Trovati 252 documenti.
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Una bottiglia nel mare di Gaza / Valerie Zenatti ; traduzione di Federica Angelini
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Una giornata qualsiasi a Gerusalemme. Un attentato: un kamikaze in un caffè, sei morti, due giorni di telegiornali continui. Dopo una speranza di pace, la Città Santa sembra andare dritta all'inferno. Tal proprio non riesce ad accettare la situazione, ama troppo la sua città e la vita. Vorrebbe morire molto vecchia e saggia. Un giorno un'idea le illumina la mente: un messaggio in bottiglia potrebbe avvicinarla a una ragazza dell'altra parte, in modo da superare, insieme, illusioni e disillusioni e cercare finalmente un'unità. Tal immagina già questa nuova amica, sogna di specchiarsi in lei. E intanto chiede al fratello di lasciare la bottiglia su una spiaggia di Gaza. Dentro, il suo indirizzo email e tante speranze. A inviarle una risposta è Gazaman, e non sembra certo un messaggio di pace.
Il vangelo secondo Pilato ; seguito da Diario di un romanzo rubato / Eric-Emmanuel Schmitt
San Paolo, 2013
Abstract: Un giovane ebreo si scopre capace di parole profonde e ispiratrici, tanto che qualcuno arriva a considerarlo il Messia. Egli non crede nella sua stessa grandezza ma sarà pronto scommettere su di sé fino all'estremo e doloroso sacrificio. Un procuratore romano condanna alla crocifissione un uomo che sa innocente. Il cadavere scompare; nasce una furibonda ricerca che lo costringerà a confrontarsi con ipotesi sempre più sconvolgenti. Éric-Emmanuel Schmitt propone un romanzo a due voci, capace di ripercorrere con profondità e leggerezza le vicende centrali del Nuovo Testamento, mettendo in luce le caratteristiche più umane dei suoi protagonisti e restituendo al lettore la meraviglia per una storia fatta di incertezza e fede. Questa edizione del romanzo comprende un'appendice dell'autore sulle circostanze in cui il testo è stato scritto: Sette anni di lavoro sono appena scomparsi fra le mani degli svaligiatori. L'allarme è riecheggiato per strada, senza allertare né far muovere nessuno. È il 4 gennaio del 2000 e mi è stato strappato tutto in pochi secondi. Così scrive Schmitt nel Diario di un romanzo rubato, testo che arricchisce l'edizione italiana del Vangelo secondo Pilato e racconta le vicissitudini che hanno accompagnato la stesura di un romanzo che rischiava di andar perduto.
San Paolo, 2019
Abstract: La Bibbia racconta che Gesù all’età di dodici anni, mentre era a Gerusalemme con la famiglia, fuggì. Una fuga di cui, stranamente, poco si sa, ma che senza dubbio ha avuto un’importanza capitale. Cosa potrebbe essere successo in quei tre giorni a Gerusalemme? Quali gli incontri e gli eventi cui assistette? Il ragazzo ansioso, fragile e disgustato dalla miseria e dall’ingiustizia, dopo questi giorni, divenne in breve tempo quel giovane calmo e risoluto, con occhi ardenti e un cuore dolce, che avrebbe trasmesso all’umanità un messaggio di speranza. Duemila anni dopo, basandosi sui testi di un grande maestro spirituale ebreo, Hillel il Vecchio, Stéphane Arfi racconta la fuga che fece scoprire a Gesù che il vero segreto della felicità non era l’amore, contrariamente a quello che gli era sempre stato detto, ma un altro valore, più sottile, forse più grande: la misericordia, la compassione, l’altruismo; “hesed” secondo la Kabbalah, la quarta delle Sefirot, la qualità di Bina.
