Trovati 28 documenti.
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Solferino, 2021
Abstract: Il 26 febbraio del 2016, insieme a Simone Moro e all'alpinista pachistano Muhammad Ali Sadpara, Alex Txikon è riuscito in un'impresa che era stata tentata invano più di trenta volte e che sembrava impossibile: la prima salita invernale del Nanga Parbat, la «montagna nuda», uno degli Ottomila più difficili e pericolosi. Alla salita senza ossigeno supplementare aveva preso parte anche Tamara Lunger, che si era fermata a poche decine di metri dalla vetta. Alla spedizione inizialmente aveva partecipato anche Daniele Nardi, che due anni dopo avrebbe perso la vita sullo sperone Mummery insieme a Tom Ballard. «Perché scalare il Nanga Parbat?» è la domanda che si legge in ogni frase, in ogni descrizione, persino in ogni silenzio. Per Txikon il Nanga è la montagna più bella del pianeta, per lui è stata una grande storia d'amore. Ma su un Ottomila occorre ragionare con lucidità se si vuole tornare a casa. E si deve venire a patti con i fallimenti, le rinunce, e la perdita di amici e compagni. Muoversi su un filo teso tra razionalità e passione, da cui dipende la propria vita. In un racconto pieno di pathos, Alex Txikon non parla solo dell'avventura alpinistica, dell'organizzazione, della preparazione atletica, ma anche dell'esperienza devastante che ha vissuto due anni dopo il suo successo, quando accorse al Nanga Parbat per guidare le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard, dispersi sullo sperone Mummery. La montagna ha sempre due facce, soprattutto quando è «nuda».
2. ed.
LNF, 2021
Abstract: Nel suo diario degli anni 1835-1853 – "American Notebooks" –, Daniel Hawthorne racconta di aver pranzato con Thoreau il 1° settembre 1842, e così lo descrive: «Mt Thoreau è un osservatore della natura acuto e sensibile, un osservatore autentico. e la Natura, per contraccambiare il suo amore, ha fatto di lui un figlio adottivo tutto speciale, rivelandogli segreti di cui sono stati testimoni solo pochi tra gli esseri umani. È in grande familiarità con gli animali e ha molte storie bizzarre e avventurose da raccontare sui nostri fratelli minori con cui condividiamo il destino mortale. Lo stesso rapporto di amicizia lo lega peraltro a erbe e fiori, delle qualità coltivate in giardino come di quelle che crescono spontanee nei boschi. Ha anche sviluppato una relazione di profonda intimità con le nuvole, tanto da saper presagire le tempeste in arrivo». È esattamente questo lo spirito con cui Thoreau ci conduce in questa passeggiata d'inverno. Ascoltando la sua voce poetica e appassionata, ritroviamo intatti i suoni, i colori e la vita di uomini e animali della campagna americana del suo tempo.
La nave di Teseo, 2021
Abstract: Un editore rifiuta il romanzo di uno scrittore: niente di male, se editore e scrittore non fossero anche amici per la pelle e testimoni di nozze dei rispettivi matrimoni; un esordiente viene tenuto a battesimo da un importante critico letterario: tutto bene, se l’esordiente non frequentasse l’ex moglie del critico; una scrittrice di romanzi rosa va a letto con il suo agente letterario: ammissibile, se scrittrice e agente non si incontrassero a colazione proprio con il marito di lei, un onesto lavoratore nel ramo della fibra ottica senza alcuna propensione per l’arte. E questo girotondo di personaggi che appartengono al famigerato quanto avventuroso mondo culturale non potrebbe andare in scena se non durante la “barzelletta seria” che è l’inverno romano. Un tempo li si sarebbe chiamati con ossequio “intellettuali”, oggi li guardiamo con tenerezza mentre tentano di sfangarla, tra idealismo e problemi pratici, tradimenti e atti di fede, illuminazioni e ottenebramenti. In una Roma incorniciata dalle finestre dei locali e delle case dentro cui si sverna, che “se non esistesse non andrebbe inventata”, si consuma un’impietosa schermaglia che riguarda le passioni, i sentimenti, gli affetti: la posta in gioco come sempre è la vita. Dopo Gli autunnali e Gli estivi, Luca Ricci ci consegna il terzo tassello della quadrilogia delle stagioni, un romanzo che, quasi per contrapporsi alla letargia invernale, ha un ritmo ancora più indiavolato, ed è capace d’indagare le ragioni più profonde che muovono le donne e gli uomini.
