Trovati 536 documenti.
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Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 2012
Polis ; 4
Abstract: Il volume raccoglie gli atti del V Convegno Internazionale di studi sull'iconografia delle città svizzere e tedesche, organizzato a Napoli nell'ottobre del 2009 dal Centro Interdipartimentale di Ricerca sull'Iconografia della Città Europea dell'Università di Napoli Federico II. I saggi proposti sono occasione per una ricognizione dei lavori più aggiornati sulla ricerca iconografica in ambito europeo, con un'attenzione particolare all'area mitteleuropea, ricca di materiale iconografico perlopiù inedito, come la bella incisione su rame di Lucerna di Martin Martini datata 1597. Nel volume trovano spazio anche nuovi settori di studio, come le guide turistiche e la fotografia, verso i quali gli studiosi d'iconografia urbana stanno sempre più volgendo i propri interessi.
24 ore cultura, 2019
Abstract: Pensata in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, la mostra consente ai visitatori di dare uno sguardo spettacolare sulla rappresentazione artistica della natura, lungo un arco cronologico che va dal Quattrocento al Seicento, con un'attenzione particolare allo scenario lombardo. Promosso e prodotto dal Comune di Milano | Cultura, Palazzo Reale e 24 Ore Cultura - Gruppo 24 Ore, il progetto coniuga arte e scienza sotto il comune denominatore della natura, rappresentata nelle sue centinaia di varietà animali e vegetali. Fulcro della mostra è infatti la ricostruzione, nella Sala delle Cariatidi, di uno dei più singolari complessi figurativi del Seicento in Italia, il Ciclo di Orfeo, commissionato da Alessandro Visconti per il proprio palazzo di Milano negli anni '70 del Seicento e ospitato in Palazzo Sormani dal 1877, dove è stato riallestito nei primissimi anni del Novecento e dove è divenuto noto come Sala del Grechetto.
Ritratti di città : dal Rinascimento al secolo XVIII / Cesare De Seta
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Il ritratto di città è la forma più alta di celebrazione del potere urbano, sia esso quello di un re, di un papa, di un principe o di un mecenate, e nasce nel Rinascimento con l'invenzione rivoluzionaria della prospettiva. I primi ritratti di città sono databili all'ultimo trentennio del Quattrocento e la loro manifesta intenzione è quella di mettere in scena la bellezza, la prosperità e la grandezza di capitali dell'Occidente come Firenze, Roma e Napoli. L'interesse per queste immagini si propaga a macchia d'olio in tutta l'Europa e non c'è città, sia essa capitale o dominante, che non ambisca a un manifesto ideologico e politico, che in molti casi ha intrinseche qualità d'arte. Questo studio ricostruisce la mappa dei ritratti dal Rinascimento al secolo dei Lumi, sia in senso geografico che tecnico e artistico. Con l'invenzione della stampa il genere conosce un'eccezionale fortuna da cui nascono i primi Atlanti di città dal Miinster ai Merian, a Braun e Hogenberg: sillogi con intenzioni universalistiche che hanno lo scopo di far conoscere città di ogni paese. Sovrani e principi si appassionano a questo soggetto e commissionano affreschi per adornare i loro palazzi. Lentamente il baricentro della produzione iconografica si sposta dall'Italia alla Svizzera, alla Germania e all'Olanda, e poi in Francia, Spagna e Inghilterra. Il Seicento vede il trionfo di questo genere con ritratti incisi e dipinti di città sempre più precisi e ampi.
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
I libri di Art e dossier - Gli speciali
Abstract: Pubblicazione in occasione della mostra Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità (Firenze, Palazzo Strozzi, 17 settembre 2011 - 22 gennaio 2012). Capolavori di Botticelli, Beato Angelico, Piero del Pollaiolo, i Della Robbia, Lorenzo di Credi, Memling - l'élite del Rinascimento - illustrano come il fiorire del moderno sistema bancario sia stato parallelo alla maggiore stagione artistica del mondo occidentale: la mostra collega quell'intrecciarsi di vicende economiche e d'arte agli sconvolgenti mutamenti religiosi e politici dell'epoca. La mostra racconta la storia dell'invenzione del sistema bancario moderno e del progresso economico cui ha dato origine, ricostruendo la vita e l'economia europea dal Medioevo al Rinascimento.
