Trovati 1156 documenti.
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Marvel Studios, 2019
Abstract: Carol Danvers diventerà uno degli eroi più potenti della Terra quando la sua vita si troverà nel mezzo di una guerra galattica tra due razze aliene: i Kree e gli Skrull. Sappiamo che questo conflitto coinvolgerà anche il nostro pianeta, dove vivono alcuni Kree in segreto, sotto un nome terrestre, probabilmente per contrastare gli Skrull sulla Terra, che in quanto mutaforma non hanno problemi ad apparire umani.
Il cavallo rosso : romanzo / Eugenio Corti
Milano : Ares, copyr. 1983
Abstract: Uscito nel Maggio 1983, Il cavallo rosso è stato subito accolto dai lettori e dai critici non condizionati da ideologie, come un grande caso letterario; tale si è confermato con il succedersi delle edizioni. Le sue vicende romanzesche e insieme vere, si intrecciano inestricabilmente con i grandi avvenimenti che hanno sconvolto il mondo tra il 1940 e il 1974. Catturato dalla trama densissima, il lettore compie di pagina in pagina l'esperienza straordinaria consentita dalla grande letteratura: gioisce, soffre, ride, piange, cresce insieme ai protagonisti e gli altri personaggi del romanzo e, nel contempo, si accorge di diventare più chiaro a sè stesso, più consapevole del perché della vita e del significato del mondo.
L'Europa in guerra / Fabio Mini
Il Fatto quotidiano, 2023
Abstract: La guerra in Ucraina è il risultato della difesa di un Paese membro delle Nazioni Unite dall'attacco della Russia. Poteva essere evitata, ma non l'ha voluto nessuno. Anzi, la patente di giustizia e legittimità è servita a inasprire il conflitto e ad allargarlo. Proprio la legittimità è un dogma dell'Occidente, che rappresenta un quarto delle terre emerse e un settimo della popolazione mondiale. Che produce il 50% del Pil globale e consuma parte di quello del resto del mondo. Gli Usa cercano di limitare lo sviluppo economico dell'Occidente europeo, negando qualsiasi strumento militare indipendente. E, fortunatamente per gli States, l'Europa è gestita da organi burocratici che ne riconoscono l'egemonia. Gli Stati Uniti esercitano quindi la supremazia globale e si oppongono alla Cina e alla Russia. E il vero ostacolo è rappresentato dalla potenza nucleare di Mosca, e non da quella commerciale della Cina. L'Ucraina è quindi uno dei passi statunitensi verso la sistemazione definitiva di una vecchia faccenda: il depotenziamento militare della Russia e quello economico dell'Europa. Ed è l'anticipazione del contrasto politico, economico e militare nei confronti della Cina. Tutto questo può giustificare un conflitto? Il pacifismo risponderebbe di no. La prassi politica risponderebbero di sì. Anzi, sono bastati eventi meno gravi per indurre l'Occidente a scendere in guerra: nei Balcani, in Iraq, in Siria, in Afghanistan, in Libia. È questa costante geopolitica e mentale a rivelare l'ennesimo e ipocrita segreto di Pulcinella: siamo in guerra.
Appunti per una storia di guerra / Gipi
Coconino, 2015
Abstract: È in corso una guerra insensata e senza nome. In una provincia dimenticata dove i paesi hanno nomi di santi, una terra abbandonata su cui le bombe hanno aperto ferite profonde, tre ragazzi, adolescenti, amici, vivono di espedienti ai margini del conflitto. Stefano, il Killerino, sa usare il coltello: è piccolo, ma è tremendo è cresciuto nel quartiere CEP e non ha paura di niente. Invece Christian è ingenuo, cioè stupido, mentre Giuliano è debole e, soprattutto,diverso. I suoi genitori sono ricchi: lui ha la possibilità di sfuggire in qualunque momento all'incubo in cui ha scelto di vivere. Per questo la notte fa quegli strani sogni, dove uomini senza testa gli ricordano: Tu non sei come noi. Giuliano e Christian seguono il Killerino come cani fedeli in ogni torbida avventura, anche quando, spinti dal bisogno di soldi a mettersi al servizio del miliziano Felix, si accorgono con amarezza che le cose sono cambiate. Si trovano a percorrere una discesa agli inferi che li porterà a compiere azioni criminali sempre più brutali, fino ad arruolarsi nella milizia e andare a combattere là dove la guerra si fa sul serio.