Panini Comics, 2023
Abstract: New York, inverno 1949. Tony Bierce è lo speaker radiofonico più famoso del momento. Il suo programma, "La Voce del Terrore", ha superato gli ascolti del giornale radio. Il successo pare inarrestabile, finché la diagnosi improvvisa di un male incurabile, fa sprofondare Tony nella disperazione. Questo però non è che l'inizio di un'avventura che lo spingerà oltre i confini della realtà, al cospetto di Mister Toys, un uomo in nero che gli proporrà un patto che odora di zolfo e che potrebbe salvargli la vita, ma a una condizione: Tony dovrà compiere degli omicidi.
Inverno : il racconto dell'attesa / Alessandro Vanoli
Il Mulino, 2018
Abstract: Il gelo e la neve: una bianca, gentile, morte che porta in sé nascosta la promessa della vita. Raccontare l’inverno obbliga a fare i conti con le nostre paure e i nostri limiti, e con una parte profonda della storia umana: le grandi glaciazioni, la lotta per la sopravvivenza, ma anche un’attesa di rinascita che si riflette nei miti e nelle feste più antiche. Stagione della sospensione, tanto dei lavori agricoli quanto della guerra, e al contempo uno dei momenti cardine dell’anno, per i suoi riti religiosi e la speranza di rinnovamento che essi portavano. Inseguirla nei secoli significa narrare di cacciatori, malattie, estenuanti ritirate militari, ma anche di esseri fatati nascosti nel cuore della terra, di feste e magie a lume di candela, di veglie davanti al fuoco. Dipinti, musiche, storie, dove il freddo e il mistero si fanno protagonisti. E così per secoli, sino a un presente globalizzato in cui l’inverno appare arretrare di fronte ai mutamenti globali; e quel senso di sospensione, festivo e mortale al tempo stesso, oscilla tra richiami sempre più commerciali e un bisogno profondo, intimo, al quale ci accorgiamo di dovere ancora attingere.
Fazi, 2019
Abstract: In un chiaro, gelido mattino di gennaio all’inizio del ventunesimo secolo un lupo attraversa il confine polacco-tedesco e si dirige verso Berlino. Un manovale polacco bloccato in autostrada a causa di un incidente lo vede e lo fotografa. La sua compagna fa pubblicare la foto. Negli stessi giorni due adolescenti scappano di casa e dalla provincia brandeburghese si mettono in viaggio per raggiungere la capitale, dove sperano di rintracciare un amico; un padre alcolista esce dalla clinica e si mette sulle tracce dei due ragazzi; una madre depressa torna nei luoghi della sua radiosa gioventu`; un losco cileno proprietario di un locale tinteggiato di nero ospita i due ragazzini. E mentre la città, coperta di neve, s’impregna di un misto di paura e attrazione verso il lupo e crede di avvistarlo in ogni angolo, l’animale si nasconde, si sottrae, per poi apparire dove nessuno se lo aspetta. Una silenziosa parabola del cercare, del morire, del bere, del perdersi e del ritrovarsi segna il debutto narrativo del drammaturgo tedesco più tradotto al mondo. Il libro è una fiaba metropolitana ambientata sul palcoscenico minimalista della Berlino dei nostri giorni: l'autore posiziona i riflettori in modo da illuminare di volta in volta un solo angolo della scena, mostrandoci personaggi incapaci di uscire dalla solitudine del loro cono di luce; sullo sfondo, i fantasmi della DDR incontrano i mostri della gentrificazione.
