Trovati 20 documenti.
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Mille e una musica : breve storia della musica persiana / Ramin Bahrami
La nave di Teseo +, 2021
Abstract: Ramin Bahrami, pianista di fama mondiale formatosi in Italia ma di origini iraniane, si confronta, per la prima volta, con la storia di una delle civiltà più antiche del mondo, scoprendo le origini musicali del mondo persiano. Un universo affascinante di cui sappiamo pochissimo, per mancanza di fonti scritte, ma che rappresenta un tassello fondamentale dello sviluppo della cultura tra Asia ed Europa. I persiani, da sempre al centro di scambi commerciali, seppero mescolare le loro esperienze con quelle delle civiltà mesopotamiche dando vita a un mondo musicale multiforme, tra poesia, danza e canto, che avrebbe influenzato in maniera determinante i greci e con essi l'intero Occidente. Ramin Bahrami ricostruisce questa storia appassionante attraverso lo studio dei testi e dei reperti archeologici e la sua sensibilità di musicista, alla scoperta dei suoni antichi che, ancora oggi, riemergono a sorpresa negli spartiti di Bach e Beethoven.
L'Iran oltre l'Iran : realtà e miti di un paese visto da dentro / Alberto Zanconato
Castelvecchi, 2016
Abstract: L'Iran è spesso poco compreso dagli osservatori occidentali, che tendono a leggerne la realtà in base a stereotipi. Alberto Zanconato, forte di una lunga consuetudine con la società iraniana, ci fornisce gli strumenti per comprendere l'Iran di oggi, in un momento storico contrassegnato dal graduale reingresso del Paese nella comunità internazionale. A entrare in questa nuova stagione della storia iraniana è una società multiforme, la cui complessità non può essere ridotta alla cifra religiosa. Ne risulta una panoramica coinvolgente, basata su ricostruzioni storiche, interviste ed esperienze dirette.
Il sussurro della montagna proibita / Siba Shakib
Milano : Mondolibri, 2010
Abstract: Eskandar ha solo sei anni quando si arrampica per la prima volta sulla montagna, proibita come molte altre cose nel suo villaggio senza nome. Proibita perché al di là di quella vetta ci sono i kafar, gli infedeli, strani esseri dalla pelle bianca e senza barba. Il capo del villaggio lo ammonisce: Lo sai che Dio non ama i bugiardi e li punisce. Ma non c'è più alcuna punizione che Dio possa ancora infliggerci, pensa Eskandar, guardando il letto del fiume secco da tanto, troppo tempo. E allora indica la montagna e si gode l'istante in cui tutti gli occhi del villaggio seguono il suo dito. È vero, dice poi, giuro sulla mia vita che sono stato lì! Allora tutti fanno silenzio. Gli stranieri hanno parole diverse dalle nostre, dice Eskandar. E scorte di cibo così abbondanti che persino ai cani danno da mangiare la carne. Non coltivano i campi, non si occupano degli animali, per tutto il giorno non fanno altro che scavare buchi nella terra. Solo quando tutti smettono di ridere, Eskandar risponde alla domanda più importante. Sì, hanno l'acqua, dice. Così tanta che addirittura ci si lavano i piedi. Da quel giorno, Eskandar tornerà molte volte sulla montagna proibita. Fino a quando uno degli stranieri non lo accoglierà, e farà di tutto affinché il ragazzo possa andare a scuola, e avere una nuova speranza.
La città delle rose / Dalia Sofer
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Isaac Amin è in carcere, accusato di spionaggio perché ebreo nell'Iran che ha fatto del regime islamico la sua bandiera. Ai compagni di prigionia giunge notizia dell'esecuzione sommaria dei loro familiari. A Isaac è negato ogni contatto con l'esterno, può solo amarli da lontano e augurare a loro una buona vita. Farnaz osserva il giornale, ancora aperto su un articolo che il marito probabilmente non ha mai finito di leggere. Ripensa alla sera prima, l'ultima trascorsa insieme, sprecata in una discussione sulle condizioni sempre più allarmanti del Paese, argomento che lui odiava. A un oceano di distanza, Parviz lavora nel negozio di cappelli del suo padrone di casa a Brooklyn, per pagare l'università e l'affitto. Strano che fra tante ragazze, si sia innamorato proprio della figlia del padrone, Rachel, timida e molto religiosa. È come se Parviz, incapace di tanta fede, delegasse a lei le sue preghiere per la salvezza del padre lontano. Shirin non ama i maghi e i trucchi con cui fanno sparire le cose e le persone. Come quelli che succedono a casa sua, dove sono scomparsi la teiera d'argento e l'anello con lo zaffiro della mamma. Forse sono solo fuori posto, le dicono. E Shirin pensa che deve essere successa la stessa cosa a suo padre, che non si vede da giorni. Magari, prima o poi, ritroverà anche lui al suo posto, nella poltrona di pelle in soggiorno, tra i libri e le sigarette, a sorseggiare il tè che gli verserà dalla teiera d'argento la mamma, di nuovo con l'anello al dito.
