Trovati 2236 documenti.
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Papà : romanzo / Régis Jauffret ; traduzione di Tommaso Gurrieri
Clichy, 2020
Abstract: Uno sguardo distratto al televisore, casualmente sintonizzato su un documentario dedicato alla Francia di Vichy, ai collaborazionisti, ai rastrellamenti della Gestapo. Improvvisa, inattesa, inaudita, appare un'immagine di Marsiglia, del palazzo dove lo scrittore è nato e cresciuto, di suo padre ammanettato e portato via da due agenti nazisti. Sette brevi secondi che cambiano tutto quello che si era pensato fino a quel momento. Da questo frammento, inverosimile e impossibile, ha origine la discesa di Régis Jauffret nell'abisso insondabile della vita di suo padre. Chi era Alfred Jauffret? Perché gli è così sconosciuto? Perché di quell'uomo rinchiuso nella sua sordità e nella sua bipolarità non ha mai saputo niente? Da cosa nasce questa sua «sete di un padre»? E allora eccolo tessere, smontare, rappezzare i pochi elementi che ha per costruire il suo «papà», parola insieme tenera e spaventosa, facendoci sprofondare come in ogni suo scritto nei magnifici e terrificanti labirinti di ciò che si è veramente, di ciò che non si vuole dire, di ciò che si cerca di nascondere, anche a se stessi. Di ciò che significa scrivere, creare, rimodellare e inventare la realtà. Un inestricabile groviglio di ricordi e di fantasmi, di vero e di falso, di voluto e di negato, di indicibile e di inaccettabile, di sperato e di irrimediabile. Come il Philip Roth di "Operazione Shylock", come l'Heinrich Böll di "Foto di gruppo con signora", come il Jerome David Salinger di "Alzate l'architrave, carpentieri": uno scivolare cercando di aggrapparsi, violentemente attratti da quel buio nel quale si sa esserci forse una qualche verità che ci è inspiegabilmente eppure anche inevitabilmente necessaria.
Le persiane verdi / Georges Simenon ; letto da Tommaso Ragno
Versione integrale
Emons audiolibri, 2020
Abstract: Forse questo è il libro che i critici mi chiedono da tanto tempo e che ho sempre sperato di scrivere» azzarda Simenon, che ha terminato "Le persiane verdi" in una sorta di stato di grazia, all'indomani della nascita del secondo figlio. Ha tutte le ragioni di essere soddisfatto: è riuscito a scolpire una figura larger than life, Emile Maugin, celeberrimo attore giunto, a sessant'anni, all'apice del successo e della fama, che un giorno apprende di avere, al posto del ventricolo sinistro, «una specie di pera molle e avvizzita». «Maugin non è ispirato né a Raimu, né a Michel Simon, né a W.C. Fields, né a Charlie Chaplin» afferma risolutamente Simenon nell'Avvertenza. «E tuttavia, proprio a causa della loro grandezza, non è possibile creare un personaggio dello stesso calibro, che faccia lo stesso mestiere, senza prendere in prestito dall'uno o dall'altro certi tratti o certi tic». Ciò detto, taglia corto, «Maugin non è né il tale né il talaltro. È Maugin, punto e basta, ha pregi e difetti che appartengono solo a lui». Pregi e difetti alla misura del personaggio: dopo un'infanzia sordida, ha lottato, perduto, vinto, amato, desiderato, conquistato e posseduto tutto - donne, fama, denaro -, e coltiva la propria leggenda abbandonandosi a ogni eccesso. Prepotente, scorbutico, cinico (ma segretamente generoso), regna da tiranno su un piccolo mondo di sudditi devoti e trepidanti, fra cui la giovanissima e amorevole moglie, ma vive nella costante paura della morte e nella nostalgia dell'unica cosa che non ha mai conosciuto: la pace dell'anima - quella cosa tiepida e dolce a cui il suo desiderio attribuisce la forma di una casa con le persiane verdi. «Bevve il terzo bicchiere a occhi chiusi. Poi ne bevve un quarto e solo allora si eresse in tutta la sua altezza, spinse il petto in fuori, gonfiò le guance e tornò a essere quello che tutti erano abituati a vedere. «Si guardò attorno, osservando le facce che fluttuavano tra le nuvole di fumo, e contrasse le labbra in una smorfia, la sua famosa smorfia, feroce e patetica insieme, che alla fine produsse l'effetto desiderato, li fece ridere, come a teatro faceva ridere la platea, il tipico riso nervoso di chi per un attimo ha avuto paura. Non tralasciò nessuno dei particolari per i quali era famoso, nemmeno l'avarizia, e per accontentarli, per non deluderli, tirò fuori dalla tasca le monete una per volta, contandole e separandosene come a malincuore. «La lacrima che poco prima, quando aveva alzato la testa, gli tremolava sulle ciglia aveva fatto in tempo ad asciugarsi, e nessuno l'aveva vista».
