Trovati 54 documenti.
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Val Liona : Mare Verticale, 2019
Uomini e storia ; 23
Abstract: Jean-Baptiste Charcot (1867-1936) è stato un grande navigatore ed esploratore francese. Dopo aver navigato nei mari del Nord a soli 25 anni, fece due grandi spedizioni alla scoperta dell'Antartide nel 1904-1907 con la barca Français e poi nel 1908-1910 con la nave Pouquoi-Pas IV. Questo è il libro autobiografico che racconta della sua navigazione nei mari della Groenlandia, fino al suo tragico naufragio, in cui morì disperso in mare il 16 settembre 1936.
Groenlandia : viaggio intorno all'isola che scompare / Sandro Orlando
Laterza, 2021
Abstract: Le grandi esplorazioni polari, le affascinanti e terribili vicende di chi cercava il ‘Passaggio a Nord-Ovest’ non sono retaggi del passato. Questo resoconto di un viaggio in barca a vela in Groenlandia lungo lo Scoresby Sund, il fiordo più grande del mondo, ne è la testimonianza. Ma la grande avventura lungo il 71° parallelo nord è anche un reportage al centro dell’emergenza climatica che stiamo vivendo. Conosceremo le storie di chi vive e studia al ‘centro del ghiaccio’, laddove iniziano i mutamenti che condizioneranno il nostro futuro. Nell’estate 2019 una spedizione percorre la costa della Groenlandia orientale, una delle zone più remote al mondo, al centro di quella crisi climatica che sta terremotando l’Artico. Un viaggio in barca a vela all’interno del fiordo di Scoresby Sund per raccontare fenomeni che stanno avendo un impatto anche alle nostre latitudini: correnti oceaniche improvvisamente calde, ghiacciai che si sciolgono a ritmi senza precedenti, tsunami provocati dal crollo di iceberg giganteschi, fiordi e coste liberi dalla banchisa, specie in via di estinzione. È un Artico ‘azzurro’, e privo di ghiacci, quello al centro del libro, che anticipa il nostro destino climatico e spiega molti aspetti del meteo impazzito che conosciamo. Un racconto di viaggio che si riempie di personaggi e delle loro avventure – esploratori, alpinisti, scienziati che si sono spinti in questa frontiera selvaggia attratti dal fascino per l’ignoto – e che si intreccia al resoconto scientifico. Perché è proprio in questo continente quasi disabitato, dai confini labili e dalla geografia incerta, per effetto delle trasformazioni causate dallo scioglimento dei ghiacci, che gli scienziati hanno trovato un laboratorio ideale per le loro ricerche.
Iperborea, 2023
Abstract: Búi, discendente dei colonizzatori di Kjalarnes, è un ragazzo poco promettente: ribelle e testardo, non vuole saperne di offrire sacrifici agli dèi e, quando è messo al bando per empietà, non solo dà fuoco al tempio pagano, ma continua a girare «disarmato come le donne». La semplice frombola che porta legata in vita si rivela però un'arma terribile, e Búi, grazie anche alle arti arcane della madre adottiva Esja, riesce a sottrarsi alle ire dei signori locali e a fuggire in Norvegia, dove per aver salva la vita lo aspetta una prova giudicata impossibile: dovrà introdursi nell'introvabile regno di Dofri, sovrano dei giganti, e ottenere la sua preziosa scacchiera. Stavolta ad aiutarlo è la figlia di Dofri, della quale si innamora. E dopo essersi separato da lei torna carico di onori e ricchezze in Islanda, dove si stabilisce come signore della sua contrada di origine. Ma qualche anno dopo il destino bussa alla porta: è il figlio Jökull, avuto dalla principessa dei giganti e venuto a reclamare la sua eredità. Esempio di «saga degli islandesi» tardomedievale, la storia di Búi Andríðsson tende a sfumare il passato storico della Terra del Ghiaccio nel leggendario e nel fantastico, intrecciando i temi classici della colonizzazione d'Islanda, della faida e della tensione tra paganesimo e cristianesimo a quelli della 'quest' eroica, della sfida impossibile e della lotta contro esseri soprannaturali.
