Trovati 831 documenti.
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Con il sari rosa / Sampat Pal ; in collaborazione con Anne Berthod
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Un giorno, quando Sampat è ancora piccola e ha i piedi a mollo in una risaia, vede passare un gruppo di bambini. Ordinati e puliti, non sono certo diretti al lavoro nei campi. Vanno a scuola, le dice qualcuno. Sampat non sa bene cosa sia la scuola, ma sa che solo i ricchi ci vanno. Sampat appartiene a una delle caste più basse dell'India, è quasi un'intoccabile, e vive in un misero villaggio dell'Uttar Pradesh. Il suo destino sembra segnato. Ma lei è una bambina sveglia e quel giorno decide di andare a scuola con gli altri. Nulla può però contro le millenarie tradizioni del suo paese. A dodici anni viene data in sposa a un uomo più vecchio. Da quel momento la consuetudine vuole che lei sia silenziosa e si sottometta al marito, alla suocera e ai soprusi di chiunque appartenga a una casta più elevata. Sampat però non sopporta le prevaricazioni e non accetta di essere considerata inferiore a nessuno. Quando la suocera la caccia di casa perché non ha accettato di subire in silenzio l'ennesima angheria, Sampat si mette a cucire abiti che poi vende, rendendosi indipendente. In poco tempo diventa la paladina degli oppressi, soprattutto delle donne. Che in migliaia, da tutta l'India, si uniscono a lei per dare il via a una rivoluzione rosa, dal colore del sari che hanno scelto come divisa. Un'onda rosa che fa paura a chi non vuole che le cose cambino.
India mon amour / Dominique Lapierre ; traduzione di Elina Klersy Imberciadori
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Nei primi anni settanta Dominique Lapierre, con Larry Collins, arriva a Nuova Delhi per scrivere la straordinaria storia dell'indipendenza dell'India dall'impero britannico. È l'inizio di una prodigiosa storia d'amore. Al volante di una vecchia Rolls-Royce Silver Cloud - la macchina dei maharaja percorre in sei mesi più di ventimila chilometri. Raccoglie testimonianze e documenti unici, vive avventure rocambolesche, conosce e riesce persino a intervistare gli assassini del Mahatma Gandhi. Ne nascerà Stanotte la libertà, racconto epico sulla lotta per l'indipendenza indiana. Dopo il primo viaggio, Lapierre ritornerà in India incessantemente, impegnandosi in programmi concreti contro le condizioni di estrema povertà. Incontra madre Teresa di Calcutta; collabora con James Stevens, fondatore del centro Udayan, grazie al quale migliaia di figli di lebbrosi vengono strappati dalla miseria e dalla malattia. L'intervento di Lapierre si rivelerà decisivo per la sopravvivenza e il rilancio di questa istituzione. Seguiranno gli anni vissuti tra i diseredati delle bidonville di Pilkhana, a fianco dell'infermiere svizzero Gaston Grandjean. Anni di grande slancio e di immersione nella sofferenza e nella privazione da cui vedranno la luce un libro e un film celeberrimi: La Città della gioia. Ripetuti viaggi nei misteri del paese-continente, la vitalità e il fascino dell'umanità incontrata si condensano in India mon amour.
Ritorno dall'India / Abraham B. Yehoshua ; traduzione di Alessandro Guetta ed Elena Loewenthal
Torino : Einaudi, copyr. 1997
Abstract: Un giovane medico israeliano, Benji Rubin, è coinvolto dal dottor Lazar, direttore sanitario dell'ospedale in cui lavora, in un viaggio in India che sconvolgerà la sua vita di studente e figlio modello. Si tratta di andare a riprendere e riportare in Israele la figlia di Lazar, Einat, che si è ammalata laggiù di epatite. Durante il viaggio Benji si innamora non di Einat, ma della madre di lei, Dori. Nasce così un triangolo impossibile: per gli anni che dividono Benji dall'amante cinquantenne, per il sentimento di amicizia profonda che nel frattempo ha maturato per Lazar. Il senso di colpa spinge il prudente e timoroso Benji a scelte azzardate fino al matrimonio con un'amica di Einat.
Torino : Einaudi, 1999
Abstract: Il racconto è costituito da alcuni esempi di sepoltura di esseri umani ancora vivi, creduti morti a causa di stati di coma prolungati o forme di catalessi. Il brano evidenzia il terrore e l'angoscia dell'epoca, di fronte alla prospettiva di essere sepolti vivi. Vari sono stati i ritrovamenti di bare dai coperti graffiati e incisi dall interno.
