Trovati 1155 documenti.
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Trilogia della città di K. / Agota Kristof
8. ed
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: Quando Il grande quaderno apparve in Francia a metà degli anni Ottanta, fu una sorpresa. La sconosciuta autrice ungherese rivela un temperamento raro in Occidente: duro, capace di guardare alle tragedie con quieta disperazione. In un Paese occupato dalle armate straniere, due gemelli, Lucas e Klaus, scelgono due destini diversi: Lucas resta in patria, Klaus fugge nel mondo cosiddetto libero. E quando si ritroveranno, dovranno affrontare un Paese di macerie morali. Storia di formazione, la Trilogia della città di K ritrae un'epoca che sembra produrre soltanto la deformazione del mondo e degli uomini, e ci costringe a interrogarci su responsabilità storiche ancora oscure.
2034 / Elliot Ackerman, Ammiraglio James Stavridis ; traduzione di Anita Taroni e Stefano Travagli
SEM, 2021
Abstract: Il 12 marzo 2034 Sarah Hunt, il commodoro della marina militare degli Stati Uniti, è sul ponte del cacciatorpediniere USS John Paul Jones, la sua nave ammiraglia nel Mar Cinese Meridionale, quando rileva un peschereccio senza bandiera in evidente pericolo. Lo stesso giorno, l'aviatore della marina statunitense, il Maggiore Chris "Wedge" Mitchell, sta testando una nuova tecnologia invisibile volando con un F35E Lightning sullo Stretto di Hormuz, mentre sconfina nello spazio aereo iraniano. Entro la fine della giornata, "Wedge" sarà un prigioniero iraniano e il cacciatorpediniere di Sarah Hunt colerà a picco, affondato dalla marina militare cinese. Iran e Cina hanno chiaramente coordinato le loro mosse, utilizzando nuove potenti forme di attacchi cibernetici in grado di vanificare le difese navali e aeree statunitensi. In un solo giorno, la fiducia dell'America nella preminenza strategica delle sue forze armate è a brandelli. Una nuova, terrificante era è alle porte. Inizia così l'opera, plausibile in maniera inquietante, scritta a quattro mani da un pluripremiato romanziere, nonché decorato veterano della Marina, e un ex comandante della NATO, un leggendario Ammiraglio che ha trascorso gran parte della sua carriera a difesa della supremazia americana. "2034" è una rielaborazione di fatti reali, miscelata con gli anni di lavoro degli autori ai più alti livelli della sicurezza nazionale. A volte serve un grande romanzo per lanciare il più terribile degli avvertimenti: il 2034 è fin troppo vicino, e questo racconto ammonitore presenta al lettore un futuro oscuro ma possibile, da evitare in ogni modo.
Israele, Palestina : la verità su un conflitto / Alain Gresh ; traduzione di Monica Guerra
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Alain Gresh affronta la questione medio-orientale ristabilendo alcuni fatti indiscutibili, princípi su cui fondare la discussione e cercare una soluzione laica al conflitto. Rifiuta soprattutto la solidarietà astratta con uno dei contendenti: nessuno dei due è investito da una missione superiore, nessuno è buono o giusto per natura o per qualche grazia divina o immanente. L'autore indaga la questione fissando gli episodi che hanno determinato la storia del conflitto israelo-palestinese - dalla guerra del 1948 alla creazione dello Stato d'Israele, dalla resistenza palestinese alla creazione dell'OLP, fino alla pace di Oslo - mostrandone la concatenazione e inquadrandoli secondo criteri universali.
Cantare del Cid / a cura di Cesare Acutis
Torino : Einaudi, copyr. 1986
Figlia della guerra, donna di pace / Le Ly Hayslip con James Hayslip
Milano : Sonzogno, 1994
Storia dell'Iran : rivoluzione, guerra e resistenza : 1979-2025 / Paola Rivetti
Laterza, 2026
Abstract: Dalla rivoluzione del 1979, l’Iran è considerato dall’Occidente il nemico numero uno, uno dei paesi centrali dell'asse del male da cui Europa e Stati Uniti si sentono minacciati. Ma l’Iran è anche un paese enorme e complesso, in cui il regime teocratico deve fronteggiare una opposizione molto forte e combattiva. Questa storia dell’Iran prende lettori e lettrici per mano e li accompagna alla scoperta di uno dei luoghi centrali delle attuali crisi internazionali a partire da un punto di vista inedito: quello dei movimenti sociali – studenti, donne, lavoratori e minoranze etniche. Invece di mettere al centro le figure apicali dello stato – Khomeini, Khamenei, Ahmadinejad –, il libro segue le proteste e la storia delle organizzazioni politiche che nel corso degli anni si sono alleate, organizzate e mobilitate, influenzando lo sviluppo della politica nazionale e internazionale in maniera determinante fino al movimento Donna Vita Libertà. Uno strumento indispensabile per chiunque voglia comprendere le dinamiche sociali e politiche dell’Iran contemporaneo.
