Trovati 423 documenti.
Trovati 423 documenti.
Guarda bene / Letizia Iannaccone
Terre di mezzo, 2022
Abstract: Un bimbo, il suo cane, un pomeriggio in giardino. Di quelli dove sembra proprio che non ci sia nulla di divertente da fare. Ma basta una coccinella, per immergersi tra i fili d’erba, appesi alla sua scia e al filo della fantasia. E allora sì che può succedere qualcosa di inaspettato. Per esempio, fare la conoscenza di un minuscolo popolo di creaturine verdi, pronte ad accoglierti nel loro mondo segreto…. Un silent book disegnato da Letizia Iannaccone, sul piacere e la necessità di abbandonarsi all‘ozio e perdersi nell‘immaginazione. E sulle possibilità infinite che si aprono ad uno sguardo curioso.
1. serie / A. Chiusoli ... [et al.]
Milano : Over, [1977?]
Fa parte di: Giardini progetti
2. serie / Balsari Berrone ... [et al.]
Milano : Over, [1979?]
Fa parte di: Giardini progetti
Milano : G. Mondadori, stampa 1989
Portogruaro : Ediciclo, 2021
Abstract: Quanti puntini ha una coccinella? Lo sapevate che se tenete il giardino troppo in ordine le lucciole non vengono? Che la volpe a volte condivide la sua tana con il tasso e l'istrice (senza mangiarli)? Che esistono fiori in grado di imitare la silhouette e i colori degli insetti per sedurli o che ci sono formiche che fanno da babysitter alle larve delle farfalle? Un emozionante viaggio nelle quattro stagioni per raccontare il microcosmo di biodiversità nascosto nei nostri giardini di città. Un libro riccamente illustrato per andare alla scoperta del proprio giardino di città e degli animali e piante spontanee che, a nostra insaputa, lo abitano. Per imparare a curarlo e mantenerlo, ricreando gli ambienti e le condizioni più adatte alla vita della fauna selvatica. Con schede zoologiche e botaniche, box di curiosità, aneddoti insoliti e miti da sfatare.
I giardini di Pierluigi Ratti : una vita di progetti nel verde / Irma Beniamino
2. ed
Como : Pozzoni, 2022
Arte e fotografia
Urban Eden : giardino città utopia / Alessandro Carrieri
Milano ; Udine : Mimesis, 2022
Minima philosophica ; 9
Abstract: Intorno al giardino, alla città e all'utopia ruota e si sviluppa l'intera vicenda dell'uomo, il quale ha sempre tentato di realizzare uno spazio che rendesse possibile la massima felicità e che escludesse, il più possibile, la sofferenza e i pericoli: la storia dell'umanità è la storia di quel tentativo. Lungi dall'esaurirsi in uno specifico filone letterario o di pensiero, l'utopia rappresenta perciò l'inesauribile e da-sempre-presente anelito umano alla bellezza e alla felicità; anelito non solo estetico-spirituale, ma esistenziale e politico: ogni religione, ogni narrazione utopica, ogni progetto di città ideale e ogni ideologia, a ben vedere, non mirano che all'accesso, all'instaurazione o alla restaurazione del proprio rispettivo giardino paradisiaco.
C'è una tigre in giardino / Lizzy Stewart
Terre di mezzo, 2017
Abstract: Nora si annoia. "Perché non vai a giocare in giardino?" le propone la nonna. "Prima mi è sembrato di vedere una tigre." Ma Nora ormai è grande, lo sa che le tigri non vivono in giardino. O no?
Il giardino magico. Sei gattini sotto l’acero / Yasuko Ambiru ; illustrazioni dell'autrice
Piemme, 2024
Abstract: La vita di Jarett, sempre in viaggio con i genitori, non conosce soste. Un giorno, però, le viene recapitata una lettera sorprendente: Topazia, strega celebre per le sue pozioni, ha deciso di lasciare in eredità la sua villa a chi si dimostrerà degno di abitarla. Cento streghe hanno già tentato l'impresa, ma invano. Possibile che possa riuscirci proprio lei, una bambina qualunque? Al suo arrivo alla villa, trova un'abitazione fatiscente e un giardino dimenticato: Jarett però è decisa a riportarli in vita, con l'aiuto di un gruppo di inaspettati, magici aiutanti.
Il mio giardino / testi di Chiara Piroddi ; illustrazioni di Agnese Baruzzi
WS Kids, 2019
Vivere il verde / [Lidia Kuscar e Ines Romitti ; a cura di Antonio Vergara Meersohn]
Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica
Piscine e giardini d'autore / [Alessandra Coppa]
Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica
Breve storia del giardino / Gilles Clément
Quodlibet, 2012
Abstract: Il primo giardino è quello dell'uomo che ha scelto di interrompere le proprie peregrinazioni. Non c'è un tempo giusto per questa tappa, nella vita di un uomo o di una società. Il primo giardino è alimentare. L'orto è il primo giardino. È atemporale poiché non soltanto fonda la storia dei giardini, ma la attraversa e la segna profondamente in ogni suo periodo. Il primo giardino è un recinto. Conviene proteggere il bene prezioso del giardino; la verdura, la frutta, e poi i fiori, gli animali, l'arte di vivere, quello che, col passare del tempo, continuerà a sembrarci il meglio. È la maniera di interpretare il meglio che, a seconda dei modelli di civiltà, determinerà lo stile dei giardini. La nozione di meglio, di bene prezioso, è in continua evoluzione. La scenografia destinata a valorizzare il meglio si adegua al cambiamento dei fondamenti del giardino, ma il principio del giardino rimane costante: avvicinarsi il più possibile al paradiso.
