Trovati 535 documenti.
Trovati 535 documenti.
Konrad Adenauer und seine zeit.
Bonn : Berto-Verlag, 1963
Foligno e la Madonna / Michele Faloci-Pulignani ; a cura di Luigi Sensi
Foligno : [Accademia Fulginia di lettere scienze e arti], 2006
La fede negli astri : dall'antichità al Rinascimento / Fritz Saxl ; a cura di Salvatore Settis
Torino : Bollati Boringhieri, 2007
Abstract: Per Saxl, come già per Warburg, l'astrologia (e l'iconografia astrologica) occupa un posto centrale nella storia della tradizione classica, poiché le antiche divinità, travolte come tali dal crollo del paganesimo, sono però sopravvissute nel Medioevo non solo come nomi dei pianeti (o dei giorni della settimana), ma anche come simboli di altrettante essenze, e del loro influsso sugli uomini e la loro vita. Il cristianesimo non aveva nulla da sostituire all'antico sistema astrologico, con la sua pretesa universalizzante di spiegare e prevedere i destini dell'uomo e il carattere di ognuno: tramandata (ma anche osteggiata) come una sapienza in sé chiusa e coerente, l'astrologia conservò quindi, quasi in un bozzolo, frammenti dell'antica scienza e dell'antica mitologia. Le strade di questa storia, che Saxl ripercorre con dominio delle fonti e delle immagini più disparate, portano da Babilonia al Rinascimento italiano attraverso tappe molteplici, fra cui hanno un posto specialissimo i greci e gli arabi.
L'avventura di Colombo : storia, immagini, mito / Gabriella Airaldi, Elena Parma
[Genova] : Fondazione Cassa di risparmio di Genova e Imperia, 2006
Uno scherzo fulmineo : cinquecento anni di fulmini dal 1929 al 1447 / Ruggero Pierantoni
[Milano] : Archinto, copyr. 2007
Abstract: Per Vico il fulmine e il susseguente tuono agiscono come catalizzatori del pensiero umano: l'evento terrificante induce i bestioni ad alzar gli occhi al cielo, ad ingraziarsi la ignota Creatura irata ma, sostanzialmente, a cominciare ad emettere ipotesi sul loro destino, quaggiù. Per Walt Disney il fulmine è un delizioso giocattolo igneo lanciato, in un giorno estivo, a sconquassare una festa di centauri azzurri e far correre a gambe levate un Bacco perfettamente ebbro. Per il composto e compassionevole pittore Sablet il fulmine che si articola in segmenti rettilinei dietro la piramide Cestia è un attrezzo scenico razionalizzante e classicamente funebre. Per Turner quello che si abbatte con fragore abbacinato entro il cerchio magico di Stonehenge è un chiaro segno della tragica instabilità della storia umana. Per Hokusai il fulmine che si snoda dietro le spalle indifferenti del Signor Fuji è un drago millenario e sostanzialmente benevolo. Per Paolo Uccello è un fuso di fuoco che si infila dentro un albero incenerendolo assieme al punto di fuga. Per, per, per... Questo Scherzo fulmineo altro non è, e non pretende di essere che uno scherzo appunto. Una serie di partite a scacchi, non tutte vinte, con questa luce istantanea, elettrica o solforosa, apportatrice di morte o solo di un delizioso senso di protezione se goduto al sicuro, nel proprio letto: in attesa del prossimo scroscio di pioggia contro i vetri della finestra. E del tuono che non si farà attendere troppo a lungo.
La Sacra Famiglia nell'arte / Zaira Zuffetti
Milano : Ancora, copyr. 2007
Abstract: La raffigurazione della Sacra Famiglia è uno dei più comuni e popolari soggetti dell'arte europea. Il libro ripercorre, in un'esposizione chiara e a servizio delle immagini, la storia della rappresentazione della Sacra Famiglia, seguendo questo percorso: ricostruisce come si è arrivati, dalle rappresentazioni del Natale o di altre scene tratte dai Vangeli dell'infanzia, a isolare la triade di Gesù, Maria e Giuseppe; analizza con attenzione una dozzina di raffigurazioni esemplari della Sacra Famiglia, da Michelangelo fino alla fine dell'Ottocento; conduce il lettore attraverso il Novecento con una ricca conclusione, in cui si mostra come il tema sacro diventa l'archetipo di immagini del tutto secolari, soprattutto nel campo della pubblicità.
