Trovati 27 documenti.
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Il secolo dei giovani e il mito di James Dean / Goffredo Fofi
La Nave di Teseo, 2020
Abstract: Gli incauti ed entusiasti studiosi che hanno osato chiamare il Novecento "il secolo dei giovani" non pensavano certamente ai molti ragazzi morti nei due conflitti mondiali ma alle nuove forme di protagonismo giovanile che si affermarono in reazione alle due "grandi" guerre. I giovani cresciuti durante e subito dopo il secondo conflitto mondiale pensarono di essere (o meglio, si sentirono) padroni del proprio destino e al centro, almeno apparentemente, di tutto. Ma "il secolo dei giovani" ebbe una vita assai breve. "Corri, ragazzo, ché il vecchio mondo vuole riacciuffarti" recitava un manifesto del Sessantotto francese, con l'immagine di un giovane in fuga inseguito dalle vecchie immagini del potere: poliziotti, politici, mamme, preti e quant'altro... quel timore fu avvertito solo da pochi, dai migliori. Ancora in qualche luogo qualche ragazzo sogna e pensa un mondo migliore, ma si scontra con l'accettazione del mondo così come lo impongono i nuovi poteri. La cultura del narcisismo e l'attenzione spasmodica del capitale alle forme della comunicazione e del controllo hanno compiuto l'opera. La sola speranza può nascere oggi da una coscienza ecologica che esige bensì altrettanta consapevolezza del funzionamento del potere e dei modi in cui esso inganna, corrompe e distrugge. Che tante Greta nascano e lottino!
La gioventù assurda : problemi dei giovani nel sistema organizzato / Paul Goodman
Torino : Einaudi, stampa 1971
5. ed.
Assisi : Cittadella, stampa 1975
Orizzonti nuovi
Gli anni Ottanta : le mode giovanili, Videomusic e i Mondiali
Milano : RCS Mediagroup, 2024
I quaderni de La Gazzetta dello Sport
Fa parte di: Dentro la Storia : un secolo di immagini
Le generazioni / Karl Mannheim
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: A partire dal secolo scorso la successione generazionale non è più un processo di sostituzione dello stesso con lo stesso ma diventa un rimpiazzare qualcosa con qualcosa d'altro: la distanza che separa i gruppi di età non è più una distanza meramente anagrafica ma una distanza culturale e politica. Gran parte del '900, che ha coltivato una vera e propria ideologia della giovinezza, è contrassegnata da movimenti politici giovanili e nuove forme di aggregazione sociale basate sull'età, che tentano di definire un nuovo spazio politico. Ma anche i valori politici più tradizionali si trovano di fronte al problema di essere legittimati e accettati dalle nuove generazioni perché a esse viene delegato il compito fondamentale di riprodurre e trasformare la società. La generazione insomma è vissuta come un attore politico capace di cambiamento. Ma cosa fa di una generazione un motore di innovazione? Qual è il legame di generazione? Il breve testo di Karl Mannheim, originariamente pubblicato in Germania nel 1928, è unanimemente riconosciuto come l'architrave per chiarire la natura del legame sociale che unisce gli individui in un insieme generazionale e la natura della sua specificità. Il testo da cui tutto è cominciato.
Young blood : Annual dei talenti italiani premiati nel mondo 08 / [a cura di Daniela Ubaldi]
[Sessa Aurunca] : Iron, stampa 2009
Roma : Donzelli, copyr. 2004
Abstract: Come si può raccontare il Novecento, da tanti definito proprio il secolo dei giovani, senza assumerne lo sguardo? Come dar conto del mutamento di linguaggi che dal dopoguerra a oggi è intervenuto nel costume, nell'arte, nella musica, nella letteratura, nella politica, senza far riferimento a quella soggettività delle nuove generazioni che sembra essere uno dei caratteri più forti e originali della storia contemporanea? La scelta degli autori è quella di guardare a tali cambiamenti con gli occhi di chi li ha provocati, per capire in che modo i giovani hanno interpretato la storia che hanno vissuto e come, a loro volta, siano stati rappresentati dalla storiografia. Questo volume aggiunge un'altra tessera alla lettura dell'Italia.
Gli sprecati : i turbamenti della nuova gioventù / Stefano Pistolini
Milano : Feltrinelli, 1997
Abstract: In America si definiscono slackers. Noi possiamo chiamarli sprecati. Lo spreco è quello di una generazione e non riguarda solo gli USA. Pistolini rintraccia gli echi del disagio giovanile, diffuso anche in Europa, anche in Italia, illustrando il malessere, le reazioni, l'ansia creativa, la volontà di esprimersi di una gioventù allo sbando.