Fazi, 2024
Abstract: La diciannovenne Merowdis Scot è una ragazza un po' strana. Riesce a comunicare con gli alberi e gli animali, ed è davvero in pace solo quando cammina nei boschi; nessuna delle strade che i genitori hanno in mente per il suo futuro la convince, ma per fortuna la sorella Ysolde prova a comprendere le sue inclinazioni e la aiuta come può a essere libera, accompagnandola in mezzo alla natura e lasciando che si prenda cura di tutte le creature che trova, dai cani ai pappagalli, dai maialini ai ragni. Un pomeriggio d'inverno, quando tutto è ricoperto di neve e in apparenza regna il silenzio, Merowdis sta passeggiando insieme ai suoi cani e alla maialina Apple. Il suo animo è inquieto e, dopo aver confessato agli alberi e a chiunque sia in ascolto i suoi desideri più nascosti, una serie di incontri inaspettati la trattiene nella foresta fino al calare delle tenebre, cambiando per sempre il corso della sua vita.
La dittatura dell'inverno : romanzo / Valeria Ancione
Mondadori, 2015
Abstract: "Tu sei fatta per correre e ogni tanto fermarti a prendere fiato" dice a Nina suo marito Michele, che la conosce bene, la ama e con lei ha avuto cinque bellissimi figli e aperto una piccola catena di librerie. Nina è così, una donna che corre, come e più di tutte, tra la famiglia multicolore cui ha dato vita e la famiglia allargata dei clienti, che nella Tana di Michele, la libreria più speciale, possono anche gustare le sue crostate squisite e il suo tè profumato. Ma Nina ha freddo, perché è sopraggiunto l'inverno, con gli abiti pesanti, gli impegni a ogni ora, la negazione della luce, che induce al nascondimento, al proibito... L'inverno è una dittatura che la attanaglia, le accende il desiderio del sole sulla pelle, di una libertà dai molti ruoli che tutti si aspettano che lei interpreti senza sbavature. È così che Nina va in piscina a nuotare, solo l'acqua intorno come in uno scampolo d'estate. E lì conosce Eva: nemmeno trent'anni, un corpo vibrante, occhi affamati di felicità. Eva è coraggiosa e originale, è dolce e capisce tutto al volo. È una donna, non c'è nulla di male a diventarne amica, a vedersi nei ritagli di tempo... Fino a che un sentimento immenso, imprevisto e imprevedibile, sorge tra loro con la forza di un'onda che non si può arginare. E mentre l'inverno porta con sé molti altri turbamenti, tanti incontri che la fanno sentire viva e insieme mettono in discussione ogni equilibrio, Nina cerca di guardarsi dentro, di capire che cosa vuole davvero.
L'invenzione dell'inverno / Adam Gopnik ; traduzione di Isabella C. Blum
Guanda, 2016
Abstract: Nel corso del Settecento, il mondo moderno si è garantito il lusso di poterlo ammirare da dietro un vetro nel tepore di una stanza ben riscaldata: da allora l'inverno ha smesso di essere soltanto una stagione buia e gelida ed è diventato molto altro e molto di più. Parte da questa constatazione Adam Gopnik per accompagnarci in un eclettico viaggio tra gli artisti, i libri, le musiche, le mode che hanno forgiato la nostra nuova visione dell'inverno. Scopriamo così come una poesia abbia imposto l'immagine del piacere borghese di radunarsi intorno a un camino mentre fuori nevica; come un'illustrazione abbia sancito il sincretismo tra Natale dei consumi e Natale degli affetti; come la passione per le stampe giapponesi abbia ammorbidito la nostra visione del freddo; come i resoconti delle esplorazioni polari abbiano dato vita a un nuovo senso dell'avventura. L'inverno aspro con cui i romantici tedeschi identificavano lo spirito nordico - in contrapposizione al razionalismo illuminista - nel tempo ha ceduto il passo alle eleganti mollezze di quello ritratto dagli impressionisti; i mesi invernali hanno trovato le loro forme di svago, dal sottile erotismo delle piste di pattinaggio alle folle dello shopping, e l'estetica boreale delle festività di fine anno ha conquistato anche i climi mediterranei, in un profluvio di neve finta, abeti, renne e rami di vischio.
