Trovati 238 documenti.
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About Elly / un film di Asghar Farhadi
[Roma] : PFA distribuzione, 2010
Abstract: Dopo aver vissuto alcuni anni in Germania, Ahamd fa ritorno in Iran e, i suoi ex-compagni di universita' colgono l'occasione per organizzare una rimpatriata sul Mar Caspio. Una delle donne del gruppo ha invitato Elly per farle conoscere Ahmad. Ma all'improvviso dopo un incidente, Elly scompare nel nulla
Zahra's paradise : [i figli perduti dell'Iran] / Amir & Khalil
Milano : Rizzoli Lizard, 2011
Abstract: Ambientato in Iran dopo le elezioni-truffa del 16 giugno 2009, Zahra's Paradise è la storia romanzata della disperata ricerca di Mehdi, giovane manifestante scomparso nei gulag della Repubblica Islamica. Scaturito dalla necessità di ribellarsi a un sistema politico fondato sulla repressione, Zahra's Paradise canalizza il dolore e la rivolta di un popolo oppresso attraverso la rete, potente cassa di risonanza capace di scuotere le coscienze e dissipare le foschie censorie della dittatura. Pubblicato a cadenza bisettimanale sul sito plurilingue www.zahrasparadise.com, quest'opera trova adesso ulteriore concretezza nelle pagine di un fumetto dedicato anche al tradizionale pubblico delle librerie.
Storia dell'Iran : 1890-2020 / Farian Sabahi
Milano : Il saggiatore, 2020
Abstract: Una storia dell'Iran che aiuta a comprendere una delle realtà più complesse del mondo. Una storia del Novecento che inizia con qualche anno di anticipo, nel 1890, anno in cui i religiosi strinsero alleanza con i mercanti per protestare, con un vero e proprio boicottaggio, contro la decisione del sovrano di dare il tabacco in concessione a uno straniero. Fu la prima alleanza tra ulema e bazarì, un'alleanza destinata a ripetersi lungo tutto il secolo, fino a culminare nel 1979 nella rivoluzione che portò alla trasformazione dell'Iran in teocrazia.
Love harder : le ragazze iraniane camminano davanti a noi / Barbara Stefanelli
Solferino, 2023
Abstract: Nika, studentessa, 16 anni? È caduta da un palazzo, dice il regime. Aida, 36, medico? Un amante abbandonato l’ha spinta giù dal cavalcavia, dice il regime. Reyaneh, ancora teenager al suo ingresso in prigione? Lei in effetti è stata giustiziata, dopo sette inverni, perché giudicata colpevole di aver ucciso un uomo: questa volta il regime non mente, ma nasconde che quell’uomo stava cercando di stuprarla. Sono queste, e molte altre, le storie quotidiane delle ragazze iraniane lungo le strade della «loro» Rivoluzione, che dura da oltre quarant’anni e che sogna di aver imboccato il rettilineo finale. Una generazione di giovani donne istruite che si rispecchiano nelle coetanee di Paesi più liberi, ne condividono i desideri, aspirano agli stessi diritti. Pagano col sangue il coraggio di mettere i propri corpi di traverso a un sistema che è vecchio, sessista, illiberale, determinato a spegnerne in fretta la rivolta. «Il regime ci sventra», ripetono, raccontando di abusi, accecamenti, sparizioni, finti suicidi. Ma la loro rivoluzione è fatta anche di canzoni, di colori e di arte, di solidarietà che corre tra regioni lontane e scavalca le frontiere. Fino a interrogarci: quanto saremmo capaci oggi – noi che ci sentiamo al riparo – di batterci per la libertà? La nostra, quella degli altri, quella delle nostre figlie e dei nostri figli, che consideriamo già in salvo? In una narrazione appassionata che si fa testimonianza, Barbara Stefanelli raccoglie tra le mani le storie delle ribelli iraniane e delle madri, dei fratelli, padri e compagni che ne hanno sostenuto la battaglia. Per custodire i nomi e i volti, il sacrificio e le promesse. Perché le libertà sono la fede che ci accomuna. Non c’è estraneità. Non può esserci indifferenza. Per questo deve risuonare in noi la loro chiamata a combattere. Ad «amare più forte».
Garzanti, 2024
Abstract: Nata a Teheran il 21 marzo 1982, primo giorno di primavera, Nasim è cresciuta sotto l'oppressione del governo iraniano nello stesso modo in cui un fiore sboccia nel deserto. D'altra parte il suo nome significa «brezza», e della brezza lei condivide lo spirito indomito e libero. Ero roccia, ora sono montagna è il racconto della sua vita, da bambina ribelle con la passione per le arti marziali e il desiderio di diventare un ragazzo, a giovane donna innamorata della natura e alla costante ricerca della propria identità. Nasim ricorda gli anni dell'infanzia, le prime arrampicate, i divieti e le ritorsioni subite da parte della polizia morale, ma soprattutto ripercorre le molte nuove vie che ha aperto sulle montagne di Iran, Armenia, Georgia, India ed Europa. Dopo le rivolte del 2022 e la stretta del regime, ha deciso di esporsi in prima persona dando voce, attraverso i suoi social network, a tutte le donne vittime di soprusi. Per farlo ha dovuto sacrificare tutto ciò che aveva costruito nella sua terra, ma la forza di credere in sé stessa e nelle proprie possibilità non l'ha mai abbandonata: denunciando gli orrori e le violenze della repubblica islamica, Nasim ha fatto della propria storia un modello di libertà in Iran e nel mondo.
