Trovati 471 documenti.
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Ehi, prof! / Frank McCourt ; traduzione di Claudia Valeria Letizia
Milano : Adelphi, copyr. 2006
Abstract: Negli anni Cinquanta, i cieli delle città americane (e anche gli schermi dei relativi cinema) pullulavano di oggetti volanti non identificati. L'oggetto che il primo giorno di scuola attraversa il cielo della classe, sotto gli occhi attoniti del professor Frank McCourt, è invece identificabilissimo: un panino che l'immancabile mamma italiana ha farcito, a beneficio del suo pupo, con peperoni, cipolla, formaggio fuso e mortadella. Se la prima inquadratura del libro risulta quantomeno inattesa, l'epilogo della sequenza, con il professore che raccoglie il panino e lo mangia lentamente davanti alla scolaresca annichilita, è destinato a restare. E a farci vivere il clima delle trentamila ore di lezione (cifra dell'autore) che McCourt terrà, nei tre decenni successivi, in varie scuole - tecniche e non - sparse tra Brooklyn, Manhattan e Staten Island.
Di mestiere faccio il maestro / Marco Rossi-Doria
3. ed
[Napoli] : L'ancora del Mediterraneo, 2000
Abstract: Le esperienze di una pratica ventennale, compiuta in scuole di diverse nazioni da primo maestro di strada italiano, danno vita a un racconto che ripensa i fondamenti del lavoro pedagogico ritornando al nodo essenziale: la relazione adulto-bambino. Con una narrazione serrata e affascinante, tra storie lontane e vicine, ricordi della scuola degli anni settanta e ottanta, esplorando casi di ordinaria emarginazione, tenendo d'occhio e comparando dati e mondi infantili diversi tra loro, trovando un nuovo apprendistato con il migliore volontariato nel sociale fuori dalle istituzioni, si approda ai vicoli popolari di Napoli. Tutto per proporre, progettare, evidenziare la mappa di una scuola diversa, veramente autonoma, presente, attiva, rinnovata.
Bologna : Il mulino, copyr. 2000
Abstract: E' un luogo comune dire che la scuola non gode di buona salute e poco consola osservare che il disagio della scuola tocca i sistemi scolastici di tutti i paesi. Al centro di questo sistema in crisi ci sono gli insegnanti. Consapevoli di far parte dell'aristocrazia del paese in un paese che pone al primo posto l'aristocrazia del denaro e del potere, essi percepiscono la società come ingrata nei loro confronti. A tutto questo il sistema scolastico italiano aggiunge anomalie specifiche: l'inadeguatezza della formazione degli insegnanti e la scarsa propensione all'innovazione didattica. L'indagine presentata in questo volume vuole essere una lettura empirica delle condizioni di lavoro degli insegnanti della scuola italiana.
L'ombra sinistra della scuola : memorie frustrate di un insegnante secondario / Rino Cammilleri
Casale Monferrato : Piemme, 2002
Abstract: Il Sessantotto, prima e dopo, rivissuto attraverso l'amarcord di un docente ex-contestatore entrato nelle aule a sei anni per non uscirne più. Condito di considerazioni argute e siparietti umoristici il diario oscilla fra la tormentata nostalgia dei bei tempi andati (si fa per dire) in cui il protagonista sedeva non dietro alla cattedra ma davanti e il disincanto di fronte a una scuola che aspira al cambiamento rimanendo sempre la stessa. Interrogazioni, lezioni, compiti in classe, esami, promozioni e bocciature... sono i contorni sfocati di un mondo la cui ombra sinistra tutto copre e tutto uniforma.
Mal di scuola / Marco Imarisio
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Per la scuola italiana sono anni difficili. Se si prende in esame soltanto l'ultimo periodo, ci si accorge di quanto ne si è letto sulle pagine sbagliate, quelle di cronaca (con una progressiva e allarmante deriva verso la nera). Le sfide aumentano e la scuola sembra perderle tutte, smarrendo insieme la propria credibilità e il poco che resta del prestigio istituzionale che dovrebbe contraddistinguerla. Gli insegnanti, identificati come gli artefici e le vittime di questo fallimento, sono impegnati a destreggiarsi tra studenti sempre più difficili da capire e coinvolgere, obblighi ministeriali spesso poco comprensibili e genitori a volte ostili. È attraverso i loro occhi e le loro storie, dense di speranze, delusioni, aspettative e frustrazioni, che Marco Imarisio, spostandosi di città in città, scuola dopo scuola, docente dopo docente, dipinge il quadro critico del sistema scolastico, e dell'Italia, di oggi.
