Trovati 122 documenti.
Trovati 122 documenti.
La liberta bussa alla porta / Giuseppe Longo
Roma : Centro editoriale dell'Osservatore, stampa 1956
Bologna : Il mulino, copyr. 2001
Abstract: L'Italia apprese di esser diventata repubblica il 5 giugno 1946, dalla conferenza stampa del ministro dell'Interno Giuseppe Romita, a seguito del referendum. L'assetto repubblicano non compariva sulla scena italiana da quando nel 1849 le repubbliche di Roma e Venezia erano state abbattute dalle armi straniere. Forma di governo, ma anche idea politica dalla profonda valenza etico-giuridica, la repubblica affonda le sue radici nella fase più gloriosa della storia di Roma, si tempra con le esperienze comunali e la Serenissima fino alle battaglie del Risorgimento e all'antifascismo: un ideale che fa parte costitutiva dell'identità italiana stessa. Nella lunga storia del repubblicanesimo l'Italia ha avuto un ruolo da protagonista, dovuto in particolare all'eredità romana, che è andato riducendosi a partire dalla seconda metà del '500, con la progressiva eclissi politica del paese e la sua emarginazione dai processi di modernizzazione. Un filone più o meno sotterraneo di quell'idea ha continuato a scorrere fino alla vigilia della rivoluzione francese, ed è tornato a emergere e a crescere, fino a divenire un fiume vigoroso, il cui corso si è via via sempre più legato a quello delle vicende nazionali-risorgimentali. A unità ormai acquisita sotto le insegne sabaude, l'opzione repubblicana ha convissuto a lungo con la monarchia esercitando il proselitismo come testimonianza ideale o propaganda irredentista. Di tutte queste vicende il volume ci restituisce non soltanto i protagonisti, i fatti, le idee, ma tenta di esplorare un terreno più vasto, cercando nella letteratura e nel costume, nella stampa, nell'iconografia e nella simbologia quelle tracce peculiari del repubblicanesimo italiano. Aldo G. Ricci lavora presso l'Archivio centrale dello Stato. Ha curato l'edizione critica dei Verbali del consiglio dei Ministri. 1943-1948. Tra i suoi libri recenti Aspettando la Repubblica. I governi della transizione. 1943-1946 (Donzelli, 1996), Il compromesso costituente. 2 giugno 1946-18 aprile 1948 (Bastogi Editrice Italiana, 1999).
Milano : Angeli, 1988
Centro di studi e iniziative per la riforma dello Stato
Roma : Editoriale italiana, 2000
Craxi in prima pagina : l'occhio della stampa sul governo a guida socialista.
[Milano] : La biblioteca rossa, [1984?]
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: La Costituzione degli Stati Uniti è la più antica costituzione scritta del mondo. Anche se cambiata sotto molti aspetti, i suoi principi base sono ancora gli stessi e costituiscono il primo esempio moderno di carta costituzionale, da cui prese origine il movimento costituzionalista in Europa. Partendo dall'analisi della sua Costituzione, il volume descrive le principali caratteristiche del sistema di governo degli Stati Uniti.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2007
Abstract: Per giustificare la propria politica estera, gli Stati Uniti hanno ripetutamente rivendicato un presunto diritto di agire contro gli stati falliti del globo, senza rendersi conto di condividerne drammaticamente alcune caratteristiche. Gli stati falliti sono infatti i paesi incapaci o poco propensi a proteggere i propri cittadini dalla violenza e dalla distruzione e che si pongono al di là del diritto nazionale e internazionale. Anche se mettono in pratica alcune funzioni della democrazia, soffrono di un deficit democratico che priva le istituzioni del loro potere sostanziale e che mette in serio pericolo i propri cittadini e il resto del mondo: proprio come l'America.
[Milano] : ISBN, copyr. 2008
Abstract: Matt Taibbi è un provocatore nato e uno tra i giornalisti americani più incisivi e irriverenti. Smells like dead elephants è una collezione dei suoi articoli per Rolling Stone che ritraggono una classe politica americana con una vita intellettuale pari a quella di un elefante. Nei suoi saggi non c'è solo il sarcasmo dell'editoriale ma anche il valore giornalistico dei grandi reportage che hanno ridato un profilo più politico al magazine di musica. Matt Taibbi si è infiltrato e ha passato tre notti ad Abu Ghraib, ha fatto l'inviato embedded tra i soldati americani, ha visitato la New Orleans devastata da Katrina in compagnia di Sean Penn, ha raccontato dalle pagine della sua rubrica alcuni dei processi più assurdi che si siano svolti negli ultimi anni negli Stati Uniti: quello a Micheal Jackson. Il linguaggio è cinico, il disgusto per l'establishment politico-mediatico totale.