L'Iran contemporaneo / a cura di Carlo G. Cereti
Milano : Brioschi, 2023
Abstract: La Repubblica Islamica d’Iran, nata in seguito alla rivoluzione del 1979, è sopravvissuta alla violenta contrapposizione con gli Stati Uniti e il resto dell’Occidente. Eppure, oggi, il paese si trova di fronte a uno dei momenti più difficili della sua storia recente: deve fare i conti con la disaffezione di una parte sempre più significativa della popolazione. Donne, giovani, intellettuali sono alla testa di un movimento d’opposizione che chiede a gran voce profondi cambiamenti nella sfera sociale e politica. Questo volume ripercorre la storia dell’Iran contemporaneo, ne delinea le proiezioni geopolitiche e propone una serie di testimonianze dirette di chi in quella realtà opera – artisti, imprenditori, giornalisti. L’intento è stato quello di dare vita a una sintesi di prospettive originali, ben lontana dal mero giudizio dei fatti, nella speranza di aiutare i lettori a comprendere gli avvenimenti odierni e a immaginare gli scenari futuri.
Journal of Entomological society of Iran
Teheran : [Entomological society of Iran], 1973-
Abstract: [Insecta] [Asia, Iran]
2. ed
Milano : Raffaello Cortina, 2025
Storie di psicoterapia
Abstract: È possibile praticare la psicoanalisi nella Repubblica islamica dell’Iran? Gohar Homayounpour, psicoanalista iraniana formatasi in Occidente, risponde di sì. Tutta la cultura iraniana ruota attorno al racconto. Perché mai, se gli iraniani avvertono con tale forza la necessità di parlare, non dovrebbero essere capaci di libere associazioni? Inizia così una narrazione affascinante, in cui il racconto autobiografico si intreccia con le storie dei pazienti. L’autrice evoca il piacere e il dolore di ritornare nella terra natale e le angosce che assillano lei, per prima, e altri iraniani. Nel racconto si aprono di continuo scorci che lasciano intravedere le sedute con i pazienti: una celebre artista sogna di essere abbandonata e vuole stare sulla sedia dell’analista anziché sdraiata sul lettino, una giovane donna avvolta nel chador dice la propria vergogna per aver perso la verginità, un camionista grande e grosso sogna di fare sesso con sua madre… L’opera di Homayounpour, come scrive Abbas Kiarostami, “spalanca finestre e getta luce su quanto vi è di oscuro nell’anima umana”.
Persepolis / [un film di] Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud
[Rizzoli], copyr. 2008
Abstract: La storia di una donna e di un paese, l'Iran, ai tempi dello Scià e del regime integralista di Khomeini: nel 1984, a quindici anni, Marjane Satrapi è costretta a lasciare Teheran. Ma prima a Vienna e poi a Parigi vive, tra mille contraddizioni, il senso di sradicamento che sempre accompagna ogni esule
11. ed.
Rizzoli Lizard, 2018
Abstract: La storia della ragazzina Marjane a Teheran dai sei ai quattordici anni. Sono gli anni della caduta del regime dello Scià Reza Pahlavi, del trionfo della Rivoluzione Islamica e della guerra contro l’Iraq. I suoi genitori, di larghe vedute, pur di garantirle un’adeguata istruzione e maturazione, non esiteranno a mandarla a Vienna, dove lei si scontrerà con l’incomprensione altrui proprio come nella sua città natale. È un ritratto indimenticabile delle contraddizioni di un paese e di come, attraverso l’ironia e le lacrime si possa vivere l’adolescenza confrontandosi con le assurdità, i compromessi, la solitudine e i distacchi
Gran Bretagna, 1984
Milano : Editoriale Giorgio Mondadori, p1993
Airone Video : le videocassette di natura e civiltà ; 110
L'Iran dietro le porte chiuse / Stephan Orth ; traduzione di Melissa Maggioni
Keller, 2022
Abstract: Stephan Orth, autore e giornalista pluripremiato, ci conduce in un Iran affascinante, pieno di storia e atmosfera ma spesso frainteso e ancora raramente visitato dai viaggiatori occidentali. Si muove per oltre novemila chilometri, trascorre sessantadue giorni in questa misteriosa repubblica islamica per regalarci un angolo visuale inedito e rivelatore di ciò che accade dietro le quinte di una delle società più chiuse del mondo. Ogni giorno, grazie all'insuperabile ospitalità di cui può godere, racconta i due Iran che coesistono uno accanto all'altro: quello ufficiale e teocratico e quello privato in cui le aspirazioni a felicità, sentimenti, amicizia sono coltivate con riserbo e con abilità districandosi tra le rigide leggi del proprio Paese. Sebbene la pratica di viaggiare cercando alloggio nelle abitazioni private sia proibita in Iran per motivi di sicurezza interna, decine di migliaia di iraniani offrono ospitalità online. Orth approfitta così di questa possibilità per raccontare il Paese dietro le porte chiuse. Un reportage pieno di umanità e colore, divertente e illuminante.
