Trovati 208 documenti.
Trovati 208 documenti.
Menocchio / un film di Alberto Fasulo
DNA, 2019
Abstract: La straordinaria storia di Domenico Scandella detto Menocchio, mugnaio che alla fine del Cinquecento affrontò il tribunale della Santa Inquisizione difendendo le proprie teorie eretiche sulla natura di Dio e sulla Chiesa di Roma.
Ediciclo, 2024
Abstract: Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige: tre regioni che insieme uniscono panorami che spaziano dall’Adriatico al confine con la Slovenia alle più alte cime delle Dolomiti, da ecosistemi unici al mondo come il Delta del Po ai grandi parchi regionali come i monti Lessini, dai grandi laghi come il Garda e quello di Caldonazzo ai piccoli specchi d’acqua come il Ledro e il Corlo. I 20 percorsi proposti in questa guida attraversano le lagune di Venezia e del Delta del Po, Vicenza, Verona e le loro montagne, le dolci pendenze dei Colli Euganei e dei Berici, le acque cristalline del lago di Garda e le vette di Feltre e Belluno. Poi sconfinano in Friuli Venezia Giulia, esplorando la laguna di Grado, la storia romana di Aquileia e le terre di confine con la Slovenia, veri e propri paradisi terrestri. Infine, si sale a nord e si pedala in Trentino, scoprendo laghi meravigliosi come quello di Ledro, di Caldonazzo e di Levico.
Marsilio, 2022
Abstract: 1944. Mentre Pier Paolo fa la Resistenza «con le armi della poesia», suo fratello Guido, di tre anni più giovane, si unisce ai partigiani della Brigata Osoppo sulle montagne del Friuli. Per mesi non si avranno sue notizie: solo alla Liberazione si verrà a sapere che è stato ucciso dai Gap comunisti nell'eccidio di Porzûs, ai confini con la Jugoslavia. Il libro ricostruisce la breve vita di Guido e l'ombra che la sua morte proiettò sull'opera e sull'essere comunista di Pier Paolo. La più bella pagina a lui dedicata la si trova nei Turcs tal Friùl, il dramma che Pier Paolo non volle mai pubblicare. Ma quando furono scritti i Turcs, nel 1944 o nel 1945? E soprattutto, chi erano i Turcs, per fermare i quali Meni/Guido dona la vita? Tra memoria familiare e storia nazionale, la vicenda dei due Pasolini prende le mosse da uno dei capitoli più dolorosi e scomodi della Resistenza e attraversa trent'anni di vita italiana.
1957. Un alpino alla scoperta delle foibe / Mario Maffi ; prefazione di Gianni Oliva
Gaspari, 2013
Fiori sopra l'inferno / Ilaria Tuti
La Stampa : La Repubblica, 2024
Abstract: In un villaggio montano immaginario, nel gelo di dicembre, tra boschi, ghiacci e un brulicare di animali selvaggi, il commissario Teresa Battaglia, con i suoi agenti, insegue un assassino che ha scatenamenti al limite dell'umano ma anche una composta ritualità.
2. ed., nuova ed.
Ediciclo, 2025
Abstract: Un itinerario che passa dalla montagna al mare attraverso riserve naturali, castelli, musei, chiese romaniche e aree archeologiche. La ciclovia Alpe Adria collega Salisburgo, sul versante settentrionale delle Alpi, alla cittadina balneare di Grado in Friuli Venezia Giulia. Questa guida si dedica alla descrizione del percorso in territorio italiano dal valico italo austriaco di Coccau/Tarvisio a Grado: poco più di 180 km, suddivisi idealmente in tre sezioni, ognuna rappresentativa di un paesaggio e di un ambiente antropico: ampie conche si alternano a forre o vallate più selvagge, quindi le colline moreniche, la fertile pianura, la laguna e, per finire, la spiaggia sul mar Adriatico. Sia nella parte iniziale, sia in quella finale, la ciclovia corre sul sedime di una vecchia ferrovia. Si passa attraverso riserve naturali, borghi medievali, aree archeologiche, zone di produzione di vini e di formaggi di prima qualità, musei, chiese romaniche, castelli, fino ad arrivare alla laguna. La ciclabile collega città turistiche come Tarvisio, Gemona, Udine, Aquileia e Grado e per chi vuole, alla fine raggiungere Trieste.
