
Roma : Contrasto, [2008]
Abstract: Nel 1968, durante l'estate dell'invasione russa in Cecoslovacchia che mette fine a ogni sogno di primavera, Josef Koudelka - allora giovane fotografo di talento, curioso soprattutto di fotografia di scena - è a Praga. Quell'alba del 21 agosto, quando l'occupazione del paese dalle truppe alleate diventa realtà, scende in strada come tutti e, con la sua macchina fotografica, scatta. Scatta senza sosta, senza pausa, con il bisogno di farlo semplicemente perché è lì, nella città che conosce e dove vive. Le foto raccontano i carri armati nelle strade, la rabbia di tanti che cercano di fermare la violenza anche solo con il proprio corpo, le manifestazioni, le case, il pianto e la disperazione. La documentazione di quell'estate tragica e fatale diventerà una tra le testimonianze più forti del periodo, aiuterà Koudelka a lasciare il paese, lo spingerà a entrare a Magnum, contribuirà a fare di lui uno degli autori più celebri della fotografia e lascerà una traccia indelebile, un segno forte e vistoso, incancellabile, nella storia della fotografia.
Fotografare la Shoah : comprendere le immagini della distruzione degli ebrei / Laura Fontana
Einaudi, 2025
Abstract: Un'analisi, che ancora mancava, sulle modalità con cui la Shoah è stata rappresentata e interpretata attraverso le fotografie. Questo libro coglie l'importanza straordinaria di un numero cospicuo di fotografie che pur non raffigurando direttamente l'assassinio di massa hanno la capacità di illuminarci sui fatti, inquadrando dettagli o momenti che hanno costituito la scena preliminare, preparatoria o collaterale al crimine e all'universo delle vittime e dei carnefici. La Shoah non è un evento che possiamo ricostruire come un quadro illuminato dal centro, ma nemmeno è una pagina buia segnata dall'irrappresentabilità. Dobbiamo pensarlo come un processo segnato da varie forme di prevaricazione e violenza che può essere raccontato con l'aiuto di tanti tasselli luminosi - le fotografie che si sono conservate - che squarciano l'oscurità e fanno intravedere alcuni frammenti, lasciando alla nostra immaginazione quello che i documenti di archivio non mostrano. La sfida è quella di affinare la capacità di osservare e di metterne continuamente alla prova i limiti, alla ricerca di un equilibrio, o forse di un compromesso, tra due tendenze opposte che sembrano prevalere nel nostro modo di rapportarci alle fotografie storiche: l'ipertrofia del déjà-vu, generata da una saturazione di immagini che ne altera la percezione e ne cannibalizza il consumo, e la miopia o cecità del modo di guardare, che porta a ignorare o sottovalutare gli elementi visivi di sfondo, quelli informativi a corredo della foto e il suo sottotesto.
Storiemigranti / Nicola Bernardi & Sio
Feltrinelli, 2019
Abstract: In un momento storico in cui le parole "immigrato", "richiedente asilo" e "clandestino" vengono sbandierate quotidianamente, è facile dimenticare che non si tratta di numeri, ma di persone. Di esseri umani, ciascuno con una vita. Con una sua storia. Sio e Nicola Bernardi, in collaborazione con il Centro di solidarietà L'Ancora di Sanremo, sono andati nei centri di accoglienza straordinaria, nella provincia di Imperia, a scoprire le storie dei migranti ospitati. Per raccontarle con ritratti fotografici e fumetti. Trentadue straordinarie storie normali, di vita vissuta e quotidiana, per ricordare come, tutte le volte che sentiamo parlare di cento persone in una barca allargo delle nostre coste, stiamo parlando di tutti noi.