Sony Pictures Home Entertainment, [2017]
Abstract: A seguito della crocifissione e morte di Gesù Cristo, Clavio, un tribuno militare romano di alto rango, e il suo aiutante Lucio, vengono istruiti da Ponzio Pilato per assicurarsi che i seguaci radicali di Gesù non rubino il suo corpo e in seguito dichiarino la sua risurrezione. Quando il corpo scompare nei giorni successivi, Clavio parte in missione alla ricerca del corpo perduto, per smentire le voci del Messia risorto ed evitare una rivolta a Gerusalemme.
Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: La prima battaglia documentabile deve essere avvenuta attorno al 1350 a.C. e riguarda un certo Abdi-Heba, piccolo monarca di una località che gli egizi chiamano Urushalim, sulle colline oltre il deserto al di là del Mar Rosso; il re probabilmente viene circondato da qualche popolo cananeo e chiede aiuto al faraone, implorando: "Sono come una nave nel mezzo del mare!". È la prima volta che viene scritto, ma la sindrome da accerchiamento si ripeterà ancora e ancora, molte volte nel corso dei secoli, sulle colline di Yerushalàim, Jerusalem, Al Quds "la santa". La prima conquista documentata della città è quella di re Davide, mille anni prima dell'era volgare, e da lì in poi non passerà secolo, spesso neppure decennio, senza che qualcuno abbia combattuto attorno alle mura della città. Verrà Hazael, re di Aram, Sennacherib l'assiro e Nabucodònosor il babilonese; verrà Tolomeo, poi Antioco, i maccabei e Ircano; verranno i parti e Erode, Tito e poi Adriano; verrà il califfo Umar, poi gli abbasidi e a seguire i fatimidi; verranno i selgiuchidi e i crociati, Saladino e Federico II, i damasceni, i mongoli e i mamelucchi; verranno gli ottomani e poi gli inglesi del generale Allenby con i primi carri armati; fino a giungere ai giorni nostri e agli scontri sanguinosi tra israeliani e palestinesi. Sullo sfondo di tutto ciò c'è la città che il salmista chiama "città della pace", il simbolo sfortunato di troppi interessi e di infinite contese, la città "d'oro, di rame e di luce" cantata in una celebre canzone.
Einaudi, 2017
Abstract: Crocevia tra Oriente e Occidente, culla dei tre monoteismi e città santa per tutti e tre, meta di pellegrinaggi e oggetto di devozione incessante, luogo dell'origine e delle attese escatologiche, posta in gioco di incessanti conflitti politici e della definizione non solo simbolica dell'identità di popoli e nazioni, Gerusalemme è piú che mai al centro dell'attenzione del mondo come una sorta di laboratorio della convivenza o della guerra civile, dell'appartenenza comune o dell'odio per l'altro. Questo libro apre una serie di prospettive inedite su una delle città piú cariche di memoria e piú controverse del mondo. Gerusalemme non è un campo di battaglia sul quale nel corso dei millenni avrebbe avuto luogo un presunto scontro di civiltà, la guerra delle identità religiose o territoriali. Prendendo le distanze da tali categorie di dubbio valore, questo libro racconta la lunga storia di una città dalla sua nascita ai nostri giorni. Mantenendosi rispettoso dello spirito dei luoghi come delle cesure temporali, il volume racconta invece la vicenda di una città-mondo aperta ai quattro venti, la culla comune entro la quale hanno preso vita di volta in volta l'ebraismo, il cristianesimo e l'islam, e i cui emblematici luoghi santi riflettono sia gli scambi e le influenze storiche, sia i conflitti e i confronti. Per la prima volta, questa sintesi storica propone all'ampio pubblico i risultati delle piú recenti scoperte archeologiche, i materiali d'archivio finora inaccessibili e i dibattiti piú aggiornati.