L'infanzia nelle guerre del Novecento / Bruno Maida
Einaudi, 2017
Abstract: È un processo progressivo e differenziato a livello mondiale sul piano dei tempi, della geografia, delle dimensioni e delle caratteristiche stesse delle guerre, da quelle di massa della prima metà del Novecento a quelle locali, fino ai conflitti asimmetrici postnovecenteschi. Bruno Maida intende raccontare quelle vicende, ponendo una particolare attenzione ad alcuni temi specifici: la legislazione internazionale per la protezione dei bambini nelle guerre, che si è però accompagnata a un loro crescente coinvolgimento; il trauma e la resilienza, attraverso i quali i bambini si rivelano non semplici soggetti passivi bensí persone capaci di profonda rielaborazione e adattamento; i linguaggi per raccontare quelle esperienze, dalle parole ai giochi ai disegni. Nei disegni di guerra fatti dai bambini le strade sono molto rare e non collegano mai due luoghi. Tutto si riduce a un punto dove c'è il corpo senza vita di qualcuno oppure un veicolo brucia. Metafora di una vita sospesa, l'assenza di strade rinvia alla responsabilità degli adulti che devono costruirle e aiutare i bambini a ritrovarle. La guerra è una frattura profonda nella vita di chi ne faccia esperienza, condiziona i comportamenti successivi, sedimenta le memorie che si radicano nell'identità. Lo è ancora di piú per l'infanzia per la quale, nella stratificazione delle diverse età che la compongono, la guerra coincide con il tempo della formazione, della definizione di se stessa, della costruzione di un proprio sguardo sul mondo. Che siano stati mobilitati, resi protagonisti passivi o attivi della violenza, colpiti da traumi e perdite, rimasti soli oppure, al contrario, attraversino il tempo della guerra protetti e non invasi dagli effetti piú laceranti, i bambini sono stati in ogni caso sempre piú coinvolti e condizionati dai conflitti armati del Novecento e gettati sulla scena fino a trasformarsi, nella seconda metà del secolo, in veri e propri combattenti. E ciò è accaduto all'interno di un paradosso: all'affermarsi e al diffondersi di un sistema di protezioni nazionali e internazionali per i civili nei contesti di guerra, con un'attenzione specifica nei confronti dei bambini, è corrisposto un progressivo e crescente coinvolgimento diretto e indiretto dell'infanzia.
La guerra tra noi / Cecilia Strada
Rizzoli, 2017
Abstract: "Sul molo c'è un uomo in pantaloni scuri, panciotto e cravattino. Ci corre incontro sorridendo. È molto orgoglioso del suo completo elegante. Ha tre anni, forse quattro." Prima di sbarcare, in Sicilia, insieme ad altre trecento persone, si è cambiato d'abito. Lo fanno in tanti, racconta Cecilia Strada: si mettono il vestito buono "per presentarsi nel modo migliore alla fine del viaggio, al Paese che li accoglie." Facce come questa l'autrice però le ha già incontrate "a casa loro", in Afghanistan, in Sudan, in Iraq; ha visto troppe ferite per non immaginare il peggio dietro gli occhi persi nel vuoto di donne e uomini sopravvissuti a malapena sulle navi di soccorso. Tutta l'informazione parla di emergenza migranti, ma a che serve dare la colpa del nostro impoverimento a chi fugge dalle bombe o dalla miseria? Dalla lunga estate del G8 di Genova e delle Torri gemelle sono passati oltre quindici anni di guerra. Oggi guardiamo a Parigi, a Londra, a Barcellona, e siamo tutti più terrorizzati, nonostante l'impegno e i soldi investiti per la nostra sicurezza. Che cosa è andato storto? Cecilia Strada cerca le risposte nelle storie che lei stessa ha vissuto in prima in persona. Ne uccide più la guerra o la corruzione, in Afghanistan come in Italia? Che cosa collega le nostre tasse a un vigile urbano in Afghanistan che viene ricoverato sette volte per ferite da arma da fuoco? Chi ci guadagna a testare nuove armi in terra sarda e quanto invece costa ai cittadini che pagano il conto in salute? Infine, cos'è la sicurezza che desideriamo tutti, italiani e iracheni? La si potrà ottenere con altra guerra? Ed è ragionevole immaginare che il sistema della guerra possa essere mutato proprio da coloro che ne traggono vantaggio?
