Trovati 117 documenti.
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Capolavori impressionisti dei musei americani
Milano : Electa, 1987
I cento capolavori dell'Ermitage : : impressionisti e avanguardie alle Scuderie papali al Quirinale
Milano : Electa, 1999
Ritratti e figure : capolavori impressionisti / a cura di Maria Teresa Benedetti
Milano : Skira, [2003]
Abstract: Il catalogo della grande mostra romana allestita nel complesso del Vittoriano intende proporre, attraverso una serie di ritratti, immagini tipiche e scene d'insieme, lo spirito di un'epoca offrendo un affresco della società francese negli anni del sorgere e dell'affermarsi del movimento impressionista.
Milano : Editoriale G. Mondadori, copyr. 1994
Piacere di conoscerti, monsieur Monet / testo di Emanuela Di Lallo ; illustrazioni di Ilaria Demonti
Skira, 2015
Abstract: Un impressionista, un vero impressionista, non si ferma davanti a nulla. Niente lo spaventa: che sia inverno o notte fonda, nel bel mezzo di una tempesta o sotto il sole infuocato e rovente, il vero impressionista si arma di tela colori e pennelli, cavalletto e immancabile berretto da pittore e se ne va a dipingere all’aria aperta, en plein air. Con ogni pennellata sa catturare la minima variazione di luce, il riflesso sull’acqua, il vento che accarezza il prato e il veloce movimento della nuvola. Si consiglia la lettura di questo libro a piccoli aspiranti impressionisti dotati di spirito d’osservazione e di una buona dose di coraggio e pazienza, pronti a seguire le orme di Claude Monet, il primo grande impressionista della storia dell’arte. Sfogliando questo albo illustrato i giovani lettori potranno immergersi nel mondo del pittore francese, scoprire il “dietro le quinte” dei suoi dipinti più famosi e mettersi in gioco imparando i trucchi del mestiere di “impressionista”.
Impressionist & modern art evenig sale : New York, monday 3 November 2008, 7:00 PM / Sotheby's
New York : Sotheby's, c2008
L'impressionismo di Zandomeneghi / a cura di Francesca Dini, Fernando Mazzocca
Venezia : Marsilio, 2016
Abstract: Dopo le due grandi mostre dedicate nel 2005 a Boldini e nel 2013 a De Nittis, era giunto il momento per Palazzo Zabarella, proprio in coincidenza con il centenario della morte avvenuta nel 1917, di realizzare una rassegna sul terzo degli italiani a Parigi, il veneziano Federico Zandomeneghi che, più degli altri due, ha saputo inserirsi nel clima sperimentale della capitale francese, quando grazie soprattutto al movimento degli Impressionisti era diventata la straordinaria officina della modernità. Come gli è stato riconosciuto dall'amico Diego Martelli, che è stato l'unico italiano a capire e a far conoscere quei pittori rivoluzionari cui dedicò la celebre conferenza tenuta nel 1879 a Livorno, Zandò, come veniva familiarmente chiamato dai suoi amici francesi, fu l'unico italiano a fare parte del gruppo, partecipando alle loro mostre alternative a quelle dei Salon ufficiali. Così egli scelse di legarsi anche al loro mercante, il grande Durand-Ruel, senza farsi attrarre come tanti altri che transitarono a Parigi, dalla sirena di Goupil e dai facili guadagni, convertendosi a una pittura piacevole ma senza anima. (Federico Bano, Presidente della Fondazione Bano)
Rizzoli, 2025
Abstract: Tra l'estate del 1870 e la primavera del 1871 - l'«anno terribile», secondo la celebre definizione di Victor Hugo - Parigi affrontò due disastri politici e militari: prima l'assedio da parte delle forze prussiane, poi l'esperienza della Comune, repressa dall'esercito francese con sanguinosi scontri nelle strade del centro cittadino. Nelle pagine di "Le rovine di Parigi", il critico d'arte premio Pulitzer Sebastian Smee rivela come, a fare da sfondo alla nascita del movimento impressionista, non fu un mondo di placidi giardini ed eleganti ninfee, ma furono proprio quei giorni tumultuosi. Con una prosa coinvolgente e ricca di aneddoti, Smee racconta i mesi drammatici del 1870-71 attraverso gli occhi dei protagonisti dell'Impressionismo: Manet, Morisot e Degas, intrappolati a Parigi durante l'assedio; Renoir e Bazille, arruolati nei reggimenti fuori dalla capitale; Monet e Pissarro, fuggiti dal Paese appena in tempo. E ancora Hugo, Gambetta, Baudelaire, Nadar, Zola - figure che intrecciano politica, arte, letteratura e giornalismo nel panorama intellettuale densissimo di una città in trasformazione -, tra salotti borghesi