Trovati 832 documenti.
Trovati 832 documenti.
Maharajah : l'India dei principi e delle regge / Andrew Robinson ; fotografie di Sumio Uchiyama
Milano : Rizzoli, 1988
Perugia : Edizioni del movimento nonviolento, 1984
Biblioteca della nonviolenza ; 2
Stanotte la libertà / Dominique Lapierre, Larry Collins ; traduzione di Francesco Saba Sardi
Milano : A. Mondadori, 1975
Le scie
Il giardino di Badalpur / Kenizè Mourad ; traduzione di Antonella Viale e Agostino Loi
Rizzoli, 1999
Abstract: Tra le mura di un palazzo decrepito, in India, c'è un giardino dove Zahr, la giovane protagonista di questa vicenda, sogna di rifugiarsi. Figlia di un rajah e di una principessa ottomana, nonostante sia nata e cresciuta a Parigi, ha infatti un legame profondo, indissolubile con questa terra. La sua storia è quella di una ragazza che ha perduto tutto: nome, età, nazionalità, genitori. Sua madre fugge dall'India e da un matrimonio infelice e muore in giovane età. Affidata a una famiglia adottiva, poi a un'altra e a un'altra ancora, Zahr viene allevata in un convento di suore, che la educano secondo i dettami della religione cattolica, felici di sottrarre una piccola musulmana al potere del diavolo...
Gemme di saggezza dell'india / a cura di Stefano Piano e Mario Piantelli
Torino : Promolibri, 1992
Gemmne di saggezza ; 1
Un' area di tenebra / V. S. Naipaul
Milano : Adelphi, copyr. 1999
Abstract: Per Naipaul, nato a Trinidad da famiglia indiana, l'India è una ferita profonda, mai rimarginata, un luogo che rimescola tutto il suo essere. E nessuno dei vari libri che all'India ha dedicato lo testimonia come questo, vero itinerario nella caligine dove le sensazioni, gli incontri, le riflessioni si mescolano in un amalgama di cui Naipaul sembra possedere il segreto. E' un viaggio dolorante, ma qui, come ha scritto John Wain, la sofferenza è diventata creativa invece che ottundente.
Milano : A. Mondadori scuola, 1991
L'India e i suoi segreti / Patrizio Brusasco
Venezia : Marsilio, 1999
Secreta ; 118
Abstract: Nel proposito di rendere chiari quei presupposti che caratterizzano la filosofia indiana, l'autore illustra, nelle varie accezioni e nelle diverse dottrine, l'origine e la diffusione dei concetti di rivelazione - shruti - e di tradizione - smirti - che stanno alla base della civiltà indiana antica e moderna.
La fine delle illusioni / Arundhati Roy
Parma : Guanda, copyr. 1999
Abstract: Nel 1998 il Pakistan ha fatto scoppiare la bomba atomica creando una forte ostilità in India che si è tradotta nel conflitto armato tra i due paesi. Arundhati Roy, scrittrice attenta ai problemi della società e della politica indiana, ha scritto un saggio che è un atto di accusa verso una classe dirigente inetta e corrotta e una riflessione ironica e disincantata sulla follia della politica in genere. Un secondo saggio è dedicato a un fenomeno riguardante tutto il Terzo Mondo: la massiccia costruzione di bacini artificiali, che ha prodotto disastri ambientali e ha provocato l'esodo di decine di milioni di indiani.
Il risciò fantasma e altri racconti dell'arcano / Rudyard Kipling ; a cura diOttavio Fatica
Milano : Adelphi, copyr. 1999
Abstract: Nell'anno 1888 sulle banchine delle stazioni ferroviarie indiane si vendeva un modesto fascicolo di racconti firmato da un ignoto ventitreenne: Ruyard Kipling. Così si rivelò quella voce di rauca sirena che avrebbe incantato il mondo.
Como : Lyra libri, 1989
Abstract: Usate lo sguardo come messaggero d'amore, rivolgetelo spesso nella sua direzione. Toccatevi i capelli, fate tintinnare i vostri ornamenti, stringete forte le labbra (Koka Sastra, XII libro).
Sorella del mio cuore / Chitra Banerjee Divakaruni
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: L'autrice propone una lunga storia al femminile, di cui sono protagoniste due sorelle non di sangue ma di cuore: Sudha e Anju, orfane di padre (o così credono), crescono nella stessa casa, in un universo di madri, zie e domestiche. Vanno a scuola, leggono, sognano e, alternandosi di capitolo in capitolo, raccontano il loro percorso dall'infanzia alla giovinezza, al primo amore, agli inevitabili matrimoni combinati, al diverso esito delle rispettive e contemporanee maternità.
