Trovati 33 documenti.
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L'Italia e la sua Costituzione : una storia / Raffaele Romanelli
Laterza, 2023
Abstract: La Costituzione del 1948, la ‘Costituzione più bella del mondo’, ha compiuto 75 anni. Che giudizio diamo del servizio che ha reso al paese? E soprattutto, quali sono i punti critici che la storia ha messo in luce? Uno dei più autorevoli storici italiani restituisce corpo alle regole che governano il nostro paese, ai principali attori sulla scena politica e sociale e soprattutto a quella ‘costituzione invisibile’ nella quale si esercitano istituzioni, pratiche, poteri, valori. Senza dubbio, la Costituzione repubblicana ha contribuito a costruire l’Italia e a darle la sua forma attuale. Al tempo stesso, però, il nostro paese l’ha utilizzata e interpretata secondo le proprie necessità, mutate nel tempo, e le proprie identità. Nella matrice originale della Carta operano ‘più valori che norme’: i valori sociali delle maggiori forze in campo, cattoliche e social-comuniste, dettano l’agenda, sovrastando le culture liberaldemocratiche delle varie ‘terze forze’. Negli anni si susseguono e puntualmente falliscono i tentativi di riformare la Costituzione, mentre si compie il ciclo della nascita e morte dei partiti, attraverso il terremoto di fine Novecento e l’affermazione di nuovi movimenti. Al sistema elettorale proporzionale subentra allora il fascino del maggioritario e, con esso, anche l’eterna paura del tiranno, dell’uomo solo al comando. Intanto l’arretramento dello Stato e la fine dei partiti hanno fatto emergere nella società civile e nella politica nuove costellazioni di interessi e di poteri, economici, territoriali, sociali, rafforzando antichi e nuovi ‘corporativismi’. Sempre più incisivo, si afferma il ruolo esercitato nell’indirizzare le sorti del paese dal diritto, dai diritti, dalla magistratura e dalla Corte costituzionale.
Società: per azioni / Beppe Sala
Einaudi, 2020
Abstract: Interpretando i temi che caratterizzano un’autentica visione globale, Beppe Sala propone la struttura di una nuova forma per il socialismo del XXI secolo e affronta i nodi storici che determinano la vicenda internazionale e italiana. Bisogna ragionare su una diversa idea della politica, del governo, del mondo, degli affetti e delle azioni necessarie per pensare a una società piú equa. Sala, da sindaco di una città nevralgica come Milano e da politico che crede nella missione civile e politica della sinistra, insiste sulla necessità di una connessione tra le grandi città mondiali, nella prospettiva di una utopia concreta: una comune società per azioni, basata sulle risorse infinite delle persone che vi partecipano. Non la Città-Stato, ma la Città-Mondo è il perno di un mutamento di prospettiva. Essa rappresenta in sé il mondo: chiunque vi è incluso, chiunque ha diritto di cittadinanza, purché intenda e dunque abbia la possibilità di inserirsi nella logica attiva del benessere comune.
Le strutture del potere / Sabino Cassese ; intervista di Alessandra Sardoni
Laterza, 2023
Abstract: I poteri visibili e quelli invisibili che governano il nostro Paese nell’analisi e nel racconto di un protagonista della vita pubblica italiana.
Le dieci bugie : buone ragioni per combattere il populismo / Alessandro Barbano
Mondadori, 2019
Abstract: Le bugie del populismo, che governa l'Italia con Salvini e Di Maio e assedia l'Europa, sono in parte le nostre bugie. Perché il populismo è figlio degli errori dei partiti che lo hanno preceduto. E perché i suoi tratti in qualche misura appartengono a tutti, si sono impossessati dei nostri ragionamenti, segnano il carattere della politica e della società. E raccontano in controluce la nuova notte della Repubblica, la più cupa e sinistra della sua storia. Riconoscere questa continuità tra un prima e un dopo è un dovere per chi voglia davvero sfidare il populismo. Da questa consapevolezza, secondo Barbano, si può rifondare un linguaggio della verità e della responsabilità, con cui tornare a parlare ai cittadini, e provare a convincerli senza ingannarli. Chi ritiene che i difetti, le miopie e gli egoismi che hanno condotto alla crisi della nostra democrazia stiano tutti da una sola parte ha già perso la sua battaglia. Così come chi insegue i populisti sul loro terreno non fa che dargli nuova linfa. In un modo e nell'altro si alimentano quelle dieci bugie che Barbano smaschera: luoghi comuni proposti come verità, che toccano questioni cruciali relative al lavoro, al fisco, al reddito di cittadinanza, alle pensioni, fino alla svolta falsamente epocale per cui il nuovo si pretende sempre meglio del vecchio.