[Milano] : Edizioni dell'Arco, 2011
Quel che resta del paradiso / Jean Delumeau
Milano : Mondadori, 2001
Abstract: Gli uomini del medioevo lo immaginavano come una città dalle mura d'oro, circondata da praterie fiorite. Per i cristiani di un tempo il regno dei cieli era un luogo concreto, raffigurato a partire dalle più magnifiche realtà terrene. A poco a poco però il paradiso si allontana dalla terra. La nuova cosmografia ne sconvolge la localizzazione e diviene sempre più difficile pensare al cielo come dimora di Dio. Cosa resta del paradiso? La sua morte come luogo equivale alla scomparsa della dimensione dell'aldilà? Ma come raffigurarsi allora la nuova vita in cui gli uomini si ritroveranno presso un Dio d'amore, nella fraternità universale promessa dalla fede cristiana?
Anno Domini : usanze e costumi di una tradizione / Giorgio Mancinelli
Bergamo : Grafica & arte, 1989
Milano : pubblicazione del Corriere della sera, 1896
Il significato nelle arti visive / Erwin Panofsky
Torino : Einaudi, copyr. 1962
Abstract: In un'opera d'arte la forma non può essere disgiunta dal contenuto: la disposizione delle linee e del colore, della luce e dell'ombra, dei volumi e dei piani, per quanto incantevole come spettacolo, dev'essere anche intesa come portatrice di un significato che va al di là del valore visivo. Grande teorico dell'iconologia, Panofsky ha sostenuto la necessità di approfondire il profondo legame che unisce un'opera d'arte a tutti i fatti culturali e ai contenuti spirituali di un'epoca. Gli esempi addotti in questo volume vanno dall'arte egizia a Poussin, dal gotico a singoli problemi posti da opere di Durer, Tiziano, Vasari, alla ricerca del senso profondo del variare dei modi e dei metodi della figurazione.
Il mito di Roma : tra arte e storia / a cura di Valter Curzi
Cinisello Balsamo : A. Pizzi ; [Roma] : Viviani, [2007]
Einaudi, 2010
Abstract: In un'opera d'arte la forma non può essere disgiunta dal contenuto: la disposizione delle linee e del colore, della luce e dell'ombra, dei volumi e dei piani, per quanto incantevole come spettacolo, dev'essere anche intesa come portatrice di un significato che va al di là del valore visivo. Grande teorico dell'iconologia, Panofsky ha sostenuto la necessità di approfondire il profondo legame che unisce un'opera d'arte a tutti i fatti culturali e ai contenuti spirituali di un'epoca. Gli esempi addotti in questo volume vanno dall'arte egizia a Poussin, dal gotico a singoli problemi posti da opere di Durer, Tiziano, Vasari, alla ricerca del senso profondo del variare dei modi e dei metodi della figurazione.
Scurelle : Silvy, [2012]
Abstract: Tra i molti modi in cui si può definire la grande guerra vi è anche la guerra delle avanguardie. Il periodo che ne precede lo scoppio vede il radicale mutamento dello statuto sociale degli artisti e apre l'epoca dei movimenti organizzati e dei manifesti. Espressionismo, Cubismo, Futurismo, Vorticismo, e la complessa galassia delle avanguardie russe definiscono le proprie poetiche prima del 1914 e in questa stagione hanno le proprie radici Dadaismo e Surrealismo. Molti degli esponenti delle avanguardie si arruolarono entusiasticamente e molti di loro caddero nelle trincee della vecchia Europa. Ma soprattutto dipinsero e raccontarono la guerra con i linguaggi delle arti figurative, dando luogo a una produzione artistica che non ha l'eguale in nessun altro conflitto. Qualcosa di immane racconta la grande guerra attraverso un imponente apparato iconografico. Il punto di partenza sono i pittori che in qualche modo hanno presagito e raffigurato l'apocalisse che si stava preparando. Sezioni specifiche riguardano i futuristi italiani, l'avanguardia russa e il corpo dei Khegsmaler. Infine una serie di blocchi tematici: i ritratti e gli autoritratti, la vita al fronte, le trincee e i combattimenti, i paesaggi, i feriti, i prigionieri e i profughi.
