Trovati 831 documenti.
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Castelvecchi, 2017
Abstract: Nel 1936, Ambedkar fu invitato a partecipare alla conferenza annuale del gruppo induista riformista di Lahore. Quando gli organizzatori ricevettero il testo del suo discorso, ne giudicarono intollerabili i contenuti, tentarono una breve e infruttuosa negoziazione, e alla fine cancellarono l'invito. Ambedkar decise così di stamparne a sue spese 1500 copie, e da quel momento «Contro le caste» cominciò a diffondersi come un manifesto... Il pamphlet viene qui presentato per la prima volta in italiano in un'edizione riccamente annotata e con un saggio introduttivo di Arundhati Roy, in cui si affronta il tema delle caste e lo storico scontro morale e intellettuale fra Ambedkar e Gandhi, lasciando emergere alcuni aspetti della personalità del Mahatma in contrasto con l'icona universale a tutti nota.
India / Ciro Lo Muzio, Marco Ferrandi
Roma : Gruppo Editoriale L'Espresso, [2008]
La biblioteca di Repubblica-L'EspressoScoprire le civiltà ; 7
La ragazza oleandro / Chitra Banerjee Divakaruni ; traduzione di Federica Oddera
Einaudi, 2015
Abstract: Orfana di entrambi i genitori, Korobi è stata cresciuta dai nonni come si conviene a una ragazza indiana di buona famiglia. Seria e rispettosa, porta però nel nome, "oleandro" in bengalese, la forza ostinata delle piante che sua madre tanto amava. È proprio questa tenacia a sostenerla quando, travolta da una rivelazione scioccante, a un passo dal matrimonio decide di partire per gli Stati Uniti nella speranza di far luce sulle proprie origini. A sua disposizione ha un mese di tempo e l'aiuto di Desai, un investigatore privato con base a New York. Poi dovrà rientrare in India e sposarsi. Ben presto, però, messo alla prova da una combinazione esplosiva di pressioni e fraintendimenti, il rapporto con il fidanzato Rajat comincia a vacillare. Parallelamente cresce la complicità con Vic, lo scanzonato nipote e assistente di Desai, che la accompagna e sostiene nelle delicate fasi della ricerca. Alla fine di un viaggio pieno di insidie e verità scomode, Korobi, più matura e consapevole dei propri desideri, imboccherà la sua strada senza lasciarsi tentare dall'alternativa più semplice.
Kim / Rudyard Kipling ; introduzione di Gianluigi Melega ; traduzione di Sara Cortesia
Roma : Newton Compton, 2015
I MiniMammut ; 126
Abstract: Nato in India da genitori irlandesi, Kimball O'Hara ha imparato a vivere di espedienti per le strade di Lahore come ogni bambino indiano, anche se le sue origini fanno di lui un sahib, un privilegiato. Quando conosce il vecchio asceta tibetano Teshu, decide di diventare suo discepolo e di accompagnarlo nel suo pellegrinaggio alla ricerca di un mitico fiume purificatore, le cui acque redimono dalla Ruota della Vita. Ma presto è richiamato ai suoi doveri di bianco e viene travolto dal Grande Gioco dell'imperialismo, un mondo affascinante e avventuroso che però lo allontanerà dagli antichi valori della cultura indiana appresi nel corso della sua intensa amicizia con Teshu. Kim ci offre così il racconto dello strenuo tentativo di riconciliare due culture quanto mai opposte, ma anche la celebrazione di un'amicizia. Introduzione di Gianluigi Melega.
