Trovati 2243 documenti.
Trovati 2243 documenti.
Piccolo paese / Gaël Faye ; traduzione di Mara Dompè
Bompiani, 2017
Abstract: 1992. Gabriel vive a Bujumbura, in Burundi, in un quartiere di espatriati. Suo padre è francese, sua madre del Ruanda. Ha una sorella più piccola, Ana, e una banda di amici inseparabili - Gino, Armand, i gemelli - cresciuti insieme a lui nel vicolo: le loro giornate cominciano quando finisce la scuola e viene il momento delle case sugli alberi, dei furti di manghi nei giardini degli altri, delle avventure lungo il fiume, delle chiacchiere sbruffone e sognanti dentro il guscio di camioncino che è il loro quartier generale. Poi i genitori che si separano, le prime elezioni del paese, la guerra civile: Gaby credeva di essere soltanto un bambino e si scopre meticcio, tutsi, francese. Il papà vuole spedire tutti in Europa, la mamma decide di restare, strappata a metà, trasformata per sempre dai lutti più feroci: in un attimo la paura rovescia tutto, invade le vite di tutti, mette fine all'infanzia e costringe ad andarsene, a disperdersi, a perdersi. Passeranno anni prima che Gaby faccia ritorno nel suo piccolo paese, alla ricerca della sua età d'oro, o di quello che ne è rimasto.
Mondolibri, 2016
Abstract: Nel tranquillo paesino di Carriveau, Vianne Mauriac saluta il marito Antoine che si sta dirigendo al fronte. Non credeva che i nazisti avrebbero attaccato la Francia, ma di punto in bianco si ritrova circondata da soldati tedeschi, carri armati, aerei che scaricano bombe su innocenti. Ora che il Paese è stato invaso, Vianne è obbligata a ospitare il nemico in casa sua: da quel momento ogni suo movimento è tenuto d'occhio, lei e sua figlia sono in costante pericolo. Senza più cibo né denaro, in una situazione di crescente paura, si troverà costretta a prendere, una dopo l'altra, decisioni difficilissime. Isabelle, la sorella di Vianne, è una diciottenne ribelle in cerca di un obiettivo su cui lanciarsi con tutta l'incoscienza della giovinezza. Mentre lascia Parigi insieme a migliaia di persone, incontra il misterioso Gaetan, un partigiano convinto che i francesi possano e debbano combattere i nazisti. Rapita dalle idee e dal fascino del ragazzo, Isabelle si unirà alla Resistenza senza mai guardarsi indietro, non considerando i rischi gravissimi a cui andrà incontro. "L'usignolo" racconta di due sorelle distanti per età, esperienze e ideali, ognuna alle prese con la propria battaglia per la sopravvivenza ma entrambe alla ricerca fiduciosa dell'amore e della libertà.
Amori / Léonor de Récondo ; traduzione di Martina Karam
Rizzoli, 2016
Abstract: Provincia francese, 1908. Victoire, ventiquattro anni, è l'infelice moglie di Anselme di Boisvaillant, giovane ambizioso notaio di cui non sopporta nemmeno la vicinanza; così, fra le mura lussuose della sua residenza con giardino, la vita le passa davanti comoda e vuota. Una prigione dorata che sembra socchiuderle i cancelli solo quando Céleste la domestica diciassettenne della casa, rimane incinta. Victoire intuisce che il padre è Anselme, e in un sussulto di determinazione rivendica il diritto di tenere il piccolo per sé e crescerlo come un figlio. Ma essere madri è un'attitudine, e a lei basteranno pochi giorni per scoprirsi inadeguata, incapace perfino di tenerlo in braccio. E così, spinta dall'istinto materno, Céleste inizia a prendersi cura di suo figlio, di nascosto. Una notte, Victoire scorge la ragazza e il bambino addormentati insieme: sarà l'inizio di una passione travolgente.