Mongolfiere : il futuro è un viaggio indietro nel tempo / Eugenio Alberti Schatz
24 ore cultura, 2017
Abstract: Forse perché la mongolfiera non è solo un modo per avvicinarsi al sole, ma soprattutto un mezzo per innalzarsi al di sopra di tutti e guardare il mondo dall'alto. Forse perché sono bellissime da vedere anche da terra, perdendosi ad ammirarle nei loro colori fantastici e nelle loro forme. Forse perché a esse è legato un immaginario senza tempo, popolato da scienziati, esploratori e gentiluomini avventurosi. Forse per tutto questo (e molto di più) abbiamo deciso di dedicare un libro intero al sognante universo della mongolfiera: dai primi esperimenti alle affollatissime manifestazioni odierne, dalle opere d'arte al design, dai manifesti d'epoca ai poster cinematografici. Un libro per tutti gli amanti del volo, del viaggio e del vintage, e per chi, nonostante il progresso, continua a subire il fascino del mezzo di trasporto più magico che c'è.
La nuova Gerusalemme : artigianato palestinese al servizio dei luoghi santi / Michele Piccirillo
Milano : Custodia di Terra Santa ; Ponzano Monferrato : Centro di documentazione dei sacri monti, calvari e complessi devozionali euripe, c2007
Studium Biblicum FranciscanumCollectio maior ; 51
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Francesco fu il primo santo ad avere le stimmate. Tuttavia non spese mai una parola su queste ferite, che invece frate Elia aveva constatato sul suo cadavere. Certo Gregorio IX non vi credette, e nella bolla di canonizzazione non ne fece parola, anche se più tardi mutò opinione; una versione ancora differente fu quella di frate Leone, l'amico più caro del santo. Incertezze e discordanze che si rispecchiano nelle tre biografie ufficiali. Originariamente simbolo di un modo di intendere la religione diverso e innovatore rispetto alle tradizioni ecclesiastiche, la figura di Francesco è stata in seguito oggetto di continue e sistematiche revisioni volte a censurarne gli aspetti più rivoluzionari. Di qui la necessità di organizzare una campagna capillare di informazione, affidata a biografie controllate appositamente commissionate e distribuite nei conventi con stupefacente efficacia e sistematicità. Infine, la biografia ufficiale di san Bonaventura, per riportare la pace, impose un nuovo Francesco, facendo di lui la figura dolce e un po' stucchevole che oggi siamo abituati a conoscere. Sfuggono al controllo le immagini, che pure avrebbero dovuto subire la stessa censura. Attraverso di esse è quindi possibile recuperare una diversa interpretazione dell'episodio delle stimmate. Incrociando quindi fonti scritte e iconografiche l'autrice riesce a fornire non solo un'inedita lettura della vita del santo, ma anche a recuperare un momento di storia religiosa, culturale e artistica.
L'immagine storica / [a cura di Fabio Cani e Gerardo Monizza]
Como : Nodolibri, 1993
Fa parte di: Como e la sua storia
[Firenze] : Scientific press, stampa 1996
Lo spettacolo futurista / Giovanni Lista
Firenze : Cantini
Album Cantini
La sacra Bibbia : luoghi e storie del Vecchio e del Nuovo Testamento / [Gianni Guadalupi]
Vercelli : White star, [2003]