Trovati 163 documenti.
Trovati 163 documenti.
4. ed
Bologna : EMI, 2003
Abstract: Sulla spinta del consumo critico, varie imprese hanno imboccato la strada della responsabilità sociale e ambientale. Ma ancora troppe continuano a violare i diritti umani, sfruttano i piccoli produttori del Sud del mondo, vogliono imporci gli organismi geneticamente modificati, sostengono regimi oppressivi, finanziano scelte di guerra, riforniscono gli eserciti. Questa Guida, rivista e aggiornata, ti aiuta a stabilire su quali prodotti far ricadere le tue scelte di acquisto. Le informazioni raccolte si riferiscono ai 170 gruppi italiani ed esteri che incontri più frequentemente al supermercato, sono organizzate sia per tabelle di marchi (seconda parte) che per schede di impresa (terza parte) per consentirti di scegliere in modo più agevole.
Chiarelettere, 2013
Abstract: Cos'è esattamente il Kamut? Perché è meglio non mangiare troppo tonno? Le patate al selenio fanno bene alla salute? La mortadella 100 per cento naturale esiste davvero? Dopo il successo di Pane e bugie (Chiarelettere 2010), il libro sulla disinformazione in campo alimentare, Dario Bressanini ci accompagna tra gli scaffali di un supermercato immaginario e ci aiuta a capire cosa raccontano, e cosa nascondono, le etichette dei prodotti che acquistiamo. Scopriremo, tra l'altro, che l'equazione naturale = buono è uno dei pregiudizi più radicati e più usati dalla pubblicità, che un prodotto che l'etichetta descrive come a chimica zero i conservanti li contiene, che il prezzo di una bottiglia di vino ne influenza l'apprezzamento e che il tonno più buono non si taglia con un grissino.
Roma : Donzelli, 2011
Abstract: L'instabilità dei mercati delle materie prime agricole e i picchi dei prezzi alimentari, la crescita demografica e la modificazione delle diete a livello globale, i vincoli ambientali alla produzione di cibo e le conseguenze del cambiamento climatico: sono tutti elementi che compongono uno scenario di nuova scarsità. Il cibo costerà di più per tutti, con un impatto che sarà più forte sulle fasce più povere della popolazione mondiale, ma che si farà sentire in modo diretto e indiretto anche nei paesi ricchi. I segni del tempo sono ovunque, il più clamoroso è l'esponenziale incremento della domanda internazionale di terra: paesi dotati di grande liquidità ma di scarse estensioni di superfici coltivabili, multinazionali agricole, agglomerati finanziari di diversa natura hanno iniziato ad acquisire o affittare milioni di ettari, soprattutto nelle aree più povere del globo, comprando pezzi interi di altri continenti. Con quali conseguenze per gli equilibri economici e politici internazionali? Con quali effetti sul benessere di aree come l'Italia e l'Europa, coinvolte in questo movimento dalla sempre maggiore integrazione del mercato delle materie prime agricole nella finanza globale? La corsa alla terra delinea i contorni di un futuro in cui l'agricoltura sarà sempre di più un settore strategico e il controllo dei suoli fertili sarà sempre più cruciale per lo sviluppo delle nazioni. Introduzione di Romano Prodi.
2. ed. con una postfazione dell'autore
Roma : Donzelli, [2012]
Saggine ; 196
Abstract: L'instabilità dei mercati delle materie prime agricole e i picchi dei prezzi alimentari, la crescita demografica e la modificazione delle diete a livello globale, le conseguenze del cambiamento climatico: sono tutti elementi che compongono uno scenario di nuova scarsità. Il cibo costerà di più per tutti, con un impatto che sarà più forte sulle fasce più povere della popolazione mondiale. I segni del tempo sono ovunque, il più clamoroso è l'esponenziale incremento della domanda internazionale di terra: paesi dotati di grande liquidità ma di scarse estensioni di superfici coltivabili, multinazionali agricole, agglomerati finanziari di diversa natura hanno iniziato ad acquisire o affittare milioni di ettari. Con quali conseguenze per gli equilibri economici e politici internazionali? Con quali effetti sul benessere di aree come l'Italia e l'Europa, coinvolte in questo movimento dalla sempre maggiore integrazione del mercato delle materie prime agricole nella finanza globale? La corsa alla terra delinea i contorni di un futuro in cui l'agricoltura sarà sempre di più un settore strategico e il controllo dei suoli fertili sarà sempre più cruciale per lo sviluppo delle nazioni. Questo volume, realizzato in presa diretta sugli avvenimenti che stanno sconvolgendo l'equilibrio alimentare mondiale, con il contributo di studiosi, politici ed esperti di diverse estrazioni, parla proprio di questo: del nuovo scenario, delle sfide che pone, delle iniziative praticabili per affrontarle.