Prediche inutili / Luigi Einaudi ; nota introduttiva di Leo Valiani
Einaudi, 1974
Abstract: Einaudi è stato un Presidente dotato di un cospicuo slancio intellettuale, riconosciuto universalmente, per le sue parole e i suoi scritti, soprattutto. Inutili. E prediche. Così intitolò una raccolta di suoi saggi sui problemi dell’Italia. Termini in qualche misura sinonimi avendo la predica insito un costitutivo elemento giaculatorio, rivolto a uditori distratti, a fedeli costretti. Un compendio di accorati e acuti inni alla virtù, le sue puntuali analisi, sempre sostenute per tabula, su vari aspetti sociali, politici e ovviamente economici che investivano l’Italia. “Prediche inutili”, perché non ci sono (stati) scolari direbbe Gramsci. E infine, ma non ultima, l’insistenza per un approccio scientifico, comparato, misurato, che innervasse anche le decisioni politiche, quel monito sempre attuale e mai fin in fondo attuato in Italia: “Conoscere per deliberare”.
La destra al potere : rischi per la democrazia? / Carlo Galli
Raffaello Cortina, 2024
Abstract: Qual è il progetto politico di FdI? Implica e prefigura una riduzione degli spazi della dialettica politica o è invece, come pretende, la restituzione della democrazia agli italiani, dopo una stagione di governi tecnici e di maggioranze contraddittorie? Per cogliere la natura di FdI è necessario comprenderne la genesi concreta e soprattutto le dinamiche della società contemporanea, dell’economia neoliberale, e le trasformazioni post-democratiche della nostra democrazia. Bisogna chiarire se la destra è una minaccia per il mondo liberaldemocratico in crisi o una promessa di rivitalizzazione, sia pure in chiave conservatrice, o un assecondamento di derive già in atto; bisogna collocare FdI rispetto alla destra europea, ma anche rispetto al fascismo (al neo-fascismo e al post-fascismo), al populismo, al sovranismo e al conservatorismo, analizzandone la politica istituzionale, quella economica, quella culturale e la proiezione internazionale.
Governatori : così le regioni hanno devastato l'Italia / Goffredo Buccini
Marsilio, 2015
Abstract: Tra scandali e indagini, il primo decennio del Duemila è stato disastroso per le Regioni. Il secondo, se possibile, è cominciato anche peggio. Molti presidenti di Regione eletti nel 2010 hanno dovuto lasciare l'incarico, pressati dalla magistratura o dall'opinione pubblica. Trecento consiglieri regionali sono finiti sotto inchiesta. La qualifica di "governatore", neppure prevista dalla legge, finisce per simboleggiare, dunque, una stagione di grandi attese sfociata in un tracollo economico e morale. In questo libro Goffredo Buccini incontra i presidenti-governatori che - per ragioni spesso molto diverse - sono stati maggiormente sotto i riflettori negli ultimi anni e hanno guidato le più grandi Regioni italiane: da Roberto Formigoni a Nichi Vendola, da Roberto Cota a Rosario Crocetta... Dieci nomi famosi della nostra storia recente e le loro parole, i loro racconti accomunati da un senso di fallimento collettivo. Buccini descrive così il più grande "imbroglio politico" della Repubblica, tra malaffare e sprechi: quel federalismo regionale i cui effetti pesano come macigni sugli ospedali, lo smaltimento dei rifiuti, i servizi per i cittadini, ormai sempre più diseguali in un'Italia che la riforma del 2001 ha reso sempre meno unita, vanificando il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.
