Trovati 18 documenti.
Trovati 18 documenti.
Raffaello, 2014
Abstract: Ti piace viaggiare? Vuoi scoprire le meraviglie del nostro Paese? Allora non ti resta che salire sul vecchio camper Torpedine e partire con la famiglia Millemiglia, sempre pronta a cacciarsi in avventure spassose ed esilaranti. In questo episodio, insieme a papà Noè, mamma Adele, Teo, Gaia e il cagnolino Pulce, conoscerai l'Italia di mare. Potrai circumnavigare la nostra penisola in tutti i suoi punti cardinali: dal Mar Ligure, visitando l'affascinante Acquario e l'interessante Museo del Mare di Genova, fino all'Adriatico, con il suggestivo Promontorio del Conero, passando per il Mar Tirreno e il Mar Ionio. Approderai nell'Arcipelago Toscano, in quelli Ponziano e Campano, raggiungendo le nostre più grandi isole: la Sardegna e la Sicilia. Il bellissimo tour marino terminerà con la città d'arte sul mare che tutto il mondo ci invidia: Venezia! In un divertente taccuino di viaggio, scoprirai la bellezza, la civiltà, la tradizione, la cultura e i diversi ecosistemi che popolano i mari d'Italia e imparerai che quel mondo non va inquinato in nessun modo.
Ehi laggiù, basta così / Davide Calì, Giulia Pastorino
Clichy, 2023
Abstract: «Ma cosa sta arrivando dal mare?» si chiedono gli abitanti dell’isola… strani oggetti che possono tornare utili, forse di valore, magari addirittura tesori restituiti alla luce. «Deve esserci qualcuno dall’altra parte del mare che ha deciso di condividere con noi la sua ricchezza» pensano. Sarà meglio organizzarsi, sono oggetti da collezione, meravigliosi tubi con su scritto «Gusto paprika», lattine di «Cocapiù», scatole di «Ragù alla bolognese». Si contano già i primi collezionisti e operosi manifatturieri pronti a trasformare in gioielli i materiali ricevuti dal mare… una spinta all’economia locale! Solo che questi meravigliosi oggetti non smettono di arrivare, forse bisognerebbe avvisare i generosi benefattori che ce n’è davvero ABBASTANZA. «Ehi laggiù, basta così». Ma i benefattori sembrano non udire la richiesta, forse è meglio rimandare tutto al mittente… la penna sarcastica e tagliente di Davide Calì parla ai più piccoli – e anche ai grandi – di una problematica sempre più urgente che rischia di distruggere il nostro mondo, il tratto materico e inconfondibile di Giulia Pastorino accompagna in modo incisivo e colorato la tematica rendendola accessibile a tutti!
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Un atlante sconfinato di isole reali e immaginarie, scritto con curiosità e leggerezza da un viaggiatore che ama i libri e le storie che essi raccontano. Tra critica, saggio e narrazione, un atlante da tenere a portata di mano, e da consultare ogni volta che si è incalzati da un desiderio, una nostalgia e una fantasia, da gustare a poco a poco o approfondire in lunghe ore di lettura sognante. Sempre sollecitati e guidati da scrittori, artisti, protagonisti della storia culturale di ogni tempo e di ogni luogo. Si parte dalla Grecia, nel nome di Lord Byron e di Leonard Cohen, per un lungo viaggio sulla rotta di Magellano e oltre: dagli estremi poli narrati da Edgar Allan Poe agli euforici e tristi tropici, dai mari del Nord e quelli del Sud. Attraversando gli oceani dei cinque continenti e la storia del Mediterraneo, toccando l’India di Tagore come le isole immaginarie di Swift e Verne, in compagnia di Houellebecq, Defoe, Douglas, Sebald, Melville, Le Clézio, Saramago, Salgari, Pirandello, Walcott, Mansfield, Aleramo e molti altri grandi e sconosciuti avventurieri di mare e di scrittura.
La missione del robot selvaggio / scritto e illustrato da Peter Brown ; tradotto da Dida Paggi
Salani, 2025
Abstract: Un'isola perfetta minacciata da una marea avvelenata. Per fermarla è necessario un viaggio negli abissi tra meraviglia e pericolo, e il robot selvaggio è l'unico a poterlo compiere. Anche un cuore di metallo può battere per salvare il mondo...
2. ed.