Milano : Egea, 2011
Abstract: Il mercato alimentare, dalla commercializzazione delle sementi alla distribuzione dei prodotti commestibili, è in mano a poche potenti multinazionali e a grandi catene di supermercati. Un sistema globalizzato che ha tagliato il prezzo di quello che mettiamo nei piatti, ma a quale costo? Nei paesi avanzati ci si ammala di cibo e si sprecano tonnellate di alimenti, mentre nei paesi poveri quasi un miliardo di persone continua a morire di fame. Perpetuare questo modello ed espanderlo per far fronte alle mutate abitudini alimentari di milioni di cinesi, indiani o brasiliani non è sostenibile. Lo stanno predicando scienziati, visionari e attivisti. Ma soprattutto lo capiscono sempre più persone che si organizzano e agiscono per cambiare le cose dal basso. Un movimento mondiale di contadini di città che coltivano pomodori sui tetti e fragole negli orti collettivi, di consumatori consapevoli che comprano a chilometro zero e costituiscono gruppi di acquisto solidale. Siamo alle prese con l'ultima ossessione delle annoiate élite metropolitane o davvero questi fenomeni stanno contribuendo a riscrivere l'economia alimentare del pianeta?. Prefazione di Carlo Petrini.
Roma : RAI ERI ; Milano : Mondadori, 2006
Abstract: In questo manuale per gli acquisti, Di Pietro insegna a riconoscere i prodotti buoni e sicuri, a schivare le grandi e piccole truffe, a leggere le etichette anche fra le righe. Il libro è suddiviso in negozi: macelleria, frutta e verdura, pescheria e tutto quello che riguarda l'agroalimentare, Più una sezione su prodotti per la casa e l'igiene personale. Per ogni prodotto di Pietro suggerisce come sceglierlo (Come capire se i fagiolini sono freschi? Come non farsi rifilare un pesce sosia di un altro più pregiato? Quali coloranti e conservanti sono dannosi per la salute?), ma anche come conservarlo e tante altre curiosità (fra cui i consigli specifici per i single) da tenere sempre a portata di sporta.
Mai fragole a dicembre : il piacere della tavola secondo le stagioni / Licia Granello
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Non sono più i pomodori di una volta. Quante volte l'abbiamo detto, con un sospiro rassegnato, dopo aver assaggiato un'insalata senza profumi né sapore? Concetto applicabile all'elenco pressoché infinito di cibi che arrivano ogni giorno sulle nostre tavole, sempre meno riconoscibili e appetitosi. Eppure, l'apparente irrimediabilità del c'era una volta non ci ha ancora sconfitti. L'agricoltura intrisa di chimica, gli allevamenti intensivi che più intensivi non si può, i formaggi plasticati e i pesci monoporzione fanno parte di un mondo che ci piace sempre meno. Perché coincidono con la progressiva distruzione di quel paradiso di cose buone e sane che madre terra garantisce da tempo immemore, una sciagura capace di contaminare fino in fondo la nostra salute e il nostro buonumore. Licia Granello, dipanando pagina dopo pagina una sorta di almanacco dei cibi e delle stagioni, ci insegna ad andare incontro agli alimenti invece che subirne l'arrivo sul mercato: riconoscere frutta e verdura di campo da quelle palestrate, carni e formaggi davvero artigianali da imitazioni truffaldine. E dopo l'acquisto, i piccoli trucchi che ne proteggono l'essenza, con citazioni d'obbligo per i luoghi e i locali dove vale la pena andare a cercarli. A patto, però, di scegliere sempre i mesi giusti. Anche per questo: mai fragole a dicembre.
I padroni del cibo / Raj Patel ; traduzione di Giancarlo Carlotti
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Circa un miliardo di persone nel mondo è denutrito. Un altro miliardo è obeso. Quasi metà della popolazione mondiale vive quotidianamente il problema di un'alimentazione insufficiente. L'altra metà soffre dei tipici problemi legati a un'alimentazione sovrabbondante e alle disfunzioni che ne derivano: diabete, eccesso di peso, problemi cardiocircolatori. È un paradosso? Solo apparente, argomenta Raj Patel, perché questo stato di cose è l'inevitabile corollario di un sistema che consente solo a un pugno di grandi corporation di trarre profitto dall'intera catena alimentare mondiale. Questo volume è un'indagine che svela per la prima volta i retroscena della guerra in corso per il controllo delle risorse alimentari: un vero e proprio giro del mondo che spazia dall'aumento dei suicidi tra i contadini asiatici alle sventurate conseguenze degli accordi commerciali tra Messico e Stati Uniti, dell'emergere dei movimenti dei senza terra in Brasile al fallimento di molte produzioni agricole africane, fino a toccare le sofisticate tecniche di manipolazione dei consumatori nel ricco Nord del mondo.
