Trovati 1658 documenti.
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La casa delle voci : romanzo / Donato Carrisi
Mondolibri, 2020
Abstract: Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso protagonisti di eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui la polizia si serve per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un’adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha un disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l’assassina è proprio lei.
They : incubi dal mondo delle ombre / scritto da Brendan William Hood ; diretto da Robert Harmon
Dimension Miramax, [2005]
Abstract: Dopo essere stata testimone di un evento terrificante, Julia Lund, una laureanda in Psicologia, lentamente diventa consapevole del fatto che tutto ciò che l'ha terrorizzata da piccola potrebbe essere stato reale. Inoltre potrebbe ritornare ancora una volta...
Piemme, 2014
Abstract: Avete sempre pensato che le uniche due soluzioni alle notti insonni del vostro bambino fossero rassegnarvi alla veglia perenne o lasciarlo piangere finché non ha più fiato nei polmoni? Forse, dopo averle sperimentate entrambe, voi genitori vi siete chiesti se c'è un modo per farlo dormire meglio senza che la vostra salute fisica e mentale ne risenta troppo. Per fortuna un modo esiste ed è alla portata di tutti. Perché, senza ricorrere ad assurde costrizioni o imporre un programma degno di un turnista di fabbrica, questo libro suggerisce un metodo semplice e naturale per aiutare il vostro bambino ad acquisire l'abitudine al sonno, che dorma nel suo lettino o nel letto insieme a voi, che abbia solo pochi giorni o qualche mese in più. Scoprirete che, con piccoli accorgimenti, la pace tornerà nella vostra casa e potrete godervi a pieno un periodo della vostra e della sua vita assolutamente irripetibile. Un metodo che vi insegnerà prima di tutto a osservare le abitudini e le preferenze di vostro figlio, perché ogni bambino ha una sua personalità ed è giusto tenerne conto prima di modificare i suoi ritmi. Gradualmente, gli insegnerete ad addormentarsi senza capricci, a riprendere sonno da solo quando si sveglia di notte e anche a riposare nel modo corretto durante il giorno.
Com'è essere nonni? / Bettina Obrecht, Julie Völk
Lapis, 2025
Abstract: «Com’è essere nonni?» Una domanda semplice, ma profonda. A farla è un bambino curioso, a rispondere è una nonna affettuosa che accompagna il lettore in un dialogo intimo e pieno di poesia, dove infanzia e vecchiaia si rispecchiano l’una nell’altra. Essere nonni, in fondo, è un po’ come essere bambini: si ride tanto, si sogna, si balla. Ma si conosce anche la malinconia, si affrontano le assenze, si guarda il mondo con una saggezza che nasce dal tempo vissuto. Cambiano gli anni, ma restano le emozioni: autentiche, vibranti, universali. Pagina dopo pagina, coppie di frasi brevi e leggere - simili a versi - mettono a confronto i desideri, le paure, le scoperte dei piccoli e degli anziani. Illustrazioni delicate e sognanti accompagnano le parole, amplificando le sfumature emotive e lasciando spazio alla riflessione. Un libro da leggere insieme: tra nonni e nipoti, tra genitori e figli.
Memorie lontane / Guido Nobili ; nota introduttiva di Geno Pampaloni
Torino : Einaudi, 1975
CG, 2023
Abstract: Roman Polanski e Ryszard Horowitz sono tornati in Polonia per condividere i ricordi più personali della loro infanzia e giovinezza. Camminando per le strade di Cracovia, ripercorrono il passato e ricordano i momenti difficili della loro vita, durante l'Olocausto, quando si incontrarono nel ghetto ebraico costruito dai nazisti.