La primavera tarda ad arrivare / Flavio Santi
La Biblioteca di Repubblica-L'Espresso, 2016
Abstract: Che cosa ci fa un morto ammazzato nella sonnacchiosa Montefosca, sperduto paesino alle pendici delle Alpi friulane? Drago Furlan, l'ispettore incaricato del caso, ha una bella gatta da pelare: ormai abituato a prendersi cura del suo orto e a verbalizzare multe per divieto di sosta, non indaga su un omicidio da quasi vent'anni. E quello di Montefosca, in più, è un omicidio davvero strano: la vittima, uccisa con un colpo di pistola in mezzo alla fronte, è un anziano di cui nessuno sembra conoscere l'identità. Drago, fisico alla Ernest Hemingway e metodi da ispettore contadino, è costretto a indossare di nuovo i panni del detective: ma è un po' arrugginito, e i montanari ("montanari… lupi mannari", come gli ricorda sempre sua madre, la vulcanica signora Vendramina, perfetto prototipo della mame furlane), con la loro aspra riservatezza, non gli rendono certo il compito facile. Tra soste in osteria annaffiate da tajut di ottimo vino, partite dell'amata Udinese e gite in Moto Guzzi con l'eterna fidanzata Perla, l'ispettore scopre che quei luoghi che tanto ama, al confine tra Italia e Slovenia, custodiscono segreti inconfessabili. La primavera che scioglie le nevi comincia a far riaffiorare anche i fantasmi di un passato lontano. Con una scrittura ironica e trascinante, Flavio Santi, uno dei più importanti poeti italiani contemporanei, debutta nel noir e dà vita a un irresistibile ispettore di polizia arruffato e sornione, regalandoci il ritratto autentico di un mondo di provincia, quello friulano, in bilico tra modernità e tradizione, con tutti i suoi affascinanti chiaroscuri.
La carrozza di rame / Carlo Sgorlon ; introduzione di Bruno Maier
Milano : A.Mondadori, stampa 1989
Ediciclo, 2012
Abstract: Ventuno proposte di piste ciclabili per scoprire il Triveneto in bicicletta, in sicurezza e su percorsi ben segnalati, per una gita fuori porta o una vera e propria vacanza di qualche giorno. Una guida agile che vi porterà da una città d'arte all'altra oppure vi condurrà passo passo nei parchi e nelle riserve naturali del Nordest, su percorsi protetti lungo i corsi d'acqua o sui tracciati delle ferrovie dismesse. Per tutte le ciclabili sono segnalate le stazioni più vicine in modo da poterle raggiungere col sistema treno+bici senza dover ricorrere a un mezzo proprio. Unendo alcuni itinerari fra loro è inoltre possibile progettare non solo singole pedalate giornaliere bensì un vero e proprio lungo viaggio tra Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.
Circolo culturale Menocchio, 2009
Abstract: Con il presente lavoro l'autore dà conto dei processi per eresia intentati, in tempi diversi, davanti alla sede di Udine della Congregazione del Sant'Ufficio contro Paolo Vasio, notaio di Spilimbergo e cancelliere della comunità di San Daniele del Friuli.
Ediciclo, 2016
Abstract: Un itinerario che passa dalla montagna al mare attraverso riserve naturali, castelli, musei, chiese romaniche e aree archeologiche. La ciclovia Alpe Adria collega Salisburgo, sul versante settentrionale delle Alpi, alla cittadina balneare di Grado in Friuli Venezia Giulia. Questa guida si dedica alla descrizione del percorso in territorio italiano dal valico italo austriaco di Coccau/Tarvisio a Grado: poco più di 180 km, suddivisi idealmente in tre sezioni, ognuna rappresentativa di un paesaggio e di un ambiente antropico: ampie conche si alternano a forre o vallate più selvagge, quindi le colline moreniche, la fertile pianura, la laguna e, per finire, la spiaggia sul mar Adriatico. Sia nella parte iniziale, sia in quella finale, la ciclovia corre sul sedime di una vecchia ferrovia. Si passa attraverso riserve naturali, borghi medievali, aree archeologiche, zone di produzione di vini e di formaggi di prima qualità, musei, chiese romaniche, castelli, fino ad arrivare alla laguna. La ciclabile collega città turistiche come Tarvisio, Gemona, Udine, Aquileia e Grado e per chi vuole, alla fine raggiungere Trieste.
