Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Linguaggio JavaScript
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Interviste

Trovati 1446 documenti.

Dov'era il padre / Edgarda Ferri.
Libri Moderni

Ferri, Edgarda <1934->

Dov'era il padre / Edgarda Ferri.

Milano : Rizzoli, 1982

Complice la musica
Libri Moderni

Pivano, Fernanda <1917-2009>

Complice la musica : 30+1 cantautori si raccontano a Fernanda Pivano

[Milano : Rizzoli], 2008

Abstract: Ci sono personaggi che, con il proprio carisma e con la propria vitalità, riescono a segnare le epoche. Riescono a catalizzare i destini delle persone che le circondano, a generare connessioni e collaborazioni, a costruire piccoli mondi affettivi e parentele che diversamente non sarebbero esistite. Fernanda Pivano, scrittrice, traduttrice, musa di intere generazioni, fu la prima a far conoscere agli italiani gli autori della Beat Generation. Nel corso degli anni ha intessuto rapporti di amicizia con i nostri maggiori cantautori, consapevole del fatto che molto spesso la canzone può e sa essere letteratura. Questo libro raccoglie gli incontri più intensi - e spesso imprevisti - che Fernanda Pivano ha vissuto con De André e Vecchioni, Guccini e Capossela, Paolo Conte e Vasco, fino ai più giovani, da Dolcenera a Samuele Bersani. Il racconto della loro musica e della loro storia nello sguardo di una delle maggiori figure della scena culturale nazionale.

Anni flessibili
Libri Moderni

Anni flessibili : il tempo del lavoro nuovo : interviste a Treu, D'Antoni, Sacconi, Tiraboschi, Damiano, Cocilovo, Reyneri, Colasanto, Battistoni, Passalacqua, Mezzanzanica, Bocchieri, Gelardi, Mattina, Scrivani / a cura di Raffaele Marmo ; prefazione di Raffaele Bonanni

Roma : Lavoro, copyr. 2008

Abstract: Dal Pacchetto Treu (Legge 196/97) alla legge Biagi (30/03) al Protocollo sul welfare del luglio 2007, firmato da parti sociali e dal governo. Dieci anni di dibattiti, confronti e riforme del mercato del lavoro raccontati da protagonisti della politica, del sindacato e da studiosi. La lunga stagione dell'occupazione atipica, dei co.co.co. e degli interinali, dei milleuristi e degli addetti ai call center, del nuovo lavoro femminile, rivissuta alla luce di rapidi cambiamenti dei processi produttivi, di inedite emergenze economiche, di svolte culturali incompiute. Sullo sfondo l'Unione europea e il processo di Lisbona che legano la partecipazione dei cittadini alla vita attiva e definiscono l'apprendimento un processo che dura l'intero arco della vita. Il libro a più voci - Bonanni, Treu, D'Antoni, Sacconi, Tiraboschi, Damiano, Cocilovo, Reyneri, Colasanto, Battistoni, Passalacqua, Mezzanzanica, Bocchieri, Mattina, Gelardi, Scrivani, Guizzardi - segue un filo rosso che indica nella concertazione delle politiche sociali la via per uscire dal rischio incombente della precarietà e per unire sviluppo, flessibilità e sicurezza.

Per non morire di mafia
Libri Moderni

Grasso, Pietro <1945-> - La Volpe, Alberto <1933-2017>

Per non morire di mafia / Pietro Grasso, Alberto La Volpe

[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009

Abstract: La mafia non si arrende mai. È il promemoria quotidiano di un magistrato impegnato da trent'anni contro la criminalità organizzata e convinto che, per contrastarla, sia necessario avere la percezione esatta della sua pericolosità. Le rivelazioni dei pentiti, la celebrazione dei processi, lo smantellamento del vertice di Cosa Nostra non hanno segnato la fine delle cosche. Ai colpi inferti dagli investigatori, l'organizzazione ha ribattuto ogni volta con nuove strategie, dalla collusione con la classe politica dominante, agli omicidi eccellenti, alle stragi. Oggi la mafia sembra scomparsa e invece ha solo cambiato volto: non più una piovra, ma una rete invisibile infiltrata nei colossali affari degli appalti edilizi, della droga, della contraffazione. Un sistema moderno e sofisticato, che si è adattato alla realtà dell'economia globalizzata. Dalla Procura nazionale antimafia, l'organismo che coordina le indagini condotte su fronti interni e internazionali, Pietro Grasso ripercorre le stagioni della guerra alla Cupola siciliana in un racconto schietto, che affronta anche questioni delicate: i legami tra mafia e politica, gli scontri all'interno della magistratura, le carenze legislative e di mezzi. Spiega inoltre gli ultimi sviluppi delle attività di 'ndrangheta e camorra e traccia una mappa delle nuove mafie (cinesi, russe, albanesi, nigeriane, colombiane), individuando le strade e gli strumenti per non morire di mafia, per non sottomettersi al suo potere.