Quel che resta di Como / marco Guggiari e Carlo Pozzoni
Pozzoni, 2024
Le foto che hanno segnato un'epoca / Roberto Vitale ; illustrazioni di Roby Il Pettirosso
BeccoGiallo, 2023
Abstract: Come sono nati gli scatti che hanno immortalato gli istanti più importanti della nostra epoca? La ragazza afghana, il bambino di Nagasaki, il corpo senza vita di Federico Aldrovandi, Christopher McCandless davanti al Magic Bus in Alaska, Ruby Bridges al suo primo giorno di scuola, il bambino africano e l’avvoltoio alle sue spalle, il clown killer che ha ispirato Stephen King, la prima donna alla maratona di Boston, il soldato giapponese che non credeva alla fine della guerra, il monaco buddista che si diede fuoco per l’uguaglianza religiosa. Roberto Vitale, autore della pagina Le foto che hanno segnato un’epoca, seguita da 3 milioni di follower, racconta le indimenticabili, drammatiche, immortali storie che si nascondono dietro gli scatti che oggi fanno parte della nostra memoria.
BeccoGiallo, 2024
Abstract: "Il bacio" in mezzo alla rivolta, l'uomo che cade dalle Torri Gemelle, la schiacciata di Michael Jordan, Jeff Buckley che scompare nel Wolf River, la protesta di un giovane davanti ai carri armati di piazza Tienanmen, Kiki la regina di Montparnasse, i Beatles che attraversano Abbey Road...
L'Ippocampo, 2019
Abstract: Tutte le collezione haute couture di Yves Saint Laurent, dall'apertura della maison nel 1962 al suo addio al mondo della moda nel 2002, presentate attraverso le fotografie originali delle sfilate. Panoramica completa delle magnifiche collezioni haute couture di Yves Saint-Laurent, dall'apertura della maison nel 1962 al suo addio al mondo della moda nel 2002, presentata attraverso le fotografie originali delle sfilate. In omaggio al leggendario couturier, questo libro raccoglie quarant'anni di iconiche creazioni d'alta moda, dallo smoking da donna del 1966 agli abiti ispirati all'arte, come la serie Mondrian, i capi con ricami Van Gogh, le mantelle cubiste e la celebre collezione Ballet Russes, per citare solo qualche esempio. Con la prefazione di Andrew Bolton, l'introduzione dell'esperta di moda Suzy Menkes e le descrizioni delle varie collezioni a cura del Musée Yves Saint Laurent Paris, questo volume offre l'opportunità unica di immergersi nel mondo dello stilista che più di ogni altro ha rivoluzionato il guardaroba femminile moderno. Con oltre 1000 immagini.
Per antiche contrade / fotografie Luca e Pepi Merisio ; testo Chiara e Mauro Magatti
Ecra, 2019
Marsilio, 2019
Abstract: In occasione della mostra "Letizia Battaglia, Fotografia come scelta di vita", (Venezia, Casa dei Tre Oci) Marsilio pubblica un volume antologico che raccoglie ben 300 scatti, molti dei quali inediti, provenienti dall’archivio storico della grande fotografa, con l’intento di raccontare un’artista, una donna e una vita. Letizia Battaglia è riconosciuta come una delle figure più importanti della fotografia contemporanea non solo per i suoi scatti saldamente presenti nell’immaginario collettivo, ma soprattutto per il valore civile ed etico da lei attribuito al fare fotografia. Nel catalogo oltre al saggio introduttivo della curatrice Francesca Alfano Miglietti, sono presenti interventi di noti personaggi quali il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, Filippo La Mantia, e il fotografo Paolo Ventura. Un saggio di Maria Chiara Di Trapani racconta inoltre la vita nell’archivio della fotografa. Si presenta una Letizia Battaglia inedita, fotografa di mafia ma anche della bellezza: dagli omicidi di piazza a Milano negli anni settanta agli animali, le coppie, i baci; l’inconsapevole eleganza delle bambine del quartiere Cala a Palermo; le processioni religiose, lo scempio delle coste siciliane, i volti di Giovanni Falcone, Pier Paolo Pasolini e di tante donne nelle quali la fotografa si rispecchia. Nel volume si documentano inoltre l’impegno politico, l’attività editoriale, quella teatrale e cinematografica e la recente istituzione del Centro internazionale di fotografia a Palermo.