Il sussurro della montagna proibita / Siba Shakib
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Eskandar ha solo sei anni quando si arrampica per la prima volta sulla montagna, proibita come molte altre cose nel suo villaggio senza nome. Proibita perché al di là di quella vetta ci sono i kafar, gli infedeli, strani esseri dalla pelle bianca e senza barba. Il capo del villaggio lo ammonisce: Lo sai che Dio non ama i bugiardi e li punisce. Ma non c'è più alcuna punizione che Dio possa ancora infliggerci, pensa Eskandar, guardando il letto del fiume secco da tanto, troppo tempo. E allora indica la montagna e si gode l'istante in cui tutti gli occhi del villaggio seguono il suo dito. È vero, dice poi, giuro sulla mia vita che sono stato lì! Allora tutti fanno silenzio. Gli stranieri hanno parole diverse dalle nostre, dice Eskandar. E scorte di cibo così abbondanti che persino ai cani danno da mangiare la carne. Non coltivano i campi, non si occupano degli animali, per tutto il giorno non fanno altro che scavare buchi nella terra. Solo quando tutti smettono di ridere, Eskandar risponde alla domanda più importante. Sì, hanno l'acqua, dice. Così tanta che addirittura ci si lavano i piedi. Da quel giorno, Eskandar tornerà molte volte sulla montagna proibita. Fino a quando uno degli stranieri non lo accoglierà, e farà di tutto affinché il ragazzo possa andare a scuola, e avere una nuova speranza.
La città delle rose / Dalia Sofer ; traduzione di Caterina Lenzi
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Isaac Amin è in carcere, accusato di spionaggio perché ebreo nell'Iran che ha fatto del regime islamico la sua bandiera. Ai compagni di prigionia giunge notizia dell'esecuzione sommaria dei loro familiari. A Isaac è negato ogni contatto con l'esterno, può solo amarli da lontano e augurare a loro una buona vita. Farnaz osserva il giornale, ancora aperto su un articolo che il marito probabilmente non ha mai finito di leggere. Ripensa alla sera prima, l'ultima trascorsa insieme, sprecata in una discussione sulle condizioni sempre più allarmanti del Paese, argomento che lui odiava. A un oceano di distanza, Parviz lavora nel negozio di cappelli del suo padrone di casa a Brooklyn, per pagare l'università e l'affitto. Strano che fra tante ragazze, si sia innamorato proprio della figlia del padrone, Rachel, timida e molto religiosa. È come se Parviz, incapace di tanta fede, delegasse a lei le sue preghiere per la salvezza del padre lontano. Shirin non ama i maghi e i trucchi con cui fanno sparire le cose e le persone. Come quelli che succedono a casa sua, dove sono scomparsi la teiera d'argento e l'anello con lo zaffiro della mamma. Forse sono solo fuori posto, le dicono. E Shirin pensa che deve essere successa la stessa cosa a suo padre, che non si vede da giorni. Magari, prima o poi, ritroverà anche lui al suo posto, nella poltrona di pelle in soggiorno, tra i libri e le sigarette, a sorseggiare il tè che gli verserà dalla teiera d'argento la mamma, di nuovo con l'anello al dito.
Storia dell'Iran : rivoluzione, guerra e resistenza : 1979-2025 / Paola Rivetti
Laterza, 2026
Abstract: Dalla rivoluzione del 1979, l’Iran è considerato dall’Occidente il nemico numero uno, uno dei paesi centrali dell'asse del male da cui Europa e Stati Uniti si sentono minacciati. Ma l’Iran è anche un paese enorme e complesso, in cui il regime teocratico deve fronteggiare una opposizione molto forte e combattiva. Questa storia dell’Iran prende lettori e lettrici per mano e li accompagna alla scoperta di uno dei luoghi centrali delle attuali crisi internazionali a partire da un punto di vista inedito: quello dei movimenti sociali – studenti, donne, lavoratori e minoranze etniche. Invece di mettere al centro le figure apicali dello stato – Khomeini, Khamenei, Ahmadinejad –, il libro segue le proteste e la storia delle organizzazioni politiche che nel corso degli anni si sono alleate, organizzate e mobilitate, influenzando lo sviluppo della politica nazionale e internazionale in maniera determinante fino al movimento Donna Vita Libertà. Uno strumento indispensabile per chiunque voglia comprendere le dinamiche sociali e politiche dell’Iran contemporaneo.