Il maestro / Andrea Laprovitera, Davide Pascutti
Latina : Tunuè, 2008
Asini calzati e vestiti : lo sfascio della scuola e dell'università dal '68 ad oggi / Roberto Alonge
Torino : UTET libreria, copyr. 2005
Abstract: Lo sfacelo della scuola e dell'università in Italia sono sotto gli occhi di tutti, ma chi è il colpevole? Letizia Moratti, attuale ministro del governo di centro-destra, oppure Luigi Berlinguer, ministro del precedente governo di centro-sinistra? Secondo Roberto Alonge tutto comincia con il '68, che ha aperto l'università a ogni tipo di diplomato, e che ha distrutto non solo il principio di autorità, ma anche quello della meritocrazia. Roberto Alonge insegna Storia del teatro rinascimentale all'Università di Torino. È attualmente presidente del corso di laurea in DAMS ed è altresì presidente dell'Istituto Regionale di Ricerca Educativa (IRRE) del Piemonte.
Il giuramento rifiutato : i docenti universitari e il regime fascista / Helmut Goetz
[Milano] : La nuova Italia, 2000
Abstract: Questo libro è il frutto di una ricerca che si è protratta, con frequenti e prolungate interruzioni, per oltre trent'anni. L'autore, affascinato dalla vicenda dei dodici docenti universitari che rifiutarono di giurare fedeltà al fascismo, ha trovato tempo di consultare una imponente mole di documentazione (archivi, memorie, giornali, corrispondenza ufficiale e privata) che gli ha consentito di ricostruire nei dettagli la personalità e le idee di quegli spiriti liberi, oltre alle reazioni suscitate in Italia e nel mondo da quegli eventi. L'autore ripercorre anche la storia dei giuramenti richiesti ai docenti universitari sin dal Medioevo, e nell'epilogo tratta dell'analogo giuramento imposto dal regime nazista ai docenti tedeschi.
Milano : Longanesi, copyr. 2005
Abstract: L'autore, docente in un liceo, ha assegnato ai propri studenti un tema sulla professione di insegnante, affinché ciascuno esprimesse con franchezza le proprie idee sull'argomento. Di quei temi viene proposta una scelta, preceduta da un'introduzione del critico letterario Giovanni Pacchiano, per molti anni insegnante e poi preside, e da uno scritto in cui l'autore svolge considerazioni spesso ironiche ma anche propositive, su una realtà - quella della scuola - obsoleta nelle strutture, con insegnanti demotivati e studenti spesso smarriti, alla ricerca di punti di riferimento.
Tutto bene, professore? : croci e delizie del corpo docente / Umberto Fiori
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2003
Abstract: Professore di scuola media superiore, insegnante di lettere a disagio (o in forte imbarazzo) nella moderna scuola-azienda, Umberto Fiori mostra dall'interno le condizioni paradossali in cui la classe docente italiana si trova oggi a dover svolgere il proprio sottostimato lavoro. Un lavoro non semplice quello del professore, o meglio non semplicemente un lavoro, che negli ultimi vent'anni - gli anni del tramonto della cultura - si è fatto sempre più difficilmente praticabile. Riflessioni e aneddoti - divertenti, drammatici, talvolta commoventi - che, considerato lo stato di salute della realtà, possiedono la forza della migliore letteratura grottesca.
La scuola s'è rotta : [lettere di una professoressa] / Mila Spicola
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: «Caro don Lorenzo, sono passati quanti anni dalla lettera che mi hai inviato? Quarantadue? Quarantatre? Il mondo è cambiato mille volte da allora. Eppure io mi ritrovo a insegnare incredibilmente nella scuola dei tuoi poveri Gianni, sempre più distinti dai ricchi Pierini. Non a Barbiana, bensì in una periferia palermitana. Quaranta anni fa, ci avevi convinti tutti. Noi insegnanti e quelli che decidono. Avevamo capito la tua lezione. Ci abbiamo provato a fare una scuola migliore. E l'avevamo fatta, lasciamelo dire, prima che arrivasse questo disastro». Quindici lettere di una professoressa (a Don Milani, al primo della classe, all'ultimo della classe, a una mamma, al presidente della Repubblica) per raccontare il disastro della scuola italiana.