Piemme, 2016
Abstract: Dal libro dell’esodo è la storia di un reportage che il fotografo Luigi Ottani e la documentarista Roberta Bigiarelli hanno effettuato nel 2015 sul confine greco-macedone. L’opera si avvale dei preziosi testi di Paolo Rumiz e di Cecile Kyenge e fa parte del progetto Migranti. Profughi provenienti dalla Siria, dall’Iraq e dall’Afghanistan cercano di entrare in Europa. Insieme tentano di forzare il filo spinato e il blocco della polizia a Gevgelija. La Bigiarelli e Ottani documentano questi momenti: la reazione dei militari, il pugno duro utilizzato dal governo, la disperazione dei migranti che però non si arrendono mai. Questo dovrebbe far riflettere sullo stato di degrado dal quale provengono perché nessuno rischierebbe tanto se non fosse così assolutamente desolato e costretto alla fuga. Il confine alla fine viene sfondato e la massa incomposta di gente formata da uomini, donne e bambini, si dirige verso la Serbia e poi forma un lungo cordone umano che punta all’Ungheria per poi approdare man mano negli altri Paesi europei. Negli occhi hanno la fame e la sete, ma anche la speranza di poter dare ai loro figli un futuro migliore. Ottani e Bigiarelli affrontano questo viaggio insieme a loro, gli parlano, li ascoltano e cercano di documentare al meglio il dolore e la dignità di questa gente. Questa forma di esilio e di esodo ricorda figure bibliche e assolute e si basa sull’esigenza e sul diritto di fuga che ogni essere umano può esercitare. Le parole di Paolo Rumiz danno la nota di poesia a queste immagini e al racconto crudo e vero, mentre le note di Cecile Kyenge danno quell’apporto politico necessario per fronteggiare l’emergenza. Centinaia e centinaia di fuggitivi - a piedi - forzano il blocco e sfondano la linea di confine greco-macedone. Con filo spinato e granate assordanti la polizia cerca di frenarli. Arrivano dalla Siria, dall'Iraq, dall'Afghanistan e premono per entrare nei Paesi della zona Schengen. Il governo di Skopje usa il pugno duro. Un fotografo, Luigi Ottani, e una documentarista, Roberta Biagiarelli, volano sul posto per vedere con i propri occhi quel che sta accadendo e raccontano con coraggio questo esodo biblico. Secondo i dati ufficiali, sono quasi sessantamila i migranti arrivati in Macedonia dall'agosto 2015 a oggi. Cercano di raggiungere l'Europa, forzando il cordone di sicurezza attraverso il posto di frontiera macedone di Gevgelija. La polizia usa bastoni, raddoppia il filo spinato, ma i confini vengono sfondati e la maggior parte dei profughi - uomini, donne, bambini - si dirige camminando sui binari verso le più vicine stazioni ferroviarie per andare verso la Serbia e, da lì, raggiungere l'Ungheria e poi gli altri paesi europei. Sono notti trascorse all'addiaccio, nei campi, sotto la pioggia, con scarso accesso a cibo e acqua. È un camminare a piedi caparbio, che lascia sulla terra orme di dolore, di speranza e di tragica lotta per la sopravvivenza. Le immagini e le parole di questo reportage di grande intensità testimoniano la forza e la dignità umana di chi cammina. Gli "esiliati" sono consci di esercitare un diritto primordiale: attraversare i territori.