Ghiaccio : viaggio nel continente che scompare / Marco Tedesco con Alberto Flores d'Arcais
Il Saggiatore, 2019
Abstract: Una patina gelida avvolge il confine del mondo. Un panorama metafisico di ghiaccio e silenzio che si estende senza interruzioni sotto un sole immobile come una sentenza. Dentro questa bianchezza - divina, pura, violenta - si schiudono energie primordiali, e fossili preistorici convivono assieme a microscopiche creature che con la loro vita sfidano l'eterno. Se esiste un luogo in cui cercare il futuro del pianeta e interrogarne la storia, questo è la Groenlandia, l'isola regina del Circolo polare artico. Il glaciologo Marco Tedesco, uno dei massimi esperti mondiali del cambiamento climatico, ci guida alla scoperta del paese dei ghiacci. Il suo è un avventuroso resoconto scientifico della spedizione da lui condotta nell'Artico, tra lunghi tragitti nella neve, laghi che collassano sparendo nel blu in pochi minuti, improbabili cammelli polari e giganteschi detriti meteoritici. Un percorso che è anche una riflessione sul nostro domani attraverso la scomparsa del presente, dal pericoloso innalzamento del livello delle acque alle folli marce degli orsi bianchi verso l'entroterra in cerca di cibo; fino alla percorribilità sempre maggiore di rotte un tempo inviolabili, come il leggendario «passaggio a nordovest», oggi battute persino da costose crociere turistiche. "Ghiaccio", scritto da Marco Tedesco con Alberto Flores d'Arcais, è il racconto di una terra misteriosa e disabitata, nel quale le operazioni dei ricercatori si alternano all'epopea dei grandi esploratori artici e delle meno note esploratrici, e alle leggende delle rare popolazioni locali. Un viaggio al limite dell'umano, alla ricerca di risposte su di noi che solo il muto ghiaccio sa custodire.
Il vichingo scomparso / Sir Steve Stevenson ; illustrazioni di Stefano Turconi
DeAgostini, 2019
Abstract: Groenlandia: in un ghiacciaio è stato ritrovato un vichingo ibernato da secoli. Un gruppo di esperti si è radunato per iniziare a studiare il preziosissimo reperto, che però... è svanito nel nulla! Agatha e Larry, con l'aiuto della cugina Smilla, un'energica inuit campionessa di corsa con i cani da slitta, devono imparare a orientarsi nell'affascinante paesaggio artico e far luce sul mistero dell'antico guerriero che potrebbe riscrivere la storia di quella terra selvaggia.
Groenlandia / Raffaele Ponticelli ; con un'intervista di Francesco Casolo a Robert Peroni
Feltrinelli : Morellini, 2025
Abstract: Partite per un viaggio ai confini del mondo con la prima guida mai pubblicata in Italia sulla Groenlandia, dove la natura regna incontrastata e ogni luogo narra storie millenarie: dalle variopinte Nuuk e Ilulissat, centri pulsanti della cultura inuit, ai vasti scenari di iceberg, fiordi e tundra selvaggia. Preparatevi a vivere un’esperienza unica nel cuore dell’Artico, tra paesaggi incontaminati e antiche tradizioni. All'interno anche un'intervista di Francesco Casolo a Robert Peroni e una foto d'autore di Piergiorgio Casotti, fotografo, regista e viaggiatore; indirizzi utili su dove mangiare e dormire, con fasce di prezzo; suggerimenti per la vita notturna, lo shopping e l’artigianato locale; informazioni sul clima e consigli sull'equipaggiamento migliore per ogni stagione; consigli sulle attività sportive e per bambini; approfondimenti su storia, economia, cultura, cucina, flora e fauna della Groenlandia; frasario; PDF light compreso nel prezzo e scaricabile su smartphone o tablet; playlist Spotify; aggiornamenti e contenuti extra su Extended Book. Per non essere solo turisti, ma veri viaggiatori.