Una lunga vita da idealista : romanzo / Jean-Michel Guenassia ; traduzione di Francesco Bruno
Salani, 2018
Abstract: «A chi mi domanda la ragione dei miei viaggi, rispondo che so bene da cosa fuggo, e non cosa cerco». Con questa famosissima frase di Montaigne si conclude la storia di Thomas Larch, inglese in India e indiano in Inghilterra, Signor Nessuno sfiorato da fama planetaria, ingenuo e sincero, istintivo e spigoloso: un protagonista come solo Jean-Michel Guenassia ne sa raccontare intessendo le vicende individuali nella trama della Storia. Bambino e adolescente sensibile e introverso, Thomas sembra condannato a perdere tutte le persone che gli sono care: la donna che l'ha cresciuto, la madre, il primo amore, gli amici, mentre il rapporto con il padre s'incrina fino a spezzarsi. Appena l'età glielo permette fugge di casa per arruolarsi nei Royal Marines: quindici anni di teatri di guerra, dall'Irlanda del Nord all'Iraq, dove inciampa continuamente nella morte e sempre sopravvive, al punto da diventare un caso mediatico. A un soffio dalla ricchezza e dal potere, nella sua innocenza di eterno idealista Thomas sceglie di restare se stesso, e perciò perde di nuovo tutto. È a questo punto che accetta l'incarico di cercare una persona scomparsa in India: proprio là, dove tutto è cominciato e dove tutto, in un finale mozzafiato, può ricominciare.
Villar Focchiardo : Kuma Video, 2009
Abstract: ll nostro viaggio in India comprenderà i principali centri artistici, culturali del nord e della pianura del Gange.
Les anglais aux Indes : jugés / par un savant hollandais
Londres : Darling & son, 1915
Campi Bisenzio : Cecchi Gori Entertainment [distributore], 2017
Abstract: Tommaso è un ventenne italiano come tanti, partito per l'India all'inizio del 2010 in cerca di se stesso: vi troverà la morte di un amico, un'accusa d'omicidio priva di fondamento e la condanna al carcere a vita. Ma in questi lunghi anni in cella Tommaso resiste, ricorda, immagina, legge e scrive migliaia di lettere, in cui racconta come stia trovando una propria libertà in quattro mura d'ingiustizia.
UTET, 2018
Abstract: Primi giorni di gennaio 1656: un veliero dell'East India Company getta l'ancora nel porto di Surat, India occidentale. Tra la folla di mercanti e avventurieri europei sbarca anche un ragazzino italiano: si chiama Nicolò Manucci, ha diciott'anni. Ne aveva solo quindici quando è partito da Venezia, nascosto nella stiva di una tartana diretta a Smirne, in fuga dalla vita misera e limitata dei genitori verso quello che è ormai il sogno orientale di ogni viaggiatore: l'India. Per raggiungerla ha attraversato l'Impero ottomano e la Persia, toccando Ragusa, Bursa, Esfahan e Hormuz. A vederlo così, mentre si aggira per la cittadina masticando sospettoso la foglia di betel che gli hanno appena offerto, è difficile immaginare il futuro che lo aspetta. Eppure questo ragazzo ingenuo e spericolato vivrà per decenni fianco a fianco con gli uomini che hanno in mano il destino dell'India: i moghul. Colta al volo l'occasione di introdursi nella corte di Delhi - dove ha sede il celebre Trono del pavone costellato di diamanti -, sarà soldato, cortigiano, medico, diplomatico, e infine narratore della propria storia. A partire dalla "Storia do Mogor" di Manucci e da uno studio diretto dei documenti, Marco Moneta ricostruisce per intero le peripezie di questa sorta di Candido veneziano: un racconto che ci porta in viaggio nel Deccan e a Goa, a Madras e a Golconda, con l'esuberanza del romanzo picaresco e il dettaglio prezioso di una miniatura. Conosciamo così il principe filosofo Dara Sikoh, il suo spietato fratello Aurangzeb, il maharaja ribelle Shivaji e tutta una schiera di principi, principesse, sultani, eunuchi, mercanti, gesuiti, santi sufi, funzionari britannici e francesi, missionari cappuccini.