Jasmine / Eli Amir ; traduzione di Alessandra Shomroni
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: È l'alba del 7 giugno 1967: le radio del Cairo, di Amman, di Damasco cantano ancora le eroiche gesta dei loro eserciti, ma i soldati di Israele hanno ormai occupato (o liberato) Gerusalemme est. Il governo israeliano si rende conto che nella nuova situazione le problematiche legate alla zona orientale della città saranno fra le più difficili da risolvere e nomina Nuri Elias Nasseh direttore dell'ufficio per gli affari arabi. Per Nuri, ebreo sefardita nato a Baghdad che conosce meglio la lingua e la cultura del nemico della propria, è un compito affascinante: dovrà mediare fra una realtà araba molto eterogenea e un mondo israeliano a sua volta diviso sul futuro ma reso baldanzoso dal trionfo militare, cercare punti di incontro fra una cultura che fonda la propria forza sull'unità religiosa e un popolo che in nome del progresso, del sapere scientifico e del processo di occidentalizzazione, rivendica un primato di civiltà. Nuri assume un punto di vista molto equilibrato, lontano dalle posizione radicali dei sionisti e degli ashkenaziti. Non manca di stabilire contatti con gli esponenti più in vista della comunità palestinese. Fra questi il giornalista Abu George, la cui figlia Jasmine è da poco rientrata da Parigi. Fra i due ha inizio un accidentato percorso di avvicinamento, fatto di rifiuti, di fughe, di litigi ma non privo di reciproca curiosità e di profonde affinità umane. Ma è anche solo pensabile l'amore, fra una palestinese cristiana e il figlio di una famiglia ebrea ortodossa?
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Satana si aggira nella Mosca degli anni Trenta, spacciandosi per un professore esperto di essoterismo... Margherita si innamora del Maestro, autore di un romanzo condannato dai severi tutori della cultura ufficiale... E, proprio fra le pagine di tale romanzo, Ponzio Pilato si confronta con Yehosua Ha-Nozri, il Messia, e poi con il peso di averlo condannato alla crocifissione. Questa e altre storie sono destinate a intrecciarsi in un grandioso ritratto - tragico e, insieme, beffardo - della Russia stalinista. Dal capolavoro di Michail Bulgakov, un graphic novel capace di sorprendere sia chi già conosce e ama l'opera letteraria, sia chi si avvicina per la prima volta a Il Maestro e Margherita.
Qualcuno con cui correre / David Grossman ; traduzione di Alessandra Shomroni
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Assaf è un sedicenne timido e impacciato cui viene affidato un compito singolare: ritrovare il proprietario di un cane abbandonato seguendolo per le strade di Gerusalemme. Correndo dietro all'animale, Assaf viene condotto di fronte a inquietanti personaggi, attraverso i quali ricompone i tasselli di un drammatico puzzle: la vicenda di Tamar, una ragazza solitaria e ribelle, fuggita da casa per andare a salvare il fratello, giovane tossicodipendente finito nella rete di una banda di malfattori. Qualcuno con cui correre è il ritratto di due adolescenti che si cercano, che forse si amano, che soffrono ma combattono con generosità per qualcosa che è dentro di loro.
Soumchi / Amos Oz ; traduzione di Glauco Arneri
Feltrinelli, 2013
Abstract: Soumchi ama l'avventura, è sempre impegnato in curiosi baratti e combatte una guerra perpetua contro gli adulti, padroni dei quali si può eludere la sorveglianza, per poi farci i conti quando la si combina grossa...
Il monte del cattivo consiglio / Amos Oz ; traduzione di Elena Loewenthal
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Gerusalemme alla vigilia di quel fatidico 1948 che segnò la nascita dello stato ebraico è la vera protagonista di queste tre novelle racchiuse sotto il titolo de II monte del Cattivo Consiglio e unite da un sapiente filo conduttore. Oz evoca qui, infatti, l'atmosfera tutta particolare che animava la città ebraica in quel periodo, e la narra attraverso lo sguardo di sé bambino, incarnato in diversi personaggi. Nella prima novella, che da il titolo al libro, c'è una piccola famiglia gerosolimitana, con un bambino timido, un padre veterinario e una madre enigmatica che alla fine abbandonerà tutti e tutto. Uri, il protagonista della seconda novella, II signor Levi, si guarda intorno nel suo colorito quartiere popolato di personaggi strani, a volte misteriosi. La guerra d'indipendenza è alle porte. Questo lo sa anche il dottor Emanuel Nussbaum, che in Nostalgia scrive lunghe e struggenti lettere a Mina, una donna che ha molto amato. Lui è malato, sa che vedrà solo una piccola porzione di futuro. Intanto le racconta il presente convulso, trepidante e pure carico di malinconia che Gerusalemme viveva in quei giorni.