Dentro l'inverno / Peter Geye ; traduzione di Federica Aceto
Einaudi, 2017
Abstract: Il vecchio Harry Eide scompare nelle regioni selvagge che circondano la cittadina di Gunflint, nel Minnesota. Non è la prima volta che si confronta con le foreste spazzate dal gelo invernale: trent'anni prima ci ha portato il figlio Gustav, allora diciottenne. Quando Harry viene dichiarato morto, è proprio Gustav a raccontare a Berit Lovig di quel lungo, estenuante inverno. Berit è la donna che amava suo padre e che, negli ultimi trent'anni, gli è stata vicina. Le racconta della paura, delle mappe imprecise, del freddo e della sensazione di non farcela. Soprattutto, le dice che quel viaggio era per Harry l'unico modo per mostrarsi degno di lei. Un tentativo disperato, per poco non finito in tragedia, ma che, come un'iniziazione, ha fatto del padre l'uomo che è stato e di Gus l'uomo che è.
Milano : Isbn, 2011
Abstract: In un luogo e in un tempo imprecisato, una piccola cittadina vive un incubo infinito: da mesi gli abitanti sono immersi in un inverno che sembra non voler finire mai, la luce del sole è solo un lontano ricordo, ovunque solo freddo e neve. Mentre gli adulti, progressivamente, cadono in una profonda depressione, uno spirito misterioso - di nome Febbraio - si accanisce contro la popolazione, vietando il volo degli aquiloni e delle mongolfiere dei bambini. Ed è proprio quando questi ultimi iniziano a scomparire che Thaddeus Lowe decide di reagire, dichiarando guerra a Febbraio. Una storia allegorica e struggente, un piccolo scrigno di invenzioni letterarie e immagini poetiche. Shane Jones racconta una surreale fiaba invernale, in cui un'umanità oppressa, che non ha perso la speranza, ha ancora la forza di lottare.
TEA, 2023
Abstract: Un libro per affrontare le difficoltà che sorgono prima dell'inizio di una nuova stagione e cambiare il nostro atteggiamento verso i nostri tempi di maggese. Circostanze impreviste come una malattia improvvisa, un lutto, una separazione o la perdita del lavoro possono far deragliare una vita. Periodi di scompiglio possono essere fonte di scompensi e paure. Può darsi che ci si trovi già in bilico sul ciglio del burrone, ma per Katherine May l'inverno comincia davvero quando il marito si ammala, il figlio smette di frequentare la scuola e i suoi stessi problemi di salute la portano a lasciare un lavoro troppo impegnativo. In una commovente narrazione personale, Katherine May racconta non solo come ha affrontato questo periodo doloroso, ma anche come ha imparato ad abbracciare le inattese opportunità che l'inverno le ha offerto. La luce può emergere da molte fonti: le celebrazioni di un solstizio e il letargo dei ghiri, la lettura di C.S. Lewis e Sylvia Plath, nuotare in acque ghiacciate e navigare nei mari artici. Piccoli spiragli di leggerezza in cui Katherine May trova la forza per accettare la tristezza, il nutrimento di un profondo riposo, la gioia della bellezza silenziosa della stagione fredda e l'incoraggiamento a comprendere la vita come ciclica, non lineare
I, inverno : vita e cucina di stagione
Slow Food, 2020
Abstract: La stagione migliore per vivere la casa, per riposarsi nelle festività e stare insieme ad amici e ai propri cari. Vacanze in montagna a sciare, o a leggere davanti a un camino, ma perché non godersi il mare d'inverno, impetuoso e romantico? Ogni occasione è buona per consumare piatti eccezionali: sfruttando i tanti prodotti di stagione (non è vero che l'inverno è povero di vegetali o di varietà. Sono tutte da riscoprire) e le infinite ricette della tradizione italiana regionale, dalle sontuose preparazioni per i cenoni e i pranzi di Natale fino ai mille dolci delle feste. Ma l'inverno è anche il periodo in cui sapersi tenere in forma con un alimentazione corretta, per imparare a sfruttare le conserve preparate in altre stagioni, per conoscere prodotti ittici e animali che anche loro hanno una precisa stagionalità. E poi viva le pietanze e le bevande che riscaldano soltanto a sentirle nominare. Da brodi e zuppe fino a tisane e decotti che sono un perfetto sostituto invernale dei succhi ed estratti.