I persiani : da Zarathustra a Khomeini / Gerhard Schweizer
Milano : Garzanti, 1986
Oltre la soglia : Iran : cultura, arte, storia / a cura di Mario Nordio
Venezia : Marsilio, 2005
Abstract: Questo volume è traccia della memoria di una serie di iniziative dedicate all'Iran nell'ambito del progetto pluriennale Verso nuove culture, promosso dall'Assessorato alla Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano. I saggi riuniti nella prima parte del libro presentano la storia, l'arte, l'architettura e la cultura dell'Iran in modo anti retorico, cogliendone le complessità e dispiegando il loro intreccio con lo sviluppo integrato delle civiltà. La documentazione delle opere presentate durante le iniziative dedicate all'Iran, dalla miniatura alla fotografia, a una serie di brevissimi testi dedicati al cinema, alla poesia ma, anche, alla libera comunicazione fra tre figure femminili, costituiscono la seconda parte del libro.
Iran dopo la rivoluzione {L'}.
Roma : Centro Culturale Islamico Europeo, 1985
Firenze : Atheneum, 2004
Mercator ; 62
Abstract: La ricostruzione del processo lungo il quale le genti ario-iraniche si inventarono e si trasmisero per molte generazioni un sistema di oggetti immaginati iconicamente e linguisticamente evocabili, adattandolo alle necessità e alle problematiche via via affioranti nella loro vita, a partire dalle forme indo-europee pre-zoroastriane fino alle rielaborazioni sopravvenute con l'Islam. Patrimonio di emozioni e sentimenti religiosi e mistici che hanno condizionato e condizionano tuttora l'Occidente meccanizzato, l'Iran resta una fonte inesauribile di stimoli per l'immaginario di tutta l'umanità.
I persiani da Zarathustra a Khomeini. 18 tavole fuori testo
Milano : Garzanti, 1986
Lo spirito di Allah : Khomeini e la rivoluzione islamica
Firenze : Ponte alle Grazie, 1989
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2005
Limes ; 5/2005
Milano : Angeli, c1983
Ipalmo ; 2
Breve storia dell'Iran : dalle origini ai nostri giorni / Michael Axworthy
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: La storia dell'Iran è piena di violenza e di drammi: invasioni, conquistatori, battaglie e rivoluzioni. Poiché l'Iran ha una storia più lunga della maggior parte degli altri paesi, ed è più grande di molti di essi, questa drammaticità è maggiore. Ma la storia dell'Iran è molto di più: ci sono religioni, influssi, movimenti intellettuali e idee che hanno cambiato le cose all'interno dell'Iran, ma anche al di fuori di esso, e nel mondo intero. Oggi l'Iran attira ancora l'attenzione, e la nuova situazione suscita molte domande: l'Iran è un aggressore o una vittima? L'Iran è tradizionalmente espansionista o passivo e sulla difensiva? Lo sciismo iraniano è quietista, o violento, rivoluzionario, millenarista? Solo la storia può dare risposte a queste domande. Quella iraniana è una delle più antiche civiltà del mondo, e sin dall'inizio è stata tra le più profonde e complesse. Ci sono aspetti della civiltà iraniana che, in un modo o nell'altro, hanno influenzato quasi ogni essere umano nel mondo. Ma spesso non si sa o si è dimenticato come questo sia avvenuto, e si ignora il pieno significato di questi influssi.
Iranian textiles / Jennifer Wearden and Patricia L. Barker
London : V&A, c2010
Il crollo degli imperi : 200-600 d.C. / [traduzione a cura di Michele Buzzi]
Milano : CDE Gruppo Mondadori, 1990
Milano : Feltrinelli, 2013
Universale economica Feltrinelli ; 8213Storia
Abstract: L'Iran e il suo presente sospeso tra innovazione e tradizione, tra aperture al mondo e spinte integraliste riempiono le pagine della nostra attualità; ma quanti di noi ne conoscono la storia recente? Ervand Abrahamian, studioso iraniano trapiantato negli Stati Uniti, ce ne offre oggi una panoramica documentata. I principali avvenimenti sotto le dinastie dei Qajar e dei Pahlavi e sotto la Repubblica islamica, l'importanza del ruolo dello sciismo, le origini della modernizzazione, la ricerca a più riprese di una riforma democratica, la partecipazione popolare nelle rivoluzioni del 1909 e del 1979: tutto questo si snoda lungo le pagine di un libro importante nella storiografia sul Medio Oriente. Tra gli anni della scoperta del petrolio e degli interventi imperiali, tra il governo degli scià Pahlavi e la rivoluzione del 1979 e poi la nascita della Repubblica islamica, l'Iran ha vissuto un'aspra guerra con l'Iraq, la trasformazione della società sotto il governo dei religiosi e, più di recente, il rafforzamento dello stato, la lotta per il potere tra le vecchie élite, l'intellighentia e la borghesia degli affari e infine le forti tensioni internazionali causate dalla politica aggressiva e nazionalista di Ahmadinejad. Al cuore del libro c'è comunque sempre la gente dell'Iran, che ha sopportato ed è sopravvissuta a un secolo di guerre e di rivoluzioni.