Trovati 61 documenti.
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La strada / Jack London ; traduzione di Maurizio Maggiani
Einaudi, 1997
La signora nel furgone / Alan Bennett ; traduzione di Giulia Arborio Mella
Milano : Adelphi, copyr. 2003
Abstract: Chi accetterebbe mai di ospitare per quindici anni nel giardino di casa propria un'anziana barbona e il furgone debordante di rifiuti che ne costituisce il domicilio? Oltretutto Miss Shepherd non è una vecchina che susciti tenerezza: è grande e grossa, scontrosa, bislacca, poco incline alla gratitudine. Porta come cappello una scatola di cereali fissata con un velo e ha una gonna fatta di strofinacci per la polvere. Si fa scarrozzare per la città su una sedia a rotelle ed emana un insopportabile fetore. Chi mai acceterebbe una così perturbante prossimità? Forse solo Alan Bennett che in questo libro ci affida il diario di una lunga e incongrua convivenza.
Zorro : un eremita sul marciapiede / Margaret Mazzantini
Milano : A. Mondadori, 2004
Abstract: I barboni sono randagi scappati dalle nostre case, odorano dei nostri armadi, puzzano di ciò che non hanno, ma anche di tutto ciò che ci manca. Perché forse ci manca quell'andare silenzioso totalmente libero, quel deambulare perplesso, magari losco, eppure così naturale, così necessario, quel fottersene del tempo meteorologico e di quello irreversibile dell'orologio. Chi di noi non ha sentito il desiderio di accasciarsi per strada, come marionetta, gambe larghe sull'asfalto, testa reclinata sul guanciale di un muro? E lasciare al fiume il suo grande, impegnativo corso. Venirne fuori, venirne in pace. Tacito brandello di carne umana sul selciato dell'umanità.
La strada / Jack London ; a cura di Alessandro Roffeni
3. ed.
Guanda, 1993
Da qui vedo la luna / Maud Lethielleux ; traduzione di Luciana Cisbani
[Milano] : Frassineli, 2011
Abstract: Moon ha diciannove anni, un animo ingenuo e uno sguardo incantato sul mondo. Ha scelto di vivere per la strada perché vuole essere se stessa, libera diversamente dalla gente che osserva passarle accanto - e addormentarsi la sera su un suo cartone privato da cui può vedere la luna, tra un lampione e la bottega di una fiorista. La chiamano la piccola venditrice di sorrisi ed è così che si guadagna quel minimo che le serve per campare. Sì, perché a lei e all'inseparabile cagnolina Comète basta poco; il calore, nelle gelide nottate dell'inverno cittadino, glielo regalano i suoi amici senzatetto, Suzie e Michou con il loro carrello del super, i punk migratori con le creste colorate, e Fidji, il suo grande amore, bello come un angelo della notte. E per lui che Moon inizia a scrivere un romanzo, su un bloc notes sgraffignato in edicola. E poi c'è Slam, appena uscito di prigione, avaro di parole ma con un cuore immenso. Slam che ama tutto quel che Moon mette sulla carta e che ha una certezza: un giorno, lei ce la farà a prendersi la luna. Raccontato da una protagonista che ha tutto lo charme e il candore di Amélie Poulain, un romanzo tenero ed emozionante, una storia di amore e di amicizia piena di speranza, e di inguaribile, gioiosa fantasia.
Condominio occidentale / Paola Musa ; prefazione di On. Paolo Ferrero
Salerno, 2008
Abstract: Condominio occidentale racconta un fenomeno paradossale, drammatico e sempre più presente nelle grandi metropoli dell’Occidente: l’impossibilità quotidiana, per tante persone comuni, di tenere insieme una vita normale. È proprio quello che succede ad Anna e a sua figlia Aurora, che da una normale esistenza piccolo-borghese si ritrovano a vivere in un’auto, precipitate nella realtà di un campo profughi per senzatetto. È un mondo duro che ha le sue regole, le meschinità e i soprusi, ma dove c’è anche spazio per la solidarietà e la speranza. Il realismo asciutto ma capace di commuovere, lo stile semplice e diretto e lo sguardo acuto e sensibile dell’autrice riescono a portare alla luce le dinamiche sottili e spietate dei rapporti umani e della relazione madre-figlia, per un romanzo d’esordio indimenticabile.
