Trovati 1449 documenti.
Trovati 1449 documenti.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Da un castello all'altro è la rielaborazione letteraria di un lungo e movimentato soggiorno che Céline fece in Germania fra il 1944 e il 1945. Resoconto, romanzo autobiografico, cronaca della caduta del nazismo. Soprattutto delirio della memoria, odio furente che nulla salva, né vinti né vincitori. Una lacerante cognizione del dolore percorsa da momenti di grandiosa, terribile comicità, degno inizio della trilogia tedesca di cui Nord è la parte centrale. Innescato sul tema ossessivo dell'esilio e della fuga, paranoico e grandiosamente comico, Nord segna il passaggio a un registro di avventure individuali dove incombe la paura della guerra, delle bombe, della morte, doppiata dal terrore di essere insidiati da una trappola invisibile in un intreccio illuminato da scene sinistre e ilari crudeltà. La trilogia si completa con Rigodon, dove Céline procede per condensazione e riunisce tutti i viaggi compiuti durante il soggiorno in terra tedesca dal giugno del '44 al marzo '45. La versione di Giuseppe Guglielmi ha saputo reinventare lo stile basso e ribollente di Céline, la sua terribile petite musique ai limiti del silenzio, del rumore interminato che cova nella parola.
Ciclovia del Danubio : da Passau a Vienna / Alberto Fiorin
[Nuova ed.]
Portogruaro (Ve) : Ediciclo, 2010)
Abstract: La nuova edizione della Ciclovia del Danubio, la prima guida tutta italiana per viaggiare a pedali lungo la ciclopista più famosa del mondo con aggiornamenti e precisazioni tecniche. 330 chilometri seguendo il fiume blu da Passau in Germania all'elegante Vienna in Austria passando attraverso città suggestive, paesaggi incantati, e siti protagonisti della storia europea; un percorso adatto a tutti, anche ai bambini, in mezzo alla natura e all'acqua. Il libro guida il cicloturista con box con approfondimenti storico-culturali, curiosità, cenni di enogastronomia, tutte le informazioni per la manutenzione della bicicletta e con consigli e indicazioni per l'ospitalità o le visite nei paraggi a musei.
Milano : Corbaccio, 2011
Abstract: 'La montagna incantata' è un fedele, complesso, esauriente ritratto della civiltà occidentale dei primi decenni del Novecento e, nella sua incantata fusione di prosa e poesia, di vastità scientifica e di arte raffinata, è il libro, forse, più grandioso che sia stato scritto nella prima metà del secolo. Con queste parole, un entusiasta Ervino Pocar concludeva l'introduzione all'edizione della Montagna incantata da lui tradotta nel 1965 che da allora ha fatto conoscere e apprezzare ai lettori italiani questo Bildungsroman straordinariamente complesso ambientato in un sanatorio svizzero, il celebre Berghof di Davos. Quando il protagonista, il giovane Hans Castorp, vi arriva, è il tipico tedesco settentrionale, un solido e rispettabile borghese. A contatto con il microcosmo del sanatorio il suo carattere subisce un'evoluzione e un incremento: passa attraverso la malattia l'amore, il razionalismo e la gioia di vivere, il pessimismo irrazionale, senza che nessuna di queste posizioni lo converta. Ma in mezzo a tante forze contrastanti, Castorp trova il proprio equilibrio. In questo mondo dove il tempo si dissolve e il ritmo narrativo si snoda in sequenze di ore, giorni, mesi e anni resi tutti indistinti dalla routine quotidiana, egli può liberamente crescere. Paradossalmente (l'umorismo di Mann),dopo essere stato convertito alla vita Castorp tornerà alla pianura per perdersi nell'inutile strage della grande guerra. Prefazione di Giorgio Montefoschi.
Novara : De Agostini, 2014 ; Polonia : ExpressMap, 2014
Comfort! map
Abstract: Mappa per viaggiare. Rete stradale aggiornata, distanze chilometriche, parchi nazionali, indice dei nomi.