Trame di guerra : i molti volti di un unico conflitto, dall'Ucraina al Medio Oriente / Lorenzo Tondo
Mondadori, 2026
Abstract: Siamo abituati a pensare alle guerre come a eventi isolati, ma i conflitti di oggi – dall’Ucraina alla Palestina, dalla Siria all’Iran – sono in realtà i fili di un’unica trama, fatta di armi, interessi, storie. In questo saggio lucido e appassionato, frutto della sua esperienza sul campo, Lorenzo Tondo dà voce a chi quella trama la vive sulla propria pelle. Come Angie, siriana in fuga dalla guerra, bloccata al confine polacco mentre i profughi ucraini vengono accolti a braccia aperte, sebbene tutti fuggano dalle stesse bombe, quelle russe. O Shachar, colono israeliano che celebra il capodanno ebraico in Ucraina, incurante del pericolo, per poi tornare in Cisgiordania ad attaccare i convogli umanitari diretti a Gaza. Attraverso queste e altre storie, Tondo ricompone il disegno di una guerra più ampia, non dichiarata ma già in corso: quella dell’Asse delle autocrazie – Russia, Cina, Iran e Corea del Nord – contro l’Occidente. Mostra i legami invisibili tra conflitti e traffici d’armi globali, svelando le catene di causa ed effetto che uniscono fronti apparentemente lontani. E lo fa con lo sguardo di chi ha imparato a raccontare la guerra da vicino: con empatia, attenzione, e la convinzione che ogni vita meriti di essere ascoltata. Dopo aver letto questo libro, sarà più chiaro perché un missile lanciato da Tel Aviv a Beirut possa spostare gli equilibri a Damasco, o come un drone su Kharkiv rischi di incendiare Teheran; le stesse armi, prodotte negli angoli più diversi della Terra, migrano da un conflitto all’altro, confondendo le responsabilità e sfumando i confini tra guerra convenzionale e terrorismo. E sarà chiaro perché sembri anacronistico attendere una dichiarazione solenne o un evento eclatante che dia inizio alla Terza guerra mondiale. Perché è già iniziata e si combatte, simultaneamente in diverse parti del mondo, sotto i nostri occhi.
Finché saremo fiori sul fiume / Karissa Chen ; traduzione di Valeria Bastia
Garzanti, 2025
Abstract: Shanghai, anni Trenta. Il suono dolce di un violino si insinua tra le strade affollate. Le sue note si mischiano al profumo di spezie e di carbone che pervade la città. Una bambina, Suji, si ferma. Quelle note sembrano entrarle dritte nel cuore. È la melodia del fiore di gelsomino. A suonarla è un bambino dagli occhi scuri e seri. Il suo nome è Haiwen ed è appena arrivato insieme alla sua famiglia. Sono fuggiti dalla guerra. Suji e Haiwen si trovano. Riconoscono l'una nell'altro qualcosa di prezioso. Hanno capito che lì c'è un'amicizia che bisogna difendere da ogni cosa. Anche se sono così diversi. Suji è figlia di un libraio patriota sovversivo. Haiwen è cresciuto lontano da lì in un mare di agiatezze. Eppure, diventano inseparabili. Condividono qualcosa di molto importante: i sogni. Crescono insieme tra i morsi della fame e la paura dei bombardamenti. Forse, tra loro, nasce qualcosa di più. Ma l'amore, in tempi di guerra, è un lusso che non tutti possono permettersi. E mentre la Cina è divisa tra comunisti e nazionalisti, Haiwen è costretto ad arruolarsi nell'esercito. Deve lasciate tutto. Anche Suji. Le lascia, però, tre cose: una lettera, il suo violino e la promessa di tornare da lei. Ma la vita ha altri piani. Il destino sembra volerli tenere lontani per sempre. Lui rimane bloccato a Taiwan. Lei si rifugia a Hong Kong, dove la guerra ha strappato via i fili dell'innocenza. Eppure, forse, qualcosa dentro di loro gli permetterà di ritrovarsi. Perché c'è una musica che non conosce i limiti del tempo e dello spazio. Il fiore di gelsomino non ha mai smesso di suonare dentro i loro cuori