[Milano] : BUR, 2010
Abstract: A 25 anni Agastya pensa di sapere tutto sull'India. In fondo non si è mai mosso da lì, ha generazioni di bengalesi purosangue alle spalle e suo padre è uno stimato governatore. Perfino il nome che porta, ispirato dal Ramayana, è la quintessenza dell'indianità. Che poi gli amici lo abbiano sempre chiamato English - l'Inglese - è tutt'altro affare. Con il suo inseparabile Marco Aurelio, i dischi di Ella Fitzgerald, il jogging mattutino e un costante male di vivere tipicamente occidentale, Agastya non sospetta cosa sta per succedergli, quando ottiene un posto da funzionario nello Ias, la pachidermica macchina amministrativa indiana. Niente di ciò che ha vissuto o letto lo ha preparato a Madna, il rovente paesino del Sud dove viene spedito per il tirocinio. Improvvisamente circondato da una folla di burocrati, svitati e perditempo, alla mercé di un cuoco misteriosamente incapace di comprendere l'elementare concetto della bollitura dell'acqua, stremato da una canicola tropicale e da un muro impenetrabile di spleen, Agastya scopre poco alla volta che quasi nulla di ciò che credeva di sapere sull'India - o su stesso corrisponde al vero.
Firenze : Grafiche Il Fiorino, stampa 1989
Sonzogno, 2018
Abstract: Tutto ha inizio in una fredda serata di dicembre del 1975, quando Lotta e Pikay si incontrano per caso in una piazza di Nuova Delhi. Tra la giovane turista svedese e l'artista di strada cresciuto in un villaggio sul limitare della giungla dell'India orientale è amore a prima vista. Lotta però torna a casa, in Svezia, in un altro pianeta che si trova chissà dove, e perché non scompaia dalla sua vita per sempre Pikay deve inventarsi un modo per raggiungerla. Ma come? È un senza casta, non possiede nulla: le probabilità che ci riesca sono minuscole. Se non fosse per una vecchia bicicletta. Pikay è abituato alle situazioni più estreme, ha conosciuto la fame e le umiliazioni degli intoccabili, ma è molto bravo a disegnare, perfino Indira Gandhi gli ha chiesto di ritrarla. Il blocco e le matite sono il suo biglietto per un lungo viaggio verso occidente: in sella alla sua bicicletta di seconda mano, il discendente degli indigeni oppressi dell'India parte da Delhi, attraversa le cime innevate dell'Afghanistan, approda nella terra dello scià e da lì prosegue verso l'Europa, pedalando ogni giorno fino allo stremo per cinque lunghi mesi e superando povertà, pregiudizi e innumerevoli avversità - oltre a dodicimila chilometri di strada - per stare insieme alla donna che ama. Forse, pensa Pikay, tutto è davvero già scritto nelle stelle, visto che alla sua nascita un astrologo aveva predetto che avrebbe sposato una ragazza di un'altra tribù, addirittura di un'altra nazione. Come nelle favole a lieto fine, Lotta e Pikay si sono ritrovati, e mai più lasciati. Oggi hanno tre figli e vivono insieme in una grande casa alle porte di Boras, nel Sud della Svezia. Questa è la loro storia.
Giornale indiano / / Enrico Emanuelli
[Milano] : A. Mondadori, 1955
Grandi narratori italiani ; 29
Kim / Rudyard Kipling ; illustrazioni di Maraja ; [traduzione di Leo Luini]
Milano : Fratelli Fabbri, c1955
I classici ; 14
Abstract: Grande racconto di formazione, questo libro è insieme un romanzo picaresco e il racconto di un viaggio spirituale. Nato in India da genitori irlandesi, Kimball O'Hara ha imparato a vivere di espedienti per le strade di Lahore come ogni bambino indiano, anche se le sue origini fanno di lui un sahib. Quando conosce il vecchio asceta tibetano Teshu, decide di diventare suo discepolo, e di accompagnarlo alla ricerca di un mitico fiume purificatore. Ma ben presto è richiamato ai suoi doveri di bianco....
