Trovati 475 documenti.
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Il sangue non basta / Alex Taylor ; traduzione di Giada Diano
Clichy, 2023
Abstract: 1748. Sulle montagne innevate del selvaggio West Virginia, la tribù Shawnee lotta ferocemente per difendere la popolazione indigena dall'invasione dei coloni, tra cinici compromessi e premonizioni ancestrali. In mezzo a quelle foreste Reathel vaga da mesi, accompagnato da un feroce mastino. Ha perso tutto, e ha fame. Quando finalmente arriva a una baracca isolata, vi scopre Della, giovane donna mezzosangue che sta per dare alla luce un bambino. Il freddo, la fame e gli orsi non sono gli unici pericoli in agguato: il neonato è stato promesso alla tribù degli Shawnee. In cambio, il loro capo Dente Nero concederà una tregua ai coloni dell'insediamento vicino e romperà l'accerchiamento che l'ha portato allo stremo. Della è fuggita, disposta a tutto pur di salvare il suo bambino. Ma gli Shawnee sono sempre più impazienti, e i coloni scalpitano per riuscire a mettere le mani sulla loro unica possibilità di sopravvivere agli attacchi della tribù.
Gli unici indiani buoni / Stephen Graham Jones ; traduzione di Giuseppe Marano
Fazi, 2023
Abstract: Lewis, Gabe, Ricky e Cassidy sono quattro giovani indiani cresciuti insieme in una riserva ai confini col Canada. Il legame che li univa si è spezzato quando Ricky è morto all’improvviso: una rissa fra ubriachi, secondo la versione ufficiale. Ma è davvero andata così? Sono passati ormai dieci anni, i ragazzi sono diventati uomini e si sono più o meno integrati nella società bianca, lasciandosi alle spalle gli eccessi di gioventù ma anche un fardello con il quale non hanno mai fatto davvero i conti: le regole e le tradizioni della riserva. Il ricordo dell’amico scomparso, però, non li ha mai abbandonati. Con esso, torna prepotentemente a turbare le loro coscienze un episodio del passato che li ha segnati, mettendo fine per sempre alla loro innocenza: una battuta di caccia finita male. Una storia difficile da dimenticare, che oggi torna a perseguitarli. È Lewis il primo ad accorgersi di una presenza inquietante in casa sua, e a questo punto ognuno di loro inizia ad avere paura, per sé e per i propri cari... Una spietata caccia all’animale che si tramuta in una terrificante caccia all’uomo: vincitore dei più importanti premi nell’ambito del genere e campione di vendite, Gli unici indiani buoni è un horror mozzafiato in cui una fine analisi sociale si fonde perfettamente con la tensione di una storia da incubo.
Milano : Longanesi, 1974
I classici del West
Tristi tropici / Claude Lévi-Strauss ; traduzione di Bianca Garufi
Il Saggiatore, 2015
Abstract: "Ho cercato la mia strada molto a lungo. In etnologia sono un completo autodidatta. Una prima rivelazione l'ho avuta per ragioni inconfessabili: smania d'evasione, desiderio di viaggiare." Queste parole di Claude Lévi-Strauss riassumono il senso di "Tristi Tropici", resoconto delle spedizioni compiute dall'autore nel Mato Grosso e nella foresta amazzonica. Quando Lévi-Strauss, nel 1934, arrivò a Sào Paulo per ricoprire la cattedra di sociologia all'università, il suo interesse per l'antropologia era ancora una passione non concretizzata. Una volta giunto in Brasile, la curiosità per le culture indigene e il desiderio di visitare un paese in gran parte inesplorato lo spinsero a organizzare una serie di ricerche "sul campo". Entrò così in contatto con le tribù autoctone, potè conoscerne direttamente le usanze e la vita quotidiana. Di ritorno da quel lungo viaggio, Lévi-Strauss lasciò calare il silenzio su quell'esperienza: non una parola che ricordasse le difficoltà, i rischi che gli incontri con civiltà indigene gli avevano procurato. Quindici anni più tardi, decise di raccontare ciò che aveva visto e vissuto. E nel 1955 uscì questo saggio, che cambiò per sempre i destini dell'antropologia ma che è soprattutto un racconto vivo dove si intrecciano descrizioni degli uomini e della natura, aneddoti, considerazioni filosofiche e narrazione dell'avventura quotidiana del ricercatore.