La vera immagine di Cristo / Hans Belting
Torino : Bollati Boringhieri, 2007
Abstract: Cosa è un'immagine? Perché osservando una fotografia l'uomo pretende che gli venga restituita la verità? Certo, le immagini sono finestre sul mondo reale, ma anche l'idea di realtà muta continuamente. Per rispondere a queste domande, Belting dispiega una vera e propria antropologia dell'immagine, studiando il concetto di persona di Cristo come maschera visibile del Dio invisibile. Raccoglie le sue interpretazioni delle opere d'arte mentre penetra con altrettanta agilità nei problemi teorici: studia il concetto di persona di Cristo come maschera visibile del Dio invisibile, interroga lo statuto della sindone e quello del corpo risorto, risale alla disputa teologica sulla vera immagine e analizza, attraverso Dürer, Giovanni Bellini o Francisco de Zurbarán, il problema della sua rappresentabilità artistica. Dall'icona al ritratto sino alla caricatura, che spezza il difficile equilibrio tra volto e maschera, le diverse strategie figurative hanno opposto nei secoli società e religione. E la storia di queste battaglie assume per l'autore un senso estremamente attuale: rivela la posta in gioco nel dominio dei media.
Il male : esercizi di pittura crudele / a cura di Vittorio Sgarbi
Milano : Skira, [2005]
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Torino, Palazzina di caccia di Stupinigi 26 febbraio-26 giugno 2005. L'inquietante presenza del Male nell'arte europea dal Quattrocento ai giorni nostri in un singolare excursus attraverso le opere crudeli di maestri antichi e moderni, da Beato Angelico ai grandi nomi del Novecento come Balthus e Schiele sino ai contemporanei, come Music e Kokocinski. I due volumi, che accompagnano l'esposizione torinese, intendono proporsi come una grande retrospettiva sul Male, che ci pone dinnanzi, da un lato, alle eterne paure inconsce, dall'altro, alle efferatezze, alle ambiguità e alle dicotomie del nostro passato di uomini. In questo primo volume, una rassegna di opere suggestive comprendenti straordinari capolavori ci guida alla scoperta della pittura 'crudele' attraverso il Quattrocento, Cinquecento, Seicento, Settecento, Ottocento e Novecento, secolo di Freud, età della proiezione di incubi e sogni, era dell'interpretazione di ansie e inquietudini, rispecchiato in opere di grandi maestri, ma anche di nomi meno conosciuti. Introdotto da un saggio di Vittorio Sgarbi, il primo volume presenta due poesie di Guido Ceronetti, i saggi di Quirino Principe, Stefano Moriggi, Francesco Rossi e le schede dei dipinti dal Quattrocento al Novecento.
Angeli : origini, storie e immagini delle creature celesti / Marco Bussagli
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Serafini, cherubini, angeli custodi, ma anche angeli ribelli e luciferini: le creature spirituali popolano le storie bibliche e l'immaginario collettivo. Questo volume segue il racconto delle Sacre scritture, dalla Genesi all'Apocalisse, e racconta la storia degli angeli, la loro natura e il loro aspetto, le loro funzioni di intermediari tra il mondo terreno e quello ultraterreno, spiegando le credenze che a loro si accompagnano. Ogni episodio biblico è corredato di un ricco apparato di immagini che esemplificano di volta in volta il ruolo e la specificità delle creature celesti e di quelle infernali, fornendo anche un quadro puntuale di come la loro rappresentazione e quindi la loro immagine è cambiata attraverso i secoli.