Dentro e contro : quando il populismo è di governo / Marco Revelli
Laterza, 2015
Abstract: Crisi di fiducia verso la politica e ripudio della sua lontananza e delle sue lentezze, crisi della rappresentanza e delle sue istituzioni, crisi dei partiti e del ceto politico. Matteo Renzi è riuscito a mettere a valore ognuna di queste diverse faglie di crisi del sistema politico italiano. Tutte trasformate, come in un gioco di prestigio ben architettato, da problemi in risorse. Una paradossale operazione che valorizza un modello di gestione del potere esplicitamente post-democratico, fondato su una forma estrema di decisionismo. Non si tratta di una questione di stile, o di comunicazione. Tutto ciò che si consuma sotto i nostri occhi allude a una vera e propria mutazione genetica del nostro assetto istituzionale e dell'immaginario politico che gli fa da contorno. È il risultato di prassi reiterate e con più protagonisti, frutto di un processo cominciato già col governo tecnico di Monti, l'exploit del Movimento Cinque Stelle, la rielezione di Napolitano, fino al suo compimento con il governo Renzi
Il Fatto quotidiano, 2021
Abstract: «Questo libro narra una storia non nuova, nella storia d’Europa: la storia, per dirla con Massimo D’Alema, di come l’uomo più impopolare abbia defenestrato il più popolare. Una pagina nera del giornalismo italiano che vale la pena ricordare» - Barbara Spinelli. «È vero. Non c’è stato un complotto per rovesciare Giuseppe Conte: ce ne sono stati almeno quattro in tre anni. Quattro tentativi di Conticidio. Tre falliti, il quarto riuscito. Come nell’Assassinio sull’Orient Express. Una sola vittima pugnalata da molti sicari con tanti mandanti e altrettanti moventi, tutti legati ai 209 miliardi del Recovery Fund. Con un’arma tutta nuova: la carta stampata. E un killer finale: il maggiordomo» - Marco Travaglio.“Giuseppe Conte inizia a scavarsi la fossa, ovviamente a sua insaputa, nella notte fra il 20 e il 21 luglio 2020, quando porta a casa il maggiore successo della sua carriera politica: i 209 miliardi di euro del Recovery Fund. Da quel momento, nei circoli che contano dell’eterna Italia lobbista, affarista e tangentista, la parola d’ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti: ora che arrivano tutti quei miliardi, mica li faremo gestire a chi non prende ordini da noi…”. In questo giallo politico di bruciante attualità, Marco Travaglio racconta giorno per giorno il lungo “golpe al ralenti”, durato quasi tre anni, per rovesciare il premier più apprezzato dall’opinione pubblica e più odiato dall’establishment. Mette in fila i fatti, esamina la scena del crimine e l’arma del delitto, interroga i testimoni, raccoglie gli indizi, analizza i possibili moventi, i probabili mandanti, i sicuri sicari. Si imbatte in almeno due colpi di scena: un incontro fra Draghi e D’Alema e il “fuori onda” profetico di un deputato leghista. E alla fine tira le sue conclusioni. Ma il verdetto lo lascia ai lettori.