Einaudi, 2019
Abstract: L'impari conflitto tra l'uomo bianco e gli indiani sull'immenso sfondo del continente nord-americano. Un'inesorabile avanzata destinata a distruggere i modi di vita e la cultura di tutti i popoli nativi. Aram Mattioli racconta in modo vivido il lungo e violento processo di colonizzazione messo in atto dai coloni bianchi contro i nativi indiani, interpretando gli eventi globali sullo sfondo dei fenomeni centrali, dal Settecento alla prima decade del Novecento. Allo stesso tempo, prende in considerazione il punto di vista dei «vinti» su un piano di parità e mostra come i popoli indigeni reagirono in vari modi all'accaparramento delle terre. Gli indiani subirono un vero e proprio attacco etnocida, che comportò la perdita di gran parte dei territori ancestrali, delle risorse naturali, delle basi di sussistenza, e del diritto ad autodeterminarsi. Dei numerosi «primi popoli» l'autore evidenzia strutture sociali, caratteri culturali e modi di vivere. In scene ricche di pathos, Mattioli descrive le battaglie decisive e ritrae con efficacia sia le persone comuni sia gli importanti protagonisti della politica, mantenendosi sempre in perfetto equilibrio tra la comprensione empatica e la sobria analisi scientifica, decostruendo le leggende del mondo occidentale per affinare la comprensione degli eventi reali. Un libro affascinante e innovativo sulla trasformazione del mondo americano, che getta nuova luce non solo sul passato ma anche sul presente degli Stati Uniti.
Non qui, non altrove / Tommy Orange ; traduzione di Stefano Bortolussi
Frassinelli, 2019
Abstract: Ogni anno, a Oakland, in California, gli indiani d'America organizzano un raduno, una grande festa della nazione perduta e impossibile da dimenticare. Ogni anno, oltre le perline colorate, le penne fra i capelli e il folklore turistico delle riserve, migliaia di nativi del Nord America confluiscono lì da altre città, dove vivono senza sentirsi mai a casa. Si ritrovano per cercare l'uno nell'altro una patria, per riavere un luogo che, almeno per un giorno, sia di nuovo solo loro. E ognuno lo fa a modo suo. Il giovane Dene tiene viva la memoria dello zio raccogliendo testimonianze per un documentario. Edwin entra a far parte dell'organizzazione del powwow, come i nativi chiamano l'evento, per conciliare le sue origini miste. Jacquie cerca di riprendere le fila della sua vita disperata attraverso quella famiglia che non sa più di avere. E così, insieme agli altri formidabili personaggi che popolano il romanzo, con le loro storie maledette e potenti che si intrecciano l'una all'altra, quegli uomini e quelle donne si preparano a vivere una giornata speciale, che si rivelerà fatale per tutti.