Remi / un film di Antoine Blossier ; Daniel Auteuil ... [et al.]
Leone Film Group : Eagle Pictures, [2020]
Abstract: Le avventure di Remi e la sua vita al fianco del musicista girovago Vitalis e dei suoi inseparabili compagni: il fedele cane Capi e la scimmietta Joli-Couer. Uno straordinario ed emozionante viaggio attraverso la Francia, fatto di incontri e nuove amicizie che porteranno Remi a scoprire le sue vere origini.
Belle & Sebastien / tratto dal best seller di Cécile Aubry ; un film di Nicolas Vanier
Notorious Pictures : Eagle Pictures, 2020
Abstract: Durante la seconda guerra mondiale, il piccolo Sebastien trova conforto nell'amicizia con Belle, un dolcissimo pastore dei Pirenei in fuga da un padrone violento. Ma nel paesino di montagna c'è chi ritiene che il cane sia il responsabile delle stragi di pecore.
Perchè sono diventata anarchica / Isabelle Attard
Eleuthera, 2021
Abstract: Dopo aver inutilmente cercato di trasformare la società attraverso le massime istituzioni della democrazia rappresentativa, Isabelle Attard, ex deputata ecologista, ci racconta le frustrazioni e le disillusioni che l'hanno spinta a cercare altrove le soluzioni a quelle ingiustizie e disparità contro le quali si è sempre battuta. Ed è proprio nel dare forma e sostanza a una società autenticamente femminista, federalista e antiautoritaria, a una società basata sul mutuo appoggio e sul rispetto del vivente, che il suo cammino incrocia quello dell'anarchismo. Di un anarchismo positivo che si è concretizzato in innumerevoli sperimentazioni nel tempo e nello spazio, coinvolgendo milioni di persone, e che non ha niente a che vedere con l'immagine stereotipata confezionata dai suoi detrattori, guarda caso ben rappresentati in parlamento. Un'adesione non ideologica, dunque, che nasce da una condivisione «sul campo» di metodi e valori libertari. Ed è appunto di questo che ci parla Attard in quello che non è un saggio ma una storia: la storia di una donna «normale» che mai avrebbe immaginato di riscoprirsi anarchica.
La moglie di Martin Guerre / Janet Lewis ; traduzione di Eva Allione ; postfazione di Kevin Haworth
Racconti, 2021
Abstract: Bertrande ha poco più di undici anni quando scopre di dover prestare fedeltà a quel bambino, suo marito, che le dorme accanto nel letto di nozze. È un matrimonio il loro che sigilla un patto da tempo agognato fra le due principali famiglie di Artigues, un paesino al confine spagnolo che pare arroccato alle vecchie gerarchie feudali e cattoliche più di quanto non lo sia alle alture dei Pirenei. Eppure nel sangue di quel bambino, in opposizione all'integerrima legge del padre, ribolle qualcosa di simile a un principio d'indipendenza. Per una banale disputa, a pochi anni dal matrimonio, Martin Guerre fugge di casa promettendo alla moglie di far ritorno a breve, quando le ire del vecchio reggente avranno avuto tempo di placarsi. Quel tempo, però, finirà per scorrere inesorabile per la sola Bertrande. Il vecchio morirà, i mesi si tramuteranno in anni, e la vedova bianca allevierà le proprie pene dedicandosi a un figlio creduto ormai orfano di suo padre. Finché un bel giorno, otto anni dopo e senza preavviso, il fantasma di Martin riappare all'uscio - trasfigurato dal mondo e dalle guerre che attanagliano l'Europa, più gentile, affabile, migliore. Ma lo sconosciuto che tutti chiamano Martin Guerre è davvero suo marito?
The murder on the links / Agatha Christie
Harper, 2015
November : i cinque giorni dopo il Bataclan / un film di Cédric Jimenez ; [Jean Dujardin ... et al.]