Tutta colpa dei genitori : la versione della profe / Antonella Landi
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Chiedete a un insegnante. Vi dirà che il vero nemico quotidiano del suo lavoro non sono gli studenti indomiti, i tagli ai fondi di un nuovo ministro o il cattivo stato delle strutture scolastiche. Ma i genitori: è colpa loro se il ruolo e l'identità degli insegnanti sono stati degradati, la loro autorità delegittimata, la loro professionalità vilipesa. È il punto di vista ironico e spietato della Profe: l'insegnante con gli anfibi diventata nota con libri, blog, radio, giornali e tv. Un divertentissimo ricevimento genitori, campionario delle varie tipologie: il genitore assente, il genitore disarmato, quello delegante, quello ggiòvane, il genitore che fa finta di non esserlo e quello che lasciamo che si esprimano!, il genitore che ha studiato e fa sfoggio di cultura e quello che troppo studio fa male, quello arrogante, competitivo, che fa i compiti al figlio e vuole un voto alto per sé. E con un pizzico di indulgenza in più racconta anche gli studenti che di questi genitori sono prodotto. L'autrice è consapevole che questo è un libro impopolare. Un libro che potrebbe far discutere, senz'altro innervosire coloro che si riconosceranno nel bestiario dei genitori. Si astengano semmai dal leggerlo i permalosi, i portatori di coda di paglia e i deficienti di umorismo.
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: L'Istituto IARD ha già realizzato nel 1990 e nel 1999 due ampie indagini di livello nazionale sugli insegnanti. Indagini che hanno consentito di rilevare in modo diacronico l'evoluzione nel tempo delle condizioni di lavoro, degli atteggiamenti e delle pratiche educative dei docenti. Gli anni trascorsi dall'ultima rilevazione sono stati densi di cambiamenti nel mondo scolastico, anche in ragione delle nuove questioni che la società pone alle istituzioni formative. Questa terza indagine, svolta nel 2008, si è pertanto proposta di esaminare l'impatto di tali cambiamenti sulle politiche scolastiche, le strategie educative e le pratiche didattiche, a partire dalle opinioni e dalle esperienze dei docenti. Lo studio, che si basa sull'analisi di un ampio campione di interviste (oltre 3.000) condotte sul campo, consente di disporre di dati comparativi relativi al 1990, 1999 e 2008 sulle caratteristiche socio-demografiche degli insegnanti, la formazione iniziale e l'aggiornamento; l'immagine della professione, relativamente al prestigio, al riconoscimento sociale e alla soddisfazione per i diversi gradi dell'insegnamento; la pratica didattica e la valutazione dell' apprendimento; il rapporto tra scuola e società, le relazioni con le famiglie, gli studenti e il dirigente scolastico.
La scuola che resiste : [storie di un maestro di provincia] / Alex Corlazzoli
Chiarelettere, 2012
Abstract: Diritti, doveri, libertà, giustizia sono valori da sperimentare sul campo e difendere ogni giorno. Nella scuola di Corlazzoli la vita non è fuori, ma dentro l'aula, e i bambini non devono adeguarsi ai programmi, ma provare loro stessi i modi giusti di apprendere. Vedere, leggere, ascoltare, sperimentare: il bambino rom non è più uno straniero e la geografia non è più quella cosa astratta da imparare sulle cartine mute se fai il giro del mondo con la musica e ascolti le canzoni dei gitani. E la storia diventa credibile se la vivi attraverso la testimonianza di chi la racconta in prima persona. Come dimostra Corlazzoli, la scuola è viva grazie all'impegno di tanti insegnanti e genitori che la difendono come bene pubblico. Da qui si può ripartire per porre le basi di un futuro migliore e calare nella pratica la parola democrazia in modo che tutti i bambini diventino innanzitutto cittadini responsabili. In appendice una selezione di appunti scritti dagli alunni.
Il sostegno é un caos calmo : e io non cambio mestiere / Carlo Scataglini
Trento : Erickson, 2012
Abstract: Mi piace l'idea di provare a raccontare alcune esperienze che mi sono capitate in più di vent'anni di lavoro, di incontri, di emozioni. Di spiegare le ragioni per cui, secondo me, il mondo del sostegno è una specie di caos calmo, un ossimoro disordinato e lento, generativo e immobile, difficile da vivere e magnifico, spaventoso e intrigante, per il quale niente è semplice o scontato, niente è uguale due volte di seguito. Nemmeno aprire la porta ed entrare in classe al mattino: tutto è sempre una nuova scoperta. Mi piace l'idea di raccontare in questo libro la scuola, così come l'ho vissuta e la vivo io, e il lavoro dell'insegnante di sostegno e di arrivare alla conclusione che, almeno per ciò che mi riguarda, non ho assolutamente intenzione di cambiare mestiere. Credo proprio che non lo farò mai.