Il governo in Italia : profili costituzionali e dinamiche politiche / a cura di Fortunato Musella
Bologna : Il mulino, 2019
Itinerari. Politica
Abstract: Nucleo essenziale dell'assetto di ogni società, il governo è l'istituzione che meglio incarna la funzione di indirizzo politico. Rappresenta una costante della politica, determinandone nelle diverse fasi storiche la natura e i limiti. Il libro fornisce le coordinate teoriche e gli strumenti metodologici per comprendere l'istituzione governo nel nostro paese: si analizzano gli aspetti più rilevanti dell'attività dell'esecutivo negli ultimi venti anni, dalla sua organizzazione all'uso dei poteri normativi. E si riflette sugli scenari futuri del governo democratico, a partire dalle sfide poste dalla personalizzazione della politica
La liberta bussa alla porta / Giuseppe Longo
Roma : Centro editoriale dell'Osservatore, stampa 1956
Nuova ed
Roma : Laterza, 2004
Abstract: Economista, statista, governatore della Banca d'Italia, Luigi Einaudi fu tra i massimi teorici di un liberismo moderno, convinto oppositore di una gestione realista della res publica, lungimirante sostenitore dell'unità europea. Questo volume raccoglie un centinaio dei suoi scritti selezionati tra una vasta produzione letteraria. Gli argomenti spaziano dalla cultura generale a temi scientifici, economici, storici, ma soprattutto politici: le tasse, la burocrazia, il sistema proporzionale, gli scioperi, la scuola, l'inflazione, la disoccupazione, la libertà di stampa. Emergono i complessi problemi della vita pubblica nazionale. Problemi ancora oggi al centro della polemica politica sulle regole di un buongoverno democratico.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2002
Abstract: Processare gli anni Novanta, o meglio le inchieste degli anni dal 1992 al 2000 di alcune Procure, sembra essere un obiettivo irrinunciabile del Cavaliere. Contro le Procure che hanno inquisito lui e i suoi amici più fidati, Silvio Berlusconi ha impegnato la potenza delle televisioni e dei giornali per convincere il Paese che, per portare la sinistra al governo, la magistratura ha avviato inchieste contro i politici e le ha manovrate e falsificate. Elio Veltri, in questo libro, vuole dimostrare che quasi tutti i magistrati di Milano, Torino, Napoli e Venezia che hanno inquisito la classe dirigente della prima Repubblica sono moderati o di destra e hanno indagato uomini di tutti i partiti allo stesso modo.
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 2003
Milano : Il saggiatore, copyr. 2003
Abstract: Dopo la vittoria elettorale del centrodestra, gran parte della stampa estera si è cimentata ad analizzare le caratteristiche della destra attualmente al potere in Italia mettendo in luce eventuali continuità con il passato della destra italiana. Gli storici che hanno offerto i loro contributi a questo volume - tra cui Paul Ginsborg, Stuart Woolf, Nicola Tranfaglia, Luciano Segreto, Percy Allum, Gabriele Turi, Gianpasquale Santomassimo - escludono che l'Italia sia guidata da un governo di tipo fascista, ma sottolineano come l'instaurazione di un regime - definito secondo le diverse interpretazioni populistico, mediatico, videocratico - non sia un rischio da escludere a priori.
Governo e opposizione nell' Italia del dopoguerra : 1947-1960 / Giorgio Caredda
Roma , Bari : Laterza, 1995
Abstract: Un contributo che offre, tra l'altro, un'analisi documentata sulle fonti dell'Archivio Centrale dello Stato, ancora in larga misura inesplorate.
Noi, l' economia e l' Europa / Alberto Quadrio Curzio
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: Il libro si apre con un'analisi della storia economica italiana dal dopoguerra a oggi, e mostra come si sia verificata una crescita formidabile dell'imprenditorialità privata, accompagnata però, a partire dagli anni Settanta, dal tracollo dell'economia pubblica. Questo sguardo storico permette di misurare i limiti della nostra cultura economica e di indicare nei principi fondanti dell'Unione europea le linee-guida delle riforme necessarie. Dopo aver ripercorso il processo di integrazione comunitaria, l'autore rivela come in Germania, Francia e Inghilterra la crescita dell'economia si sia innestata su modelli statali differenti tra loro, ma sostanzialmente basati su un rapporto più equilibrato fra centro e periferia.
Ahi serva Italia : un appello ai miei concittadini / Paolo Sylos Labini ; a cura di Roberto Petrini
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Il discorso è angoscioso, ma mi sembra giusto farlo, dal momento che sulla questione ho riflettuto molto e riguarda noi tutti. Perché siamo caduti così in basso? Non per orgoglio né per presunzione, ma per 'disperazione sociale' mi rivolgo ai miei concittadini per esortarli a fare uno spietato esame critico della coscienza civile evitando ogni formula consolatoria. E la premessa per uscire dall'abisso. Un uomo e un intellettuale che è stato grande protagonista del dibattito pubblico passa a tutti gli Italiani il suo testimone, in pagine memorabili e di raro impegno. Paolo Sylos Labini, uno dei maggiori intellettuali italiani, è considerato economista di fama mondiale.
Bergamo : Minerva Italica, 1986