CG, 2023
Abstract: Nel gennaio del 2015, Abdelhamid Abaaoud riesce a sfuggire a un'operazione di polizia internazionale ad Atene dove è presente Fred, commissario della direzione antiterrorismo francese. Dieci mesi dopo, gli attentati del 13 novembre 2015 colpiscono Parigi, uccidendo 130 persone. Per cinque, interminabili giorni, l'antiterrorismo guida le indagini per la cattura dei terroristi in fuga tra Parigi, le sue banlieue, Bruxelles e il Marocco, tra intercettazioni e testimonianze, arrivando fino al raid a Saint-Denis del 18 novembre.
Odoya, 2023
Abstract: “Tutto è iniziato con un elenco di dipinti scarabocchiati da un cugino che conoscevo appena. Su questo foglio, capolavori impressionisti, Renoir, Monet, Degas, esposti oggi nei più grandi musei del mondo, tutti un tempo appartenuti al mio bisnonno, Jules Strauss. Non sapevo nulla della sua storia, né della sua collezione scomparsa. Queste poche parole frettolosamente appuntate mi avrebbero cambiato la vita, portandomi dal Louvre al museo di Dresda, dagli archivi della Gestapo al ministero della Cultura. Per tre anni, con la mia curiosità e uno spiccato gusto per gli enigmi come unico bagaglio, mi sono imbarcata sulle tracce dei miei antenati, alla ricerca di Jules Strauss, e di una storia che non mi era stata trasmessa. Cos’è successo nel 1942? Cos’era rimasto della sua collezione quando l’appartamento di famiglia fu saccheggiato dai nazisti? Non sono una storica dell’arte, volevo semplicemente svolgere un’indagine poliziesca e sentimentale sulle orme della mia famiglia, ebrea, depredata dei suoi averi”. Una testimonianza personale dove l’emozione cresce pagina dopo pagina: il lettore accompagna Pauline Baer de Perignon nelle sue scoperte, nelle sue battaglie, nelle sue delusioni e in una sorta di riconciliazione con il passato. L’approccio che sta alla base di questo racconto, dall’Occupazione a oggi, pone molti e complessi interrogativi: cosa fare delle opere che hanno attraversato il caos della Storia? Come comportarsi, quando si è semplici cittadini, di fronte alla sorda legislazione? Cosa capire dal silenzio delle generazioni che ci hanno preceduto? Ma soprattutto, cosa ci trasmette un’opera d’arte nel tempo?
Voland, 2023
Abstract: La bulgara Kalina ha sposato in seconde nozze il francese Didier e, nella macchina carica all’inverosimile di animali e cose, parte con il marito alla volta della Francia per conoscere i suoceri, gli aristocratici madame Geneviève e monsieur Jean-Baptiste de Lacrotte. Nella magnifica tenuta di famiglia, l’incontro tra i rappresentanti delle due culture innesca una serie di avventure surreali, dove fanno la loro comparsa personaggi memorabili: il proctologo sedicente buddista, la cantante fallita, l’interior designer con manie di grandezza e persino i prorompenti zii di un remoto villaggio bulgaro… Un romanzo spassoso e imprevedibile che trascinerà il lettore in una moderna commedia degli equivoci.
Poirot / Agatha Christie ; David Suchet. Stagione 10
Fa parte di: Poirot / Agatha Christie ; David Suchet
Abstract: Un bellissimo treno collega la grigia Londra con le solari spiagge della Costa Azzurra: è il treno azzurro, quello dei multi miliardari, quello dove non mancano scandali e il delitto potrebbe essere in agguato. E proprio in una delle sue carrozze avviene un delitto su cui il detective Poirot accetterà di indagare.