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: Ervand Abrahamian, studioso iraniano trapiantato negli Stati Uniti, in questo libro offre una panoramica documentata della storia recente dell'Iran. I principali avvenimenti sotto le dinastie dei Qajar e dei Pahlavi e sotto la Repubblica islamica, l'importanza del ruolo dello sciismo, le origini della modernizzazione, la ricerca a più riprese di una riforma democratica, la partecipazione popolare nelle rivoluzioni del 1909 e del 1979. La predilezione di Abrahamian per l'analisi sociale e lo studio delle classi fornisce inoltre un prisma attraverso cui guardare e comprendere il dramma del conflitto mai sopito tra le conquiste acquisite e il peso crescente del potere centrale; e l'autore mostra come la rivoluzione abbia continuato il lavoro dell'ancien régime, attraverso il sempre più incombente ruolo dello Stato. Tra gli anni della scoperta del petrolio e degli interventi imperiali, tra il governo degli scià Pahlavi e la rivoluzione del 1979 e poi la nascita della Repubblica islamica, l'Iran ha vissuto un'aspra guerra con l'Iraq, la trasformazione della società sotto il governo dei religiosi e, più di recente, il rafforzamento dello Stato, la lotta per il potere tra le vecchie élites, l'intellighentia e la borghesia degli affari e infine le forti tensioni internazionali causate dalla politica aggressiva e nazionalista di Ahmadinejad. Al cuore del libro c'è comunque sempre la gente dell'Iran, che ha sopportato ed è sopravvissuta a un secolo di guerre e di rivoluzioni.
Censura : una storia d'amore iraniana / Shahriar Mandanipour ; traduzione di Flavio Santi
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Uno scrittore iraniano, stanco di scrivere storie cupe e amare, storie popolate di fantasmi e narratori morti con prevedibili finali di morte e distruzione, decide di gettarsi in un romanzo d'amore, ambientato in una Teheran che profuma di boccioli di primavera, monossido di carbonio e aromi e veleni da Mille e una notte. Però deve fare i conti con la censura: il ministero della Cultura e della Guida religiosa non tollera che parole, frasi o situazioni immorali finiscano sotto gli occhi dei giovani, contaminando le loro menti pure. Censura è una storia d'amore (di Sara, studentessa ventiduenne di letteratura contemporanea, e Dara, ex studente di cinema che è stato anche in prigione per motivi politici) e, allo stesso tempo, il racconto autobiografico dello scrittore che scrive quella storia, e cancella da solo le frasi destinate a finire sotto le forbici del censore, e spiega a tutti noi cosa significa vivere, amare ed essere un artista nell'Iran di oggi.
L'Iran contemporaneo / Riccardo Redaelli
Roma : Carocci, 2009
Abstract: Nonostante siano passati trent'anni dalla tumultuosa nascita della repubblica islamica, l'Iran rappresenta ancora oggi un puzzle complesso e difficilmente interpretabile. Il libro ricostruisce le intricate vicende storiche e politiche che hanno portato alla creazione della repubblica islamica, con il predominio del clero sciita militante, e alle successive trasformazioni della società iraniana, che hanno diviso l'elite di potere post-rivoluzionaria in fazioni contrapposte, con ideologie e obiettivi profondamente divergenti. Nonostante le contraddizioni interne, l'ostilità statunitense e la grave crisi economica che attanaglia il paese, l'Iran è in questi anni tornato a essere uno dei paesi chiave del Medio Oriente, sfruttando con abilità le crisi regionali in Afghanistan, Pakistan e Iraq.
Shahsavan : tapis et tissus de nomades persans / Parviz Tanavoli
Fribourg : Office du Livre, 1985
Kyoto : Senshoku to Seikatsusha , 1975
Amor y guerra en el paraíso / Jean Sasson ; traducción de Aranzazu Sumalla
Barcelona : Debolsillo, 2008
Best seller / Debolsillo ; 275 - Biblioteca Jean Sasson ; 5
Iran, la rivoluzione online : l'onda verde travolge il paese ayatollah / Ahmad Rafat
Firenze : Cult, 2009
Abstract: L'onda verde che si è riversata nelle strade di Theran parte da lontano. Dieci anni fa furono gli studenti che scoperchiarono un malcontento che serpeggiava nel paese; una rivolta soffocata nel sangue, ma sopravvissuta come un fuoco sotto la cenere. Ahmad Rafat ripercorre e analizza la rivolta del paese più giovane del mondo, dove le protagoniste sono, come in ogni battaglia, le donne. La prima rivolta popolare dove Internet non è solo il mezzo di comunicazione ed organizzazione, ma anche l'unico mezzo per diffondere i suoi messaggi nel mondo. Un libro con foto inedite e interviste ai giovani blogger iraniani.