Li ho visti così : protagonisti di università, industria, banca, professione nell'ultimo mezzo secolo. [Vol.] 1 / Luigi Guatri ; interviste di Ermes Zampollo
Libri Moderni

Guatri, Luigi

Li ho visti così : protagonisti di università, industria, banca, professione nell'ultimo mezzo secolo. [Vol.] 1 / Luigi Guatri ; interviste di Ermes Zampollo

Milano : Egea, 2009

Cultura e società

Abstract: Il libro è il racconto, attraverso personaggi oggi scomparsi della vita professionale e accademica del professor Luigi Guatri, di vicende umane che hanno fatto la storia dell'industria e delle banche nella seconda metà del secolo XX nel nostro Paese; e la storia dell'Università Bocconi che ne è stata, negli aspetti culturali, parte rilevante. Una storia fatta sempre da protagonisti, con i loro successi e insuccessi; con episodi - sia nel mondo operativo sia in quello universitario - talvolta sconosciuti ed eclatanti. Ho accettato di raccontare queste esperienze - sottolinea il professore per l'amore di percorrere vie nuove che genera in me un gusto che ancora non si è spento, ed ho affrontato il rischio, in nome della rigorosa obiettività (condizione necessaria per uno studioso), di attirarmi antipatie e scomuniche. Rischio che non si corre mai trattando di teorie, di modelli, di formule: che interessano a pochi e non feriscono mai alcuno.

Il grande vecchio
Libri Moderni

Barbacetto, Gianni <1952->

Il grande vecchio / Gianni Barbacetto

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: C'è una lunga stagione della storia italiana in cui forze sotterranee e occulte si sono di volta in volta incrociate, sommate o scontrate con le forze visibili della politica, dell'economia, della società in una guerra segreta tra l'Occidente e il blocco comunista. Una guerra a bassa intensità, non ortodossa, non convenzionale, che però ha provocato tantissime vittime e ha inquinato per sempre la vita della nostra Repubblica. Oggi questa guerra è finita, ma la verità resta indicibile. E i processi - piazza Fontana, piazza della Loggia, Italicus, Gladio, P2 - si chiudono e si riaprono, senza quasi mai poter accertare in via definitiva i colpevoli. Due generazioni di magistrati si sono spesi a cercare la verità. Sono sempre stati fermati poco prima di svelarla. Eppure, le loro inchieste e le loro sentenze hanno dimostrato che, senza l'intervento dei servizi e le coperture internazionali, non una delle stragi italiane sarebbe stata commessa e, se commessa, non sarebbe potuta rimanere impunita. E che solo guardandole tutte insieme se ne può capire il senso. Perché il Grande Vecchio altro non è che un sistema di poteri. Nel quadro della guerra fredda e della sovranità limitata dell'Italia, alla legalità ufficiale si è sostituita una legalità sotterranea con regole inconfessabili che, al di là degli obiettivi iniziali, è cresciuta a dismisura: l'eversione di Stato ha nutrito la corruzione politica e si è saldata con la criminalità organizzata.

Il rompiballe
Libri Moderni

Travaglio, Marco <1964->

Il rompiballe : un anno dopo / Claudio Sabelli Fioretti intervista Marco Travaglio