Cronache di Gerusalemme / Guy Delisle ; traduzione di Francesca Martucci e Andrea Merico
2. ed
Rizzoli Lizard, 2012
Abstract: Agosto 2008: un volo notturno porta Guy Delisle a Gerusalemme, dove il fumettista e la sua famiglia trascorreranno un anno della propria vita per dare modo a Nadège, la compagna di Guy, di partecipare a una missione di Medici Senza Frontiere. Vivranno a Beit Hanina, un quartiere nella zona est della città che sin dalla prima passeggiata si mostrerà, in tutta la sua desolazione, decisamente diverso dalla Gerusalemme propagandata dalle guide turistiche; e si destreggeranno più o meno goffamente in una quotidianità fatta di checkpoint e frontiere - teatro di perquisizioni e infiniti quanto surreali interrogatori -, delle mille sfumature di laicità e ultraortodossia, di tensioni feroci e contrasti millenari, e della disperata speranza, della rabbia e della frustrazione del popolo palestinese, in lotta ogni giorno contro l'occupazione, devastato dall'atrocità di un attacco (la tristemente nota Operazione Piombo Fuso) di cui l'autore si trova a essere basito spettatore. Una quotidianità condizionata dunque da grandi questioni, eppure fatta, come ogni altra, di piccoli momenti, narrati con stile impeccabile e travolgente potenza espressiva dall'autore di Pyongyang, Cronache birmane e Shenzen.
Una pantera in cantina / Amos Oz ; traduzione di Elena Loewenthal
[Milano] :Fabbri, 1999
Abstract: Gerusalemme, 1947. I soldati inglesi pattugliano le strade, c'è il coprifuoco, bombe e pallottole vaganti sono all'ordine del giorno. Proffy, 12 anni, ha stretto con i suoi amici un patto anti-inglese e gioca alle spie. Una notte viene sorpreso per la strada da Stephen Dunlop, un soldato inglese grasso, rosso e solitario che gli chiede di dargli lezioni di ebraico in cambio di lezioni di inglese. Il legame tra l'adulto e il ragazzo viene scoperto dai suoi amici, che lo mettono alla berlina e scrivono sul muro davanti a casa sua, a lettere cubitali, la parola traditore.
L'aggiustasogni / Uri Orlev ; traduzione di Elena Loewenthal ; illustrazioni di Ilaria Martinelli
Milano : Feltrinelli, 2000
Abstract: Michael si trasferisce con i genitori in Israele, la terra di origine del padre. Adattarsi alla nuova casa, alla lingua e agli amici è difficile, così come è struggente il ricordo dell'America, il solo mondo che lui abbia conosciuto. Una volta giunto alla grande casa del nonno, a Gerusalemme, Michael scopre che quel vecchio burbero, responsabile del loro trasferimento, è in realtà un meraviglioso complice, capace di entrare nei sogni degli altri e di aggiustarli. Età di lettura: a partire da 9 anni.
Qualcuno con cui correre / David Grossman ; traduzione di Alessandra Shomroni
Milano : Mondadori, 2001
Abstract: Assaf è un sedicenne timido ed impacciato a cui viene affidato un compito singolare: ritrovare il proprietario di un cane abbandonato seguendolo per le strade di Gerusalemme. Correndo dietro all'animale, Assaf viene condotto di fronte a inquietanti personaggi, attraverso i quali ricompone i tasselli di un drammatico puzzle: la vicenda di Tamar, una ragazza solitaria e ribelle, fuggita da casa per andare a salvare il fratello, giovane tossicodipendente finito nella rete di una banda di malfattori. Qualcuno con cui correre è il ritratto di due adolescenti che si cercano, che forse si amano, che soffrono ma combattono con generosità per qualcosa che è dentro di loro.