Feltrinelli, 2018
Abstract: Un’isola uncinata al cielo con le sue rocce plutoniche, attracco difficile, fuori dai tracciati turistici, dove buca il cielo un faro tuttora decisivo per le rotte che legano Oriente e Occidente. Paolo Rumiz, viandante senza pace, va a dividere lo spazio con l’uomo del faro, con i suoi animali domestici: si attiene alle consuetudini di tanta operosa solitudine, spia l’orizzonte, si arrende all’instabilità degli elementi, legge la volta celeste. Gli succede di ascoltare notizie dal mondo, e sono notizie che spogliano l’eremo dei suoi privilegi e fanno del mare – anche di quel mare apparentemente felice – una frontiera, una trincea. Il faro sembra fondersi con il passato mitologico, austero Ciclope si leva col suo unico occhio, veglia nella notte, agita l’intimità della memoria (come non leggere la presenza familiare della Lanterna di Trieste), richiama – sommando in sé il “gesto” comune delle lighthouse che in tutto il mondo hanno continuato a segnare la via – le dinastie dei guardiani e delle loro mogli (il governo dei mari è legato all’anima corsara delle donne), ma soprattutto apre le porte della percezione. Nell’isola del faro si impara a decrittare l’arrivo di una tempesta, ad ascoltare il vento, a convivere con gli uccelli, a discorrere di abissi, a riconoscere le mappe smemoranti del nuovo turismo da crociera e i segni che allarmano dei nuovi migranti, a trovare la fraternità silenziosa di un pasto frugale. Rumiz ci porta con sé davanti al Ciclope, dentro il Ciclope, per dirci la scoperta della solitudine, del vivere con poco, della confidenza con il cielo, con il ritmo della luce, con la propria interiorità e l’inquietante meraviglia del mondo. Un viaggio immobile diventato avventura dell’anima.
Notes, 2016
Abstract: Ismaele è un pappagallo, pirata fino all'ultima piuma. Dotato di una gran dose di humor, racconta le sue (invero poco credibili) avventure tra ciurme, brigantini, isole e tesori. In gioventù stava sulla spalla del terribile Long John Silver e frequentava crudeli pirati, assetati di bottini e galeoni; ora si accontenta di Capitan Borbotta, lento di comprendonio e gran pasticcione. Racconta la storia in prima persona e a modo suo: come arrivarono per caso all'Isola dello Scheletro, cosa capitò quando avvistarono un brigantino di nome Hispaniola e come andò a finire l'avventura tra scontri, mappe, inganni e... un tesoro!
Feltrinelli, 2015
Abstract: Un’isola uncinata al cielo con le sue rocce plutoniche, attracco difficile, fuori dai tracciati turistici, dove buca il cielo un faro tuttora decisivo per le rotte che legano Oriente e Occidente. Paolo Rumiz, viandante senza pace, va a dividere lo spazio con l’uomo del faro, con i suoi animali domestici: si attiene alle consuetudini di tanta operosa solitudine, spia l’orizzonte, si arrende all’instabilità degli elementi, legge la volta celeste. Gli succede di ascoltare notizie dal mondo, e sono notizie che spogliano l’eremo dei suoi privilegi e fanno del mare – anche di quel mare apparentemente felice – una frontiera, una trincea. Il faro sembra fondersi con il passato mitologico, austero Ciclope si leva col suo unico occhio, veglia nella notte, agita l’intimità della memoria (come non leggere la presenza familiare della Lanterna di Trieste), richiama – sommando in sé il “gesto” comune delle lighthouse che in tutto il mondo hanno continuato a segnare la via – le dinastie dei guardiani e delle loro mogli (il governo dei mari è legato all’anima corsara delle donne), ma soprattutto apre le porte della percezione. Nell’isola del faro si impara a decrittare l’arrivo di una tempesta, ad ascoltare il vento, a convivere con gli uccelli, a discorrere di abissi, a riconoscere le mappe smemoranti del nuovo turismo da crociera e i segni che allarmano dei nuovi migranti, a trovare la fraternità silenziosa di un pasto frugale. Rumiz ci porta con sé davanti al Ciclope, dentro il Ciclope, per dirci la scoperta della solitudine, del vivere con poco, della confidenza con il cielo, con il ritmo della luce, con la propria interiorità e l’inquietante meraviglia del mondo. Un viaggio immobile diventato avventura dell’anima.