Roma : Aliberti, copyr. 2009

Abstract: O lo ami, o lo vorresti al muro. Questo è Marco Travaglio. Il giornalista più puntuto e più querelato d'Italia. Si dice che con i suoi libri abbia venduto più di un milione e mezzo di copie senza avere praticamente avuto una sola recensione su un qualsiasi giornale nazionale. Si dice che, sommando tutte le cause che gli hanno intentato in questi anni, le richieste di risarcimento si contino in milioni e milioni di euro. Ma i querelanti, finora, hanno quasi sempre perso. In questo libro - libero dal vincolo di una scaletta prefissata, incalzato da un giornalista non meno scomodo di lui come Claudio Sabelli Fioretti - Marco Travaglio va finalmente a ruota libera. Più libera che mai. È come se tu lo incontrassi al tavolino di un bar. E gli offrissi un caffè. E gli dicessi: Marco, scusa: raccontami un po' come vedi l'Italia del dopo-elezioni. Come sono, veramente, i politici che hanno vinto e quelli che hanno perso. Che cosa, davvero, dobbiamo aspettarci da loro. Credete che si auto-censurerebbe, nel rispondervi, uno come Marco Travaglio? Non lo ha mai fatto, nemmeno ad Annozero, nemmeno da Luttazzi. Nemmeno di fronte alle minacce di risarcimenti milionari: e forse ad altre minacce, che non sappiamo. Credete che lo farebbe parlandovi a quattrocchi? Questo libro è, appunto, una conversazione a quattrocchi.

Ricerca e/o sperimentazione / Giancarlo Iliprandi ; conversazione con Gillo Dorfles ; intervento di Giovanni Anceschi
Libri Moderni

Iliprandi, Giancarlo

Ricerca e/o sperimentazione / Giancarlo Iliprandi ; conversazione con Gillo Dorfles ; intervento di Giovanni Anceschi

Mantova : Corraini, [2009]

Abstract: A partire dallle ricerche sul lettering condotte da Giancarlo Iliprandi nel corso degli anni '70, Iliprandi stesso e Gillo Dorfles delineano un personale profilo del design grafico contemporaneo, con vive incursioni nel suo contesto culturale, storico, economico ed estetico. La ricerca e la sperimentazione, o meglio la loro assenza all'interno del panorama della comunicazione visiva attuale, costituiscono il tema centrale di questo dialogo non accademico fra i due maestri, che sottolineano l'importanza storica dell'avanguardia grafica e tipografica e il suo ruolo decisivo nell'elaborazione dell'architettura del segno contemporanea. La produzione di Iliprandi ne costituisce un valido esempio: le tavole di alfabeti geometrici, poi rielaborate alla fine degli anni '70 nelle copertine della rivista Serigrafia, oscillano infatti fra lo status di opere d'arte e di ricerca fini a se stesse e di espressione dell'attività professionale legata alla committenza di Nava, Nebiolo e altri. Dinamismo e livellamento, tradizione e innovazione, contenuto e mercato sono alcuni fra i termini dialettici utilizzati da Iliprandi e Dorfles per definire le contrapposizioni concettuali lungo il tracciato della grafica italiana contemporanea, rievocandone il tono ora veemente ora riflessivo. Questo libro vuole essere un percorso possibile fra gli esercizi formali e progettuali di uno dei protagonisti di questa scena grafica. Con un intervento di Giovanni Anceschi.

Si ringrazia per le amorevoli cure prestate
Libri Moderni

Lorenzetto, Stefano <1956->

Si ringrazia per le amorevoli cure prestate : medici, malattie, malesseri / Stefano Lorenzetto ; prefazione di Lucetta Scaraffia

Venezia : Marsilio, 2009

Quel che è di Cesare
Libri Moderni

Bindi, Rosy <1951->

Quel che è di Cesare / Rosy Bindi ; intervista di Giovanna Casadio

Roma : Laterza, 2009

Abstract: In fondo la critica più radicale al potere assoluto e al cesarismo si trova nel Vangelo, perché a Cesare si restituisce la moneta e non si consegn mai la persona, la sua libertà e la sua dignità. Rosy Bindi racconta il suo impegno di cattolica che ha scelto la politica e va al cuore del principio di laicità. In un colloquio franco e diretto affronta le questioni cruciali della nostra democrazia. Scommette sul dialogo tra credenti e non credenti per superare reciproche scomuniche e afferma l'attualità del cattolicesimo democratico. Rilancia la dimensione etica della politica come servizio e ricerca del bene comune.