La vita di Maria De' Medici nell'opera di Rubens / testo di Otto Von Simson
Milano : Fabbri ; Ginevra : Skira, c1965
L'arte racconta ; 34
Martino : un santo e la sua civiltà nel racconto dell'arte / a cura di Alessio Geretti
Milano : Skira, [2006]
Ancora, 2001
Abstract: Nel documento "Novo millennio ineunte", a conclusione del grande Giubileo, Giovanni Paolo II sottolinea come la Chiesa del terzo millennio, per comprendere la propria missione, debba soffermarsi a contemplare il volto di Cristo. In un intreccio tra arte e fede, questo volume accosta meditazioni spirituali e riproduzioni di volti di Cristo di famosi pittori come Caravaggio, Cimabue, Velasquez, Tintoretto, El Greco, Michelangelo, Masaccio, Grunewald. Ogni opera è inoltre accompagnata da una breve analisi dell'immagine e da una contestualizzazione sull'autore e sull'opera. Conclude il volume un saggio sul Volto di Silvano Petrosino, filosofo e docente di Semiotica presso l'Università Cattolica di Milano.
Maria / Martina Degl'Innocenti, Stella Marinone
Milano : Mondadori arte, copyr. 2008
Abstract: L'iconografia della Madonna, il tema più diffuso della storia dell'arte, attraverso una raccolta dei 370 più importanti capolavori di pittura e scultura di ogni epoca: simboli, prefigurazioni mariane, episodi della vita di Maria, figure e luoghi della devozione nel mondo. Ogni opera d'arte è commentata dal punto di vista iconografico, religioso e devozionale, sempre con riferimento alle Sacre Scritture. In appendice un repertorio completo delle principali apparizioni della Vergine dal I secolo ai giorni nostri.
Electa, 2008
Abstract: Rodin, Klimt, Munch, Picasso, Liechtenstein e, più indietro nei secoli, Giotto, Bronzino, Canova e innumerevoli altri artisti si sono cimentati su questo tema universale, carico di significati che vanno ben oltre il semplice gesto d'amore. Il volume raccoglie i baci più celebri della storia dell'arte, ma anche quelli più segreti, accompagnandoli a brani d'autore sui temi del bacio e dell'amore: poesie, saggi, aforismi si accostano così alla rappresentazione di un momento intimo e universale.
New Haven : Yale University Press ; London, c2008
La bellezza del crocifisso / Rita Capurro, Enrica Fasano ; saggio introduttivo di Alberto Cozzi
Milano : Ancora, c2010
Tra arte e teologia
Abstract: C'è una bellezza nel Crocifisso? Come si può conciliare il segno scandaloso di un orribile supplizio con la figura salvifica del Cristo? E ancora, come si deve guardare lo "spettacolo della Croce"? Queste sono le domande di fondo che ci accompagnano attraverso la lettura e la comprensione di sedici opere, che rappresentano la Crocifissione e che coprono un arco di tempo lunghissimo che va dall'VIII al XX secolo. Si potrà notare come nella raffigurazione dei Crocifissi gli artisti riflettano l'evolversi della teologia della Croce lungo i secoli. Contemplare la Croce significa sentire la forza della grazia e cercare la "bellezza del Crocifisso"; significa fare esperienza dell'oscillazione fra un segno storico scandaloso, eccessivo, drammatico e un simbolo salvifico efficace, ricco di significati e speranza.
Ghiffa : Ente di gestione della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte della SS. Trinita di Ghiffa [etc.],, [2008]
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Quando questi studi di iconologia uscirono nel 1939 negli Stati Uniti si imposero subito come un libro di estrema importanza, teorica e concreta, nel quadro della critica storica delle arti figurative. Si trattava, da un lato, di un testo capace di mettere a disposizione di un più largo pubblico i risultati di un lungo lavoro di ricerca e di studio degli aspetti programmatici, letterari ed eruditi dell'opera d'arte, in contrapposizione alle indagini di tipo formale degli storici dello stile; dall'altro quel libro significava una elaborazione organica dell'iconologia, come discussione sistematica di un modo di leggere il pensiero dell'arte e come studio dei significati propri al soggetto prescelto nella raffigurazione artistica, e quindi del contenuto storico, sociale, religioso, filosofico, culturale di cui le immagini sono diretta espressione. Una problematica che avrà grande fortuna, in particolare in Italia dove Panofsky parve quale il liberatore della cultura storico-artistica italiana, da un lato dagli astratti distinti della storiografia di osservanza crociana, dall'altro dall'ermetismo decadente di tanta pseudo-stilistica (Dall'introduzione di Giovanni Previtali)