I giardini del Lago di Como / Lucia Impelluso ; fotografie di Dario Fusaro
Electa, 2018
Abstract: Oggi come un tempo - quando i primi viaggiatori europei del Grand Tour attraversando le Alpi sbarcavano in Italia - l'incanto per chi scopre le rive del lago di Como è immutato: forte e prodigioso è il contrasto tra il clima dolce del lago, che sembra anticipare il mare, e quello invernale, gelido e cupo delle montagne aguzze che lo circondano. Le sponde del lago sono elette a luogo di villeggiatura ideale fin dall'epoca romana, quando si diffonde la cultura della villa suburbana destinata al riposo e all'otium, lontano dai clamori della città. Nel corso del Medioevo il concetto di villeggiatura caro ai romani si perde e bisogna attendere il Rinascimento perché, sull'onda dell'antichità riscoperta, le sponde ricomincino a popolarsi di ville destinate allo svago, ubicate nei luoghi più ameni, riparati dai venti e circondati da terreni adatti ai giardini, con orti, frutteti, agrumeti e oliveti. Nel corso del Settecento i giardini lariani vengono abbelliti secondo i modelli formali italiani e francesi, ma nell'Ottocento i tracciati regolari e i complessi disegni di aiuole, scalinate e ninfei vengono pressoché cancellati dal sopraggiungere del giardino paesaggistico, dove la natura e le piante tornano prepotentemente a essere protagoniste dello spazio. È dunque la storia dei giardini, ma anche dei costumi e delle consuetudini dei loro abitanti nei secoli, che il lettore scoprirà tra queste pagine, grazie a un percorso fotografico selezionato con cura per evidenziare di ogni luogo i tratti più caratterizzanti.
In mare non esistono taxi / Roberto Saviano ; con fotografie di Martina Bacigalupo ... [et al.]
Contrasto, 2019
Abstract: Questo libro è testimonianza. Questo libro porta le prove di quanto è accaduto e accade nel Mediterraneo. Questo libro smonta la propaganda e le bugie sull'immigrazione attraverso le parole e le immagini di chi ha visto, documentato, fotografato, aiutato.
La terra dopo di noi / Telmo Pievani ; fotografie di Frans Lanting
Contrasto, 2019
Abstract: L’evoluzione della Terra è un processo che certo non si è interrotto ma continua, si evolve e ci costringe a chiederci se la specie umana sia davvero così indispensabile o, piuttosto, se nel grande movimento evolutivo sia destinata a estinguersi. Chi verrà dopo di noi? Telmo Pievani risponde a questo interrogativo esplorando, sotto la guida delle straordinarie fotografie di Frans Lanting, il nostro pianeta e immaginandolo tra qualche anno privo della ingombrante presenza umana. Il panorama visivo dei luoghi incontaminati offerto dalle fotografie di Frans Lanting fa da supporto al testo di Pievani che spiega passato e futuro del nostro rapporto con il pianeta che abitiamo. Pievani ci racconta la storia dell’evoluzione con una prosa vivace e persuasiva: a partire dalla ricca vegetazione, dalla presenza di specie animali diverse e ormai estinte, ma anche dagli scenari post-apocalittici di un probabile impatto sulla Terra di un asteroide circa 66 milioni di anni fa, fino all’arrivo dei mammiferi e alla perdita della biodiversità nel corso delle ere geologiche. La fotografia, parallelamente a questo ragionamento, ci mostra la potenza inarrestabile della natura che sfida e si ribella all’uomo con la sua infinita bellezza di colori e di paesaggi.
Ville e giardini del Rinascimento / Lucia Impelluso ; fotografie di Dario Fusaro
Rizzoli, 2019
Abstract: Un volume in cui sono descritti e fotografati i più bei giardini rinascimentali italiani, parte integrante delle ville cui appartengono. Sono giardini all'italiana che ancora oggi conservano il disegno e la struttura originari. Sono storie di intrecci familiari, di nobili che elargiscono benemerenze e di mercanti che trasferiscono le loro attività. Tutti, sullo sfondo di magniloquenti paesaggi, coltivano la bellezza, l'equilibrio e la ricerca del sorprendente, con l'invenzione di sistemi idraulici nascosti e complessi, con i ninfei, le grotte, gli specchi, le siepi di bosso e i labirinti.