Venezia : Marsilio, 1996
Abstract: Le difficoltà in cui si trovano i giovani d'oggi non sono che la punta di un gigantesco iceberg: quello dell'appiattimento temporale del sistema politico. Un fenomeno che conduce al sacrificio delle prospettive di lungo periodo a favore degli effetti a breve termine. Anche i giovani, del resto, hanno perso finora l'occasione di costituire un importante gruppo capace di influenzare le forze politiche. Sta ora alla sinistra formulare una proposta riformista di ampio respiro, realizzando quella convergenza tra forze progressiste e mondo giovanile finora mai realizzata.
Culture extreme : mutazioni giovanili tra i corpi delle metropoli / Massimo Canevacci
Roma : Meltemi, copyr. 1999
Abstract: Una ricca proposta di immagini e materiali prodotti negli ultimi anni dai gruppi giovanili in Italia e all'estero, che aiuta ad analizzare i rapporti tra giovani e metropoli, media, consumi. Prende piede, nella comunicazione giovanile d'opposizione, l'uso della X intesa come contrario (versus), eccessivo (extra large), alieno (X-file), proibito. L'autore guida il lettore attraverso le produzioni culturali più recenti nel campo dell'arte, della musica, di nuovi modi di intendere le ideologie o la sessualità, mostrandoci come avviene la trasformazione dell'estremo in extremo, e come sia impossibile comprenderlo senza accettare quel che è fuori dalla regola.
Gli sprecati : i turbamenti della nuova gioventù / Stefano Pistolini
Milano : Feltrinelli, 1995
Abstract: Svaniti i motivi di protesta legati alla repressione, spentosi lo slancio dello yuppismo anni Ottanta, le nuove generazioni esitano a introdurre stili e linguaggi propri. Cresce la generazione-post: post-politico, post-industriale, talvolta - come in America - perfino post-consumistica. Una tribù transnazionale venata di malessere. Gli sprecati è un'indagine svolta tra i non allineati, tra quanti, soffrendo toni e prodotti della cultura egemone, rinunciano alla protesta e optano per un diffuso nichilismo, con un'insoddisfazione oscura illuminata da lampi di tecnologia, da uno spirito di globalizzazione e dai riflessi azzurrini della tv. Una ricerca condotta dal grande scenario multietnico degli Stati Uniti al disagio della provincia italiana.
Il fronte della coscienza / Martin Luther King ; [prefazione di Coretta Scott King]
3
Torino : SEI, 1973
La scala di Giacobbe ; 21
Libro bianco sull'ultima generazione : tra candore e terrore / Alberto Ronchey
Milano : Garzanti, 1978
Memorie documenti
Cosa farò da grande : quanto tempo mi resta per decidere? / Furio Colombo
6
Milano : A. Mondadori, 1986
Cosa farò da grande : quanto tempo mi resta per decidere? / Furio Colombo
Milano : A. Mondadori, 1986.
Ingrandimenti
Adolf prima di Hitler : storia di un bacio mancato / Antonio Mocciola
Melito di Napoli : Marotta&Cafiero, 2025
Le zanzare ; 36
Abstract: Due giovani nella Vienna di inizio Novecento, rintanati in un monolocale nel fumo tossico di una stufetta a cherosene, provano a ritagliarsi un futuro. Uno è August Kubizek, "Gusti", umile figlio di un tappezziere: diventerà un apprezzato direttore d'orchestra. L'altro è Adolf Hitler. Tra di loro si sviluppa un rapporto morboso, viscerale. L'altra faccia di una storia fin troppo nota.
Otaku : i giovani perduti del Sol Levante / Massimiliano Griner, Rosa Isabella Furnari
Roma : Castelvecchi, 1999
Abstract: In Giappone ci sono adolescenti troppo cresciuti, a suon di elettronica e cartoni animati, che sviluppano una passione, un hobby, una fissazione, fino a perdersi totalmente in essi. Sono gli Otaku: quale che sia l'oggetto, dalla Ferrari alla biancheria intima, dalla musica beat alla egittologia, questi figli dell'opulenza formano dei fan clubs simili a delle vere e proprie sette. Si separano dalla realtà, non vanno più a scuola, si lasciano morire... Questo libro è un primo spaccato inquietante su questi giovani.
Blouson noir : testimonianze e note psicologiche
Genova : Valnoci, 1969
Proposte Valnoci ; 5
Perchè i giovani hanno la febbre? / Enzo Bianco
2. ed.
Torino : SEI, 1970
I libri del colibrì