DeAgostini, 2022
Abstract: Il profumo dei cedri libanesi, il colore ocra del tardo pomeriggio afghano, il sorriso di un uomo siriano che in silenzio studia un'ospite straniera per capire se raccontarle la propria storia. Sono solo alcune delle nitide immagini che vedremo attraverso lo sguardo oltre il confine di Francesca Mannocchi, giornalista di guerra sul campo che da molti anni porta nelle nostre case la cronaca di ciò che succede attorno a noi, nelle regioni di Iraq, Libano, Afghanistan, Libia, Siria, fino alle città dell'Ucraina. Paesi distanti e diversi dal nostro solo in apparenza, le cui vicende ci interessano da vicino perché fanno parte dell'oggi che conosciamo, con gli attacchi terroristici, le rivoluzioni, la povertà, le ondate migratorie. Francesca ci conduce nei territori di guerra in un viaggio fatto di luoghi, culture e tradizioni antiche, ma soprattutto di persone, adulti e ragazzi, vite vere di superstiti e combattenti chiamati a difendere la propria casa, i propri diritti, il proprio futuro.
Milano : UNICOPLI, 2001
Mappe dell'immaginario ; 4
Carthusia, 2016
Abstract: Una sfilata di cavalieri e cavalcature: elmi, divise, armature, bandiere e convinzioni differenti, unite tutte dalla medesima insensata determinazione allo scontro. Cavalcavia è un gioco di parole che si fa suggerimento: vattene, fuggi, salvati, esci dalla logica aberrante del combattimento e della guerra. E fallo a cavallo di quel destriero con cui ti eri preparato alla battaglia. Cavalca via.
Il gigante e il cavaliere : la storia di Mîm e Mrär / Michele Marchitto, Erika De Pieri
Lavieri, 2022
Abstract: Il gigante e il cavaliere si conobbero da piccoli, l’uno di soli tre metri, l’altro con biondi boccoli. Ognuno viveva nella sua bella città, ma si incontravano di sera nel punto a metà.
Rebel / Ross Montgomery ; traduzione di Maurizio Bartocci
2. ed.
Il Battello a vapore, 202
Abstract: Rebel è un bravo cane e ama la sua vita insieme al padroncino Tom. Ogni giorno alla fattoria è così perfetto nella sua semplicità, che quando arriva la guerra Rebel non vuole credere che tutto possa cambiare. Tom, però, è deciso a unirsi al movimento dei Rossi, i ribelli che lottano per sconfiggere il re. Ordina a Rebel di aspettarlo lì, gli annoda un fazzoletto rosso intorno al collo in segno di amicizia e fedeltà, e scappa da solo per raggiungere il cuore della rivolta. Da bravo cane, Rebel lo aspetta. Ma quando capisce che Tom non tornerà a breve, e potrebbe non tornare mai più, lascia tutte le sue certezze e parte a cercarlo. Per riportarlo a casa, prima che sia troppo tardi...
Porco rosso / dal maestro dell'animazione premio Oscar Hayao Miyazaki
[Tokyo] : Studio Ghibli DVD video ; [Roma] : Medusa Mediaset Group : Lucky Red, 2011
Abstract: Marco Pagot e' un asso dell'aviazione militare italiana che, in seguito ad un misterioso incidente durante la Prima guerra mondiale, assume per magia l'aspetto di un maiale antropomorfo. Abbandona dunque l'aeronautica e la vita mondana e si ritira, guadagnandosi da vivere con le taglie poste sui pirati dell'aria che combatte con il suo monoplano dipinto di rosso (da cui il soprannome Porco rosso).