L'oro nel piatto : valore e valori del cibo / Andrea Segrè con Simone Arminio
Einaudi, 2015
Sitopia : come il cibo può salvare il mondo / Carolyn Steel
Piano B, 2021
Abstract: Dai nostri antenati cacciatori-raccoglitori fino all'insaziabile appetito delle moderne megalopoli, il cibo ha sempre plasmato i nostri corpi e le nostre case, l'economia e i paesaggi, il modo in cui vediamo la natura e la società: che ce ne rendiamo conto o meno, il mondo nel quale viviamo è continuamente forgiato dal cibo. Oggi però tendiamo ad assegnare ben poco valore a ciò che mangiamo: qual è il costo reale di un hamburger? Qual è il prezzo da pagare per l'attuale monopolio industriale-alimentare? La nostra sistematica svalutazione del cibo che tipo di ambiente e cultura sta creando? Come nutriremo gli oltre otto miliardi di esseri umani che presto abiteranno la Terra? Attingendo a varie fonti e ispirazioni - storia, economia, filosofia, architettura, biologia e letteratura - Carolyn Steel utilizza il cibo come una lente per rispondere a queste e altre domande, per analizzare il nostro presente e tentare di costruire un futuro migliore: Sitopia è un'utopia possibile, una via da seguire per prosperare su un pianeta sempre più affollato e surriscaldato.
Il manuale antispreco / Too good to go
Milano : Piemme, 2022
Abstract: Quanto cibo buttiamo ogni giorno? Perché? E soprattutto, come possiamo agire per cambiare le cose? Prepariamoci a diventare "guerrieri dello spreco": se salvi il cibo, salvi anche la Terra, e insieme siamo più forti!
Mondadori, 2022
Abstract: «Per la prima volta dal Neolitico, abbiamo l'occasione di trasformare non soltanto il nostro sistema alimentare ma il nostro intero rapporto con il mondo vivente.» Per decenni, infatti, abbiamo arato e destinato al pascolo enormi superfici, abbiamo abbattuto foreste, ucciso animali selvatici portandoli all'estinzione, avvelenato fiumi e oceani, e tutto questo per nutrirci. Ormai da anni, però, il sistema alimentare globale mostra gravi segni di cedimento: i fertilizzanti e i fungicidi aumentano la resa in agricoltura, ma favoriscono la diffusione di parassiti nocivi per la salute; circa il 70 per cento dell'acqua prelevata da fiumi, laghi e falde acquifere viene utilizzata dall'irrigazione, ma antibiotici e liquami scaricati dagli allevamenti intossicano i bacini idrografici. Senza contare il paradosso più grande: oltre metà delle zone abitabili del pianeta è sfruttata per produrre cibo, ma due miliardi di persone soffrono di malnutrizione. In questo brillante e approfondito saggio, il giornalista e attivista ambientale George Monbiot smaschera le contraddizioni che si celano dietro la rete alimentare e condivide le soluzioni a nostra disposizione per vincere una delle sfide del nostro tempo: sfamare il mondo tutelando la vita sulla Terra. Riscoprire l'ecologia del suolo è certamente tra queste. Perché «il futuro è sottoterra». Si tratta letteralmente di scavare in profondità e valorizzare la biodiversità nascosta sotto i nostri piedi: in Inghilterra, grazie ai microrganismi del sottosuolo, alcuni coltivatori mantengono il terreno fertile dodici mesi all'anno senza arare né impiegare erbicidi; in Finlandia, un gruppo di scienziati prepara ricette a base di un batterio altamente proteico e dal sapore di uova; in Kansas, dei ricercatori vendono il Kernza, la perenne erba di grano intermedia che non necessita della risemina annuale. È infatti la ricchezza del suolo a offrire l'opportunità di scongiurare l'incombente catastrofe ambientale siglando un rinnovato e fecondo patto tra uomo e natura senza esaurire le risorse del pianeta.
Cosa metto nel carrello / Giorgio A. Donegani, Giorgio Menaggia
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2002
Abstract: Sarà genuino questo yogurt? Le merendine fanno davvero male? Il problema della sicurezza alimentare ha reso difficile anche la normale spesa quotidiana. Per fare chiarezza, gli autori di questa guida passano in rassegna i vari reparti alimentari, rispondendo ai dubbi più comuni e analizzando i prodotti esposti sugli scaffali. Completano il testo informazioni sui nostri diritti di consumatori e alcune schede che svelano i segreti delle tecniche di vendita, per renderci più consapevoli al momento dell'acquisto, oltre che per agevolare la lettura delle etichette.