Lupo cattivo / Nele Neuhaus ; traduzione di Emanuela Cervini
Giano, 2014
Abstract: Alina ha una paura del diavolo. Perché si trova sola, in aperta campagna, sporca di fango, senza scarpe né cellulare? E dove sono finiti i suoi amici, Alex e Mia? Sta ancora cercando di ricordare che cosa sia successo la notte precedente - la roulotte alla periferia di Francoforte, la vodka, i baci lungo il Meno, quel braccio intorno alla vita... - quando nel fiume, in fondo al pendio ricoperto di ortiche, le sembra di riconoscere il corpo dell'amica. Poche ore dopo, nell'ufficio numero 11 del comando regionale di Hofheim, il risultato dell'autopsia viene esaminato dal commissario capo Oliver von Bodenstein e dalla collega Pia Kirchhoff: la vittima, quindici anni, è stata prima seviziata e poi affogata. Sebbene la coppia di agenti più famosa del Taunus si metta subito sulle orme dell'assassino, il caso non fa passi in avanti. Possibile che non esistano testimoni? E perché nessuno ha denunciato la scomparsa della ragazza? Proprio quando i due poliziotti sembrano ormai rassegnati alla sconfitta, un nuovo episodio di violenza rimette in moto le indagini: la celebre conduttrice televisiva Hanna Herzmann viene picchiata e violentata selvaggiamente. Le modalità ricordano quelle usate nell'omicidio del Meno. Ancora in stato di shock, la vittima racconta agli agenti che, al momento dell'aggressione, stava lavorando a uno scoop per il suo programma. Avrà pestato i piedi alle persone sbagliate, ipotizza Pia. Ma in che modo, obietta Oliver, se la donna dice di non averne fatto parola con nessuno?
Milano : RCS periodici, 2012
L'Europeo ; 11
2. ed.
Torino : Lindau, 2014
I quarzi
Abstract: Un giorno di luglio del 1981 Mireille Horsinga-Renno fa visita a un lontano parente tedesco di cui ha da poco appreso l'esistenza, che trascorre una felice vecchiaia nella verdeggiante Renania. La donna incontra un uomo ancora affascinante, un raffinato melomane dai modi sicuri ed eleganti. È l'inizio di un rapporto affettuoso che dura fino a quando, qualche anno più tardi, nel corso di una normale conversazione, lui afferma che le camere a gas non sono mai esistite. La donna tenta di contraddirlo, ma l'uomo ribadisce le sue tesi negazioniste. I due diradano bruscamente i rapporti. Un giorno, il caso porta Mireille a leggere un'opera sul nazismo di due storici tedeschi in cui è citato fuggevolmente un certo Dr. Renno, medico responsabile, presso il castello austriaco di Hartheim, del programma nazista di sterminio delle persone portatrici di handicap, a causa del quale morirono 18.269 malati incurabili, la cui vita era ritenuta inutile e improduttiva. (Attrezzato con camera a gas e forno crematorio, il castello della morte diventerà successivamente il distaccamento del campo di Mauthausen). Per Mireille Horsinga-Renno questo è il punto di partenza di un lungo viaggio nei sinistri meandri di un passato sconosciuto, nel quale la memoria familiare si sovrappone alla grande storia.
Germania / edizione scritta e aggiornata da Andrea Schulte-Peevers ... [et al.]
6. ed. italiana
Lonely Planet : EDT, 2013
Abstract: Foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. I luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio.
Autodafé dello spirito / Joseph Roth ; a cura di Susi Aigner
Castelvecchi, 2013
Abstract: Autodafé dello spirito è la testimonianza dell'impegno civile e politico di Joseph Roth durante gli anni dell'esilio, dal 1933 al 1939. È il grido d'allarme di un'intellettuale che non vuole cedere alla follia criminale che lo circonda, ma vede chiaramente il baratro verso il quale la Germani nazista sta trascinando l'Europa. Attraverso questi articoli, alcuni dei quali tradotti per la prima volta in italiano, possiamo ricostruire le urgenze e gli sviluppi del pensiero dello scrittore: il suo scivolare dall'iniziale socialismo verso posizioni monarchiche (ma sempre in chiave antifascista), la rivendicazione dell'erranza ebraica (contrapposta al sionismo e alla ricerca di una patria geografica), la difesa dei valori umanistici della cultura europea. Mentre descrive i roghi di libri, l'abbrutimento della propaganda e le colpevoli esitazioni delle democrazie, la scrittura di Roth oscilla tra il sarcasmo, la disperazione e improvvisi slanci di speranza, ma la sua visione rimane lucida fino alla fine. Fino all'ultimo articolo, pubblicato il giorno prima del ricovero in ospedale, dove l'ombra dei campi di concentramento invade il simulacro svuotato di senso della cultura tedesca: La quercia di Goethe a Buchenwald.