I fantasmi dell'inverno / Kiran Millwood Hargrave ... [et al.]
Pozza, 2023
Abstract: Inverno: la stagione delle notti più fredde, delle tenebre che avviluppano la Terra, della luce che muore. La stagione dei fantasmi: quando i crepuscoli si tingono di nero, infatti, è bello raccontare e raccontarsi gli incubi che abitano i recessi della nostra mente, immaginarli camminare di fianco a noi. Così, prima ancora che Charles Dickens componesse il suo Canto di Natale, la letteratura, in particolare quella anglosassone, ha trovato le sue parole più belle per dare vita al lato in ombra della realtà, ed è tradizione in quei luoghi raccogliersi insieme per leggere inquietanti storie gotiche. Nei dodici racconti di questa raccolta, spiriti e fantasmi si danno appuntamento in gran parata per riempire di presenze le lunghe ore invernali. Dal fango della Londra dickensiana alle scogliere della Cornovaglia, estremo limite del mondo, dalla Edimburgo del Settecento sotto un gelido manto bianco a una enorme villa adagiata su un isolotto in mezzo a un lago italiano, gli esseri soprannaturali che incontriamo in queste storie ci accompagnano in una trasvolata che tocca le più varie epoche e Paesi e ci rivelano con eleganza che il posto piú buio di tutti, in fondo, è il cuore degli uomini.
Un magico inverno sulla neve / Isla Gordon
Newton Compton, 2021
Abstract: Quando la vita di Alice sembra andare in frantumi, un adorabile cucciolo fa breccia nel suo cuore. Una fuga sulle montagne può sciogliere un cuore di ghiaccio? Alice Bright ha un lavoro che adora, una famiglia affettuosa e amici insostituibili. Ma quando il destino si mette di traverso, la sua favola perfetta sembra incrinarsi e i suoi sogni vanno in frantumi. Bear, un adorabile cucciolo in cerca di casa, potrebbe essere esattamente ciò di cui Alice ha bisogno per rimettersi in carreggiata. Ma un appartamento a Londra non è proprio l'ideale per un cane di montagna. E così Alice e Bear si ritrovano in viaggio verso le montagne innevate della Svizzera alla ricerca di una nuova casa: possibile che un cambiamento radicale possa aiutarli a lasciarsi il passato alle spalle? Tra scoppiettanti fuochi di legna, caffetterie accoglienti e panorami mozzafiato, Alice sente che il suo cuore potrebbe iniziare lentamente a guarire. Ma basteranno nuovi amici e un affascinante vicino di casa ad aiutare Alice a innamorarsi di nuovo della vita?