Il giardino che vorrei / Pia Pera
Ponte alle grazie, 2015
Abstract: In questo volume Pia Pera accompagna il lettore nella ricerca di un giardino dei desideri, attraverso scenari climatici e paesaggistici molto diversi tra loro: dal giardino ombroso al giardino d'acqua, dal giardino mediterraneo a quello alpino, dal giardino di campagna a quello di città. In nove capitoli tematici l'autrice si racconta e ci racconta come fare un giardino suggestivo, ricco di piante ed essenze adatte al contesto esistente. I giardini fotografati per l'occasione da Cristina Archinto, che accompagnano gli scritti di Pia Pera, mostrano angoli di charme e dettagli di fiori e piante di grande impatto visivo. Ogni capitolo è seguito da consigli pratici, con indicazioni precise sulle piante più idonee e tutte le informazioni botaniche necessarie.
Electa, 2015
Abstract: "L'opera di Steve McCurry rimane indiscutibilmente originale: nessun altro avrebbe mai potuto produrre alcuno degli acclamati scatti presenti in questo libro, e il suo marchio inconfondibile caratterizza ogni immagine. Questa collezione è il testamento del suo antico amore per l'India, oltre a un impegno a registrarne l'eccezionale molteplicità. Rappresenta una genuina panoramica sul Paese, dalle tempeste di sabbia del Gran Deserto Indiano ai villaggi bengalesi alluvionati, dal Kashmir al Kerala. Il suo è un mondo di luce limpida, colori accecanti e ombre scurissime, in un'atmosfera tanto malinconica quanto gioiosa. Dalle imponenti folle del Kumbh al solitario taglialegna della foresta himalayana, qui c'è proprio tutta l'umanità indiana." (William Dalrymple)
I miei giardini / Paolo Pejrone ; fotografie di Dario Fusaro
[Milano] : Mondadori arte, copyr. 2008
Abstract: L'autore di questo libro è il più noto e talentuoso architetto di giardini attivo oggi in Italia, Paolo Pejrone. Attraverso una selezione di 14 giardini, situati tra il Piemonte, la Toscana, la Riviera, il Lazio e la Corsica, Pejrone racconta come affrontare il lavoro del garden design, traendo sempre spunto dal genius loci e rispettando la flora naturale che caratterizza ogni luogo. 170 magnifiche fotografie a colori sono corredate di brevi testi e didascalie che illustrano puntualmente - e con molti spunti pratici - il rapporto tra spazi coltivati e vegetazione spontanea, le scelte di fiori e piante, le caratteristiche climatiche e necessità idriche.
Un mondo che non esiste più / di Tiziano Terzani ; fotografie e testi scelti da Folco Terzani
Milano : Longanesi, 2010
Abstract: Tiziano Terzani non faceva solo il giornalista, ma anche il fotografo e spesso accompagnava i suoi reportage con i propri scatti. L'immagine è un'esigenza, diceva, lì dove le parole da sole non bastano. Quelle foto le rinchiudeva poi in grandi casse sperando di riuscire un giorno a riorganizzarle. Sua l'idea di farne un libro, come suoi sono i testi, editi e inediti, che affiancano le fotografie. Vedremo così finalmente luoghi e volti descritti nei suoi libri, l'oriente misterioso: Ci andai in cerca dell'altro, di tutto quello che non conoscevo, all'inseguimento d'idee, di uomini, di storie di cui avevo solo letto. Rapporti semplici, belli, veri, con persone incontrate per caso oppure con re, guerriglieri o religiosi. Quasi fosse un film, vedremo Terzani addentrarsi in bicicletta nella Cina degli anni Ottanta o andare su un cavallo a trovare il mago-guaritore del Mustang, tra rovine dell'antico e simboli, spesso inquietanti, del moderno. Scatto dopo scatto, si segue il suo percorso che dal dramma della guerra e dai grandi avvenimenti della storia lo conduce fino al suo rifugio di quiete nell'Himalaya. Una narrazione in fotografie e testi, due linguaggi che qui si fondono dandoci il ritratto di un'Asia appassionatamente vissuta, ma anche un ritratto di lui stesso. Un libro che fa venir voglia di nuove mete, non solo geografiche.
Lombardia : patrimonio dell'umanità : i luoghi dell'Unesco / fotografie di Carlo Meazza
Jaca Book, 2011
Abstract: Un viaggio per immmagini nei luoghi prescelti dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità in Lombardia.