Leviatano o Il migliore dei mondi / Arno Schmidt ; a cura di Dario Borso
Mimesis, 2013
Abstract: Scritto a ridosso della Seconda guerra mondiale, il Leviatano narra in quarantapagine la fuga disperata verso Ovest di un gruppo di sbandati slesiani.Primo romanzo tedesco in assoluto ad affrontare di petto orrori e colpe di unpopolo intero, esso fece epoca per le sue novità formali, per quello stile tee agilissimo al tempo che rese subito Schmidt tanto amato quanto inimitabile.La presente traduzione, che va a sostituire quella semiclandestina apparsasu Il Menabò del 1966, è stata condotta da Dado Borso (già curatoredi altri due testi schmidtiani, Ateo? — Altroché! e Paesaggio lacustre con Pocahontas)sulla Bargfeìder Ausgabe, in stretto contatto con la Arno Schmidt Stiftungdi Bargfeld, ed è corredata da un commentario che risulta unico nel panoramamondiale della critica.
L' angelo di Hitler / William Osborne
Sonda, 2012
Abstract: Europa, 1941. In Germania Hitler è all'apice del potere. Due ragazzi, Otto e Leni, sono costretti a fuggire in Gran Bretagna: la famiglia di Otto è stata catturata dalle Ss perché comunista, quella di Leni perché ebrea. Convocati dall'ammiraglio MacPherson, il braccio destro di Churchill, vengono arruolati in una missione che cambierà per sempre le loro vite: rapire Angelika, una ragazzina rinchiusa in un convento in Baviera, che custodisce un terribile segreto. Dalla sua sopravvivenza potrebbe cambiare il corso della Storia... Avevano ricevuto ordini molto precisi. Ora la coscienza diceva loro di metterli in discussione. Età di lettura: da 13 anni.
Il nastro bianco / un film di Michael Haneke
Special ed., 2 DVD
Lucky Red : Medusa Home Entertainment, 2010
Abstract: Nel 1913/1914, alla vigilia della prima guerra mondiale in un villaggio protestante della Germania del Nord, la storia dei bambini e degli adolescenti di un coro diretto dal maestro del villaggio. Si verificano strani avvenimenti che prendono un poco alla volta l'aspetto di un rituale punitivo. Cosa si nasconde dietro tutto cio'?
La moglie dell'albergatore : romanzo / Alison Moore ; traduzione di Carlo Prosperi
Bollati Boringhieri, 2014
Abstract: Sul ponte del ferry che lo porta in Germania, Futh ripensa allo stesso viaggio affrontato tanti anni prima, appena dodicenne, in compagnia del padre, per stemperare il dolore dell'abbandono della madre. Ora, stringendo tra le mani il portaprofumo d'argento e cristallo con l'essenza di violetta amatissima dalla donna, Futh ritorna su quei passi. Intanto il destino gli ha procurato un dolore simile: la moglie lo ha lasciato e Futh vuole tempo per sé, per pensare a quello che gli è successo. È così concentrato sui propri ricordi che, alla sua prima tappa, non capisce il perché dell'ostilità dell'albergatore Bernard, né si accorge dello strano comportamento di Bernard e della moglie Ester, una coppia dal rapporto ambiguo, pieno di tensione. Bernard sospetta ripetuti tradimenti da parte dell'irrequieta moglie e la tiene continuamente d'occhio. L'incontro tra solitudini e una improvvisa quanto banale scelta di Futh precipiteranno in un finale del tutto imprevisto. È la decisione di un attimo a cambiare il destino dei protagonisti.
La guerra di mio padre / Luca Borzani : postfazione di Donald Sassoon
Il Melangolo, 2013
Abstract: Molti degli internati militari hanno vissuto il ritorno a casa sotto il segno dell'offesa. Per loro non ci sono attestati o benemerenze. Anzi sono circondati da indifferenza e fastidio. Stranieri in patria. Ignorati e respinti da un paese che non li riconosce e in cui non riescono o non vogliono riconoscersi. Si sentono, e in qualche modo lo sono davvero, gli ultimi involontari ostaggi di una guerra senza memoria e senza narrazione pubblica. Una guerra che l'Italia antifascista rinnega e che larga parte degli Italiani aspira a dimenticare. Più che eroi appaiono come i resti dell'esercito regio, travolti dall'umiliazione e dalla disgregazione dell'armistizio. Di fatto viene negato il loro essere 'volontari dei lager', l'aver fatto scelte fondate su decisioni individuali non facili e accettato i rischi conseguenti. Rischi ampiamente commisurabili con quelli del partigiano di montagna.
Venezia : Marsilio ; Modena : Comune di Modena, c1978
Saggi ; 64
Moderne Graphik = Modern graphic art = Estampes d'artistes
Berlin : Wohlgemuth & Lissner, [1924]
Venezia : Marsilio, c1977
Cinema & cinema
Milano : Mursia, c1978
Problemi di storia dello spettacolo ; 7