Massaggio per i vostri bambini / Amelia Auckett
Milano : Red, 2004
Abstract: Vissuto per nove mesi nella penombra dell'utero, il corpo del bambino viene di colpo proiettato in un ambiente completamente diverso, ricco di sensazioni violente. E la sua pelle, abituata al delicato massaggio del liquido amniotico, deve affrontare stimoli nuovi, non sempre piacevoli. Il massaggio praticato al bambino fin dai primi mesi di vita, con amore e tenerezza, può essere il modo per ristabilire un contatto intimo, per comunicargli affetto e sicurezza attraverso il tatto, che è il senso più sviluppato in lui. Questo libro descrive le tecniche di massaggio utili a rafforzare il legame fra genitori e figli e anche ad alleviare malattie e dolore.
Un'educazione veneziana / Mario Andreose
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Un bambino, poi ragazzo, poi adolescente che, a pochi passi dall’uscio di casa a Venezia, pratichi un’immersione quotidiana in un contesto come le Zattere, baciato dalla grazia oltreché dal sole, quanti e quali spunti saprà raccogliere per la sua crescita, per la sua formazione? Partiamo dal giorno della Liberazione, quando la Wehrmacht abbandona la pensione Seguso, che aveva requisito, e il fortino di sacchi di sabbia con una mitragliatrice antiaerea, mentre un pontone da sbarco in fuga verso il mare tira un colpo di cannone che sbriciola l’altana dove il bambino amava rifugiarsi per leggere e sognare. Dal giorno dopo, la Fondamenta delle Zattere, con i suoi caffè e le rinomate gelaterie racchiusi nel tratto tra due ponti dove si affaccia la chiesa dei Gesuati, diventa il luogo di ritrovo, intrattenimento, scambio per studenti, docenti, artisti come Vedova, Pollock e de Chirico, gli ospiti internazionali di casa Guggenheim, tradizionalmente residenti in tutta l’area che si estende fino alla punta della Dogana, le stelle di Hollywood in trasferta in laguna e gli attivisti politici nella nuova stagione della conquistata libertà. Mentre si avvia alla vita adulta, il protagonista adolescente, inconsapevole, sembra cogliere lì e allora, di tanto in tanto, la prefigurazione del suo futuro lavoro editoriale. Un racconto autobiografico che si legge come il romanzo del dopoguerra italiano: la rinascita dopo il nazifascismo e le macerie della guerra, la scoperta dell’amore con gli occhi di un bambino, l’emozione del cinema e dell’arte, l’incontro fatale con i libri, compagni inseparabili di una vita.
Dialoghi dell'infanzia / Beatrice Baruffini
Nuova editrice Berti, 2023 (stampa 2024)
Abstract: I bambini sono dei concentrati di emozioni che non sono mai a metà, non hanno sfumature né mezze misure. Se amano, amano da morire, se odiano, lo fanno a morte, se tristi, lo sono inconsolabilmente, se felici, urlano dalla gioia. Si dice che il punto di vista dell'infanzia sia per molti aspetti coraggioso e rivoluzionario. Ma questo spesso è il pensiero dell'adulto, che da lontano osserva, senza mettersi davvero in dialogo. Il "come" può diventare il teatro: in quel gioco serissimo che è il teatro, il modo di usare la parola che hanno i bambini trova spazio, ed è uno spazio ardito, pirotecnico, spiazzante. Beatrice Baruffini, in anni di lavoro e di esperienze, ha costruito questo spazio per poterli ascoltare e costruire dialoghi con le loro parole: "i dialoghi dell'infanzia, appunto, che decostruiscono le nostre certezze" come scrive Giovanna Zoboli nella sua introduzione a questo libro. Mentre ascoltiamo le voci dei bambini che parlano a Dio, alla Natura, alla Morte, o dicono la loro sui nonni e sulla scuola o descrivono luoghi con umorismo travolgente, "quella che va in scena è la verità dell'esperienza, con le parole che da questa scaturiscono". E quando, tra confessioni e ragionamenti fuori da ogni schema, il punto di vista dei bambini si confonde con quello degli adulti, si finisce per parlare davvero a tutti, e di tutti.
