Trovati 1070 documenti.
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Il cortile di pietra / Francesco Formaggi
Neri Pozza, 2017
Abstract: Nell’Italia rurale del dopoguerra, Pietro, un bambino di sei anni, non vive una vita semplice: i suoi genitori sono contadini in miseria e la casa in cui vivono cade a pezzi. Un giorno, a portarlo via da lì, via dai genitori, via da tutto ciò che conosce, si presenta un uomo enorme, con una grossa pancia e la testa completamente pelata, tonda e liscia come il fondo consunto di una pentola di rame: è l’ispettore incaricato di condurlo in collegio. Mentre si allontana su un carro cigolante, Pietro si ripete che tornerà presto a casa, quando suo padre, con una bocca in meno da sfamare, smetterà di essere povero, e quando la mamma guarirà dalla malattia che, spesso, la costringe a letto per giorni interi. Da lontano il collegio ricorda un cimitero, con l’alto muro di pietra dietro il quale svettano gli alberi. Dentro tutto è sporco, freddo, trascurato, quasi marcescente, e le suore, soprattutto quelle anziane, sono donne dall’animo gelido, indifferenti e severe. Nel refettorio, silenzioso e cupo, viene servito cibo rancido, ma chi prova a lamentarsi o a protestare resta a digiuno. I pavimenti sono neri e appiccicosi sotto le scarpe, le pareti sembrano unte d’olio e c’è sempre un tanfo terribile. Nelle mattine d’inverno il gelo punge sulle ginocchia come aghi di pino e, poiché non ci sono bracieri per riscaldarsi, le mani tremano al punto che non riescono nemmeno a intingere i pennini nell’inchiostro. Le suore non esitano a infliggere punizioni e cinghiate e, all’occorrenza, a rinchiudere i bambini nella torre. Per sopravvivere agli orrori del collegio, Pietro stringe amicizia con Mario, un ragazzino sveglio e intelligente. Nonostante sia più grande di un anno, Mario ha il corpo minuto ed è più basso degli altri bambini della sua età, come se non fosse cresciuto abbastanza. Le suore lo chiamano «la peste», per via del suo spirito ribelle che, più di una volta, lo ha portato a tentare la fuga. È sempre stato riacciuffato e picchiato, ma Mario non si è mai arreso, fino al giorno in cui una punizione più dura del solito lo fa cadere malato. Solo allora Pietro capisce che dovrà mettere da parte la paura e scoprire il coraggio se vuole salvare l’amico e ritrovare la libertà. Con Il cortile di pietra Francesco Formaggi, già autore de Il casale, ci consegna un romanzo maturo che, attraverso lo sguardo sensibile e curioso di un bambino, parla di soprusi e di resistenze, di segreti inconfessabili e dell’amicizia pura e limpida fra due bambini privati di tutto, ma non della voglia di vivere.
La casa sul mare celeste / TJ Klune ; traduzione di Benedetta Gallo
Mondadori libri, 2021
Abstract: Linus Baker è un assistente sociale impiegato al Dipartimento della Magia Minorile. Il compito che esegue con scrupolosa professionalità è assicurarsi che i bambini dotati di poteri magici, cresciuti in appositi istituti in modo da proteggere quelli “normali”, siano ben accuditi. La vita di Linus è decisamente tranquilla, per non dire monotona: vive in una casetta solitaria in compagnia di una gatta schiva e dei suoi amati dischi in vinile. Tutto cambia quando, inaspettatamente, viene convocato nell’ufficio della Suprema Dirigenza. È stato scelto per un compito inconsueto e top secret: dovrà recarsi su un’isola remota, Marsyas, e stabilire se l’orfanotrofio diretto da un certo Arthur Parnassus abbia i requisiti per rimanere aperto. Appena mette piede sull’isola, Linus si rende conto che i sei bambini ospitati nella struttura sono molto diversi da tutti quelli di cui ha dovuto occuparsi in passato. Il più enigmatico tra gli abitanti di Marsyas è però Arthur Parnassus, che dietro ai modi affabili nasconde un terribile segreto. Un’incantevole storia d’amore ambientata in una realtà fantastica, meravigliosamente narrata, su cosa significhi accorgersi che, a volte, si può scegliere la vita che si vuole. E, se si è abbastanza fortunati, magari quella vita ci sceglie a sua volta.