Il grande silenzio
Libri Moderni

Asor Rosa, Alberto <1933-2022>

Il grande silenzio : intervista sugli intellettuali / Alberto Asor Rosa ; a cura di Simonetta Fiori

Roma : Laterza, 2009

Abstract: Il nesso tra cultura e politica, indissolubile fin dalle origini dell'Italia unita, in questi decenni è stato polverizzato. Ne è derivato il grande silenzio - è un'espressione di Garin -, il vuoto del pensiero critico, travolto dalla civiltà montante. Intervistato da Simonetta Fiori, Asor Rosa, uno degli studiosi che più hanno riflettuto sulla nostra storia culturale, racconta un Novecento disincantato e a tratti sorprendente e indaga il complesso rapporto tra cultura e politica nella storia italiana, soffermandosi sulla sinistra intellettuale della seconda metà del Novecento. Pagine affollate di personaggi celebri - da Pasolini a Calvino, da Fortini a Eco, da Togliatti a Berlinguer, da Tronti a don Milani - e di riflessioni inattese disegnano l'illusione del ceto colto di poter intervenire sulla realtà e il suo sgretolarsi nella stagione del terrorismo.

Io sono un italiano, un italiano nero
Libri Moderni

Guarino, Domenico <1968->

Io sono un italiano, un italiano nero : [chi sono, cosa pensano, da dove vengono : storie, vite, viaggi, racconti e speranze di chi è arrivato in Italia per lavorare] / Domenico Guarino

Firenze : Cult, 2010

Abstract: Le pagine del volume offrono vite reali alle prese con problemi reali. E con la voglia di non sentirsi esclusi in un paese che molti non hanno scelto ma in cui tanti alla fine vorrebbero vivere. Storie di successo e di sconfitta. Clandestini, regolari, cittadini italiani. Il libro racconta storie di uomini e donne che chiedono una chance al nostro paese e chiedono a noi di non lasciarli soli di fronte alla follia di un'immagine stereotipata che li vorrebbe tutti criminali in potenza, alla ricerca di un'occasione per prendere il nostro posto nella maniera più violenta possibile.

Testamento di un anticomunista / Edgardo Sogno, Aldo Cazzullo
Libri Moderni

Sogno, Edgardo <1915-2000>

Testamento di un anticomunista / Edgardo Sogno, Aldo Cazzullo

[Milano] : Sperling & Kupfer, [2010]

Le radici del presente

Abstract: La Torino fascista e quella antifascista, la guerra di Spagna, la Resistenza, l'anticomunismo militante degli anni Cinquanta. Ma soprattutto il progetto di un'azione politico-militare, passata alla storia come "golpe bianco", che avrebbe dovuto fare dell'Italia una Repubblica presidenziale tagliando fuori i comunisti. A dieci anni dalla scomparsa di un protagonista della nostra storia del Novecento, ritorna un libro fondamentale per capire un ampio capitolo del passato. E riemerge la figura di un uomo che ha attraversato le vicende della nazione, non sottraendosi mai alle battaglie - giuste o sbagliate - che i valori in cui credeva gli imponevano di portare avanti. Il suo testamento è il racconto di chi ha creduto alla politica tanto da affidarle la vita, una confessione senza reticenze né rimpianti il cui apice sta proprio nella rievocazione di quel golpe fallito, che - caso più unico che raro, nell'Italia dei misteri - oggi non ha più segreti né zone d'ombra. Salvo quelle che "negazionisti" e complottasti di varia natura ancora vogliono vedere, a costo di negare la verità.

Sedie vuote
Libri Moderni

Sedie vuote : gli anni di piombo, dalla parte delle vittime / giovani in dialogo con Mario Calabresi ... [et al.] ; a cura di Alberto Conci, Paolo Grigolli, Natalina Mosna ; con Beatrice Agostini ... [et al.]

Trento : Il margine, copyr. 2008

Abstract: Al centro di questo percorso, che ha impegnato i ragazzi tutte le domeniche per un anno intero, è stato posto l'incontro con i familiari delle vittime, con coloro che a causa della violenza hanno dovuto convivere con la presenza di una sedia vuota nella loro casa. Ne sono nati i dialoghi sinceri e potenti riproposti in questo libro, nei quali sono state toccate non solo le questioni più delicate e cruciali della storia recente della nostra democrazia, ma anche dimensioni fondamentali per la memoria collettiva, quali quelle del dolore, della verità, della giustizia, del perdono, del silenzio e delle parole, della violenza, della responsabilità, della solitudine, della solidarietà umana, delle condizioni per la costruzione di una cittadinanza attiva. Il percorso, nato attraverso un metodo di lavoro rigoroso, ha imposto ai ragazzi un grande impegno di lettura e di approfondimento che traspare dalla densità dei dialoghi e dalla pregnanza delle questioni in essi proposte.