La notte bianca / Mo Malø ; traduzione di Maria Moresco
Milano : Piemme, 2025
Tascabili Piemme
Abstract: Niente di buono può nascere dai sogni. Ogni inuit lo sa. Tutto ciò che il capitano della polizia di Copenaghen Qaanaaq Adriensen sa della Groenlandia è di esserci nato. Adottato a soli tre anni, è cresciuto in Danimarca, perciò adesso, nel volo verso Nuuk, la capitale più a nord del mondo, dove è chiamato a indagare su tre omicidi, prova una certa malinconia al pensiero di mettere piede su quella enorme macchia lattea che si vede dai finestrini. Ad aspettarlo, al suo arrivo, la polizia locale, capitanata dalla bionda e gelida Rikke Engell, insieme all'ispettore inuit Apputiku Kalakek. Qualcosa nell'accoglienza dei poliziotti lo mette in guardia: anche se è nato lì, il capitano Adriensen non è gradito. Tre operai della Green Oil, la compagnia petrolifera che opera in quella regione, sono stati trovati morti, appena riconoscibili per le orrende ferite che sono state inferte loro, e che fanno pensare all'attacco di un orso polare. Ma ci sono molte incongruenze in questa teoria: le porte dei bungalow in cui i tre abitavano non sono state scardinate; non ci sono impronte dell'animale sulla scena dei delitti, né altre tracce sui loro corpi. C'è un solo indizio, per quanto misterioso: in tutti e tre i bungalow sono stati trovati dei tupilak , piccole statuine d'orso del folclore inuit... L'indagine è appena cominciata, e il capitano Adriensen si ritroverà ben presto al centro di un intrigo in cui s'intrecciano violenza, politica, ecologia e spiritismo. Cercando di non soccombere alla malia del bianco intenso di quel luogo diverso da tutti, cui è impossibile restare indifferenti.
Oltre il 62° parallelo : atlante delle terre boreali / Enrico Luigi Giudici
Rizzoli, 2024
Abstract: Quello che dalla Scandinavia si estende verso nord, verso l’Artico e le regioni polari, è un mondo estremamente complesso, un mescolarsi eterogeneo di culture, paesaggi, storie e tradizioni. Per capire la natura di queste differenze è necessario essere in grado di andare oltre, di non fermarsi alle apparenti similitudini: occorre immergersi in quei paesaggi, parlare con i loro abitanti, comprendere a una a una le loro peculiarità. Oltre il 62° parallelo, una guida inconsueta per viaggiatori in cammino o in poltrona, nasce da un’avventura durata otto anni attraverso Norvegia, Islanda, Føroyar e che giunge sino all’arcipelago delle Svalbard, alla Groenlandia e ad altre terre remote. Il risultato di questo viaggio è un atlante sentimentale e di forte impatto visivo, dove storia, storie, paesaggi e fotografia si fondono dando vita a un unico racconto vissuto attraverso gli occhi di chi, da anni, vive, respira e studia l’identità e l’essenza di quegli stessi luoghi. Dal fondatore del progetto di divulgazione Tales from the North, un volume capace di trasmetterci tutto il suo caldo amore per terre apparentemente di ghiaccio, piene di sorprese e di emozione.
In quei giorni di tempesta / Robert Peroni ; con Francesco Casolo
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: I demoni si sono risvegliati, questo dicono gli inuit quando arriva una tempesta, e alla Casa Rossa, l'albergo che da anni Robert Peroni gestisce in Groenlandia, ci si prepara allo scatenarsi degli elementi. Bisogna fare in fretta, mettere tutto in sicurezza, perché dal mare già sale verso l'altopiano il "vento delle donne". Poi seguirà un istante fuori dal tempo, di cielo limpidissimo e calma immobile, che preannuncia lo scatenarsi del piterak, il "vento degli uomini", che soffia gelido e sferzante a oltre cento chilometri orari per giorni interi. Ed è proprio durante una di queste fortissime tempeste che gli amici di Robert, bloccati nella Casa Rossa, si mettono a raccontare un mondo che se ne è andato, il loro: da Gideon, lo scultore cresciuto da un famoso sciamano, a Viggo, che ha vissuto i giorni drammatici della tempesta del secolo, ad Anda, "trasferito" ancora bambino a Copenaghen per essere rieducato. Queste e altre storie, evocative e commoventi, brutali e straordinarie, si intrecciano mentre fuori i cani ululano e i corvi cercano rifugio. Ma nel corso delle ore si scopre che la vera violenza non è quella della natura che imperversa oltre il vetro delle finestre, bensì quella degli uomini che, convinti di portare la "civiltà", non hanno esitato a strappare un popolo alla sua storia millenaria. In questo libro, Robert Peroni dà voce ai protagonisti delle sue storie, sulle tracce di un popolo che ha resistito alla durezza del clima ma ha finito per soccombere all'arrivo della modernità.