La vita dei segni : il linguaggio e i corpi nella filosofia francese del '900 / Felice Cimatti
Il Melangolo, 2023
Abstract: La grande scoperta 'filosofica' del '900 è il linguaggio. La scoperta che il linguaggio — che prende forma nelle diverse lingue storico-naturali — ha un'esistenza in qualche modo 'indipendente' dai parlanti. Certo, se non ci sono più parlanti una lingua, come si dice, 'muore', tuttavia il dispositivo del linguaggio non dipende da chi lo parla. Secondo il linguista Ferdinand de Saussure, colui che è all'origine di questa scoperta, la lingua è organizzata come una struttura in cui ogni elemento è collegato con gli altri elementi attraverso legami che non dipendono dalle intenzioni dei parlanti. Noi pensiamo e parliamo, e in questo modo crediamo di controllare quello che pensiamo e che vogliamo dire, tuttavia quello che pensiamo, e quindi diciamo, dipende da un sistema che ci sfugge completamente. Per questo, come dirà Lacan, "l'inconscio è strutturato come un linguaggio". Ma se il dispositivo del linguaggio è inconscio, e se è attraverso il linguaggio che si formano tanto i nostri pensieri, quanto il soggetto che crede di pensarli, che ne è della nostra presunta autonomia? Il '900 francese, da Bergson a Deleuze e Guattari — passando (fra tantissime altre figure), per Merleau-Ponty, Lévi-Strauss, Derrida, Fou-cault, Irigaray e naturalmente Lacan — è un lungo tentativo di immaginare un modo per 'liberare' il parlante dalla presa del linguaggio, una `cattura' che lo allontana dal mondo e dall'esperienza corporea. E che cos'è un vivente non più assoggettato dal linguaggio? Un corpo, finalmente e semplicemente. In questo senso la storia ripercorsa in questo libro è la storia di come una straordinaria tradizione di pensiero ha provato a pensare la libertà dei corpi. Dal linguaggio al corpo, dall'astrazione e dal calcolo alla concretezza della carne vivente.
Eagle Pictures : Notorious : Gaumont, [2023]
Abstract: Siamo ai giorni nostri e Sebastien, 10 anni, trascorre a malincuore le vacanze in montagna con la nonna e la zia, a rompere la monotonia delle sue giornate è l’incontro con Belle, un cane gigantesco e dolcissimo ma ingiustamente maltrattato dal suo padrone. Pronto a tutto pur di difendere e proteggere la sua nuova amica, Sebastien vivrà l'estate più emozionante della sua vita. Rifacimento del film Belle & Sebastien ambientato ai nostri giorni.
Poirot / Agatha Christie ; David Suchet. Stagione 6
Fa parte di: Poirot / Agatha Christie ; David Suchet
Abstract: Episodio della serie televisiva Poirot. Il detective Poirot e il suo celebre amico Hastings sono in vacanza in Francia quando vengono contattati da un uomo che dice di essere minacciato di morte. Non riuscendo ad impedirne l'omicidio, i due si sentono in dovere di trovare l'assassino e di consegnarlo alla polizia.
Madame Bovary / Gustave Flaubert ; [traduzione di Giuseppe Achilli]
Milano : Club italiano dei lettori, 1978
Abstract: Madame Bovary, apparso a puntate sulla Revue de Paris nel 1856 e in volume l'anno seguente, incontrò subito un grande successo di pubblico, dovuto anche al clamore del processo a cui il suo autore, incriminato per oltraggio alla morale e alla religione, fu sottoposto. Incentrato sulla superba figura di Emma Bovary - donna inquieta, insoddisfatta, simbolo di un'insanabile frustrazione sentimentale e sociale - e giocato su un antiromanticismo ideologico e formale di fondo, fin dal primo apparire questo romanzo si impose all'attenzione della critica come il capolavoro assoluto della narrativa moderna: come ha scritto Vladimir Nabokov, senza Flaubert non ci sarebbe stato un Marcel Proust in Francia, né un James Joyce in Irlanda. In Russia, Cechov non sarebbe stato Cechov. Introduzione di Antonia S. Byatt. Con una nota di Charles Baudelaire.
Ponte alle Grazie, 2023
Abstract: Nel piccolo villaggio francese di Alvernia, alle sei del mattino di una giornata qualunque, l’anziana ma arzilla Berthe, con i suoi 102 anni d’età, tira fuori la doppietta e fa fuoco prima contro il vicino di casa poi contro i poliziotti che fanno irruzione nel suo cottage. Dopo due ore l'ispettore André Ventura si trova ad affrontare l'interrogatorio più assurdo della sua carriera: la vivace vecchietta, decisa a parlare per liberarsi la coscienza, inizia a narrare la sua vita personale e a ripercorrere gli episodi principali della sua carriera criminale. Racconta la sua infanzia, le giornate trascorse con la nonna, i suoi cinque matrimoni e il suo grande amore, fino a stravolgere l’ispettore confessando sette omicidi. I cadaveri vengono trovati nella cantina e il commissario, consapevole che la verità si nasconde nelle profondità più oscure, sa che dovrà scavare a fondo per risolvere il caso. “La centenaria con la pistola” è un eccezionale romanzo noir sull’odio e sull’amore, capace di far sorridere e commuovere i lettori che si affezioneranno presto all’implacabile vecchietta, tra lacrime e momenti di ilarità.