e barricate, palloni aerostatici e opere d'arte imballate per fuggire dal Louvre. E, al centro del racconto, una storia d'amore ritratta con toccante precisione: quella tra due artisti - Édouard Manet, repubblicano militante e figura centrale dell'avanguardia, e Berthe Morisot, l'unica donna a ricoprire sin dall'inizio un ruolo centrale nel gruppo degli impressionisti - che scelgono di reagire al caos con una rivoluzione silenziosa: reinventare la pittura per dare forma a un nuovo sguardo sul mondo. L'Impressionismo, infatti, preferendo la luce, il presente, il transitorio alla rappresentazione della violenza e delle rovine del suo tempo, assorbe e sublima la precarietà della condizione umana. E proprio quel senso di transitorietà, che si riflette nel mutare delle stagioni e nell'impermanenza di tutte le cose, diventerà il più grande contributo del movimento alla storia dell'arte
Cinisello Balsamo : Silvana, [2007]
Abstract: Il volume presenta centoventi capolavori di arte moderna europea conservati nel Museo Nazionale di Belgrado, esposti per la prima volta in Italia, a Como, nella mostra Gli impressionisti, i simbolisti e le avanguardie. La collezione, unica in Europa, nasce dall'intuito e dalla passione per l'arte del principe Paolo Karadordevic, dello storico dell'arte Milan Kajsanin e del collezionista Erih Sjlomovic, capaci di rappresentare con intelligenza il panorama delle principali tendenze estetiche coeve, dall'Impressionismo al Fauvismo, fino alle avanguardie storiche del Nocevento. Le opere, eseguite tra la seconda metà dell'Ottocento e gli anni venti del secolo scorso, delineano un'epoca leggendaria per l'arte europea. Tra queste, dipinti a olio e disegni di Monet, Degas, Sisley, Pissarro, Cézanne, Toulouse-Lautrec, Gauguin, Moreau, Redon, Modigliani, Bonnard, Utrillo, Picasso, Matisse, Rouault, Chagall, Mondrian e Kandinskij. Il catalogo delle opere è accompagnato dai saggi critici di Roberto Borghi, Tatiana Bosjnjak, Luciano Caramel, Sergio Gaddi, Dragana Kovacjic e Alberto Longatti. Seguono le biografie degli artisti e una bibliografia aggiornata.
New York : Grolier, [196.]
L'impressionismo / di Fiorella Minervino ; contributi di M. Giaveri ... [et al.]
Milano : F.lli Fabbri, 1976
L'arte nella società
Tre notti nella vita di Berthe Morisot / Mika Biermann ; traduzione di Chiara Licata
Roma : L'orma, 2024
Kreuzville ; 44
Abstract: È il 1875 e Berthe Morisot lascia Parigi per una vacanza di svago e pittura. L’anno precedente è stata l’unica donna, fra trenta uomini, a partecipare alla prima mostra degli impressionisti nello studio del fotografo Nadar. Ha scelto una vita libera e creativa, che condivide con il marito Eugène, fratello di Édouard Manet, ma per la società resta soprattutto una donna che non sa stare al suo posto. Di recente, un giornalista le ha dato senza mezzi termini della prostituta. Immersa nella luce della campagna, lontana dalle convenzioni della società parigina, dove «il nudo è dappertutto tranne che nella vita», Morisot scopre che la libertà dell’arte va di pari passo con quella del corpo, e in tre notti di emancipazione e piacere conquista una nuova consapevolezza di sé. Fra romanzo d’artista e fantasia biografica, Mika Biermann mostra le lezioni che si possono trarre dal desiderio, tracciando il ritratto di una donna magnificamente vitale che seppe divenire una grande pittrice.
Gli impressionisti / Eileen Romano
Milano : Mondadori, 1996
Impressionisti : biografia di un gruppo / Sue Roe
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Cézanne era un deluso cronico, quando non era soddisfatto di un lavoro riduceva la tela in pezzi. Non era riuscito ad essere ammesso alla Scuola di belle arti e minacciava in continuazione di lasciare Parigi. Nel settembre 1861, depresso e disincantato, se ne tornò ad Aix, e si mise a lavorare nella banca di suo padre. Ben presto, comunque, ne ebbe abbastanza, tanto da scarabocchiare dei versi sul suo libro mastro di banca: II banchiere Cézanne guarda impaurito / dietro il banco appare una pantera. Nel novembre 1862 tornò a frequentare lo studio parigino di Suisse. Il libro raccoglie questa e altre biografie dei maggiori pittori impressionisti.
La storia dell'impressionismo. 404 illustrazioni in bianco e nero
Milano : A. Mondadori, 1976
Oscar studio ; 44
Petite histoire de corsets au temps des impressionnistes / Charles-Arthur Boyer
Paris : La Martinière, c2012