Varese : Insubria university press, 2008
Fonti ; 4
Il cammino celeste di Bubù / Ilaria Bodero Maccabeo
Como : Elpo, 2015
I passi del padre : quando l'allodola smise di cantare / Alfredo Stoppa
Euno, 2015
Abstract: Un manoscritto ritrovato, certo. Eppure in questo romanzo di Alfredo Stoppa il ritrovamento non innesca un freddo gioco iperletterario: ne scaturisce, invece, la distesa narrazione di vicende calde e ben degne di essere ricordate, che allargano la visuale – come un cannocchiale – da una prospettiva strettamente familiare a quella di un piccolo paese a quella dell’Italia intera, dato che le vicende di sfondo sono così cruciali da dilatare enormemente la portata dell’evocazione, del ricordo. Si tratta della guerra civile italiana, in un arco temporale compreso tra il settembre 1943 e l’agosto del ’44. Più lontana s’affaccia perfino la Guerra di Spagna, vicenda-spartiacque per tanti destini umani trovatisi di fronte a un bivio etico ed esistenziale. Ma è poi l’efferatezza della strage nazista di Torlano che verrà riconosciuta da chi ha dimestichezza con la storia della Resistenza friulana.
Friuli Venezia Giulia / edizione scritta da Luigi Farrauto
EDT : Lonely Planet, 2014
Abstract: Il Friuli Venezia Giulia è una delle regioni più misteriose d'Italia ed è una terra tutta da riscoprire. La notizia è che c'è vita a oriente: cento chilometri oltre la Serenissima comincia un mondo intero, da esplorare in prima persona. (Luigi Ferrauto)
L'estate non perdona : la nuova indagine dell'ispettore Furlan : romanzo / Flavio Santi
Mondadori, 2017
Abstract: L'estate più calda degli ultimi anni sta arroventando il Friuli, e l'ispettore Drago Furlan si sta finalmente godendo una vacanza al mare con l'eterna fidanzata Perla. Ma la tanto sospirata villeggiatura viene interrotta da una telefonata del pm Santoliquido: sul greto del fiume Natisone è stato ritrovato un cadavere con la faccia spappolata a colpi di kalashnikov. Chi è la vittima? E perché l'assassino si è accanito sul cadavere tanto da sfigurarne il volto? Furlan rientra immediatamente in servizio per cercare di risolvere il caso: ma gli indizi sono pochi e contraddittori, e l'abbraccio torrido dell'afa non aiuta di certo a ragionare... tanto più che, per non dare un dispiacere a Perla, Drago fa la spola tra la spiaggia e il commissariato di nascosto, adducendo come scusa gli acciacchi e i capricci della madre Vendramina. Mentre la stampa nazionale monta il caso del "Mostro del Natisone" e le indagini arrancano, ci scappa pure il secondo morto: che sta succedendo nella tranquilla provincia friulana? È il caldo che dà alla testa oppure dietro la scia di sangue si nasconde un nemico terribile, il cui solo nome basta a evocare antichi orrori e a far venire i brividi? Drago Furlan, piglio rude da ispettore contadino, tra una bevuta all'osteria dell'amico Tarcisio, una mangiata di frico e una passeggiata sul lungomare, dovrà dare fondo a tutto il suo fiuto investigativo per venire a capo del mistero. E dovrà pure sbrigarsi, visto che il killer sembra aver preso di mira proprio lui...
Museo friulano di storia naturale, 2015
Friuli Venezia Giulia / edizione scritta da Luigi Farrauto, Piero Pasini
2. ed.
EDT : Lonely Planet, 2018