Adelphi, 2016
Abstract: «Un originale, un selvaggio, un sapiente, un demonio, il nostro parroco; nessuno sa quale sia la sua pena segreta, né quale insetto l'abbia punto al momento della nascita». Questo dicono di padre Diverneresse gli abitanti di Port-Salut, che lo hanno soprannominato Simon Mago e sono convinti che «nel fondo di quella vita inverosimile» si nasconda un mistero. Tutto di quello strano prete suscita in loro stupore e scandalo: il suo desiderio di solitudine, il suo bisogno di luce e di silenzio; e più di ogni altra cosa li indigna il modo in cui tratta la sua perpetua, alla quale non permette neanche di rifargli il letto. Verrà un giorno in cui giungeranno a sospettarlo di macchiarsi di crimini nefandi – sacrilegio, stregoneria, forse persino incesto – in compagnia della enigmatica signorina Angèle, il suo «Angelo tremendo», l'unica a cui egli rivolga la parola.
Marsilio, 2015
Abstract: Due celebri uomini politici, Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord e Joseph Fouché, vissuti a cavallo fra il '700 e '800 in Francia. Cresciuti entrambi in seno alla Chiesa, che hanno poi rinnegato, Ministro degli Esteri del Direttorio, di Napoleone e della Restaurazione l'uno, Ministro della Polizia l'altro, nemici quindi complici a seconda delle convenienze, sono divenuti il paradigma stesso dell'opportunismo politico, tanto da essere soprannominati "banderuole". In realtà, Talleyrand e Fouché sono molto più di questo. Protagonisti di un'epoca straordinaria, quella fra Ancien Regime e Restaurazione, nella quale si è costruita la Francia e anche l'Europa moderna, sono riusciti a sopravvivere al crollo della monarchia, alla Rivoluzione, al Terrore, al Direttorio, all'Impero, alla Restaurazione, rivestendo quasi sempre ruoli di primissimo grado. Dichiaratamente infedeli ai regimi e agli uomini, hanno cercato di essere, soprattutto nel caso di Talleyrand, fedeli alla Francia. Intorno a loro, dietro di loro, c'è tutto un mondo che si muove e cambia, in una fase tragica e travagliata, densa di genio e di grandezza ma anche di drammi e atrocità. Freddi e sofisticati tessitori di strategie e intrighi, sono stati determinanti per far cadere il loro signore, Napoleone Bonaparte, ma anche per restituire alla Francia un ruolo centrale nell'Europa della Restaurazione. Traditori? Certo; ma in questa storia, tutti tradiscono tutti, a volte con qualche giustificazione, altre senza.
Il ragazzo con gli occhi grigi / Gilles Perrault ; traduzione di Maruzza Loria
Fandango : Playground, 2016
Abstract: Francia, giugno 1940. A seguito dell'invasione tedesca, migliaia di sfollati si dirigono verso le regioni del sud, formando delle colonne umane infinite. Tra loro anche una giovane donna della buona società parigina - sposata con un ufficiale dell'esercito - e i suoi due figli: Sylvie di sei anni e Philippe di dieci. Mentre procedono lentamente su una strada di campagna, compare in cielo uno Stuka tedesco che a tradimento comincia a mitragliare i civili, provocando una strage. Solo grazie al tempestivo intervento di un ragazzo, la donna e i suoi due figli riescono a salvarsi. Jean, questo è il nome del misterioso sedicenne, è un tipo dai modi rozzi, dall'aria impenetrabile, ingentilita solo da bellissimi occhi grigi. Nonostante la giovane età, si rivela indispensabile, fronteggiando i pericoli di una situazione caotica e senza più regole. A venir meno però non sono solo le leggi di ordine pubblico, ma anche i tabù e i conformismi della società del tempo, permettendo ai protagonisti di esplorare i propri desideri con più libertà. Una concessione fugace ai veri sentimenti, capace di prefigurare vite e mondi diversi.