La città nella scienza politica americana / Francesca Gelli
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2012
Università
Nelle mani del popolo : le fragili fondamenta della politica moderna / Raffaele Romanelli
Donzelli, 2021
Abstract: La Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789, con il motto «Liberté égalité fraternité» svetta come un pinnacolo a indicare l’orizzonte della modernità. Per decifrarne i segni, Raffaele Romanelli inizia con lo scomporre i termini della trinità, rivelandone le interne tensioni: la libertà dialoga con il bisogno di ordine ed entra in conflitto con l’uguaglianza, la quale genera tirannia giacobina, ma alimenta anche le forme della democrazia. A sua volta, la fraternità, variamente declinata come solidarietà o cooperazione, plasma i socialismi. Prima ancora, già nella Rivoluzione la fraternità appare anche come coesione nazionale, germe di guerre infinite. Una volta divenuto universale, il suffragio genera cesarismi e populismi che scuotono le fragili fondamenta delle democrazie. Dopo le catastrofi totalitarie della prima metà del Novecento, le Dichiarazioni universali dei diritti recuperano i principî dell’Ottantanove e la democrazia sembra affermarsi come paradigma universale della politica. Ma, ancora una volta, il fiume della storia segue percorsi tortuosi, imprevisti. Quando le Dichiarazioni dei diritti si estendono al mondo, molti ne rifiutano le basi individualistiche a favore di valori comunitari; alcune culture, con l’eguaglianza dei soggetti, negano quella dei generi, proprio quando in Occidente l’eguaglianza faticosamente conquistata dalle donne le porta ad affermare il valore della differenza. Negli spazi di un mondo ormai globale, mentre esplodono scontri di religioni, di generi, di etnie, mentre si evolvono gli originali diritti umani, di prima, di seconda, di terza generazione, mentre multiculturalismo e politiche identitarie sembrano dissolvere il soggetto dell’Ottantanove, la stessa convenzione democratica rivela le sue antinomie originarie generando le odierne «democrazie illiberali».
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 2003
Milano : Il saggiatore, copyr. 2003
Abstract: Dopo la vittoria elettorale del centrodestra, gran parte della stampa estera si è cimentata ad analizzare le caratteristiche della destra attualmente al potere in Italia mettendo in luce eventuali continuità con il passato della destra italiana. Gli storici che hanno offerto i loro contributi a questo volume - tra cui Paul Ginsborg, Stuart Woolf, Nicola Tranfaglia, Luciano Segreto, Percy Allum, Gabriele Turi, Gianpasquale Santomassimo - escludono che l'Italia sia guidata da un governo di tipo fascista, ma sottolineano come l'instaurazione di un regime - definito secondo le diverse interpretazioni populistico, mediatico, videocratico - non sia un rischio da escludere a priori.
Bergamo : Minerva Italica, 1986
Politica e istituzioni nell'Italia repubblicana / Ciriaco De Mita.
Milano : Bompiani, 1988
La Costituzione contesa / Pietro Scoppola
Torino : Einaudi, 1998
Einaudi contemporanea ; 61
Invenzione di una prefettura: le tempere di Duilio Cambellotti nel Palazzo del Governo di Ragusa
Milano : Bompiani, 1987
Governare l'Italia : manifesto per il cambiamento / Romano Prodi
Roma : Donzelli, copyr. 1995
Seconda Repubblica? Sì, ma bene / Giovanni Sartori
Milano : Rizzoli, 1992
Come cambiare : le mie riforme / Gianfranco Miglio
3. ed
Milano : A. Mondadori, 1992
Governare da sinistra / Walter Veltroni
Milano : Baldini & Castoldi, 1997
Abstract: Come si governa da sinistra? L'Ulivo ha raccolto un Paese sull'orlo del collasso finanziario, devastato dalla crisi morale degli anni di Tangentopoli con l'ambizione importante di portarlo in Europa e guidarlo verso il Duemila. Il vicepresidente del Consiglio racconta i grandi temi del lavoro, dell'occupazione, della cultura, della politica, visti con gli occhi della sinistra e dei suoi valori: la solidarietà, l'attenzione ai deboli, l'importanza della pari opportunità. Un diario costruito attraverso gli scritti e i discorsi dei momenti che hanno segnato la svolta italiana.