Nostra madre la guerra / Maël & Kris
Mondadori libri, 2018
Abstract: Gennaio 1915. Da sei mesi la guerra infiamma l'Europa. E da sei mesi ogni giorno i morti si contano a migliaia. Sul fronte francese, però, tre cadaveri preoccupano particolarmente lo Stato maggiore. Sono i corpi di tre donne scoperti in una trincea: non sono vittime dei combattimenti, ma di un omicida. Su ciascuno di quei cadaveri viene ritrovata una lettera. Una lettera d'addio, scritta dall'assassino e sigillata con il fango delle trincee. Cosa sta succedendo? Come sono giunte sulla linea del fuoco, e perché, quelle tre creature che dovrebbero essere simbolo stesso del calore domestico, della sicurezza, del conforto? Se una cosa del genere è potuta accadere, davvero il mondo sta crollando... Roland Vialatte, tenente della Gendarmerie, è incaricato di condurre l'indagine. Una strana indagine, che metterà a dura prova la sua fede in Dio e nell'umanità.
Mondadori libri, 2019
Abstract: Zenobia era l’ambiziosa regina siriana che nel III secolo regnava su un vasto territorio compreso tra la Turchia e l’Egitto. Nessuno osava mettere in discussione i suoi ordini. Indomita guerriera, fu persino in grado di tenere testa all’Impero romano. Quando deve affrontare una difficoltà che le sembra insormontabile, Amina pensa a Zenobia e si fa forza. È quello che le ha insegnato la mamma. Ed è quello che Amina fa anche nel momento più difficile: quando, dal barcone su cui si trova insieme a tante altre persone, viene sbalzata in mare da un’onda. Lì, nell’acqua nera e gelida, Amina ripensa alla sua vita, nello sperduto villaggio in cui è cresciuta. Ripensa ai genitori, allo zio, ma anche ai caccia e ai carri armati che sono comparsi all’improvviso. Soprattutto, in quel mare fondo e salato, la piccola Amina pensa a Zenobia, l’invincibile regina guerriera.
Barzellette per miliziani / Mazen Maarouf ; traduzione di Barbara Teresi
Sellerio, 2019
Abstract: È giusto inseguire l'amore durante un conflitto? Come fa un bambino a restituire la dignità a un padre vigliacco e deriso da tutti? Si può riuscire a sopravvivere anche nella più assurda delle situazioni, magari assieme a una mucca in un cinema sventrato dalle bombe? In una città indefinita, dilaniata da una guerra che sembra non avere termine, una serie di personaggi guarda e racconta un mondo spietato in cui nonostante tutto, con ogni mezzo, si cerca di resistere. Maarouf fonde la quotidianità domestica e la feroce irrealtà della violenza bellica, e crea una galleria di adulti, ragazzi e bambini, di soldati e di civili, che provano a restare a galla nell'unico modo possibile: contaminando una realtà di insostenibile concretezza con la materia impalpabile dei sogni, l'acido corrosivo dello scherzo e del sarcasmo, la leggerezza fiduciosa di chi testardamente insiste a immaginarsi un futuro. Vi sono echi di Etgar Keret e di Roald Dahl nella logica deviata della sopravvivenza a tutti i costi e nella folle fantasia di chi si aggrappa a ogni speranza per riuscire a redimere anche la più estrema delle situazioni. Nelle narrazioni dei personaggi si fondono l'innocenza, l'ottimismo, il desiderio di vendetta, l'accettazione dell'assurdo, l'attesa ostinata di un domani migliore, la risata che sbeffeggia il potere e la crudeltà. E con uno stile originalissimo, ritmato, ipnotico, tra un'immagine poetica e un rovesciamento satirico, Maarouf dà vita a un racconto dei racconti tutto contemporaneo, in cui l'incanto e la paura, la magia e l'orrore diventano sostanza letteraria di un'analisi e di una cronaca del nostro presente.