Ritorno dall'India / Abraham B. Yehoshua ; traduzione di Alessandro Guetta ed Elena Loewenthal
Milano: Mondadori, 2000
Abstract: Un amore impossibile è il dono che il giovane medico israeliano Benij Rubin porta con sé al ritorno dall'India. Eppure quel viaggio non doveva essere nient'altro che un'occasione di carriera. Ma dall'India Benij torna innamorato della persona sbagliata, una donna appena più giovane di sua madre, sposata e nemmeno troppo avvenente, la cui unica virtù sembra essere un enigmatico sorriso. Solo al momento in cui tutti gli ostacoli alla realizzazione del suo amore sembrano superati Benij potrà capire le ragioni dell'innamoramento che gli ha sconvolto la vita.
La pietra di luna / William W. Collins
Milano : Mursia, 1993
Abstract: E' un romanzo poliziesco che prende il via con il furto di un diamante indiano, i cui meravigliosi riflessi cambiano con il mutare delle fasi lunari. L'intreccio del racconto e la descrizione dei personaggi creano suspence sino all'ultima pagina.
Indivisibili / Andrea Canobbio
Rizzoli, 2000
Abstract: Imbarcata controvoglia in un viaggio organizzato, Stefania affronta l'India con gli occhi spalancati, disponibile a lasciarsi impressionare come una pellicola fotografica, vulnerabile nei sentimenti, esasperata dall'emotività ipocondriaca della sorella Silvia, irragionevolmente attratta da un uomo dal volto sfigurato, Malan. Il dialogo immaginario con un fidanzato lontano e le spericolate divagazioni matematiche di un giovane professore bengalese, improbabile guida turistica del disarmonico gruppo, contribuiscono a confondere ulteriormente le idee di Stefania.
Una civiltà ferita : l'India / V. S. Naipaul ; traduzione di Marcella Dallatorre
Milano : Adelphi, copyr. 1997
Abstract: Il rapporto di Naipaul con la terra, l'India, da cui i suoi antenati partirono un secolo fa per Trinidad è sempre stato molto teso, aspro, oscuro: Per me l'India è un paese difficile. Le sono al tempo stesso troppo vicino e troppo lontano. Ma proprio questo sentimento di consanguineità e insieme di opposizione sembra avere acuito lo sguardo dello scrittore, conferendogli il dono di una percezione snebbiata di cui molto raramente gli occidentali sono capaci in India. E l'occhio, in questo libro, segue quasi ossessivamente le tracce e i sintomi di una sola realtà: l'antica, non rimarginata ferite che, anche dopo l'indipendenza, sembra condannare l'India a uno stato di cronica inadeguatezza.
Il buio non fa paura / Shashi Deshpande ; traduzione di Laura Pugno
Roma : Theoria, 1997
Abstract: Saru, la protagonista, nasconde un inconfessabile segreto: ogni notte viene stuprata dal marito; un rito allucinato e agghiacciante che si ripete da anni e che la donna continua a subire in silenzio perché crede di avere molte cose da farsi perdonare: successo professionale, frustrazione del marito poeta fallito, ribellione dalla famiglia e dalle tradizioni, senso di colpa per la morte del fratellino che non riuscì a salvare. Scritto in flashback, questo romanzo è la storia di come Saru ricompone pezzo dopo pezzo la propria identità, finché la sua voce (che non riesce a uscire durante gli stupri) non ritrova corpo e coraggio. Come tutte le protagoniste della Deshpande, Saru è una fuoriuscita: dalle rigide leggi di casta, dal ruolo assegnato alla donna da millenarie tradizioni e usanze. E come tutte non trova appoggio nel marito. Una denuncia della situazione femminile indiana con toni decisamente femministi, pur senza perdere di vista i valori tradizionali del pensiero induista e buddista. Resistere è più rivoluzionario che fuggire, sembra far dire la scrittrice alla sua eroina. Shashi Deshpande è una delle voci più importanti della letteratura angloindiana contemporanea.
I guru : maestri dell'India e del Tibet / [Michele Carmine Minutiello]
Milano : Xenia, 1999
Tascabili Xenia ; 112
Terra rossa e pioggia scrosciante / Vikram Chandra ; traduzione di Anna Nadotti e Fausto Galuzzi
Torino : Instar libri, 1998
Abstract: Parasher, spirito intrappolato nel corpo ferito a morte di una scimmia, riemerge dalle fantasmagoriche regioni dell'incoscienza per raccontare, seduto a una macchina da scrivere, la sua storia. Questo è il contratto stipulato con Yama, Signore della Morte, venuto a fargli nuovamente visita. La sua unica via di salvezza è tenere avvinti gli ascoltatori per almeno due ore al giorno. Hanuman, migliore tra le scimmie e patrono dei poeti, gli offre la protezione e suggerisce un piccolo stratagemma: il patto non precisa chi debba essere il narratore, così nel ruolo di Shahrazad gli si potrà alternare Abhay, il ragazzo che lo ha ferito.