One Movie : 01 Distribution, [2010]
Abstract: Una madre single trasloca in un nuovo appartamento con i suoi quattro figli. Le regole condominiali consentono la presenza di un solo bambino, così lei nasconde gli altri tre nelle valigie e impone loro di non farsi mai vedere dai vicini. Quando la donna si innamora di un nuovo pretendente abbandona improvvisamente la casa e affida la cura dei fratelli al figlio maggiore...
La casa delle voci : romanzo / Donato Carrisi
Milano : TEA, 2022
'I grandi' TEA
Abstract: Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l'ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso traumatizzati, segnati da eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui polizia e magistrati si servono per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l'addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall'altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un'adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un'illusione, ha disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un'adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l'assassina è proprio lei.
Messaggio per mio figlio / Alejandro Zambra ; traduzione di Maria Nicola
Sellerio, 2024
Abstract: Un giorno un padre vede nascere il suo bambino; quell'uomo, a sua volta, è un figlio che ripensa al proprio padre, tra avventure, disavventure, gioia e sgomento. L'arrivo di un figlio non solo modifica il presente e il futuro, ma scuote anche le nostre idee sul passato, e accanto ai sentimenti che emergono nel formarsi di una famiglia, la scoperta dell'amore filiale, la paura costante che accompagna ogni gesto e ogni pensiero, tutto questo diventa nella voce di Alejandro Zambra un'opera spericolata e commovente. La letteratura, in un certo senso, ha sempre a che fare con l'infanzia, perché chi scrive cerca di «ritrovare percezioni cancellate dal presunto apprendimento che ci ha resi tanto spesso infelici». E questo, in un rovesciamento poetico, è invece un libro felice, un «lessico famigliare» nel suo farsi, sin dai primi momenti del narratore con il figlio Silvestre, nel reparto maternità, e indietro nel tempo al primo incontro con la madre del bambino, presagio di un amore incipiente. Seguono scoperte e stupori, i libri illustrati che si leggono ad alta voce per accompagnare il sonno di un bimbo, la meravigliosa libertà di quelle storie, la lezione che uno scrittore scopre nello sguardo di un figlio che in fondo sta insegnando al padre come si legge. E poi la complicata vita di due genitori che lavorano in casa durante il lockdown e si danno il turno per occuparsi del bambino, e l'ironia di proibire al figlio la televisione quando loro invece guardano famelici film e serie televisive di nascosto, non appena il bambino dorme. E ancora il rapporto dimenticato e incompreso con il proprio padre, tra litigi e gesti di protezione, strappi e riconciliazioni, mentre quel padre diventa inesorabilmente un nonno, il nonno del nostro bambino. Riflessivo e al tempo stesso umoristico, "Messaggio per mio figlio" si pone delle domande semplici, universali, sempre sorprendenti. «Come spettatori che hanno perso i primi minuti del film ma rimangono allo spettacolo successivo per capire la trama, dimentichiamo proprio la parte dell'infanzia che poi osserviamo nei nostri figli; sono loro a ricordarci quello che abbiamo dimenticato».
La solita giungla / Silva Mori
Sabir, 2024
Abstract: Un cucciolo di elefante si addentra in una giungla asiatica. Una giungla vera, con tutte le cose al suo posto: alberi, liane, cespugli e veri animali da giungla. Scimmie vivaci e dispettose, una tigre permalosa, un lupo irascibile e istintivo, un furbo scoiattolo possessivo, un bucero capriccioso, un orso bradipo apparentemente pigro, ma attento osservatore ,e uno stralunato uccellino con cui l’elefantino farà inaspettatamente amicizia, dopo aver assistito a dispetti, inseguimenti, litigi. Insomma, le solite cose da giungla. Finché non suona la campanella di fine giornata, la giungla riprende le sembianze di una scuola, la maestra e i bambini si preparano per tornare a casa e raccontare la giornata trascorsa in una vera giungla di emozioni...