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: Con Suite francese ci troviamo di fronte al grande «romanzo popolare» nella sua accezione più nobile: un possente affresco, folto di personaggi memorabili, denso di storie avvincenti, dotato di un ritmo impeccabile, nel quale al destino di una nazione, la Francia, sotto l'occupazione nazista vediamo intrecciarsi i destini di una moltitudine di individui travolti dalla Storia. L'autrice ce li mostra nella «commedia» della vita quotidiana, con il loro cinismo e la loro meschinità, l'arroganza e la vanità - ma anche l'eroismo, l'amore, la pietà,
Vita effervescente di Madame Clicquot / Fabienne Moreau
Skira, 2014
Abstract: Fin dai primi istanti trascorsi a Bouzy, nella Champagne francese, Barbe Clicquot è travolta dall'emozione davanti ai vigneti a perdita d'occhio nella luce del tramonto; giorno dopo giorno impara a conoscere i possedimenti della famiglia e l'arte di fare il vino. Alla morte del marito, François, non ha esitazioni: la giovane donna (ha soli 27 anni) è dotata di un carattere forte e di una vera passione per il commercio. Conquisterà nuovi mercati (i Paesi Baltici, la Russia), produrrà il primo champagne millesimato, imporrà un marketing aggressivo, diventerà una delle prime donne imprenditrici dei tempi moderni. Presto, tutti avrebbero conosciuto il nome della vedova Clicquot, simbolo di Champagne eccellente. Fabienne Moreau, storica e archivista della cantina Veuve Clicquot Ponsardin, ha avuto accesso agli Archivi della Maison e ha potuto così approfondirne la storia, che ci presenta come romanzo.
Il cavaliere di Maison-Rouge : romanzo / Alessandro Dumas ; traduzione di C. Siniscalchi
Milano : Lucchi, stampa 1967
I grandi romanzi storici di Alessandro Dumas
Albert il toubab / Yaël Hassan
Lapis, 2014
Abstract: Albert non ha più voglia di niente. Da quando è morta la sua amatissima moglie vuole solo stare chiuso in casa, tranquillo. Peccato che alla sua porta venga a bussare un giorno una bambina piena di treccine che sembra non avere nessuna intenzione di lasciarlo in pace...
La casa perduta : la memoria dei profughi nell' Europa del Novecento /Patrizia Audenino
Carocci, 2015
Abstract: In che modo è stata elaborata in Europa la memoria pubblica dei profughi rimpatriati del Novecento e quali percorsi ha sperimentato quella privata? I tre casi esaminati - Germania, Francia e Italia - sono accomunati da modalità di partenza egualmente drammatiche, aggravate dall'incomprensione e dalla discriminazione che ha accompagnato l'arrivo dei profughi nella cosiddetta madrepatria. L'accostamento delle differenti politiche pubbliche della memoria messe in atto verso i cittadini rimpatriati permette di capire le modalità di riflessione adottate da questi paesi nei confronti della costruzione dei loro confini territoriali e nazionali e del loro passato coloniale. L'analisi dei ricordi privati, condotta su una vasta memorialistica pubblicata, mette invece in luce come i profughi abbiano intrapreso comuni percorsi di rielaborazione dei lutti individuali e familiari e di ricostruzione della propria identità sulle ceneri della patria perduta.
La signora Bovary / Gustavo Flaubert ; [traduzione di Giuseppe Achilli]
Milano : Rizzoli, 1. ed. 1949
Biblioteca universale Rizzoli ; 31/34
Abstract: Madame Bovary, apparso a puntate sulla Revue de Paris nel 1856 e in volume l'anno seguente, incontrò subito un grande successo di pubblico, dovuto anche al clamore del processo a cui il suo autore, incriminato per oltraggio alla morale e alla religione, fu sottoposto. Incentrato sulla superba figura di Emma Bovary - donna inquieta, insoddisfatta, simbolo di un'insanabile frustrazione sentimentale e sociale - e giocato su un antiromanticismo ideologico e formale di fondo, fin dal primo apparire questo romanzo si impose all'attenzione della critica come il capolavoro assoluto della narrativa moderna: come ha scritto Vladimir Nabokov, senza Flaubert non ci sarebbe stato un Marcel Proust in Francia, né un James Joyce in Irlanda. In Russia, Cechov non sarebbe stato Cechov. Introduzione di Antonia S. Byatt. Con una nota di Charles Baudelaire.