HarperCollins, 2018
Abstract: La vita di Julia, ventinovenne svedese che vive a Vienna, scorre monotona e sempre uguale, divisa tra il gatto con cui condivide l'appartamento, un lavoro che la annoia e qualche occasionale uscita con l'amica-nemica Elfriede. E convinta che prima o poi darà una svolta a quell'esistenza incolore, scriverà un bestseller e smetterà di ammazzare il tempo partecipando a ricerche di mercato e riorganizzando le librerie di casa... ma fino a quel momento continuerà a fare l'insegnante di inglese per ambiziosi manager e ragazzini che vanno male a scuola. Una sera, mentre è seduta su una panchina, al parco, un barbone attacca discorso con lei: ha i capelli e la barba lunghi, è sporco, scalzo e puzza terribilmente, eppure c'è qualcosa in quel giovane che la affascina. E il sabato seguente, senza quasi sapere come, Julia si ritrova di nuovo su quella stessa panchina a chiacchierare con lui. Si innamorano, e la vita tutto a un tratto sembra perfetta... a parte il fatto che Ben abita in un cespuglio e avrebbe tanto, tanto bisogno di una doccia!
EL, 2000
Abstract: Un tipo strano sta attraversando la città: un ragazzo alto e magro, con la cresta verde, vestito tutto di nero e tiene in mano un fiore giallo. Dove va? Per chi è quel fiore? Mi chiamo Davide. Ma mia madre mi chiamava Davì. Ora che se n'è andata non c'è più nessuno a chiamarmi così. Ho diciannove anni, ma a volte è come se me ne sentissi molti di meno. A volte, invece, è come se mi sentissi tutti gli anni del mondo. Credo capiti a tutti, prima o poi. Il tempo è una cosa strana. Si dilata, si restringe, si asciuga, si riempie. Si riempie di tutta la nostra vita e anche di quella degli altri. La contiene. Un'enorme borsa della spesa in cui ficcare dentro desideri, sogni, fantasie. Bello. Età di lettura: da 12 anni.
La strada / Jack London ; unica traduzione italiana
Bietti, 1930
Acqua di fiume : la nuova indagine del re degli stracci / Stefano Vicario
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Il re degli stracci, nonché l'ex avvocato Andrea Massimi, continua la sua vita da "invisibile": nonostante abbia risolto il caso dell'omicidio di sua moglie e sua figlia, non se la sente di tornare nella vita "civile". Troppi i sensi di colpa. Non ci riesce, nonostante il rapporto - per la verità molto complicato - con Anna Ungaro, il sostituto procuratore che, con coraggio, aveva creduto in lui, e l'aveva aiutato nella prima indagine. Ora, la vita del re degli stracci viene scossa da una strana richiesta cui lui vorrebbe, ma non può, sottrarsi: è scomparso Sandor, bambino zingaro, suonatore di strada di straordinario talento. È stato rapito, ma la famiglia non vuole denunciarne la sparizione, la polizia non può indagare, il bambino e la famiglia non hanno documenti, sono invisibili, proprio come Andrea Massimi. Andrea decide di seguire il suo istinto mettendosi contro non solo i rapitori del bambino, ma anche la polizia e la morale corrente. Nemmeno Anna Ungaro questa volta è dalla sua parte. Andrea potrà fare affidamento solo su sé stesso, sui suoi pochi, fidati, amici e, naturalmente, sulla sua invisibilità: perché nessuno nota un barbone. In questa seconda indagine, Stefano Vicario ci accompagna ancora più profondamente in una Roma sconosciuta, sotterranea, maledetta, ai bordi del Tevere, tra i suoi odori e i suoi colori opachi, eppure splendente e palpitante di vita, in compagnia di un personaggio controcorrente, intelligente, che ha deciso di stare fuori da tutto, anche da sé stesso.