Fabbrica dei segni, 2022
Abstract: La protagonista del racconto è Blu, una bambina che sembra vivere dentro una bolla di sapone, ma in realtà... La storia di Blu, una bambina a cui è stato diagnosticato un disturbo dello spettro autistico, diventa la storia di tutti i bambini, di quelli introversi, solitari, timidi, ma anche di quelli spavaldi, coraggiosi, intraprendenti. E forse forse è la storia di tutti noi, ognuno con le sue preoccupazioni e incertezze, ognuno con la sua bolla pronta a svanire se gli altri ci sanno capire. Blu vive nel suo delicato mondo fatto di certezze e affetto. Ama le bolle di sapone e i riflessi di luce. Ama le carezze delicate, il silenzio e la ninna nanna cantata dalla mamma. Le dà sicurezza l'ordine intorno a sè e la prevedibilità di ciò che succede. L'inizio della scuola, però, mette la sua famiglia di fronte a nuove preoccupazioni: "E se gli altri non la capissero?". L'incontro con i bambini della classe si rivelerà, però, una valida occasione di crescita reciproca e riserverà piacevoli e colorate sorprese.
Leggere ad alta voce / Rita Valentino Merletti
3. ed. [riv. e ampliata]
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Come in quelle magiche situazioni delle fiabe che ci leggevano quando eravamo piccoli, questi doni scaturiscono da una fonte segreta che una volta scoperta e attivata non si esaurisce mai e anzi, col passar del tempo diventa più ricca, attinge a parti più profonde e meno contaminate, ci sorprende con la sua varietà e bellezza, ci rende migliori. Basterebbe questo dunque a spiegare perché è importante leggere ad alta voce ai nostri bambini. Basterebbe pensare che trasmettere storie è come trasmettere una parte di noi, quella parte che non aspetta altro che essere sollecitata, riscaldata, rifocillata. Quella in cui giacciono, inutilizzati, i linguaggi di cui spesso non sappiamo di disporre. Rita Valentino Merletti si è specializzata negli Stati Uniti nel settore della Lettaratura per l'Infanzia presso il Simmons College e la Boston University.
Einaudi, 2024
Abstract: Il vapore avvolgente del ramen, la perfezione di certi bento, la dolcezza particolare dei mochi. Morishita Noriko torna a raccontare le tradizioni e la quotidianità del Giappone esplorando le sue prelibatezze, conosciute e amate in tutto il mondo. Delicato intreccio di memorie personali e storie collettive, splendidamente illustrato dall'autrice stessa, "I miei piatti preferiti" è un viaggio sentimentale attraverso ingredienti e sapori unici, ancor più speciali perché arricchiti dalla spezia dei ricordi. «Ricordo ancora chiaramente il giorno in cui ho provato per la prima volta quel gusto. Secondo anno di scuola elementare. Accadde a casa della nonna, dove ero andata a trascorrere le vacanze estive. Su un tavolino basso rotondo, di quelli con le gambe pieghevoli, erano disposte la bottiglina della salsa di soia, le ciotole di riso, le scodelle della zuppa di miso e le coppette con il tofu per tutta la famiglia». I ricordi legati a ingredienti, sapori e fragranze conferiscono un significato unico a ogni piatto, soprattutto se relativi all’infanzia o alla vita in famiglia. Ed è proprio da qui, dai ricordi, che parte il viaggio di Morishita Noriko attraverso le specialità gastronomiche giapponesi, da quelle più diffuse in tutto il mondo a quelle meno conosciute, per esaltarne le particolarità e svelarne i segreti. Nella cucina di sua madre e di sua nonna, ai tavoli degli izakaya, in fila per entrare nei negozietti d’antica tradizione in cui si preparano manicaretti eccezionali nella loro semplicità, di passaggio dai punti vendita delle stazioni, sbirciando tra gli scaffali dei konbini: Morishita Noriko si fa avvolgere dall’odoroso vapore del ramen, canta i contrasti estremi del pesce essiccato kusaya, contempla con nostalgia il gusto degli ohagi, dolci che suo padre amava, si bea della croccantezza dei bordi dei taiyaki, condivide la felicità che un bento perfetto può regalare, confessa gli spuntini notturni a base di cup noodles
Ogni bambino / Cosetta Zanotti, Lucia Scuderi
Fatatrac, 2021
Abstract: Non importa il colore della pelle ma solo quello dell’anima. Una piccola mappa poetica per guardare oltre il visibile, per orientarsi e per riconoscersi anche nelle differenze. Ognuno di noi è unico, ma porta scritta dentro di sé un’intima e universale somiglianza con tutti gli altri e con il mondo. Un albo che invita ad accogliere e a custodire la vita in ogni sua forma e colore.