Città senza cultura
Libri Moderni

Campos Venuti, Giuseppe <1926->

Città senza cultura : intervista sull'urbanistica / Giuseppe Campos Venuti ; a cura di Federico Oliva

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: II Bel Paese non gode di ottima salute. Se si volge lo sguardo al paesaggio nella sua interezza il brutto sembra prevalere sul bello e il disordine su un progetto riconoscibile. Cosa ha determinato tutto questo e in che modo è possibile affrontare e risolvere i problemi e le criticità, è l'obiettivo di questo libro-intervista. Con il suo straordinario bagaglio di esperienze di studioso e di amministratore pubblico, Campos Venuti ricostruisce quello che, in questi decenni, è stato fatto dalla politica, la cultura e la stessa urbanistica. E, soprattutto, quello che non è stato fatto. Su ogni tema trattato, l'intervista trae sempre una conclusione di prospettiva e propone una soluzione per le molte problematiche che si affacciano sullo scenario attuale: dal miglioramento della qualità e dell'efficienza delle città e del territorio, al radicale rinnovamento necessario del nostro sistema legislativo, dal modo di affrontare le problematiche della rendita fondiaria urbana alla conferma dell'utilità del piano regolatore.

La passione e la politica
Libri Moderni

Cossiga, Francesco <1928-2010>

La passione e la politica / Francesco Cossiga ; con Piero Testoni ; postfazione di Antonio Fazio

Milano : BUR, 2010

Abstract: Francesco Cossiga ha attraversato da protagonista la seconda metà del Novecento italiano. Il dopoguerra, il caso Moro, la caduta del Muro di Berlino, l'inizio di Tangentopoli, il governo D'Alema: con il suo operato e le sue decisioni, come presidente del Consiglio, del Senato e poi della Repubblica, ha segnato come pochi la storia del nostro Paese.In questa lunga e approfondita conversazione con Piero Testoni, avvenuta nel 2000, Cossiga racconta in prima persona: un'intervista-autobiografia provocatoria e illuminante, in cui spiccano le pagine dedicate alla grande amicizia con Moro e alla tragedia del suo rapimento (vissuto come una sconfitta personale) e i ritratti di amici e nemici, da Craxi a Di Pietro, dal giudice Falcone al generale Dalla Chiesa, da Montanelli a Spadolini a Cuccia, e ancora Ciampi, D'Alema e Berlusconi. Un libro spregiudicato che ci consegna il ritratto di un personaggio complesso e contraddittorio, sempre in prima linea, capace, come raccontava lui stesso, di piacere e sedurre ma anche, specie di fronte alla cattiva politica, di essere un distruttore.

La sfida
Libri Moderni

Chiamparino, Sergio <1948->

La sfida : oltre il PD per tornare a vincere, anche al Nord / Sergio Chiamparino ; con Paolo Griseri

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: La Lega, gli operai, i ceti produttivi, l'immigrazione, la paura, il rapporto tra centro e periferia, l'identità nazionale, il territorio, il rapporto tra libertà e giustizia sociale. Le parole chiave per un ritorno della sinistra al centro del campo sono il cuore di una riflessione la cui prospettiva non può piú essere la sola difesa dell'esistente. Il giardino dei diritti acquisiti è spazzato da un vento che abbatte le nostre certezze e chiede il coraggio di innesti e contaminazioni inedite. In questo libro Sergio Chiamparino rilegge le categorie storiche della sinistra in una società italiana strattonata dalla globalizzazione. Nel libro che apre l'autunno caldo della politica italiana, il sindaco di Torino va oltre i luoghi comuni del centrosinistra, analizza in modo impietoso i difetti del Pd e lancia una proposta nuova per dare un programma d'attacco all'opposizione. Anche nel Nord dove oggi comanda Bossi.