Non devi dirmi che mi ami / Sherman Alexie ; traduzione di Laura Gazzarrini
NNE, 2019
Abstract: Sherman Alexie è nato nella riserva indiana di Wellpinit, nello stato di Washington. Il padre, un indiano Coeur d’Alene, era un uomo introverso, alcolizzato, che adorava i powwow e il basket. La madre, Lillian, un’indiana Spokane, sapeva parlare la lingua nativa e cuciva leggendarie trapunte per mantenere la famiglia. Sherman cresce con questa donna bella, loquace, brillante, ma anche feroce, bugiarda e superba. E trasforma la storia della sua infanzia in una trapunta di parole. Racconta di una festa di Capodanno, dove bambino si difende dagli adulti ubriachi bloccando la porta con coltellini da burro; racconta della sorella Mary, che perde la vita in un incendio; racconta dei salmoni selvaggi, che il suo popolo adorava da millenni e sono ormai scomparsi dai fiumi della riserva. Ma racconta anche delle sue malattie, della fuga a Reardan, di violenza e povertà. In frammenti, dialoghi, poesie, prose, Sherman Alexie ripete e rinnova il passato, inganna e si autoinganna, nel tentativo di prolungare la conversazione con Lillian, la madre che non smette di apparirgli come un fantasma anche dopo la sua morte. "Non devi dirmi che mi ami" è un memoir e il commiato, ironico e toccante, di un figlio che vuole liberarsi dal rancore e dalla colpa per accettare, infine, l’amore contraddittorio della madre.
JJ contro il vento : un pellerossa del nostro tempo / Guido Sgardoli
BUR, 2012
Abstract: Stati Uniti, riserva indiana di Pine Ridge in Sud Dakota. JJ, undici anni, vive con il fratello Wendell in una delle tante baracche della riserva. Ha un sogno: riuscire a sentire ancora una volta la voce di sua madre Nellie. Nonno Elmer, un anziano della riserva, tra gli ultimi custodi delle antiche tradizioni, gli racconta che nel vento della prateria si possono udire le voci degli antenati. E JJ prova ad ascoltare. Ma sente soltanto silenzio. Inoltre dovrà presto occuparsi delle persone che lo circondano. Il suo nuovo amico, Rafael, viene picchiato tutti i giorni dai bulletti della scuola e qualcuno tira fuori anche una pistola. Il professor Doll vuole organizzare una protesta contro l'installazione di un deposito di scorie nucleari nella riserva, ma non tutti sono d'accordo. E Wendell sta per mettersi davvero in un brutto guaio...
Mondadori Comics, 2018
Abstract: Estate 1757: mentre francesi e inglesi si combattono senza pietà per conquistare il Nuovo Mondo, le due figlie del colonnello Monro, Alice e Cora, tentano di raggiungere il padre al forte William-Henry. Occhio di Falco, un trapper bianco cresciuto dagli indiani, veglia sulla carovana, ma tra di loro si nasconde un traditore... Ricco di avventura e storia, il romanzo di James F. Cooper è un grande classico della letteratura americana.
Occhio di lince / scritto da Elena Trebalate ; illustrato da Elena Triolo
Km, 2024
Abstract: Occhio di lince era un bambino dolce e tranquillo, che amava stare in mezzo alla natura. tutti gli volevano bene e nessuno sospettava che fosse... miope. Un divertente racconto sui limiti ma soprattutto sulle risorse, anche inaspettate, che aiutano a superarli e a trovare il proprio posto nel mondo.
Einaudi, 2024
Abstract: I nativi americani non sono state vittime infelici e impassibili dello spietato sterminio portato avanti dagli Stati Uniti, ma hanno continuato a combattere per difendere il loro mondo e la loro terra dai tempi della Frontiera fino a oggi. Aram Mattioli traccia la storia di un popolo che, vedendo costantemente minacciata la propria esistenza, è riuscito a sopravvivere solo grazie alla lotta. Siamo abituati a immaginare la storia dei nativi americani come una storia di infinita oppressione subita passivamente; a pensare che dopo le grandi battaglie in cui capi leggendari sfidavano leggendari generali i popoli indigeni del Nord America abbiano accettato in maniera stoica il proprio destino di sconfitti. Ma le cose non sono andate proprio cosí, anzi, la loro resistenza non si è mai fermata, ha trovato altre strade: dalla disobbedienza civile ad azioni di protesta anche dura. E ancora oggi il popolo delle antiche tribú fa sentire la propria voce contro le politiche statunitensi che non hanno mai smesso di essere coloniali. Gli attivisti indiani, deposti le asce, l’arco e le frecce, hanno continuato a considerarsi guerrieri ma di tipo nuovo, cercando di raggiungere i propri obiettivi con i mezzi resi disponibili dalla costituzione, dalla democrazia e dallo stato di diritto degli Usa. Nella loro resistenza si sono serviti di risoluzioni, petizioni e sconfinamenti organizzati di massa della frontiera canadese-americana, per rivendicare le promesse sancite dai trattati storici; cosí come di pressioni politiche sul Congresso e di udienze e azioni legali. Aram Mattioli, uno dei massimi studiosi delle popolazioni indigene nordamericane, ci racconta, in modo documentato e appassionante, le pagine piú vivide di questa resistenza, restituendoci il ritratto di uomini e donne dimenticati che nel corso dell’ultimo secolo non hanno smesso con spirito indomito di denunciare le ingiustizie subite e di conquistare i propri piccoli spazi di libertà; e mostrandoci come la resistenza indigena attraversi come un filo rosso la storia statunitense del XX secolo, inserendosi nel contesto globale delle lotte per l’autoaffermazione anticoloniale.