Michael mio / Amos Oz ; traduzione di Rosy Molari
Milano : Feltrinelli, 2001
Abstract: Scrivo questa storia perché le persone che ho amato sono morte. Scrivo questa storia perché quando ero giovane avevo una grande capacità di amare, e ora questa capacità di amare sta morendo. Ma io non voglio morire. Inizia così il racconto in prima persona di Hannah, una trentenne israeliana, studentessa di letteratura ebraica, sposata ad un geologo, Michael Gonen, che ha conosciuto all'università e da cui poi si allontana fino a concludere che qualcosa è cambiato in questi tristi anni.
Cronache di Gerusalemme / Guy Delisle
Rizzoli Lizard, 2023
Abstract: Agosto 2008: un volo notturno porta Guy Delisle a Gerusalemme, dove il fumettista e la sua famiglia trascorreranno un anno della propria vita per dare modo a Nadège, la compagna di Guy, di partecipare a una missione di Medici Senza Frontiere. Vivranno a Beit Hanina, un quartiere nella zona est della città che sin dalla prima passeggiata si mostrerà, in tutta la sua desolazione, decisamente diverso dalla Gerusalemme propagandata dalle guide turistiche; e si destreggeranno più o meno goffamente in una quotidianità fatta di checkpoint e frontiere - teatro di perquisizioni e infiniti quanto surreali interrogatori -, delle mille sfumature di laicità e ultraortodossia, di tensioni feroci e contrasti millenari, e della disperata speranza, della rabbia e della frustrazione del popolo palestinese, in lotta ogni giorno contro l'occupazione, devastato dall'atrocità di un attacco (la tristemente nota Operazione Piombo Fuso) di cui l'autore si trova a essere basito spettatore. Una quotidianità condizionata dunque da grandi questioni, eppure fatta, come ogni altra, di piccoli momenti, narrati con stile impeccabile e travolgente potenza espressiva dall'autore di Pyongyang, Cronache birmane e Shenzen.
Il maestro e Margherita / Michail Bulgakov ; traduzione di Vera Dridso
Ed. speciale per La repubblica
Barcellona : Bibliotex ; Roma : La repubblica, copyr. 2002
Abstract: Il testo è incentrato sulle persecuzioni politiche subite da uno scrittore e drammaturgo, il Maestro, da parte delle autorità sovietiche degli anni Trenta, sul suo amore con Margherita Nikolaevna, e sul suo riscatto grazie a una visita del Diavolo nell'Unione Sovietica atea di quel tempo; alla sua storia s'intreccia parallela quella del processo evangelico al Messia e di Ponzio Pilato, vicende che sono anche oggetto di un contestato lavoro teatrale del Maestro.
Il vangelo secondo Pilato : romanzo / Eric-Emmanuel Schmitt
3. ed. 2010 con il nuovo capitolo: Diario di un romanzo rubato (traduzione di: Journal d'un roman volè)
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2010
Abstract: Sette anni di lavoro sono appena scomparsi fra le mani degli svaligiatori. L'allarme è riecheggiato per strada, senza allertare né far muovere nessuno. È il 4 gennaio del 2000 e mi è stato strappato tutto in pochi secondi. Così scrive Schmitt nel Diario di un romanzo rubato, testo che arricchisce la nuova edizione italiana del Vangelo secondo Pilato e racconta le vicissitudini che hanno accompagnato la stesura di un romanzo che rischiava di andar perduto.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 1997
Abstract: L'anno prossimo a Gerusalemme è l'augurio con il quale gli ebrei concludono ogni anno la celebrazione pasquale. L'augurio si estende ora anche ai cristiani invitati, per la prima volta, da Giovanni Paolo II a celebrare il Giubileo nella Città Santa. L'opera conduce il lettore all'incontro con la Gerusalemme del passato e gli rende presenti le ricchezze e i problemi di una città unica al mondo.