Scelte di vita
Libri Moderni

Foa, Vittorio <1910-2008>

Scelte di vita : conversazioni con Giovanni De Luna, Carlo Ginzburg, Pietro Marcenaro, Claudio Pavone, Vittorio Rieser / Vittorio Foa ; introduzione di Sesa Tatò ; a cura di Andrea Ricciardi

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Tra un bagno di mare e una cena sotto la pergola della casa di Sperlonga, Vittorio Foa avvia intense conversazioni con gli amici che gli sono più vicini (siamo negli anni Ottanta, ai tempi dell'edonismo reaganiano). Al centro, le vicende forti della politica: anche di quella che è ormai storia. Vittorio Foa ha da poco finito di scrivere, con travaglio, la sua Gerusalemme rimandata. È assorto ma fuori campo. Da più di quattro anni ha scelto il ritiro dalla vita pubblica. I temi s'intrecciano con la sua storia (la scelta antifascista e i suoi dilemmi, la crisi delle ideologie e insieme la speranza): discussioni appassionate sulla filosofia del mondo, guardando ai deboli, agli esclusi e al loro riscatto, proprio attraverso la politica, di cui il movimento operaio, i partiti della sinistra, il sindacato sono parti essenziali. Temi cruciali: quasi che Vittorio Foa e coloro che dialogano con lui percepissero profeticamente i segni di una svolta che segnerà in profondità l'Italia del futuro. Senza conformismi né censure, si affrontano alla radice, rivisitandole, le parole chiave della sinistra: il progresso sociale, l'esperienza del socialismo, la questione ambigua dei fini e dei mezzi. E poi, su tutte, il tema antiretorico, del rapporto tra biografia e politica: nello sguardo incrociato tra un protagonista che ha fatto la storia e chi la storia la studia (ai massimi livelli), la interpreta. Introduzione di Sesa Tatò.

Potere criminale
Libri Moderni

Lupo, Salvatore <1951->

Potere criminale : intervista sulla storia della mafia / Salvatore Lupo ; a cura di Gaetano Savatteri

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: Per troppo tempo ci siamo raccontati la favola che la mafia fosse figlia del sottosviluppo. Poi abbiamo invertito i termini del discorso, dicendo che il sottosviluppo è figlio della mafia. Ma entrambe le proposizioni sono errate. La mafia è una patologia della modernità. Sfatando molti luoghi comuni, lo storico Salvatore Lupo ripercorre il dibattito sulla mafia siciliana, dall'Unità d'Italia a oggi. In un'intervista serrata con il giornalista e scrittore Gaetano Savatteri, lo studioso che per la prima volta ha provato un approccio diverso e scientifico alla storia di Cosa Nostra scardina molti miti che da sempre accompagnano il racconto corrente della mafia e dell'antimafia. Partendo dalle fonti storiche e dagli atti giudiziari, Lupo rilegge i passaggi fondamentali del dibattito sulla mafia che ha segnato la vita politica nazionale: il delitto Notarbartolo, la repressione fascista, 10 sbarco anglo-americano, le Cinque Famiglie di New York, il narcotraffico, il maxiprocesso, la trattativa tra Stato e Cosa Nostra. Temi controversi e spinosi, che questa intervista affronta fino a individuarne i punti deboli e a smontare le verità consolidate. Sfuggendo a semplificazioni revisioniste, il colloquio tra Lupo e Savatteri fornisce spunti di riflessione inediti sulle costanti e sulle variabili che hanno contraddistinto l'evoluzione del fenomeno criminale. Ma, insieme, l'intervista serve a ricostruire gli snodi nevralgici attraverso i quali si è strutturato il fronte della lotta alla mafia.

Dove andremo a finire
Libri Moderni

Dove andremo a finire / Giuliano Amato ... [et al.] ; dialoghi con Alessandro Barbano

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Medicina, politica, letteratura, religione, psicologia, fisica, sociologia. Otto grandi interviste sul futuro immediato e inevitabile, perché è già nel presente. Analizzando la situazione attuale, alcune delle più autorevoli personalità dei vari saperi spiegano ciò che sta per succedere, perché in realtà è già successo. Come sarà l'Italia tra dieci anni? In che società vivremo? Saremo tutti più poveri? Quali potenze domineranno il mondo? Quali saranno i disagi comuni tra i giovani? La Chiesa esisterà ancora? Che scoperte mediche e scientifiche cambieranno la nostra vita? Un racconto a tutto campo, ricco, informato, dialogato, lontanissimo da ogni tentazione futurologa, che ha il pregio di rendere concreto il domani, senza cedere mai all'entusiasmo o allo sconforto. Un atlante dei tempi che corrono. Giuliano Amato, Simona Argentieri, Nicola Cabibbo, Giuseppe De Rita, Umberto Eco, Sergio Romano, Angelo Scola, Umberto Veronesi. Otto intellettuali italiani raccontano quello che ci aspetta. Perché sta accadendo in questo istante. O è appena accaduto.