Il guerriero di porcellana / Mathias Malzieu ; traduzione di Cinzia Poli
Feltrinelli, 2023
Abstract: Giugno 1944. Francia occupata. Il piccolo Mainou ha perso da poco la mamma, e ora rischia di perdere anche il padre. L'uomo, infatti, è stato richiamato al fronte e decide di mandare il figlio nella fattoria della nonna materna, in Lorena. Mainou ha solo nove anni, supera clandestinamente la linea di demarcazione, nascosto in un carro di fieno, e raggiunge la famiglia che ancora non conosce: la severa ma premurosa nonna, la bigotta zia Louise e lo zio Émile, un dandy di campagna, che spinge il nipote ad affidarsi al potere dell'immaginazione. Mainou trascorre gli ultimi mesi della guerra combattendo con le rigide regole necessarie a sfuggire ai nazisti e con il ricordo della madre. Tutto, nella fattoria, parla di lei e allora Mainou comincia a scriverle delle lettere e a esplorare i luoghi dove è cresciuta. Suoi speciali compagni di viaggio saranno la cicogna Marlene Dietrich e il riccio Jean Gabin, e una donna nascosta in soffitta che cela un segreto. "Il guerriero di porcellana" è una storia intima e autobiografica, in cui Malzieu con sensibilità e tenerezza ripercorre l'infanzia del padre, ritratto nel piccolo Mainou, in un momento storico di grande drammaticità. Il racconto intimo e tenero di una famiglia e del potere dell'immaginazione in tempo di guerra.
La festa di compleanno / Laurent Mauvignier ; traduzione di Yasmina Melaouah
Feltrinelli, 2023
Abstract: Campi, filari di alberi e strade provinciali, qualche fabbrica abbandonata e pugni di case abitate dai pochi agricoltori che decidono di non cedere alle sirene del posto in banca in città. In uno di questi borghi - due case, più una terza in vendita, e una stalla - abitano Patrice e Marion con la figlia Ida e, accanto, una pittrice parigina ritiratasi in campagna: Christine - aria eccentrica, capelli rosso fiamma e tutto l'anticonformismo d'ordinanza del parigino trasferito nella Francia profonda. In questo micromondo irrompe un bel giorno non soltanto un terzetto di personaggi inquietanti, ma il passato di Marion. È il giorno del suo compleanno e il marito e la figlia le organizzano una festa a sorpresa. Ma la festa non si farà, l'arrivo prima di Christophe, poi di Tartaglia e infine di Denis, manderà all'aria i programmi in un crescendo di tensione e di terrore degno, con il procedere della storia, di un ottimo thriller. Ci sarà sangue e ci saranno colpi di pistola e un finale forse aperto in cui tutti saranno un po' colpevoli e un po' vittime, ma senz'altro protagonisti di una specie di terribile catarsi.
Camminare in Francia : 60 escursioni da non perdere / Stuart Butler ... [et al.]
EDT : Lonely Planet, 2023
Abstract: La guida perfetta per chi ha intenzione di visitare la Francia a piedi. Una delle destinazioni escursionistiche più varie e invitanti del mondo, con oltre 180.000 km di sentieri segnalati. Non rimarrete mai a corto di nuovi percorsi da esplorare.
Officine UBU : CG, [2022]
Abstract: Anaïs ha trent'anni e pochi soldi in tasca. Non sta mai ferma, non sta mai zitta ed è sempre in ritardo. Sembra vivere l'attimo, senza preoccuparsi mai delle conseguenze. Deve finire di scrivere la tesi, è in ritardo con l'affitto, ha un fidanzato che forse non ama più, al quale rivela di essere incinta quasi distrattamente. Un giorno però Anaïs incontra Daniel, un editore che s'innamora immediatamente di lei. Ma Daniel vive con Emilie, un'affascinante scrittrice che, in modo inspiegabile, cattura l'attenzione di Anaïs e scatena in lei un sentimento che mai aveva provato prima. Anaïs decide così di fare il possibile per incontrare nuovamente Emilie.