Un inverno freddissimo / Fausta Cialente ; a cura di Emmanuela Carbé
Nottetempo, 2022
Abstract: È un inverno freddissimo quello del 1946 a Milano, un inverno molto duro tra le macerie. Una vecchia soffitta diventa il rifugio di una famiglia numerosa, che dopo le perdite della guerra cerca un nuovo inizio tra mille difficoltà. È Camilla a tenere tutti insieme: abbandonata dal marito, con tenacia e spirito di sacrificio si impegna a garantire un futuro alla sua famiglia allargata. I figli sono pieni di sogni: la ribelle Alba desidera una vita più agiata, Lalla vuole scrivere romanzi, Guido spera invece di diventare un attore. Vivono nella stessa casa anche il nipote Arrigo, musicista, con la moglie Milena; e Regina, vedova del partigiano Nicola, insieme alla sua bambina neonata. La soffitta milanese, popolata dai fantasmi del passato, deve difendere anche dal freddo interiore, fatto di distacchi e lutti. Ma è da questo freddo che riemergono anche le spinte più vitali, e Camilla, pur lacerata da profonde ferite, saprà alla fine riscoprirsi una donna libera e forte.
Una specie di follia / Louise Penny ; traduzione di Letizia Sacchini
Einaudi, 2022
Abstract: L'atmosfera del Natale a Three Pines è stata guastata da alcuni eventi drammatici, ma a preoccupare il commissario Gamache è soprattutto l'inspiegabile isteria generale che sembra aver sconvolto la sua piccola comunità. Mentre i residenti di Three Pines approfittano della neve alta per sciare e bere cioccolata calda nei bistrot, la vacanza del commissario Armand Gamache viene interrotta da una richiesta all'apparenza semplice: una professoressa di statistica, Abigail Robinson, terrà una conferenza presso l'università locale e bisognerà gestirne la sicurezza. Ma quando Gamache inizia a informarsi sul conto della donna, scopre un programma controverso e riprovevole, e implora l'università di annullare la lezione. In nome della libertà d'espressione, l'ateneo rifiuta e accusa Gamache di censura e codardia intellettuale. In poco tempo, le opinioni della professoressa Robinson iniziano a diffondersi per Three Pines e le discussioni diventano dibattiti, i dibattiti diverbi, i diverbi litigi. E quando un omicidio viene commesso, spetta a Gamache e ai suoi due vice, Jean-Guy Beauvoir e Isabelle Lacoste, indagare sul crimine e su quella assurda follia collettiva. «La professoressa di statistica era la ragione per cui tutta quella gente era uscita di casa in una fredda giornata di fine dicembre. Alcuni la idolatravano, altri erano venuti a protestare e a schernirla. E forse qualcuno era venuto con una brutta idea in testa».
Comfort : un ricettario invernale . oltre 150 ricette per scaldarvi nei mesi più freddi
Tommasi, 2023
Abstract: Quando fuori fa freddo, le giornate si accorciano e il vento soffia, cosa c’è di meglio che preparare deliziose ricette confortanti e sostanziose da gustare da soli, in famiglia o con gli amici? “Comfort – Un ricettario invernale” è un libro che vi aiuterà ad allontanare il gelo della stagione più fredda tenendovi al caldo e ben ristorati con le sue 150 deliziose ricette suddivise in 6 capitoli. La scelta è ampia e variegata. Vi diletterete a preparare snack per giorni innevati, primi piatti corroboranti, insalate invernali, gustosi dolci e golose bevande profumate. Al caldo tra le mura di casa, potrete cucinare comfort food nutrienti, adatti per ogni occasione e per ogni momento della giornata. Una corposa Fonduta cheddar e sidro o una Terrina di fegatini con salsa ai fichi e pain brioche tostato sono infatti l’ideale per una cena ristoratrice in famiglia dopo essere stati fuori al freddo. E un profumato Pasticcio di patate con pancetta, porri e formaggio non può mancare al rientro di una passeggiata sotto la neve. E poi, riempite la casa con dolci aromi mettendo in forno torte e tartellette, browniers e muffin. Non c’è niente che scaldi di più il cuore come una deliziosa torta appena sfornata da offrire agli ospiti infreddoliti assieme a una delle bevande proposte nel volume. Le ricette proposte in “Comfort – Un ricettario invernale” consentono di sfruttate i migliori ingredienti di stagione che l’inverno ha da offrire. Piatti energetici che vi faranno affrontare al meglio la giornata.