Storia del no / Elena Levi, Serge Bloch
Clichy, 2024
Abstract: È una delle prime parole che entrano – spesso in modo non troppo gradito – nella vita di ognuno di noi. Una delle prime cose che i bambini imparano e si sentono dire dagli adulti. Stiamo parlando del NO. Una parola così breve ma così frequente che è senz’altro utile saperne di più sul suo conto. Come è nato il NO? A cosa serve? Si sa che è utilizzato in tutto il mondo da tanto tempo, ma chi ad esempio immaginava che in Cina avesse la forma del drago, in Africa del coccodrillo e in India addirittura quella spaventosa di una testa di serpente e dieci braccia? E poi, i NO non sono affatto tutti uguali. Ci sono quelli fastidiosi, quelli noiosi e quelli tristi, ma anche quelli importanti (la Storia è piena di esempi), quelli giusti (NO alla guerra! NO all’inquinamento!) e, al contrario, quelli ingiusti (NO alla libertà, NO all’uguaglianza), quelli che hanno un buon motivo per essere detti e quelli che in realtà un motivo non ce l’hanno proprio… Pagina dopo pagina, un viaggio nella storia di questa piccola-grande parola per capire come districarsi fra i diversi NO e imparare, alla fine, a dirlo per un motivo giusto. E a quel punto, nemmeno gli adulti avranno niente da obiettare!
Teddy / Jason Rekulak ; illustrazioni di Will Staehle e Doogie Horner ; traduzione di Roberto Serrai
Giunti, 2024
Abstract: Teddy è un dolce bambino di cinque anni, intelligente e curioso, che ama disegnare qualsiasi cosa: gli alberi, gli animali, i genitori e, occasionalmente, anche la sua amica immaginaria, Anya, che dorme sotto il suo letto e gioca con lui quando è da solo. Ma ora a occuparsi di lui per tutta l'estate c'è Mallory, la nuova babysitter. I due si sono piaciuti fin dal primo incontro, tanto che il signor Maxwell non ha potuto opporsi all'assunzione della ragazza, che nonostante la giovane età ha dei difficili trascorsi con la droga. All'apparenza tutto è perfetto: i Maxwell sono gentili e comprensivi, la loro casa sembra uscita direttamente dalla copertina di una rivista e le giornate sono scandite da una routine serena, che comprende giochi, pisolini e bagni in piscina. Fino a quando i disegni di Teddy cominciano a cambiare, diventano sempre più strani, cupi, quasi macabri e rivelano un tratto decisamente troppo complesso per un bambino di quell'età. Che cosa sta succedendo? Per Teddy è colpa di Anya, è lei a dirgli cosa rappresentare e a guidare la sua mano. Qualcosa non va e, anche se può sembrare una follia, solo Mallory può scoprire la verità prima che sia troppo tardi.
Ah! Ernesto / Marguerite Duras ; traduzione di Cinzia Bigliosi ; illustrazioni di Katy Couprie
Rizzoli, 2018
Abstract: Scritto dopo gli avvenimenti del Maggio '68, Ah! Ernesto è la storia di un bambino in piena ribellione contro l'autorità scolastica, un bambino che la Duras chiamò Ernesto pensando a Che Guevara.
Come una nuvola / Giusy Acunzo
Paoline, 2022
Abstract: Solo gli occhi di un bambino sanno come sfuggire alla brutalità dell'uomo contro l'uomo, perché ai bambini appartiene l'innocenza che crea uno specchio nel quale la realtà si riflette e nella sua drammatica verità splende però con colori differenti. In un campo di concentramento, tra timori e ricordi, un cuore semplice e puro come quello di un bambino trova speranza e conforto nella fragilità di una nuvola.