Il labirinto del fauno / un film di Guillermo Del Toro
CDE Videa ; distribuito da Eagle Pictures, copyr. 2007
Abstract: Spagna, 1944. La piccola Ofelia è divisa tra la dura realtà e un mondo di sogno, scoperto alla fine di un labirinto. Il fauno, guardiano del labirinto, le rivela che lei è la principessa scomparsa di un antico reame; tre sono le prove che la piccola dovrà superare per tornare nel suo regno per sempre
Nella valle di Elah = In the valley of Elah / un film di Paul Haggis
Collector's ed., 2 dischi
Dolmen Home Video, [2008]
Abstract: Hank Deerfield, veterano del Vietnam, parte alla ricerca del figlio Mike, tornato dall'Iraq da una settimana e misteriosamente scomparso. Dopo inutili ricerche, il cadavere del giovane soldato viene ritrovato in una zona militare, brutalmente fatto a pezzi e bruciato. Mano a mano che emerge la verita' sul delitto, le convinzioni etiche e morali dell'orgoglioso militare in pensione verranno messe in discussione.
A un cerbiatto somiglia il mio amore : romanzo / David Grossman ; traduzione di Alessandra Shomroni
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Israele, guerra dei sei giorni. Avram, Orah e Ilan, sedicenni, sono ricoverati nel reparto di isolamento di un piccolo ospedale di Gerusalemme. Il conflitto infuria e nelle lunghe e buie ore del coprifuoco i tre ragazzi si uniscono in un'amicizia che si trasformerà, molto tempo dopo, nell'amore e nel matrimonio tra Orah e Ilan. Dopo trentasei anni da quel primo incontro, Orah è una donna separata, madre di due figli, Adam e Ofer. Quest'ultimo, che sta svolgendo il servizio di leva, accetta di partecipare a un'incursione in Cisgiordania nonostante siano ormai i suoi ultimi giorni di ferma. Orah, che aveva progettato una gita a piedi con il figlio per festeggiare la fine del servizio militare, decide di partire lo stesso. Non riesce infatti a vincere un oscuro presentimento che si agita dentro di lei, e d'altra parte non resiste all'idea di trascorrere altre notti con l'incubo di essere svegliata nel cuore della notte, come da protocollo dell'esercito israeliano, e ricevere la notizia di una disgrazia.
MGM DVD, 2007
Abstract: All'inizio del 1916 la Prima Guerra Mondiale aveva seminato distruzione e morte in tutta l'Europa. Nonostante gli aeroplani fossero stati inventati solo di recente, vennero presto adattati per diventare delle macchine da guerra. Giovani aquile racconta la vicenda di un gruppo di ragazzi americani che, ancor prima che gli Stati Uniti si interessassero al conflitto, decisero di unirsi alla Squadriglia Lafayette come volontari per combattere il nemico divenendo i primi piloti di aerei da caccia della storia.
Wallenstein / Friedrich Schiller ; a cura di Massimo Mila ; nota di Cesare Cases
Torino : Einaudi, stampa 2007
Abstract: Quando scrisse le tre parti del Wallenstein, fra il 1796 e il 1799, Schiller era ormai un uomo maturo. Aveva abbandonato le ingenuità e i furori ideologici delle prime tragedie, nelle quali il bene, il coraggio e la libertà stavano da una parte, e il male e la tirannide dall'altra. Nel portare sulle scene le vicende del generale dell'impero asburgico, che tante battaglie vinse durante la Guerra dei Trent'anni ma venne poi sospettato di tradimento e ucciso, Schiller non mette in campo vizi contro virtù, ma uomini a tutto tondo, un po' buoni e un po' cattivi, in lotta fra loro; soprattutto rappresenta le loro volontà teoriche in lotta contro l'andamento quasi meccanico delle loro azioni negli insondabili destini tracciati da quel groviglio di forze discordi che è la storia. Un caposaldo del teatro europeo tradotto da Massimo Mila sessant'anni fa in una prosa che ancora oggi appare moderna ed efficacemente teatrale.
Underground / un film di Emir Kusturica
Lucky Red, 2012
Abstract: Un'orchestrina di ottoni solleva gli animi dei rifugiati nel sotterraneo trasformato in officina per la costruzione di armi da guerra. Blacky detto il Nero è sposato con Natalija, attricetta che passa con disinvoltura dalle braccia del marito, a quelle dell'amico di lui, Marko. Marko nasconde la fine della guerra agli abitanti del sottosuolo, così li sfrutta per produrre e vendere armi e porta con sè, in superficie, Natalija. Qui regna Tito. Il tempo passa, ma un'altra guerra fa in tempo a insanguinare la Jugoslavia...