Einaudi ragazzi, 2023
Abstract: "Un sasso gettato in uno stagno suscita onde concentriche che si allargano sulla sua superficie, coinvolgendo nel loro moto, a distanze diverse, con diversi effetti, la ninfea e la canna, la barchetta di carta e il galleggiante del pescatore... Non diversamente una parola, gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provoca una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni...". È Gianni Rodari stesso a definire l'intento di questo libro divenuto ormai un classico: parlare dei processi della fantasia e delle regole della creazione per renderne l'uso accessibile a tutti. L'autore non consegna però un ricettario per costruire storie, ma offre materia prima, idee, occasioni, riflessioni utiIissime per superare la muraglia della routine scolastica e per riconoscere il ruolo fondamentale della creatività all'interno del processo educativo. Il favoloso Gianni conferma con semplicità, passione e profonda cultura la carica liberatoria della parola, il valore dell'immaginazione, il ruolo educativo della fantasia.
Il bambino di Itaca / Daniela Morelli ; illustrazioni di Paolo D'Altan
Ed. speciale
Il Battello a vapore, 2023
Abstract: Molti anni fa sull'isola di Itaca nasceva un bambino speciale. Si chiamava Odisseo. Non eccelleva negli sport, ma adorava veleggiare ed era intelligente, curioso e intraprendente. Per designare il suo successore, re Laerte, padre di Odisseo, bandisce una gara sportiva tra i giovani di corte. Il giorno della gara si avvicina, ma Odisseo non sembra per niente preparato...
Le favole del comunismo / Anita Likmeta
Marsilio, 2024
Abstract: Le favole del Paese delle Aquile raccontano di asini, meli, operazioni volte a salvare una ragazza pazza con la coda di cavallo, e di fogli che una volta piantati possono far germogliare non solo agli e cipolle, ma pure case. Il Paese delle Aquile è il più felice che ci sia. Anche se non c’è l’acqua corrente, anche se ci sono più bunker che mucche, anche se la mamma di Ari l’ha lasciata dai nonni perché è rimasta incinta troppo giovane per poter lavorare, e anche se quando cade il muro di Berlino altro che fine immediata della dittatura: nel Paese delle Aquile ci sono solo disordine e omicidi e uomini con la faccia coperta. Certo, quando cade il muro di Berlino molti partono per l’Italia, diretti alla riva opposta al Paese delle Aquile che è il più felice di tutti. Ma Ari e i nonni no, loro restano. I nonni si sentono troppo vecchi per partire, e allora Ari aspetta che la madre – partita sulla nave che hanno preso tutti gli altri – torni a prenderla. Ci sono due Ari in questo romanzo: una è la bambina che vive in Albania tra gli anni Ottanta e Novanta, ed è senza scarpe, perché le scarpe non devono essere consumate e dunque si va scalzi; l’altra è una giovane donna che di scarpe ne ha moltissime, così come ha l’acqua corrente, e oggi vive nel centro di Milano, in un appartamento elegante, passando ore sotto la doccia perché gli shampoo biologici non fanno abbastanza schiuma. Le due si somigliano, un po’ perché sono belle e la bellezza è tutta uguale, un po’ perché sono la stessa Ari. Anita Likmeta, con tenerezza e ironia, con allegria e spietatezza, esordisce nel romanzo e ci racconta un’infanzia dove, certe volte, pisciarsi sotto era l’unico modo per riscaldarsi.