Note di viaggio : : India, Giappone, Grecia / / Ilja Ehrenburg ; [traduzione di Gianroberto Scarcia]
Bari : Leonardo da Vinci, 1964
Le voci
Mangia prega ama / Julia Roberts
[Roma] : Sony Pictures Home Entertainment, 2011
Abstract: Cosa fare quando tutta la tua vita sembra destinata ad andare a rotoli? Partire per un viaggio alla scoperta di sè. E' questo quello che decide di fare Elizabeth Gilbert, nel corso di un anno e in vari paesi tra cui l'Italia, per andare alla sua personalissima ricerca della felicità.
Roma : Gruppo Editoriale L'Espresso, 2011 ; Stati Uniti : NGHT Programm [produzione], c2011
National Geographic Video ; 104
Abstract: Il Kumbh Mela è la più grande festa religiosa induista. Ogni tre anni milioni di pellegrini si radunano nel nord dell'India per purificarsi nelle acque del Gange
A piedi nudi sulla terra / Folco Terzani
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Un sadhu, un baba, è un uomo che si è tirato fuori dal gioco vano della vita. Fuori dalla vita sociale governata dai rapporti economici come dalla vita affettiva dominata dai sentimenti. Il sadhu non possiede niente: tiene acceso il fuoco, si dedica alla corretta esecuzione dei riti, comunica con il divino. Ma è sempre così? Per anni Folco Terzani ha conosciuto e frequentato baba di tutti i generi, dai più spirituali ai cialtroni, ha vissuto nella giungla, si è sottoposto a consistenti privazioni per penetrare nel cuore di un mistero che non ha mai smesso di sedurre gli uomini, le donne, i giovani di tutte le culture. Il sadhu protagonista di questo racconto incredibile è un italiano. La sua vita di errori e di equivoci, di ostinazioni e di rinascita, attraversa un arco lunghissimo, cha va dagli anni della controcultura hippy oggi, dal mondo senza frontiere e senza passaporti degli anni Settanta, attraversato in tutti i sensi dai magic bus, alle nazioni chiuse e blindate dei nostri tempi.
Firenze : Flamingo Video [distributore], 2012 ; Italia ; Francia ; India : Aniene Film : L'Union Générale Cinematographique [produzione], 1959
Abstract: Meta del mio viaggio è l'India, che tutti definiscono misteriosa e che personalmente ritengo assolutamente non misteriosa!, così diceva Rossellini prima di partire. Il risultato del suo viaggio è questo documentario che parte da Bombay per addentrarsi verso i territori più nascosti della nazione alla scoperta di un mondo a parte.
In marcia con i ribelli / Arundhati Roy ; traduzione di Giovanni Garbellini
In Parma : Guanda, 2012
Abstract: Nitido e scritto a macchina, il biglietto in busta sigillata infilato sotto la porta confermava l'appuntamento. Arundhati Roy aspettava questa notizia da mesi, era pronta: doveva farsi trovare al tempio di Ma Danteshwari nell'orario e nel giorno stabiliti, con la macchina fotografica, il tika e una noce di cocco. In questo modo il pericoloso ribelle adivasi che avrebbe incontrato, a sua volta provvisto di cappellino, rivista hindi Outlook e banane, avrebbe potuto riconoscerla. Ad accoglierla, però, c'era un ragazzino dall'aria tutt'altro che minacciosa, e per giunta senza giornale né banane, veloce spuntino consumato per ingannare l'attesa. Molto poco professionale per chi costituiva la più grande minaccia per la sicurezza interna dell'India, come sostenuto senza mezzi termini dal primo ministro Chidambaram in persona. Comincia così questa coraggiosa e sorprendente ricognizione attraverso un'India sconosciuta, il cui orizzonte fisico ed economico negli ultimi decenni è stato completamente ridisegnato dalle multinazionali. Con la connivenza del governo, le grandi aziende si sono impadronite delle terre, delle foreste, delle vite delle popolazioni locali in maniera del tutto illegittima e anticostituzionale. Ma i poveri di questi villaggi hanno deciso di fare fronte comune e di unirsi alla ribellione maoista per guidare la più grande democrazia del mondo verso un futuro alternativo al capitalismo selvaggio e all'avidità dilagante.