Suite francese / Irene Nemirovsky ; nuova traduzione a cura di Cinzia Bigliosi
Feltrinelli, 2014
Abstract: Suite francese è il titolo dei primi due movimenti di quello che avrebbe dovuto somigliare a un poema sinfonico, composto di cinque parti, di cui solo le prime due sono state completate. È il romanzo della riscoperta della Némirovsky che, dopo mezzo secolo di oblio, viene poi ripubblicata in oltre quaranta lingue. La figlia maggiore, Denise, aveva conservato il quaderno contenente il manoscritto, assieme ad altri scritti della madre, per cinquant'anni senza guardarlo, pensando che fosse un diario, troppo doloroso da leggere. Con sguardo lucido e persino distruttivo, Némirovsky tratteggia implacabile una grande civiltà in sfacelo. Il primo movimento difatti racconta in un grande affresco corale l'esodo di massa dei francesi che, all'arrivo delle truppe naziste, si spostano con tutto quanto, in un trasferimento di dimensioni bibliche. La seconda parte, invece, descrive i primi mesi dell'occupazione in una piccola città della campagna francese. I protagonisti sono due donne, la vedova Angellier e sua nuora, Lucile, e un ufficiale tedesco, Bruno von Frank. Tra il giovane ufficiale e la sconsolata Lucile scocca una scintilla che presto diventa amore: una vicenda emblematica dello stesso paese che finisce per accogliere i soldati tedeschi come uomini, dimenticando la loro natura di nemici.
Se ti chiami Mohamed / Jérôme Ruillier ; traduzione dal francese di Ilaria Vitali
Il Sirente, 2015
Abstract: Ispirandosi al giornalismo investigativo, Jérôme racconta di vite precarie, di frequenti umiliazioni, di una complessa tessitura di rapporti che i tanti Mohamed hanno mantenuto con il paese d'origine e con quello d'accoglienza. Racconti autentici, lontani dai cliché, di grande forza emotiva, che abbracciano vari temi, dalla ricerca identitaria all'integrazione, dall'esclusione sociale al razzismo, proponendo dubbi e interrogativi che coinvolgono oggi più che mai ogni cittadino europeo. Un graphic novel, che con semplicità e chiarezza ricostruisce la storia dell'immigrazione maghrebina.
Les Revenants : quando ritornano / Seth Patrick ; traduzione di Gianna Lonza
Piemme, 2015
Abstract: In un paesino francese tra le montagne, la diga che circonda le case ha, inspiegabilmente, cominciato a cedere. E mentre l'acqua sale in modo quasi impercettibile, Camille, morta in un incidente stradale con l'autobus della scuola quattro anni prima, torna a casa. Non è invecchiata di un solo giorno, ha fame, molto sonno, e pensa di essere di ritorno da una gita scolastica. Lo stesso accade a Simon, morto il giorno del suo matrimonio, che torna da Adèle e la trova sposata a un altro. E poi c'è il piccolo Victor, comparso dal nulla, che non sa dove andare e segue una ragazza per strada, perché gli ricorda la fatina delle favole.
Due biglietti per la felicità / Caroline Vermalle ; traduzione di Monica Pesetti
Feltrinelli, 2015
Abstract: In una fredda domenica invernale, mentre una tempesta di neve avvolge Villerudesurmer, una piccola stazione balneare sulla costa atlantica della Francia, due persone varcano la soglia del cinema locale. La domenica è giorno di cineforum a Le Paradis e il vecchio proiettore mostra sullo schermo le immagini in bianco e nero di Jean Gabin. Ma Antoine è distratto: qualcuno in sala ha catturato la sua attenzione. Una donna minuta, con lunghi capelli rossi e un profilo delicato, una figura che sembra riemergere direttamente dalla sua infanzia. Capace di far funzionare qualsiasi congegno tranne la propria vita, Antoine è un abile meccanico tuttofare, un timido che sogna di diventare un eroe. La donna, invece, è rose, una violoncellista di talento che scappa dall'eccesso di notorietà e dalla fama. Mentre il cinema Le Paradis rischia la demolizione e il paese spera in un piccolo miracolo, Antoine e Rose si trovano coinvolti in una grande avventura, un'impresa epica che comprende un Jack Russell di nome Nobody, Bach, due bambini su una spiaggia bianca molti anni prima, una vecchia cassaforte e delle luci difettose che lampeggiano ogni volta che qualcuno si avvicina a ciò che più desidera...