Il gioco nel primo anno di vita : progettare spazi e attività al nido d'infanzia / Paola Molina
Erickson, 2023
Abstract: Nel primo anno di vita, consideriamo «gioco» l’attività autonoma che il bebè esprime soprattutto attraverso la motricità e la manipolazione di oggetti. Un’attività fondamentale per lo sviluppo psicofisico, perché permette di apprendere in una situazione di sicurezza, a condizione che il piccolo possa sperimentare senza vincoli o suggerimenti esterni. Ruolo dell’adulto è sostenere tale attività. A questo scopo, il libro fornisce uno strumento di osservazione in grado di cogliere le competenze, soprattutto motorie e di interazione con oggetti e pari, del bebè. Un’osservazione che consenta inoltre di definire un progetto educativo e un ambiente che lo supportino nella sua area di sviluppo prossimo e che aiuti a riflettere sul contesto di gioco offerto al nido e sulla sua adeguatezza. Dalla teoria alla pratica La prima parte del volume presenta le idee portanti sul gioco e sul giocare e un’introduzione allo sviluppo nel primo anno di vita e alle peculiarità di questo periodo, in cui i cambiamenti sono più rapidi e importanti rispetto a qualunque altro momento del ciclo di vita. Nella seconda parte, alla presentazione dello strumento di osservazione, si affianca una descrizione delle modalità di utilizzo, partendo dalla ripresa video, per costruire poi il materiale osservativo come base della riflessione sull’organizzazione dell’ambiente e sulle scelte dell’équipe educativa in funzione del bambino e dei suoi bisogni di esplorazione e gioco. Infine, sono riportati alcuni esempi di utilizzo: nella pratica educativa e nella ricerca sul primo sviluppo, con il suggerimento di alcune interessanti piste di ricerca rispetto alle caratteristiche individuali del primo sviluppo e dell’interazione emergente con i pari.
Il corteo degli animali / Jane Yolen ; illustrazioni Anne Yvonne Gilbert ; traduzione Damiano Abeni
Orecchio acerbo, 2025
Abstract: Tutti gli animali si sono riuniti e in corteo marciano! Giraffa, tigre, panda, pinguino… Corrono, planano, volano e strisciano compatti verso l’obiettivo finale. Tra le file di questo insolito e magnifico corteo, oltre a balenottere, zebre, ghepardi, anche dinosauri, tra asini e cammelli bardati e cani infiocchettati. Ad attenderli alla fine della marcia, in un leporello lughissimo, ci sono coloro che forse sapranno garantirne in futuro autonomia, libertà e, soprattutto, sopravvivenza: i bambini.
Geranio, il cane caduto dal cielo / Fabrizio Altieri ; illustrazioni di Sara Gavioli
Piemme, 2016
Abstract: Nel condominio di Alberto gli animali sono vietatissimi. Il giorno in cui gli piove in testa un cane, però, Alberto decide che non può abbandonarlo al suo destino. Forse se riuscisse a dimostrare che Geranio sa fare qualcosa di molto speciale glielo lascerebbero tenere
[Milano] : Nord-Sud, stampa 2009
Abstract: C'erano una volta tre feroci briganti, con larghi mantelli neri e alti cappelli neri... Ma anche sotto il mantello nero dei briganti può battere un cuore tenero, cosi tenero da occuparsi di tanti bambini...
Hoepli, 2021
Abstract: Una mappa di viaggio per tutti gli adulti - non solo per genitori - che vogliono vivere la relazione con i bambini e i ragazzi in modo più curioso, attento e consapevole, riscoprendo che la felicità non è un optional ma un diritto di nascita. Una guida che aiuta ad avere cura di sé stessi nel proprio ruolo educativo, per poi prendersi cura al meglio dei piccoli e degli adolescenti che ci stanno a cuore, e a ripensare i percorsi di crescita mettendo la felicità in cima alle priorità educative. Nelle sei sezioni del testo - sempre arricchite di spunti pratici - ci si avvicina alla mindfulness in modo sostenibile e accogliente, per poi approfondire le pratiche del cuore: qualità come attenzione, gentilezza, accettazione e compassione che tutti posseggono, ma che la mindfulness aiuta a coltivare nella relazione con bambini e ragazzi. L'ultima parte comprende proposte per mettere in pratica la mindfulness a casa e in classe, con giochi espressivi, pratiche guidate e narrazioni tematiche - disponibili sia come traccia scritta sia in versione audio.
Logos, 2016
Abstract: Un libro di sole illustrazioni per celebrare e rendere omaggio a Cosimo, un bambino che un giorno decise di salire sugli alberi e di non scenderne mai più. Dedicato al grande Italo Calvino che ha saputo mostrare un orizzonte diverso, pieno di coraggio e di passione a tutti i bambini (e non) che hanno avuto la fortuna di leggerlo, sperando che molti altri lo leggano ancora.