Dove sei, Anatole? / Francesca Fabris
Paoline, 2012
Abstract: Anatole è un bambino di sei anni che vive a Kigali, con i suoi genitori in una casa con il giardino e il suo cane Pilou. In occasione delle feste natalizie fa un viaggio con la famiglia nella capitale del Kenya, Nairobi. Qui accade qualcosa di imprevedibile, un incidente automobilistico, che cambia i programmi: i genitori sono in ospedale feriti e lui rimane solo e senza possibilità di comunicare, in quanto non conosce le lingue del luogo. Si trova così a condividere per un breve periodo la vita dei tanti bambini di strada, che vivono in condizioni di grande povertà e precarietà al Kenyatta Market, la baraccopoli della metropoli africana.
La colpa di non avere un tetto : homelessness tra stigma e strereotipi / Daniela Leonardi
Eris, 2021
Abstract: Barboni, senzatetto, clochard, homeless, accattoni, senza fissa dimora: i termini che usiamo per riferirci a chi non ha una casa in cui abitare portano con sé il retrogusto amaro dei pregiudizi e degli stereotipi. Quello che queste parole non dicono è che la condizione di essere senza casa, per un periodo di tempo più o meno lungo, è qualcosa che chiunque può trovarsi a vivere. Daniela Leonardi racconta le persone senza dimora cercando di decostruire lo stigma, per raccontarle appunto come persone e per mostrare come la loro condizione sia generata non da colpe personali ma soprattutto da politiche inefficienti.
Mendicare / Max De Paz ; traduzione di Annalisa Romani
Nottetempo, 2025
L'anno in cui imparai a raccontare storie / Lauren Wolk ; traduzione di Alessandro Peroni
Salani, 2018
Abstract: Ambientato nel 1943, all’ombra delle due guerre, è il racconto di una ragazzina alle prese con situazioni difficili ma vitali: una nuova compagna di classe prepotente e violenta, un incidente gravissimo e un’accusa indegna contro un uomo innocente. Annabelle imparerà a mentire e a dire la verità, perché le decisioni giuste non sono mai facili e non possiamo controllare il nostro destino e quello delle persone che ci sono vicine, a prescindere da quanto ci impegniamo. Imparerà che il senso della giustizia, così vivo quando si è bambini, crescendo va difeso dalla paura, protetto dal dolore, coltivato in ogni gesto di umanità.
Quando le stelle vengono meno / Antonella Frontani
Garzanti, 2022
Abstract: Torino. Il buio della notte fa spazio al chiarore dell'alba, che timidamente ravviva i colori dell'elegante palazzo al numero 7 di via Armando Diaz. A quell'ora la strada è ancora silenziosa. Finché, attraverso le finestre, non arriva il suono struggente di un sassofono, che turba la quotidianità degli inquilini. O quasi. La musica, infatti, non ha svegliato la bella Gemma, abituata ormai a notti insonni, che si tormenta da ore chiedendosi dove sia Marcello, suo marito, che non è ancora rientrato. Anche il suo vicino di casa, Nevio, solleva le palpebre stanche e guarda il giovane vicino a lui con una tristezza profonda e ingiustificata. Almeno non è solo come Egle, già pronta per la sua corsa mattutina, l'unico modo per togliersi dalla testa un amore non corrisposto. Solo il figlio di Gemma, Tommaso, dorme profondamente, troppo stanco dopo una notte trascorsa girovagando a vuoto. Eppure quelle note stanno per cambiare la sua vita. Perché a suonare è un vagabondo, che vive per strada con la sola compagnia della sua cagnetta e della custodia del suo sax. Ma dietro il volto emaciato e la capigliatura incolta, c'è un uomo che ha conosciuto il dolore e forse nella musica ha trovato la via per la redenzione. Sarà lui, giorno dopo giorno, a far riscoprire a chi vive nel palazzo la bellezza delle piccole cose, come il profumo degli oleandri che circondano l'edificio.