Un attimo prima della felicità / Agnès Ledig ; traduzione di Stefania Ricciardi
Mondadori, 2015
Abstract: Julie, vent'anni, fa la cassiera in un supermercato, è una ragazza madre che adora il suo bambino Lulu e fa una vita di grandi sacrifici per poterlo mantenere. In un giorno in cui è particolarmente giù di morale, non riesce a trattenere le lacrime e Paul, un cliente del supermercato non più giovane e appena separato dalla seconda moglie, viene attratto dalla sua freschezza e dalla sua fragilità. In maniera del tutto disinteressata e per pura generosità decide di aiutarla e la invita dopo un primo incontro a passare qualche giorno di vacanza nella sua bella casa sul mare in Bretagna. Per Julie è un sogno che si realizza, non è mai uscita dalla sua città, e per il figlio di Paul, Jerome, anche lui lì con loro per riprendersi dal suicidio della moglie, un ritorno alla vita anche grazie alla presenza del piccolo adorabile Lulu. Ma sulla via verso casa, un tragico incidente d'auto sarà fatale al bambino e la vita di Julie, Paul e Jerome cambierà per sempre. Come sopravvivere alla perdita di un figlio? Intorno alla giovane madre si forma spontaneamente una catena di solidarietà, affetto e tenerezza. La forza d'animo, la speranza in un nuovo amore e una buona dose di intelligenza e senso dell'umorismo permettono il miracolo.
2015
Fa parte di: Romanzi / Emile Zola ; progetto editoriale, introduzioni e note di Pierluigi Pellini
Abstract: Quindicesimo dei venti romanzi che compongono il ciclo dei Rougon-Macquart, La terra è un potente romanzo dalle tinte forti che ritrae il mondo rurale francese sul finire del XIX secolo, alla vigilia dello scoppio della guerra franco-prussiana. Zola racconta la Francia del Secondo Impero dalla prospettiva di una famiglia contadina che, di fronte alle difficoltà di una vita di stenti, non esita a ricorrere alla violenza pur di preservare il suo unico bene, la terra. È una violenza che non si ferma davanti a niente, che non conosce amore fraterno o filiale, ma anzi si accanisce contro i parenti più stretti, per non dover dividere con loro quel poco che si ha, e contro i più deboli, impossibilitati a difendersi. La brutalità e la crudeltà, provocate dalla dure condizioni economiche inflitte agli agricoltori dell'epoca, sono i tratti dominanti di questo romanzo che, a partire dalla sua pubblicazione nel 1877, non ha mai smesso di suscitare polemiche per il realismo con cui sono trattati i temi sociali e con cui sono esplorate le passioni dei personaggi nella loro intimità.
La Bella e la Bestia / Vincente Cassel, Léa Seydoux ; un film di Christophe Gans ; Andrè Dossollier
Notorius: 01 Distribution, 2014
Abstract: 1810. Dopo aver perso la sua fortuna in mare un mercante è costretto a ritirarsi in campagna con i suoi sei figli. Una di questi è Belle, la più giovane. Durante un viaggio il padre scopre il castello della Bestia che lo condanna a morte per aver rubato una rosa. Belle decide allora di offrire la propria vita in cambio di quella del genitore. Non è però la morte ciò che l'attende.
Guanda, 2016
Abstract: Nel 1921 la giovane Françoise Frenkel, ebrea di origine polacca, fonda la Maison du Livre, la prima libreria francese di Berlino, frutto della sua grande passione per la lingua e la cultura del paese in cui ha vissuto a lungo e studiato. Ben presto la libreria diventa un luogo di ritrovo e confronto, dapprima nella Germania cupa e traumatizzata dalla Grande guerra, poi nell'atmosfera più aperta e vivace della Repubblica di Weimar. Con l'ascesa del nazismo il clima cambia, e per Françoise diventa impossibile proseguire questa attività. A pochi giorni dallo scoppio della guerra ritorna a Parigi, ma le persecuzioni la raggiungono al seguito delle truppe tedesche e la costringono a riparare a sud, prima ad Avignone, poi a Nizza, Grenoble, Annecy. Per più di tre anni, fino a quando nel 1943 riesce a passare clandestinamente la frontiera svizzera, vive da fuggiasca e registra incredula la trasformazione della sua patria elettiva: la cancellazione dei diritti, i rastrellamenti, le deportazioni, la propaganda razzista alla radio e i discorsi antisemiti della gente, la codardia e l'ignoranza di chi è pronto a giustificare qualunque nefandezza. Ma c'è anche chi la aiuta, per istintivo eroismo o per scelta politica, per spirito cristiano o per orgoglio nazionale, per interesse o per pura solidarietà umana.