Milano : TEA, 1993
Abstract: L'insegnamento del Buddha e la corrente religiosa da lui fondata in India nel V secolo a.C. è un argomento che coniuga biografia, storia, società e dottrine teologiche. Il testo insiste sull'aspetto centrale della filosofia buddhista, la riflessione sull'origine del dolore negli individui e nel mondo, e sulle modalità della sua soppressione. Attraverso la liberazione dalla catena dei sankara (le reincarnazioni), l'individuo può pervenire per gradi a un livello di perfezione sempre maggiore, fino alla radicale soppressione dell'ignoranza, il Nirvana. Oldenberg evidenzia anche la continuità di molti aspetti della predicazione del Buddha con l'antica religione dei Veda e traccia infine un solco tra la sua figura storica e l'alone di leggenda che, già a un secolo dalla scomparsa, si andò diffondendo tra le varie scuole di pensiero. La prima parte del testo è dedicata all'analisi della filosofia indiana precedente all'avvento del buddismo. Successivamente lo studioso si sofferma sulla narrazione della vita del Budda. In un'ultima sezione dell'opera l'attenzione dell'autore si concentra sulla comunità dei credenti e sulla sua organizzazione, basata sul principio che con la morte del Maestro è caduta ogni possibilità di creare nuove leggi o principi: dovere dei credenti è applicare i precetti rivelati dal Budda.
Guanda, 2020
Abstract: Azadi è la parola urdu per libertà: un inno, una preghiera. Ma anche un grido che ha invaso le strade del Kashmir – contro quella che è considerata l'occupazione indiana – e che poi ha trovato eco per le strade dell'India nella voce degli oppositori al nazionalismo indù. Nel momento in cui Arundhati Roy ha iniziato a chiedersi se ci fosse un collegamento tra queste due richieste di libertà, le strade e le piazze di tutto il mondo si sono zittite di fronte a un nemico invisibile e potentissimo, il Covid-19, che ha fermato l'intero pianeta come niente altro prima, rivelandone le ingiustizie e le contraddizioni. Tuttavia, sostiene l'autrice, ogni pandemia è un portale verso una realtà alternativa, un'occasione per ripensare il presente che ci siamo costruiti. Possiamo decidere di attraversarlo portandoci dietro le nostre guerre, i pregiudizi, gli odi, i fiumi e le foreste agonizzanti, nel desiderio di tornare alla normalità. Oppure possiamo attraversarlo alleggeriti, pronti a mettere in dubbio i valori che abbiamo seguito fino a oggi.
Pozza, 2022
Abstract: Venezia, novembre 1653. Nicolò Manucci sale a bordo di un veliero pronto a salpare e si nasconde tra i sacchi delle provviste. Il vascello lascia a poppa le luci notturne di Palazzo Ducale. Destinazione: l'ignoto. Nel Seicento, Venezia rimaneva, assieme a Lisbona, Amsterdam e Londra, una delle principali porte europee verso le sconfinate terre dell'Asia. Da lì partivano mercanti, ambasciatori, consoli, cartografi, navigatori e spie. Nicolò Manucci non era però nessuno di questi. Aveva quattordici anni, era di umili origini ed era appena scappato di casa. A bordo di quella nave il ragazzo venne reclutato da un aristocratico inglese con un braccio solo: Lord Bellomont. L'antesignano agente segreto di Sua Maestà britannica stava svolgendo una delicata missione diplomatica alla corte di Persia. Una volta approdati nel porto ottomano di Smirne, la destinazione dei due avventurieri sarebbe diventata Isfahan, la capitale dell'impero safavide. Isfahan all'epoca veniva soprannominata in persiano «nisf-i-jahan»: «la metà del mondo». Per arrivare nella «la metà del mondo» Manucci e Lord Bellomont avrebbero dovuto attraversare in carovana la Turchia, l'Armenia e gli sconfinati altopiani desertici dell'Iran. Tre secoli dopo, tra l'estate del 2015 e l'inverno del 2016, l'autore si è messo sulle tracce di Manucci insieme alla fotografa Angelica Kaufmann dopo aver ricostruito le sue avventure negli archivi di mezza Europa. Il viaggio procede da Venezia a Smirne allo stretto di Hormuz, oltre cinquemila chilometri via terra, un lungo e impervio tragitto attraverso le frontiere militarizzate delle più instabili regioni del pianeta. Il libro è allo stesso tempo un reportage e una ricerca storica, ma anche un viaggio di formazione, attraverso le geografie culturali più complesse e affascinanti della nostra contemporaneità: un viaggio oggi irripetibile.