Contro il vento / Guido Sgardoli
BUR, 2024
Abstract: Stati Uniti, riserva indiana di Pine Ridge in Sud Dakota. JJ, undici anni, vive con il fratello Wendell in una delle tante baracche della riserva. Ha un sogno: riuscire a sentire ancora una volta la voce di sua madre Nellie. Nonno Elmer, un anziano della riserva, tra gli ultimi custodi delle antiche tradizioni, gli racconta che nel vento della prateria si possono udire le voci degli antenati. E JJ prova ad ascoltare. Ma sente soltanto silenzio. Inoltre dovrà presto occuparsi delle persone che lo circondano. Il suo nuovo amico, Rafael, viene picchiato tutti i giorni dai bulletti della scuola e qualcuno tira fuori anche una pistola. Il professor Doll vuole organizzare una protesta contro l'installazione di un deposito di scorie nucleari nella riserva, ma non tutti sono d'accordo. E Wendell sta per mettersi davvero in un brutto guaio...
Tristi tropici / Claude Levi-Strauss ; traduzione di Bianca Garufi ; introduzione di Paolo Caruso
Milano : A. Mondadori, 1988
Abstract: "Ho cercato la mia strada molto a lungo. In etnologia sono un completo autodidatta. Una prima rivelazione l'ho avuta per ragioni inconfessabili: smania d'evasione, desiderio di viaggiare." Queste parole di Claude Lévi-Strauss riassumono il senso di "Tristi Tropici", resoconto delle spedizioni compiute dall'autore nel Mato Grosso e nella foresta amazzonica. Quando Lévi-Strauss, nel 1934, arrivò a Sào Paulo per ricoprire la cattedra di sociologia all'università, il suo interesse per l'antropologia era ancora una passione non concretizzata. Una volta giunto in Brasile, la curiosità per le culture indigene e il desiderio di visitare un paese in gran parte inesplorato lo spinsero a organizzare una serie di ricerche "sul campo". Entrò così in contatto con le tribù autoctone, potè conoscerne direttamente le usanze e la vita quotidiana. Di ritorno da quel lungo viaggio, Lévi-Strauss lasciò calare il silenzio su quell'esperienza: non una parola che ricordasse le difficoltà, i rischi che gli incontri con civiltà indigene gli avevano procurato. Quindici anni più tardi, decise di raccontare ciò che aveva visto e vissuto. E nel 1955 uscì questo saggio, che cambiò per sempre i destini dell'antropologia ma che è soprattutto un racconto vivo dove si intrecciano descrizioni degli uomini e della natura, aneddoti, considerazioni filosofiche e narrazione dell'avventura quotidiana del ricercatore.