I bambini del maestrale / Antonella Ossorio
Pozza, 2023
Abstract: 1913, porto di Napoli. Attraccata all'imbarcadero, come se a trattenerla non fossero cavi o ancore, ma profonde radici abbarbicate al fondale, la Caracciolo, con i suoi tre alberi a vele quadre, simili a vestigia di un bosco sacro, incute timore e rispetto. Non tutte le navi possono vantare, come quel veliero, memorabili imprese e avventurose circumnavigazioni del globo. Il tempo delle battaglie cruente è, però, finito. La nave è in disarmo, destinata a una ultima, nobile battaglia: diventare una nave asilo per quei bambini, orfani o abbandonati dagli adulti, che vivono di furti ed elemosine per le strade di Napoli, dormendo sui marciapiedi, negli androni dei palazzi, nei sagrati delle chiese; ovunque vi sia un angolo buono per rincantucciarsi. Tredici di loro sono già a bordo, li chiamano i caracciolini e godono di un benessere superiore a ogni loro piú rosea aspettativa, con un letto e il mangiare garantiti ogni santo giorno. Sono affiorati da sottocoperta per venire a studiare l'intrusa, la donna nominata dal rappresentante del Ministero della Marina direttrice della nave asilo. Si chiama Giulia Civita Franceschi ed è pronta a raccogliere la sfida rappresentata da quel veliero, e a capovolgere una volta per tutte il destino di quel popolo infantile piegato dalla povertà e dall'abbandono. Destino che sembra, invece, inemendabile per Felice, il bambino che cerca ogni sera un angolo il piú possibile riparato dove dormire con gli occhi spalancati sul buio e il nome della madre sulla bocca. Storia di un esperimento educativo unico al mondo, durato quindici entusiasmanti anni e bruscamente interrotto dal regime fascista nel 1928, questo romanzo costituisce una conferma del talento di Antonella Ossorio nel narrare di miseria e riscatto, crudeltà e amore nel paesaggio dell'infanzia abbandonata.
L'Ippocampo, 2016
Abstract: Raccolta di brevi racconti: qui ci sono un sacco di storie che parlano di ragazzini come: Paco Superpidocchio, un piccolo e spietato supereroe con un esercito di pidocchi in testa, con cui si vendica dei suoi nemici. Assunta Bisunta che vive tutta felice e fetida nella sua lurida cameretta, finché da quello spaventoso caos di spazzatura non sorge il Mostro di Immondizia! E Violetta Puzzetta è una sublime specialista di scoregge e applica il suo scoppiettante "talento" alla musica classica, finendo per diventare... una stella ".
Piccolo yeti / Angélique Leone ; illustrazioni di Christine Davenier
Nomos bambini, 2024
Pozza, 2025
Abstract: In tempo di guerra cambia ogni cosa, anche per chi non combatte in prima linea: i gesti, le parole, gli sguardi, i sogni non sono più gli stessi. In tempo di guerra ci sono bambini che, nello spazio stretto di una notte, si trasformano in piccoli uomini che devono affrontare e comprendere il mondo da soli. E ci sono madri che, nella speranza di proteggere i loro figli, li lasciano andare condannandosi a vivere con solo mezzo cuore. Questa è la storia di Jarek che, pochi giorni prima dei suoi dieci anni, pochi giorni dopo l’invasione russa dell’Ucraina, attraversa il Paese da solo per cercare rifugio a Bratislava, a migliaia di chilometri da casa. Parte con la destinazione scritta sulla mano e giochi d’immaginazione nella testa, a cui ricorre istintivamente per dare un senso a ciò che senso non ha. Sua madre Hanna lo ha lasciato nella folla di fuggitivi alla stazione di Zaporižžja, restando a casa con Olena, la nonna invalida, e scegliendo per lui un insidioso viaggio nell’ignoto come alternativa al vivere per sempre con l’orrore negli occhi o al diventare un bersaglio. Lo ha portato in stazione con l’inganno e non ha voluto aspettare la partenza del treno. A dimostrazione del fatto che anche gli animi più impauriti possono generare atti di grande coraggio
La casa sull'albero / Vera Buck ; traduzione di Gaia Bartolesi
Giunti, 2025
