Trovati 37 documenti.
Trovati 37 documenti.
Milano : Giuffrè, 1977
La questione meridionale dal dopoguerra ad oggi
La Sicilia, 1. Problemi di autonomia e di sviluppo della Regione siciliana
Milano : Giuffrè, 1978
La questione meridionale dal dopoguerra ad oggi
La Sicilia, 2. Sottosviluppo sociale e organizzazione mafiosa
Milano : Giuffrè, 1978
La questione meridionale dal dopoguerra ad oggi
Problemi delle città : calamità naturali
Milano : Giuffrè, 1978
La questione meridionale dal dopoguerra ad oggi
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: I terremoti, si dice, sono calamità naturali, sciagure inevitabili, e la terribile scossa che ha colpito L'Aquila la notte tra il 5 e il 6 aprile del 2009 è certamente una calamità naturale. Ma le 309 vittime e i danni giganteschi non sono soltanto l'effetto della potenza distruttiva del sisma. Così come non sono certo colpa del terremoto gli errori e gli sprechi nella ricostruzione, la corruzione e le truffe, le collusioni con la criminalità organizzata, le speculazioni politiche e mediatiche. Giuseppe Caporale, che in questi anni ha raccontato le vicende abruzzesi per la Repubblica, ha condotto un'inchiesta che segue più filoni e che ci permette di capire quello che è successo e sta succedendo all'Aquila. C'è in primo luogo quella terribile notte. Ma dobbiamo domandarci perché alcuni edifici hanno retto, mentre altri, come la Casa dello Studente, sono rovinosamente crollati; e perché quella notte, malgrado mesi di scosse sempre più forti, tanti ragazzi decisero di restare all'Aquila. Dobbiamo anche capire le scelte che hanno ispirato la ricostruzione e le loro conseguenze. La cultura dell'emergenza, la fame di consenso politico, una cultura clientelare profondamente radicata in Abruzzo, gli appetiti dei politici e delle mafie hanno cercato di approfittare della situazione. La tragedia del popolo aquilano rischia invece di durare molto a lungo: si calcola che lo sgombero delle macerie dal centro storico dell'Aquila, se procederà a questo ritmo, finirà nel 2079...
Welfare e promozione delle capacità / a cura di Massimo Paci e Enrico Pugliese
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Come sono affrontati, in Italia e in Europa, i problemi dell'inserimento lavorativo e della costruzione di una carriera compatibile con gli altri impegni di vita? Questioni cruciali che coinvolgono ampie quote di popolazione e in particolare i più giovani. L'approccio minimalista orientato a premiare il lavoro quale che fosse per risparmiare sulla spesa assistenziale si è dimostrato inadeguato ed è nata una nuova generazione di politiche sociali che si sforzano di promuovere le capacità di gestire in prima persona (di qui la formula dell'empowerment) le responsabilità professionali e familiari. In questa prospettiva il cittadino deve essere messo in grado di costruire responsabilmente il proprio inserimento occupazionale e la propria personale formula vita/lavoro. A maggior ragione in Italia, dove appaiono vistosi - come mostra chiaramente il confronto con altri paesi europei - l'arretratezza dell'intervento pubblico e il ruolo di supplenza svolto dalla famiglia.
La politica del lavoro / Elisabetta Gualmini
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
I ministri dal cielo : i contadini del Belice raccontano / Lorenzo Barbera
Milano : Feltrinelli, 1980
Franchi narratori ; 31
Venezia : Marsilio, 2004
Abstract: Sullo sfondo delle vicende degli anni Novanta, l'autore ricostruisce l'itinerario del processo di privatizzazione che ha cambiato l'economia del paese e i suoi tratti distintivi. La fine del sistema delle partecipazioni statali avrebbe dovuto far nascere una economia di mercato svincolata dal dirigismo per renderla più competitiva nel mercato globale. Il vento delle privatizzazioni all'italiana ha spazzato via il buono e il cattivo dell'economia pubblica. Il nuovismo politico ha terminato l'opera ponendo una pietra tombale. L'Italia del Terzo millennio si trova con un processo di privatizzazione iniziato male e finito in mezzo al guado, per colpa di una classe dirigente di destra e di sinistra non all'altezza dei tempi.
Sviluppo senza autonomia : effetti perversi delle politiche nel Mezzogiorno / Carlo Trigilia
Bologna : Il mulino, copyr. 1992
Salvati dall'Europa? / Maurizio Ferrera, Elisabetta Gualmini
Bologna : Il mulino, [1999]
Contemporanea ; 110
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Trentanni fa, il 23 novembre 1980, una terribile scossa stravolse l'Irpinia. 2914 morti, 8800 feriti e 280 mila sfollati. Quel terremoto unì l'Italia: migliaia di volontari venuti da ogni parte del Paese per giorni scavarono tra le macerie, trascinarono nelle bare i morti, accudirono i vivi. Dieci anni dopo, e in nome di quello stesso terremoto, l'Italia iniziò a dividersi. Gli sprechi, le ruberie, le inchieste che scandirono gli anni della ricostruzione sono tuttora ricordati come il più famelico attentato ai conti pubblici. L'Irpiniagate, la mamma di tutti quegli scandali, aiutò Umberto Bossi a far nascere la Lega, a renderla un movimento vivo e indisponibile a ogni altra concessione verso il Sud. Anche se alla tavola imbandita nel Mezzogiorno si erano presentate, puntuali, le aziende del Nord invitate al banchetto dalla De campana, il partito-Stato. Antonello Caporale il 23 novembre 1980 perse due cari amici, vide distrutta la casa di famiglia e iniziò a familiarizzare con parole come epicentro, cratere, fascia A e B. Ma soprattutto vide da vicino come un terremoto poteva diventare un'ottima occasione per chi puntava a farsi una poltrona a Roma e per chi aveva bisogno di incrementare il fatturato. A partire da un quadro comparato dei costi e del valore politico di quattro terremoti, dall'Irpinia all'Aquila (2009), passando per Molise e Umbria, Caporale ricostruisce in questo libro la recente storia italiana. Prima De Mita e Pomicino, poi Bossi. Quindi Di Pietro, fino a Bertolaso e Berlusconi.
Il controllo sociale delle attività private / a cura di Stefano Rodotà
Bologna : Il mulino, c1977
Problemi e prospettive. Serie di diritto
Milano : Regione Lombardia, Assessorato Cultura e informazione, 1990