La grazia dell'inverno / Louise Penny ; traduzione di Alessandra Montrucchio e Carla Palmieri
Einaudi, 2023
Abstract: In “La grazia dell’inverno” la scrittrice Louise Penny ci porta nel pittoresco villaggio di Three Pines, nel Quebec, dove gli abitanti si stanno preparando per il tradizionale Natale. Un paesaggio incantato, tutto ricoperto di neve, ma la magia di quei giorni viene spezzata da un macabro assassinio. Una spettatrice è stata uccisa in mezzo a un lago ghiacciato, davanti a tutti, mentre assisteva all’annuale torneo di curling. Eppure nessuno ha visto nulla, non ci sono testimoni né indizi. Chi può essere così folle da uccidere qualcuno alla luce del sole e dinanzi a tale moltitudine di gente? E chi era CC de Poitiers? Una donna odiata da tutta la comunità che non piaceva a nessuno, né a suo marito, né al suo amante e nemmeno a sua figlia. Quando l'ispettore capo Armand Gamache viene chiamato a indagare capisce subito di avere a che fare con una persona fuori dal comune. Con la forza e l'umanità che lo caratterizzano, Gamache inizia a indagare nella vita del villaggio per scoprire ciò che si nasconde dietro quella facciata idilliaca. Gli abitanti di Three Pines sanno bene che non devono rivelare troppo di sé perché tra di loro si nascondono pericolosi segreti. Mentre un vento pungente soffia sul villaggio il commissario porterà alla luce agghiaccianti verità, mostrando quanto l’inverno in Quebec possa essere affascinante ma anche tremendamente letale.
La lezione del freddo / Roberto Casati
Einaudi, 2017
Abstract: «Volpe, pneumatico, volpe, uccellino, ciaspola, cane. La neve ci parla dell'ordine delle cose. Del prima e del dopo. Si esprime qui tutta la sincerità del mondo: non puoi nascondere il tuo passaggio alla neve». Un filosofo, la sua famiglia e altri animali all'esigente scuola del freddo: ritrovare un sentiero perso nel bianco; leggere Thoreau e Hawthorne; mai e poi mai usare il freno sul ghiaccio; coltivare stalattiti; costruire un pratico igloo davanti a casa, lasciare il cane in macchina senza farlo congelare… Piegare la vita domestica alle intemperie significa imparare ad assecondare la natura invernale del mondo. Senza fuggirla, addestrando la mente e le mani a comprenderla. Perché il freddo non è un nemico, per quanto sia temibile. Il freddo è un grande maestro che rischiamo di perdere per sempre. Il giorno in cui la famiglia trasloca nel New Hampshire, davanti agli occhi si apre un incanto: la casa è immacolata, le doghe di legno percorse dalle ombre del bosco, il tetto verniciato di un azzurro fiabesco. L'estate caldissima sembra non voler mai terminare, ma le allusioni misteriose nelle conversazioni con i vicini e i colleghi fanno presagire una minaccia. In un batter d'occhio arriva la neve, il grande fiume è già ghiacciato, bisogna attrezzarsi: le bambine e il cane ammirano in silenzio lo spettacolo bianco in cui vivranno per un anno. Tra sputaneve elettrici e cataste di legna, orsi nel giardino e incendi divampati nella canna fumaria, piste di fondo oniriche e impronte calcate nel bianco per essere certi di ritrovare la strada, la grande scoperta è che il gelo può diventare un membro della famiglia, una lente d'ingrandimento, un modo di sentire. L'esperienza quotidiana del freddo è un'avventura estrema, a cui non siamo piú abituati e che potrà sorprenderci come una possente rivelazione.