Le vie delle guerre / Andrea Santangelo
Bologna : Il Mulino, 2025
Ritrovare l'Europa
Abstract: Non esiste continente più martoriato dalle guerre dell'Europa. Dopo ottant'anni di pace, è bene ricordarselo. Non a tutti è noto che i due luoghi dove più si è combattuto al mondo sono la pianura belga e la pianura padana. Ovunque, in Europa, possiamo osservare le stimmate delle guerre: fortificazioni, cinte murarie, torri difensive, torri d'avvistamento, castelli, trincee, tunnel, ponti, deforestazioni, deviazioni di fiumi e corsi d'acqua, per citarne solo le più visibili. L'itinerario è articolato sulle vie di quelle guerre che più hanno sconvolto e cambiato il continente e che ne hanno plasmato i rapporti con il mondo intero: dal Limes romano ai palazzi/fortezza degli arabi, dalle rocche bastionate italiane alle grandi fortezze dell'Ancien Regime, dalle sanguinose battaglie napoleoniche alle infernali trincee della Grande Guerra, sino alle apocalittiche devastazioni dei bombardamenti aerei della Seconda guerra mondiale.
Apocalypse now / [regia di] Francis Ford Coppola
Widescreen ed
BIM ; QMedia, copyr. 2004
Abstract: Vietnam: il capitano Willard dei servizi segreti militari e' incaricato di uccidere il colonnello Kurtz, un disertore che, fuoriuscito dalla Cambogia, ha creato un suo regno nella giungla dove e' adorato come un dio.
Il Fatto quotidiano, 2024
Abstract: Sono passati due anni dallo scoppio della guerra in Ucraina, che continua a seminare lutti e disperazione. Un nuovo conflitto è sorto in Medio Oriente, come conseguenza della mancata soluzione alla questione palestinese che si trascina da più di un secolo. Le due crisi presentano il rischio di trasformarsi in guerre globali e nucleari, e i loro resoconti mediatici si basano sulla stessa narrativa dominante, sebbene gli scacchieri internazionali siano molto diversi: prevale un approccio di stampo etico e religioso, lo scontro tra il bene e il male, rispetto a un’analisi razionale e storica. Come mai? Non è una coincidenza. L’autrice illustra come i giochi strategici globali siano frutto di una visione patologica del mondo dell’Occidente che, braccato dal declino che esso stesso ha creato, porta avanti disegni imperialistici ed espansionistici, focalizzandosi sulla supremazia militare e relegando in un angolo diplomazia e mediazione: si allontana così l’idea di un Occidente sano, possibile protagonista del nuovo riformismo, e si alimenta il bisogno di un nemico permanente, che è ormai dato per scontato dai governanti occidentali.
Fotografie di guerra / Joëlle Bolloch ; [traduzione di Cristina Maiocchi]
Musés d'Orsay : Parigi ; 5 Continents : Milano, [2004]
Fotografia al Musée d'Orsay ; 2
Abstract: Due dei principali conflitti della seconda metà del secolo XIX, la guerra di Crimea e la guerra di Secessione, sono per i fotografi le prime occasioni per accostarsi ai campi di battaglia. La tecnica dell'epoca non consente di fotografare i combattimenti ma solo il prima e il dopo. Con la Prima guerra mondiale appaiono la fotografia aerea e i clichés presi dai combattenti stessi. JoëIIe Bolloch, archivista al Musée d'Orsay, ha curato la parte fotografica della mostra Le dernier portrait al Musée d'Orsay (marzo-maggio 2002), che consente di seguire l'evoluzione della fotografia attraverso i tre maggiori conflitti della seconda metà del XIX e dell'inizio del XX secolo.
L'abicì della guerra / Bertolt Brecht ; traduzione di Roberto Fertonani
Einaudi, copyr. 1972
Abstract: Un sillabario per immagini sul conflitto mondiale che Bertolt Brecht compose con i ritagli dei giornali dell'epoca, incollandoli su un quaderno e annotandoli con brevi versi e amare didascalie. Ma il libro ha un intento che trascende l'occasione da cui è nato: la sua consultazione insegna, come ha scritto Ruth Berlau, l'arte di leggere le immagini. Perché per chi non vi è addestrato, leggere un'immagine è difficile quanto leggere un geroglifico.
Il giorno che venne la guerra / Nicola Davies ; illustrazioni di Rebecca Cobb
Nord-Sud, 2018
Abstract: Questa è la storia vera di una bambina che fugge dalla guerra nel suo paese. Arrivata in Europa il suo sogno è quello di andare a scuola, ma viene respinta da tutti, fino a quando saranno proprio i bambini della scuola, che con un gesto troveranno il modo di farla studiare insieme a loro.