American sniper / Bradley Cooper, Sienna Miller ; un film di Clint Eastwood
WB, 2015
Abstract: Chris Kyle, U.S. Navy SEAL, viene inviato in Iraq con una missione precisa: proteggere i suoi commilitoni. La sua massima precisione salva innumerevoli vite sul campo di battaglia e mentre i racconti del suo grande coraggio si diffondono, viene soprannominato “Leggenda”. Nel frattempo cresce la sua reputazione anche dietro le fila nemiche, e Chris diventa il bersaglio primario per gli insorti. Allo stesso tempo, combatte un’altra battaglia in casa propria, nel tentativo di essere sia un buon marito che un buon padre, pur trovandosi all’altra parte del mondo. Nonostante il pericolo e l’altissimo prezzo che dovrà pagare la sua famiglia, la rischiosa missione in Iraq di Chris dura quattro anni, incarnando il motto dei SEAL, “che nessun uomo venga lasciato indietro”. Una volta tornato a casa dalla moglie, Chris scopre che ciò che non riesce proprio a lasciarsi alle spalle è la guerra.
Mi ricordo Beirut / Zeina Abirached ; traduzione di Stefano Andrea Cresti
[Ponte di Piave] : BeccoGiallo, 2010
Abstract: Le schegge delle granate esplose che il fratellino raccoglie da terra a mani nude per la sua personalissima collezione, gli improvvisi blackout di corrente che interrompono i cartoni animati sempre sul più bello, la musica diffusa in salotto a tutto volume per provare a sovrastare il frastuono della guerra. Piccoli frammenti d'infanzia, privati, ferventi, delicati, per disegnare un vivido mosaico di ricordi. Con un esercizio di stile dedicato a Georges Perec, Zeina Abirached mescola le gioie e i dolori di una Beirut che non trova pace, mostrando con ironia e disincanto come si possa crescere - come si possa diventare donna - in tempo di guerra. Il nuovo libro di memorie di Zeina Abirached, la nuova Marjane Satrapi, già autrice de Il gioco delle rondini.
Lebanon / un film di Samuel Maoz
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Guerra del Libano, 1982. Quattro ragazzi poco piu' che ventenni si trovano avivere una situazione di estrema violenza su di un carro armato inviato aperlustrare una cittadina ostile
La purga : [romanzo] / Sofi Oksanen ; traduzione di Nicola Rainò
Parma : Guanda, 2010
Abstract: 1992. Estonia occidentale. Aliide vive sola nella sua fattoria. In paese non vuole abitare più nessuno, scappano tutti a Tallinn. Sono rimasti solo i vecchi come lei, qualche ubriacone e una banda di teppisti sfaccendati. Da quando i russi se ne sono andati hanno cominciato a fare brutti scherzi. Forse è una di loro la ragazza che Aliide vede stesa in cortile una mattina, gettata in terra come un mucchio di stracci. Si chiama Zara, parla estone ma è straniera e racconta di un lavoro da cameriera in Canada, di un marito violento e di una fuga a piedi nella notte che l'ha portata fino alla casa di Aliide. Ma non è vero niente, non è finita lì per caso, era proprio quella la fattoria di cui tanto le avevano parlato. Man mano che le due donne si conoscono, tra sospetti e ostilità, e si svela il legame tra loro, dal passato riemerge una tragedia famigliare fatta di desiderio, rivalità e tradimenti andata in scena nei primi anni dell'occupazione sovietica, all'epoca delle purghe staliniane e della disperata resistenza dei partigiani estoni. Alternando le vicissitudini lontane di Aliide a quelle recenti di Zara, Sofi Oksanen fa scorrere parallele due storie di violenze sulle donne, di umiliazioni, compromessi e colpe inconfessabili, in un crescendo di tensione e orrore che riesce a tenere mirabilmente insieme la suspense di un thriller, l'indagine psicologica e l'urgenza di raccontare con onestà una pagina drammatica della storia europea.
Brothers / un film di Jim Sheridan ; Tobey Maguire, Jake Gyllenhaal, Natalie Portman
01 Distribution, 2010
Abstract: Sam, un marine pluridecorato, viene dato per disperso in Afghanistan. Tommy, suo fratello minore, considerato la pecora nera della famiglia, inizia ad occuparsi di sua moglie e delle sue due figlie. Ma quando Sam inaspettatamente ritorna a casa, tutti i membri della famiglia dovranno affrontare le conseguenze che il trauma della prigionia gli ha causato