Inferno solo andata / John Ridley
Garzanti, 2004
Abstract: Charles Harmon ha mollato tutto - il lavoro di avvocato, la casa, la famiglia - per diventare un hobo, uno di quei vagabondi che attraversano gli Stati Uniti sui treni merci della high line. Ora lo conoscono tutti come Charlie Negro Cervellone. Ormai è padrone di tutti i trucchi che servono per sopravvivere dove non esistono né legge né morale. Sa come destreggiarsi tra bande rivali, trafficanti di droga e criminali di ogni genere. Deve trovare Corina, la nipote del suo amico e maestro Walt: a diciassette anni, è scomparsa senza lasciare tracce. Come molte sue coetanee, affascinata dai racconti dello zio, la ragazza è partita alla ricerca della libertà, lasciando solo una foto vecchia di un paio d'anni.
La strada è la mia casa : romanzo / Pia Petersen
San Paolo, 2011
Abstract: Hadrien, è un clochard, che nessun disastro famigliare, nessun fallimento sul lavoro, né l'alcool o le droghe, hanno spinto sulla strada, ma un attacco di claustrofobia, l'improvvisa impossibilità di rimanere più a lungo impigliato nella rete dei doveri, delle convenzioni, dei ricatti che la società moderna impone ai suoi abitanti, condannati a una felicità senza scampo, in cui non solo il denaro e il benessere, ma anche una fitta rete di legami personali in gran parte basati su regole tanto immotivate quanto inviolabili, li condanna all'obbedienza assoluta. Come una novella illuminista, Pia Petersen mette in scena un moderno selvaggio, un uomo estraneo alle norme, per gettare uno sguardo disincantato su quanto ci appare come del tutto ovvio, dalla mania del telefonino, al traffico che emana veleni e rumori, dalla calca grottesca nei metro alla irosa difesa della proprietà, con i suoi guardiani feroci, i suoi soprusi mascherati dall'asettica e impersonale esigenza della legge.
Io sono Fango / Roberto Allegri
San Paolo, 2015
Abstract: Una rilettura della parabola evangelica del padre buono e dei due fratelli: del figlio prodigo e del figlio devoto. Un'analisi profonda della fede, di quel mistero complesso e meraviglioso che è il cuore umano, della profondità del peccato e della scoperta del perdono. Io sono fango porta il lettore a misurarsi con la terra da cui è tratto, terra che diventa fango quando si cede ai compromessi della vita e agli istinti promossi dall'egoismo più bieco. Ma è proprio in quel fango che l'uomo ritrova Dio, quel Dio che si fa carne, lasciandosi plasmare di quella stessa terra da cui il primo uomo è stato tratto.
Benvenuti... ma non troppo / Karin Viard ... [et al.] ; un film di Alexandra Leclère
Officine UBU : Rai Cinema : 01 Distribution, 2016
Abstract: A causa di un inverno particolarmente rigido, il governo francese indice misure speciali, obbligando i cittadini più benestanti ad accogliere in casa propria le persone meno fortunate che non possono permettersi un’abitazione. Un vento di panico si scatena in tutta la Francia, soprattutto al civico 86 di rue du Cherche Midi, dove sorge un lussuoso palazzo dell’area più esclusiva del centro parigino. Proprio qui abitano la famiglia Dubreuil, d’estrazione borghese e conservatrice, e i coniugi Bretzel, intellettuali e radical chic. La monotonia del condominio verrà messa a soqquadro da questa coabitazione forzata, e nel confronto con i senzatetto i protagonisti scopriranno la loro indole più autentica.
Le invisibili / Audrey Lamy ... [et al.] ; un film di Louis-Julien Petit
CG, 2019
Abstract: Quattro assistenti sociali dell’Envol, un centro diurno che fornisce assistenza alle donne senza fissa dimora, si lanciano in una missione impossibile quando il Comune decide di chiudere il centro: dedicare gli ultimi mesi a trovare un lavoro al variopinto gruppo delle loro assistite, abituate a vivere in strada. Violando ogni regola e incappando in una serie di equivoci, riusciranno infine a dimostrare che la solidarietà al femminile può fare miracoli...