Abstract: È tempo di vacanze. Henrik e Nora hanno deciso di andare in Svezia, nella vecchia baita di famiglia, con Fynn, il figlio di cinque anni. Tutto è rimasto come nei ricordi d’infanzia di Henrik: la casa di legno rossa con le finestre bianche, il prato, il laghetto che splende al sole. Sembra di trovarsi in una fiaba di Astrid Lindgren. Eppure, nonostante la proprietà si trovi ai margini dell’ultima zona selvaggia d’Europa, in una foresta così grande da camminare per ore senza incontrare anima viva, sembra che qualcuno ci abbia vissuto di recente. E che li stia spiando… Molto presto, quella che doveva essere un’estate idilliaca si trasforma in un incubo: nei dintorni viene ritrovato lo scheletro di un bambino e subito dopo Fynn scompare. Mentre i suoi genitori si lasciano prendere dai sensi di colpa, la polizia, con l’aiuto della studiosa di botanica forense Rosa Lundqvist, si chiede se esista un collegamento tra i due casi. E quali misteri si celino nel folto del bosco, dove una vecchia casa sull’albero resiste allo scorrere del tempo… Nuvole basse e pesanti che si insinuano tra le fronde, acqua ghiacciata e vento che sferza le onde
Bambini lupo / Vera Buck ; traduzione di Gaia Bartolesi
Giunti, 2024
Abstract: Il piccolo insediamento di Jakobsleiter non compare su nessuna mappa e i suoi abitanti raramente scendono a valle. Qui si vive secondo i dettami del vento, della pioggia e delle stagioni, a stretto contatto con gli animali e rifuggendo qualsiasi tipo di modernità. È un luogo governato dalle leggi della natura: dure e spietate, ma coerenti. Almeno così è sempre sembrato a Jesse, che è nato lì. A lui e agli altri bambini è stato insegnato che tutto ciò che è cattivo vive in città. Ma la sua amica Rebekka non ci crede e sta cercando un modo per lasciare il villaggio una volta per tutte. Finché un giorno scompare. E non è l’unica. Negli ultimi anni sono state diverse le donne sparite senza lasciare traccia. Eppure solo la giovane giornalista Smilla è convinta che in quelle zone si aggiri un serial killer, forse lo stesso che dieci anni prima le ha portato via la sua migliore amica. Ben presto, però, si diffondono voci che fanno ricadere i sospetti sugli abitanti della isolata comunità montana. Qual è il mistero che si cela dietro Jakobsleiter? Che cosa lega queste sparizioni? Può una bugia, una volta raccontata, diventare la verità? Un thriller serrato, avvincente e molto inquietante, con un’atmosfera cupa e un’immensa potenza linguistica e visiva. Capace di trasportarci nel regno dei lupi, dove foreste e montagne, pendii scoscesi e labirintici passaggi all’interno di grotte millenarie contengono oscuri segreti.
Legnano : Crealibri, 2020
Abstract: Una raccolta di 20 racconti interattivi pensati per tranquillizzare e far rilassare il bambino prima della nanna. Le storie stimolano l'immaginazione e aiutano il bambino a sviluppare la capacità di concentrazione imparando a conoscere meglio le proprie emozioni e i propri sentimenti. Età di lettura: da 4 anni.
L'Asino d'oro, 2025
Abstract: Prima ancora delle parole, il neonato riconosce il timbro della voce materna e attraverso il suono, con cui ha una relazione naturale e profonda, comincia a orientarsi nel mondo. La musica è un linguaggio universale che travalica le barriere linguistiche e culturali, unisce persone di ogni provenienza, traendo forza dalla diversità, e costruisce ponti là dove spesso si innalzano muri. È proprio grazie alla musica che i bambini possono entrare in contatto con paesi lontani, sviluppare empatia, curiosità e rispetto per l’altro. Eppure, nella nostra cultura e nel nostro sistema formativo, la musica è spesso considerata accessoria e marginale. Il libro nasce dalla volontà di cambiare radicalmente questa visione: l’intento degli autori è di riportare la musica al centro del processo di sviluppo del bambino, in quanto strumento vivo di relazione, crescita e scoperta. Fare musica, soprattutto fare musica insieme, partecipare a un ensemble, assistere a un concerto non è solo un arricchimento culturale, ma un’esperienza che stimola intelligenza, sensibilità, creatività e capacità di stare con gli altri. Un approccio innovativo a tre voci – musicale, pedagogica e psichiatrica – guida il lettore in un percorso ricco di riflessioni e proposte concrete: esempi musicali, ascolti guidati e suggerimenti bibliografici.