L'integrazione scolastica nella percezione degli insegnanti / Andrea Canevaro ... [et al.]
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Nel dibattito pedagogico e culturale italiano, ricco e vivo sui temi dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità, raramente è stata data la voce agli insegnanti che tutti i giorni la realizzano nelle scuole italiane. Nel libro vengono commentati i dati della più estesa ricerca indipendente che ha indagato le percezioni degli insegnanti sulle metodologie didattiche realmente usate in classe, sui percorsi di frequenza degli alunni con disabilità e sul sentire profondo rispetto agli aspetti più delicati del tema. Tra questi, vengono approfondite le opinioni di quegli insegnanti che non credono fino in fondo all'efficacia dell'integrazione, cercando di capirne le motivazioni e gli argomenti. Un altro tema interessante e innovativo è quello degli alunni con disabilità di background culturale migratorio, una nuova popolazione scolastica in rapido aumento. Il libro discute i dati raccolti da più di 3200 insegnanti di ogni ordine di scuola e ne mette in luce percezione, atteggiamenti e opinioni, una realtà mentale e nel contempo emotiva e motivazionale da cui non si può prescindere in un'analisi seria dei processi che costruiscono la qualità dell'integrazione.
Tutti in classe : un maestro di scuola racconta / Alex Corlazzoli
Einaudi, 2013
Abstract: Non conoscono Giovanni Falcone né Paolo Borsellino, e non sanno perché il 25 aprile è festa. Ignorano chi sia il presidente della Repubblica, anche se la sua foto è appesa in tutte le aule, e sulla seconda guerra mondiale hanno letto poche righe nei libri di testo, o al massimo visto qualche film. In compenso sono maghi del computer, amano le storie avventurose e non si stancano mai di riflettere, ascoltare, sperimentare, dire la loro. Sono i nostri figli. Con una scrittura appassionata e divertente, Alex Corlazzoli traccia per la prima volta il ritratto di questa generazione. Dalla storia imparata a ritmo di Gaber alle lezioni di democrazia, uno dei maestri più rivoluzionari d'Italia ci trascina tra i banchi di scuola, per svelarci cosa sognano e cosa pensano i nostri bambini, cosa sanno e cosa ignorano del mondo che li circonda. E per farci scoprire che, in fondo, abbiamo sempre qualche cosa di nuovo da imparare. Anche su di loro.
Milano : Mondadori Università, 2024
Abstract: Il volume racconta la storia della scuola italiana del secondo Novecento non attraverso le riforme o le idee pedagogiche, ma focalizzando l’attenzione sui protagonisti, maestri e maestre che, intrecciando le loro idee con la prassi quotidiana dell’insegnamento, hanno dato vita a un rinnovamento scolastico nel panorama della scuola italiana, fornendo così un contributo alla modernizzazione della didattica ancora attuabile a partire da quelle esperienze. I profili di maestri esemplari qui proposti (Agosti, Bernardini, Boranga, Ciari, Giunti, Lodi, Malaguzzi, Maltoni, Manzi, Tamagnini) testimoniano come, pur partendo da premesse comuni, si siano delineati nella scuola dell’infanzia e primaria percorsi biografici e intellettuali autonomi tuttora di grande interesse storico-culturale.
[Brescia] : La scuola, copyr. 1989
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2017
Abstract: Un prof. Un sogno. Una scatola bianca. Gli studenti, la passione educativa, un diario personale, tanto divertimento. Questi, se ben dosati come in una pozione, possono essere gli ingredienti per fare di un anno scolastico un tempo speciale, persino magico e creativo. Nel pentolone si mescolano sapientemente la vita del prof. e quella degli studenti, il desiderio di far toccare il cielo con un dito attraverso l'affezione allo studio e la fatica quotidiana dello stare sui libri, la consapevolezza di svolgere una delle professioni più belle al mondo e la difficoltà di entrare nel vissuto degli adolescenti. Il tutto con più di un pizzico di Letteratura di ieri e di oggi insieme a una goccia di cinematografia