Angmagssalik : : là dove ci sono i pesci : Groenlandia orientale / / Ottorino Tosti
[S.l.] : Oltre, 2013
Il dragomanno ; 4
Abstract: Angmagssalik, con i panorami selvaggi offerti dai ghiacciai da cui sistaccano giganteschi iceberg, i villaggi con le casette di legno colorato, la disponibilità degli abitanti, rappresenta uno degli ultimi angoli immacolati del Pianeta, favorevole al richiamo di un turismo alla ricerca di nuovi mondi: dal remotissimo villaggio di Isertoq, con unavvicinamento di poche ore, si raggiunge l'Inlandsis, si possono ricercare e studiare specie botaniche rare o endemiche, osservare la fauna artica. Si possono inoltre praticare il trekking, lo scialpinismo, il kayak, le uscite invernali sulle slitte trainate dai cani, le gite in barca, il bird watching estivo e l'avvistamento delle foche, l'alpinismo e la glacio-speleologia: non dimentichiamo che la Groenlandia rappresenta, per questa manifestazione estrema ed avanzata della speleologia, un mondo ancora tutto da esplorare.
Frozen / Mitchell Zuckoff ; traduzione di Franca Genta Bonelli
Piemme, 2015
Abstract: Una storia così improbabile da sembrare un romanzo: il 5 novembre 1942, in piena guerra, un cargo americano con cinque uomini a bordo si schianta sul mare di ghiaccio della Groenlandia. Pochi giorni dopo anche l’aereo inviato in soccorso precipita a causa di una tempesta; i nove uomini dell’equipaggio si salvano. Una seconda missione di salvataggio scompare invece letteralmente, senza lasciare tracce. Per cinque mesi i sopravvissuti devono combattere contro l’inverno artico e la fame, in attesa di nuovi soccorsi. Basato su accurate ricerche e sulla spedizione compiuta dallo stesso autore sui luoghi della tragedia, sulle tracce dell’aereo scomparso, Frozen è un mix mozzafiato di avventura, mistero, eroismo e sopravvivenza.
Il fiordo dell'eternità / Kim Leine ; traduzione di Ingrid Basso
Guanda, 2013
Abstract: Nel 1782 Morten Pedersen Falck lascia il suo villaggio norvegese per trasferirsi nella capitale Copenaghen e dedicarsi allo studio della teologia. Pur avviato alla carriera religiosa e alla cura delle anime, il giovane Morten preferisce frequentare i corsi di medicina, affascinato dalle autopsie che si eseguono nelle cantine della facoltà. Si innamora di una ragazza di famiglia borghese, ma nelle bettole di periferia scopre anche un'attrazione ben più ambigua e viscerale mentre, al tempo stesso, un anelito religioso lo spinge, una volta divenuto pastore, a richiedere di essere inviato nella colonia danese in Groenlandia. Gli spazi sconfinati e vergini dell'isola, promessa di libertà e futuro, si trasformano in una prigione claustrofobica e intollerabile. Partito per convertire gli inuit e redimere gli eretici del Fiordo dell'Eternità, a sua volta Morten Falck cade preda del loro incantesimo. Le certezze dogmatiche ma superficiali della teologia vengono spazzate via da una religiosità primordiale e pagana, promiscua e allucinata. Anche il momentaneo ritorno alla civiltà e alla famiglia, che culmina in un grandioso affresco dell'incendio che distrusse Copenaghen nel 1795, non può nulla contro l'attrazione per il vuoto immenso della Groenlandia.