Ed. aggiornata
Milano : White Star, 2019
Le guide traveler di National Geographic
Abstract: Gli esperti di National Geographic viaggiano in ogni angolo del mondo per cogliere tutti gli aspetti della cultura, della storia e delle tradizioni dei vari luoghi. Questo bagaglio di esperienze si ritrova in ogni guida National Geographic Traveler. Programmare il viaggio: una panoramica generale sulle principali attrazioni del Paese che aiuta a organizzare la visita in base al tempo a disposizione e agli interessi specifici. Itinerari a piedi, in auto e in barca, corredati da cartine con rimandi alle descrizioni dei luoghi toccati: in navigazione sul Gange alla scoperta dei ghat di Varanasi, passeggiando ai piedi delle mura del forte di Jodhpur, o facendo un giro in risciò nella Vecchia Delhi. EScursioni lungo itinerari insoliti, alla scoperta delle strade rurali del Tamil Nadu, dei templi rupestri dell'isola di Elephanta, o dei percorsi trekking dell'Himalaya. Da non perdere: un elenco di località e attività vivamente consigliate con i rimandi di pagina alle descrizioni puntuali di ogni capitolo della guida. Da provare: originali idee per fare esperienze uniche, come visitare i variopinti mercati di Mumbai, salire a bordo di un lussuoso treno indiano o scoprire Jaipur a dorso d'elefante. Suggerimenti forniti da fotografi, autori, ricercatori di National Geographic o da esperti conoscitori del Paese su mete e località assolutamente da visitare. Fotografie e cartine dettagliate che facilitano la selezione delle mete, la creazione di percorsi di visita e consentono di cogliere il meglio di ogni luogo
Mahatma Gandhi / William L. Shirer ; traduzione di Amina Pandolfi
Milano : Euroclub, 1983
Abstract: L'ascesa di Gandhi, da semplice avvocato a leader di una nazione e simbolo assoluto della pace e della non-violenza, nel processo di liberazione dell'India dal dominio inglese
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Mentre cresce la tensione fra India e Pakistan per il possesso del Kashmir e i due paesi marciano decisi verso una guerra che potrebbe portare a un olocausto nucleare, un attentato devasta un tempio indù in territorio indiano. Gli indizi conducono a un gruppo di terroristi pakistani che stanno cercando di tornare in patria attraverso le impervie montagne del Kashmir. L'India è pronta all'attacco, e Paul Hood invia un aereo di Strikers, le unità speciali di Op-Center, per impedire, con un blitz segreto, la catastrofe nucleare. Per farlo, dovranno scoprire come sono andate davvero le cose, e sopravvivere per raccontarlo al mondo.
Viaggio nell'India magica / Tahir Shah
Casale Monferrato : Piemme, 1999
Abstract: Il racconto di un incredibile tour da Calcutta a Madras, da Bangalore a Bombay, sulle tracce di saggi e di stregoni. Tra emozionanti duelli all'ultimo miracolo, illusionisti immuni al veleno dei serpenti e altri che sanno trasformare l'acqua in benzina, Tahir Shah solleva il velo di molti sconcertanti e bizzarri miracoli dell'Oriente. E, con sguardo meravigliato e con disincanto, ci racconta l'India che neppure immaginavamo esistesse.