Il paradiso terrestre : viaggio tra i manufatti del giardino dell'uomo / Matteo Vercelloni
Milano : Jaca book, 1986
Feltrinelli, 2014
Abstract: Nella storia del pensiero il giardino è sempre stato visto come una metafora vitale dell'opera di Dio, dal mito fondativo dell'Eden fino ai giardini zen giapponesi. Le diverse epoche storiche non hanno fatto quindi che interpretare il particolare rapporto sviluppato dall'uomo con la natura, proprio attraverso l'arte dei giardini, per la loro capacità di risvegliare gli accordi profondi dell'animo umano. Ma senza cura non si dà giardino. Mondo chiuso, indefinitamente malleabile, il giardino dà corpo al vecchio sogno del microcosmo. Lo si struttura, consapevolmente, come l'immagine, su scala umana, del Cosmo smisurato. In un giardino tutto diventa possibile. Vi si può modellare a proprio modo la creazione, giocare con le stagioni, le luci, le prospettive, le chiome. Per questa ragione, i giardini di un'epoca sono tanto rivelatori dello spirito che la anima, quanto possono esserlo la scultura, la pittura o le opere degli scrittori. Il libro dedicato da Pierre Grimal alla storia del giardino, leggiadro e colto al contempo, costituisce ancora oggi una chiave d'accesso essenziale a uno dei temi cruciali della nostra storia culturale.
Grande atlante dei giardini in Oriente e Occidente / Lucia Impelluso, Filippo Pizzoni
Milano : Electa, copyr. 2009
Abstract: Fiori brillanti, prati di smalto, fresche ombre, ruscello, boschetti, verzure, venite e purificate la mia immaginazione [...] C'è in questa oziosa occupazione un fascino che si avverte soltanto nella calma totale delle passioni, ma che da solo basta a rendere la vita calma e felice (J.J. Rousseau). Simbolo di fecondità e di vita eterna, immagine incarnata del Paradiso perduto, il giardino è sempre stato considerato, sin dagli albori della civiltà, il luogo magico in cui l'uomo si confronta con la natura addomesticandola attraverso l'arte, la conoscenza e la propria particolare sensibilità. Questo Atlante intende guidare il lettore in un viaggio attorno al mondo alla ricerca dei giardini che maggiormente hanno caratterizzato un'epoca, definito uno stile, sancito un cambiamento di gusto. L'evoluzione delle diverse culture artistiche legate al giardino è presentata in sequenza cronologica e in modo orizzontale attraverso i cinque continenti, dall'antica Roma alle civiltà cinese e giapponese, dal Rinascimento al Barocco fino alle ultime tendenze del contemporaneo.
Firenze : Olschki, 2006
Giardini e paesaggio ; 16
Abstract: Pubblicato la prima volta nel 1914 (del 1926 la seconda e definitiva edizione) Geschichte der Gartenkunst può essere considerato una pietra miliare nell'ambito della storiografia sui giardini. Dopo la serie ottocentesca di trattati, di carattere tecnico e di saggi limitati a temi specifici geografici o stilistici, la monumentale opera di M. L. Gothein (1863-1931) è stata la prima a porre il problema di una discussione globale sull'arte dei giardini di tutti i tempi. Il suo intento è quello di affrancare questa materia dalla dimensione pittoresca e connetterla a quella scientifica: leggere l'Arte dei giardini in chiave filologica sotto il profilo di uno sviluppo storico. Un risultato pienamente conseguito con i due volumi che illustrano, in sedici capitoli, un excursus di ampio respiro dai giardini nell'antichità alle principali correnti dello sviluppo dei giardini all'inizio del XX secolo. Un classico quindi la cui attualità è confermata anche dalle numerose riedizioni tedesche e dalla edizione anglo-americana, ma che non è mai stato tradotto in Italia. L'edizione italiana colma questa lacuna e riproduce il testo della seconda e definitiva edizione tedesca del 1925, arricchito da un saggio introduttivo di M. De Vico Fallani dedicato alla personalità e all'opera della Gothein, da un aggiornamento sui giardini italiani nel '900 di Mario Bencivenni e da apparati bibliografici e di indici dei nomi e dei luoghi.
Firenze : Olschki, 2006
Giardini e paesaggio ; 16
Abstract: Pubblicato la prima volta nel 1914 (del 1926 la seconda e definitiva edizione) Geschichte der Gartenkunst può essere considerato una pietra miliare nell'ambito della storiografia sui giardini. Dopo la serie ottocentesca di trattati, di carattere tecnico e di saggi limitati a temi specifici geografici o stilistici, la monumentale opera di M. L. Gothein (1863-1931) è stata la prima a porre il problema di una discussione globale sull'arte dei giardini di tutti i tempi. Il suo intento è quello di affrancare questa materia dalla dimensione pittoresca e connetterla a quella scientifica: leggere l'Arte dei giardini in chiave filologica sotto il profilo di uno sviluppo storico. Un risultato pienamente conseguito con i due volumi che illustrano, in sedici capitoli, un excursus di ampio respiro dai giardini nell'antichità alle principali correnti dello sviluppo dei giardini all'inizio del XX secolo. Un classico quindi la cui attualità è confermata anche dalle numerose riedizioni tedesche e dalla edizione anglo-americana, ma che non è mai stato tradotto in Italia. L'edizione italiana colma questa lacuna e riproduce il testo della seconda e definitiva edizione tedesca del 1925, arricchito da un saggio introduttivo di M. De Vico Fallani dedicato alla personalità e all'opera della Gothein, da un aggiornamento sui giardini italiani nel '900 di Mario Bencivenni e da apparati bibliografici e di indici dei nomi e dei luoghi.