Saper mangiare / Jean-Michel Cohen, Patrick Serog ; con la collaborazione di Paola Reverso
[Milano] : Fabbri, 2005
Abstract: Una guida, scaffale per scaffale, alla scoperta di tutti i prodotti alimentari che consumiamo quotidianamente, che mette in luce le caratteristiche nutrizionali, di produzione e di confezionamento di pasta, formaggi, conserve, surgelati, frutta, cereali. Ogni genere alimentare viene preso in considerazione per rendere trasparente al consumatore tutto quello che sta dietro ogni singolo barattolo, vasetto o contenitore e guidarlo a un corretto consumo. Numerose tabelle nutrizionali spiegate e illustrate in modo semplice e alla portata di tutti forniranno al lettore preziosi consigli per nutrirsi in modo sano, perdere peso e mantenersi in forma, quindi imparare a fare la spesa in modo intelligente.
Milano : Altroconsumo, stampa 2007
Abstract: Per aiutare il consumatore a capire cosa compra e cosa porta in tavola.- Per imparare a leggere le etichette e conoscere le denominazioni d'origine - Per conoscere le filiere produttive e i principali processi di conservazione - Per avere un'informazione critica sui rischi e gli allarmi alimentari
100 domande sul cibo : manuale di sopravvivenza tra il supermercato e la tavola / Stefano Carnazzi
Ambiente, 2009
Abstract: La mancanza di tempo, lo stress, l'inquinamento, il marketing e la pubblicità, i pregiudizi e le abitudini interferiscono con ognuna delle funzioni basilari del cibo: darci energia, materia per il corpo, salute. La mancanza di tempo ci costringe a scelte frettolose e a consumi compulsivi. L'inquinamento può appestare i campi e la chimica può insinuarsi subdolamente in ogni piatto. Strategie di marketing aggressive modificano in profondità la nostra cultura alimentare, lasciandoci in balìa di preconcetti errati e abitudini distorte. Oggi, la possibilità di alimentarsi correttamente passa anche, necessariamente, da una costante verifica della correttezza delle informazioni che ci guidano negli acquisti e nella preparazione dei cibi, in una valutazione olistica delle esigenze dell'organismo. Inoltre, due ondate di mucca pazza, una di prosciutti e uova alla diossina, un'ecatombe di afta epizootica in Inghilterra e una in Cina, ritiri di monumentali quantità di hamburger in America, un paio di influenze aviarie e una suina dovrebbero averci fatto alzare le antenne. Ma questa è solo la punta dell'iceberg in una quotidianità scandita da notizie di truffe, sofisticazioni e sequestri di cibo avariato. Prima di perdere del tutto il piacere della tavola, meglio iniziare a informarsi.
Milano : Terre di mezzo, copyr. 2009
Abstract: C'è un modo nuovo e antico di acquistare formaggi, salumi, carni, frutta e verdura: comperarli direttamente da chi li produce. In Lombardia sono settemila le aziende agricole che fanno vendita diretta: si risparmia e si guadagna in qualità. In questa guida tutto quello che c'è da sapere su filiera corta, mercati, mercatini e farmer's market. Oltre a 150 indirizzi di aziende certificate bio che vendono al pubblico. Ma, se volete, potete anche adottare un orto, entrare a far parte di un gruppo d'acquisto solidale oppure raccogliere da voi ciliegie o kiwi direttamente dall'albero. Fate i conti: comperare cibo a chilometro zero (cioè coltivato vicino a casa) ha i suoi vantaggi. Anche per l'ambiente.
Ambiente, 2012
Abstract: L'agricoltura globale si trova di fronte a sfide del tutto nuove. Le falde idriche calano, le rese cerealicole hanno raggiunto il loro limite, le temperature globali aumentano e l'erosione dei suoli continua ad aggravarsi. Nutrire la popolazione mondiale, che cresce ogni anno di 80 milioni di individui, diventa sempre più difficile. E allora le nazioni che possono permetterselo corrono all'estero ad accaparrarsi terre coltivabili e annesse risorse idriche. Il land grabbing rappresenta un fenomeno nuovo all'interno della geopolitica della scarsità alimentare, in cui il cibo ha assunto la stessa importanza del petrolio e il terreno agricolo è prezioso come l'oro. Le ricadute in termini di prezzi mondiali del cibo sono sotto gli occhi di tutti. Cosa accadrà con il prossimo aumento dei prezzi? Se la contrazione dei consumi alimentari, spinta dalla crisi, è una novità per molti di noi, per molti altri non sono più possibili ulteriori sacrifici. Il cibo è l'anello debole della nostra società e rischia quindi di diventare un importante fattore di instabilità politica. Per evitare il collasso del sistema alimentare è necessaria la mobilitazione della società nel suo complesso. Oggi la posta in gioco è la salvezza della civiltà stessa, e salvare la civiltà non è uno sport che prevede spettatori.