Kyoto : Senshoku to Seikatsusha , 1975
La maestra bambina / Bharti Kumari ; traduzione di Giovanni Zucca
Milano : Piemme, 2012
Abstract: C'è un albero di mango nel villaggio di Kusumbhara, nell'India settentrionale. Un albero grande e generoso, che regala sollievo dal sole nelle giornate afose, fa da parco giochi per i bambini, e accoglie gli adulti la sera dopo il lavoro nei campi. I suoi rami solidi e le sue foglie sussurranti offriranno conforto a Bharti nei dolori più grandi, che il destino non risparmia a quelli come lei nati sotto una stella traballante. Ed è sempre lì sotto, seduta su una grande radice, che Bharti, a dodici anni, si scopre maestra. Un giorno, mentre sta tracciando in terra le parole che ha imparato al mattino a scuola, alcuni bambini si avvicinano e le ripetono a loro volta. Giorno dopo giorno, gli allievi si raccolgono sempre più numerosi intorno a questa bambina un po' più grande, povera come loro, ma con una sete di sapere e una curiosità non comuni in una regione dove la priorità di tutti è una sola: la sopravvivenza. Ma Bharti ha un sogno che la guida. Lei, appartenente alla casta degli intoccabili, abbandonata tra i binari di una stazione, una fortuna l'ha già avuta: quella di trovare una mamma che l'ha raccolta in fasce. Una mamma dal sorriso dolce come una tazza di tè zuccherato, che la ama al punto da infonderle il coraggio di immaginare per sé un destino diverso. Non moglie e madre bambina, come tante sue coetanee, ma studentessa e poi donna istruita che sa difendersi da sé. Maestra per tutti quei bambini che rischiano di perdersi appena usciti dall'ombra protettiva del mango.
Il crollo degli imperi : 200-600 d.C. / [traduzione a cura di Michele Buzzi]
Milano : CDE Gruppo Mondadori, 1990
Firenze : Bemporad, 1937
India / [traduzione di Caterina Pavesi]
5. ed. aggiornata
Milano : A. Mondadori, 2013
Le guide Mondadori
Abstract: CENTINAIA DI FOTOGRAFIE, ILLUSTRAZIONI E CARTINE. I SAPORI DELL'INDIA, REGIONE PER REGIONE, SEZIONI E PIANTINE DEI PRINCIPALI LUOGHI D'INTERESSE, AMPIA SELEZIONE DI ALBERGHI, RISTORANTI E NEGOZI, ATTRATTIVE, SPIAGGE, MERCATI E FESTIVAL CITTÀ PER CITTÀ, ESCURSIONI, SENTIERI PANORAMICI E PERCORSI TEMATICI
India / Louise Nicholson ; [traduzione di Renata Moro, Adriana Raccone]
Ed. aggiornata
Vercelli : White star, c2015
Le guide traveler di National Geographic
Abstract: Da sempre considerata la culla della devozione mistico-religiosa, un luogo in cui la contemplazione costituisce la norma di vita, l'India rappresenta anche un mondo di delicate armonie che si intrecciano a violenti contrasti. In questo volume tutti gli itinerari, le informazioni pratiche, gli indirizzi, i segreti per visitare il subcontinente indiano. Dopo un'introduzione, riservata alla storia e alla cultura del grande paese, seguita da singoli capitoli analitici dedicati alle località più famose, l'opera è conclusa da una completa agenda di viaggio, che riassume tutte le informazioni necessarie al viaggiatore. Un dettagliato indice sistematico, infine, completa gli strumenti di consultazione a disposizione del lettore.
L'odore dell'India / Pier Paolo Pasolini ; con un'intervista di Renzo Paris ad Alberto Moravia
Parma : Guanda, copyr. 1990
Abstract: Nel 1961, in compagnia di Alberto Moravia ed Elsa Morante, Pasolini si reca per la prima volta in India. Le emozioni e le sensazioni provate sono così intense da spingerlo a scrivere queste pagine, un diario di viaggio divenuto un libro di culto. Pasolini si aggira attento nella realtà caotica del subcontinente indiano, osservando i gesti e le movenze della gente, seguendo i colori dei paesaggi e soprattutto l'odore della vita. L'incanto di una terra ammaliante e l'orrore dell'esistenza che vi si conduce ci vengono restituiti dalla sua curiosità sensibile alle condizioni sociali, ma soprattutto con l'originalità della sua visione.
Nuova ed.
Garzanti, 2015
Abstract: Nel 1961, in compagnia di Alberto Moravia ed Elsa Morante, Pasolini si reca per la prima volta in India. Le emozioni e le sensazioni provate sono così intense da spingerlo a scrivere queste pagine, un diario di viaggio divenuto un libro di culto. Pasolini si aggira attento nella realtà caotica del subcontinente indiano, osservando i gesti e le movenze della gente, seguendo i colori dei paesaggi e soprattutto l'odore della vita. L'incanto di una terra ammaliante e l'orrore dell'esistenza che vi si conduce ci vengono restituiti dalla sua curiosità sensibile alle condizioni sociali, ma soprattutto con l'originalità della sua visione.