L'incredibile storia di Callista Wood che morì otto volte / Manuela Montanaro
Neo., 2025
Abstract: È inverno nel South Dakota, tra il villaggio di Keystone e una riserva indiana. Nel locale di Lenny è stata uccisa una giovane nativa, il suo nome è Callista Wood. Lo sceriffo indaga, nessuno sembra conoscerla, eppure le dichiarazioni di ben otto abitanti rendono tutto ancora più enigmatico: ognuno confessa di averla assassinata e di averlo fatto da solo. Intanto in paese è tornata una delle gemelle Jones, con lei porta un segreto, un udito che le permette di ascoltare fino a mezzo miglio di distanza. Per molti sarebbe un dono, lei ne farebbe a meno pur di avere indietro sua sorella e la gamba che le manca. Chi è Callista Wood? E perché sente le bocche del paese bisbigliare il suo nome?
Thorgal. Wendigo / Corentin Rouge, Fred Duval
Nona arte Bédé, 2024
Abstract: Questo episodio è ambientato immediatamente dopo gli avvenimenti del tredicesimo albo firmato da Rosinski e Van Hamme. Durante il ritorno dalla Terra di Qâ, Aaricia contrae una strana malattia. Approdati in Nord America, gli indiani irochesi locali offrono a Thorgal uno strano patto: otterrà di che salvare Aaricia se in cambio li aiuterà a sconfiggere il Wendigo, un essere dotato di super poteri evocato dai loro nemici, il popolo degli alberi…
L'ultimo dei Mohicani / James Fenimore Cooper
[Torino] : Einaudi, stampa 1976
Abstract: Il saggio Chingachook e suo figlio Uncas sono gli ultimi superstiti dei Mohicani, valorosa tribù indiana. Insieme a Occhio di Falco, cacciatore bianco che vive tra i pellerossa, sfideranno nemici sanguinari per salvare due giovani fanciulle. E per mantenere alto l'onore del proprio popolo. Età di lettura: da 10 anni.
Gli indiani d'America / Arlene Hirschfelder
Mondolibri, 2001
Abstract: Questo libro tratta di eventi chiave della storia dei nativi americani, dai primi contatti con gli europei nel Cinquecento, attraverso secoli di battaglie e conflitti per la terra, fino alla vita nelle riserve di oggi. Utilizza centinaia di vecchie fotografie prese negli archivi di tutti gli USA e il Canada. Traccia un ritratto della vita sociale, economica e spirituale delle popolazioni indigene del Nord America. Riporta testimonianze dirette di nativi americani.
La ragazza guerriera / Angeline Boulley ; traduzione di Cristina Proto
Rizzoli, 2024
Abstract: Perry Firekeeper-Birch, sedici anni, sa da sempre di essere la gemella imperfetta, la combinaguai, ma anche quella spensierata, e il miglior pescatore di Sugar Island. La sua vita le piace così com’è e non ha alcun desiderio di allontanarsi da casa per studiare in una prestigiosa università. Ma mentre cresce il numero di donne indigene scomparse e la sua famiglia viene coinvolta in un’indagine per omicidio, Perry inizia a mettere in discussione quello che accade attorno a lei, soprattutto quando scopre che ci sono persone senza scrupoli che profanano le tombe dei suoi antenati e cercano di trarre profitto da antichi manufatti che dovrebbero appartenere di diritto alla sua tribù. Spinta dal desiderio di rivendicare l’eredità del suo popolo, Perry non ha altra scelta che buttarsi nell’impresa disperata di riportare a casa gli oggetti appartenuti ai suoi antenati. Non è sola: può contare sulla sua competitiva e amatissima gemella, sul loro vecchio amico d’infanzia e sul nuovo irreprensibile e affascinante ragazzo venuto dalla città. Vecchie rivalità, segreti e rapine fallite proveranno a sbarrarle la strada, ma non potranno impedirle di portare alla luce una spaventosa verità.
Copyr. 1981
Fa parte di: Montanelli, Indro <1909-2001> - Cervi, Mario <1921-2015>. Due secoli di guerre / Indro Montanelli e Mario Cervi