La figlia della neve / M. J. McGrath ; traduzione di Valentina Ricci
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Non esiste al mondo luogo più affascinante dell'Artico: ultima frontiera selvaggia e regno estremo della natura e della bellezza. Né esiste al mondo luogo più duro: qui la luce ferisce gli occhi, il gelo spacca la pelle, l'isolamento e la solitudine svuotano l'anima e possono condurre alla pazzia. Gli inuit lo sanno da sempre, e da sempre si conquistano ogni giorno, con caparbietà e con fatica, il diritto a godere del loro impossibile paradiso tra i ghiacci. Ai bianchi che vengono da sud - i qalunaat - guardano con diffidenza, anche se spesso sono le uniche fonti di guadagno. Edie Kiglatuk, cacciatrice e maestra nell'unica scuola elementare, arrotonda il misero stipendio accompagnando i ricchi turisti che vogliono provare il brivido dell'avventura estrema, e con lei c'è Joe, il figliastro. E sono proprio i due a fare da guida a un gruppo di americani che vogliono ritrovare i resti di Sir James Fairfax. Ma dalla spedizione il giovane Joe torna sconvolto, e poco dopo si toglie la vita. A questo gesto disperato e inspiegabile va ad aggiungersi un'altra morte, forse troppo frettolosamente archiviata come incidente: quella di un turista giunto nella zona per una battuta di caccia e ucciso, così sostiene la polizia, da un colpo partito per sbaglio dalla sua stessa arma. In entrambi i casi Edie non crede alla versione ufficiale e comincia a indagare...
Estate artica : Groenlandia occidentale / Giorgio Gualco
Milano : Baldini & Castoldi, 1962
Il sestante
Groenlandia Manhattan / Chloè Cruchaudet
Bologna [etc.] : Coconino Press, 2010
Abstract: Estremo nord della Groenlandia, 1897. L'esploratore americano Robert Peary fallisce l'ennesimo tentativo di piantare la bandiera del suo paese al Polo Nord, nonostante l'aiuto degli Eschimesi. Ma non è possibile rientrare a mani vuote dalla missione, si decide dunque di portare in patria dei souvenirs viventi, veri selvaggi polari in carne e ossa. Il più piccolo tra di loro, Minik, è solo un bambino. La graphic novel è tratta da una storia vera.
Le grandi isole dove il tempo si è fermato
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1963
Alla scoperta del mondo
Prima di domani / Jorn Riel ; traduzione di Josè Maria Ferrer ; postafazione di Davide Sapienza
Milano : Iperborea, copyr. 2009
Abstract: 1860, Groenlandia nord-orientale. La vecchia Ninioq sa che presto arriverà il momento di stendersi sul ghiaccio e attendere dignitosamente la morte, secondo la tradizione del suo popolo. Ma prima ha il compito di essicare tutto il pescato dell'estate sull'isoletta di Neqe con l'aiuto del giovane nipote Manik. Terminato il rischioso viaggio verso casa, li attende un'amara sorpresa, il loro villaggio è stato sterminato. Ninioq decide di ritornare sull'isola con Manik e di affrontare da soli l'inverno. Sullo sfondo di una pagina tutta da scoprire della storia della Groenlandia, un romanzo di avventura, che ha tutto il colore e il sapore delle antiche leggende Inuit.
Rizzoli, 2009
Abstract: Appoggiata al parapetto di un battello che solca le acque tropicali della Sierra Leone, tra i suoni del krio, zanzare, odore di olio bruciato e buccia d'arancia, Simona Vinci sente tornare, incongrua, la sua ossessione infantile per il bianco abbagliante dei poli, per gli orizzonti sconfinati dell'Artico. Le immagini che la accompagnano settemila chilometri a nord di Freetown sono popolate di orsi bianchi, cani da slitta, tempeste di ghiaccio e distese di neve. È questo che pensa di trovare sbarcando in un minuscolo villaggio di millenovecentotre abitanti nel cuore della Groenlandia dell'est. Tasiilaq: un nome che significa come un lago immobile. E, sì, di movimento ce n'è poco in questo microcosmo fatto di due supermercati, tre strade, un unico incrocio e una scuola. ' Nessuna traccia delle avventure di cui traboccano i racconti di Jack London. Il Grande Nord, quello vero, è un'altra cosa: domeniche pomeriggio a pesca sul fiordo ghiacciato, la spesa al supermercato dove la verdura arriva ogni dieci giorni, la ricerca disperata di qualcuno che parli un po' di inglese. Il Grande Nord ha il suono del vento che fischia nel nulla e delle urla di ubriachi nella notte, delle risate di adolescenti disorientati e delle chiacchiere sommesse di vecchi che si aggrappano a talismani di corno di narvalo come a frammenti di un mondo che finisce. Il Nord è silenzio minerale. È solitudine. È ricerca del proprio posto nel mondo.