L'amore, quando tutto è perduto / Isabelle Autissier ; traduzione di Maurizio Ferrara
Rizzoli, 2016
Abstract: Louise e Ludovic, giovane e felice coppia parigina, partono per un anno di libertà in barca a vela con la voglia di imprimere un sussulto alla linea piatta, tranquilla e comoda della loro esistenza quotidiana. Sbarcano per un'escursione fuori rotta sull'isola deserta di Stromness, al largo di Capo Horn, un puntino sperduto fatto di spiagge minuscole e picchi innevati che emerge, remota e incantata, dalle acque opaline disseminate di iceberg dei cinquanta gradi sud. Ma sbagliano a ignorare il cielo e il vento; una tempesta si prende la loro barca e li lascia, stupefatti, smarriti, schiacciati dall'impotenza, lì. E ora? In questo luogo di abbagliante bellezza, abitato da famiglie di pinguini, otarie, albatri, topi, su questo pezzo di terra selvaggia sulla quale grava ancora, nera, l'ombra della caccia alle balene, loro due sono soli. Su Stromness c'è il niente, e per riuscire a mantenersi al centro di questo niente serve una forza mai immaginata. L'amore, tutto il loro amore, non è detto che basti. Isabelle Autissier, navigatrice di fama internazionale, prima donna a compiere in solitaria il giro del mondo in barca a vela, porta in scena il racconto di un'esperienza estrema con cristallino realismo. La scrittura scorre scarna, asciutta, ferocemente concreta, illuminando per nitidi fotogrammi i colori freddi e pallidi di una natura satura di se stessa, e il rosso cupo del cuore lacerato di una donna.
La casa in mezzo al mare : romanzo / Miquel Reina ; traduzione di Camilla Falsetti
Nord, 2018
Abstract: Sembrava una domenica di luglio radiosa come poche nell’isola di Brent, un remoto pezzo di roccia vulcanica circondato da un mare freddo e ostile. Invece, gradualmente, una densa coltre di nubi ha coperto il cielo e, all’improvviso, è scoppiato un acquazzone. Harold e Mary Rose Grapes sono barricati nella loro villetta gialla, a picco sulla scogliera più alta dell’isola. Sei mesi prima, hanno ricevuto un’ingiunzione di sfratto: per lo Stato quella casetta sulla falesia, in cui la coppia di pensionati ha vissuto per trentacinque anni, non è sicura e va abbattuta. L’indomani devono lasciarla e trasferirsi nell’angusta camera di una casa di riposo. Gli scatoloni non bastano a contenere i ricordi: quella casa è tutto ciò che li lega alla memoria del figlio, perso troppo presto, e ai sogni di gioventù cui hanno da tempo rinunciato, in favore di una vita tanto rassicurante quanto noiosa. Ma ecco che, durante la notte, avviene un fatto straordinario. Un fulmine colpisce la scogliera e crea profonde crepe nella roccia. E, con un tonfo, la casa scivola sul mare. È così che i Grapes diventano due naufraghi a bordo di una casa galleggiante. È così che ha inizio il loro viaggio alla deriva in un mare irto di pericoli. Per sopravvivere dovranno affrontare insieme le avversità quotidiane, dire addio ai fantasmi del passato e dimenticare i vecchi rimorsi. Come i più grandi avventurieri, impareranno che non è mai troppo tardi per realizzare i propri sogni e che, a volte, è necessario perdersi per riuscire a ritrovarsi.
Nuova ed.
Salani, 2014
Abstract: Il congiuntivo è l'universo del dubbio, dell'attesa, del desiderio, della speranza, di tutte le possibilità. Che cosa sarebbe di noi, se non potessimo contare su ciò che non esiste?. A partire da questa constatazione Giovanna, già protagonista di La Grammatica è una canzone dolce, esplora in questa nuova avventura l'arcipelago dei modi verbali. Età di lettura: da 10 anni.
Milano : Salani, copyr. 2004
Abstract: Il congiuntivo è l'universo del dubbio, dell'attesa, del desiderio, della speranza, di tutte le possibilità. Che cosa sarebbe di noi, se non potessimo contare su ciò che non esiste?. A partire da questa constatazione Giovanna, già protagonista di La Grammatica è una canzone dolce, esplora in questa nuova avventura l'arcipelago dei modi verbali. Età di lettura: da 10 anni.
La grammatica è una canzone dolce / Erik Orsenna ; a cura di Lia Colonnello
Signorelli, 2004
Opere scelte / Edgar Allan Poe ; a cura di Giorgio Manganelli. Vol. 1
1991
Fa parte di: Poe, Edgar Allan <1809-1849>. Opere scelte / Edgar Allan Poe ; a cura di Giorgio Manganelli
Abstract: Il protagonista vuole spiegare la propria teoria riguardante l'esistenza di un genio della perversione, che crede induca le perssone a commettere atti contro il proprio interesse. Sostiene, infatti, come la condanna per omicidio che gli è stata inflitta sia la conseguenza di tutto ciò.
[Rizzoli], 2007
Abstract: Il protagonista vuole spiegare la propria teoria riguardante l'esistenza di un genio della perversione, che crede induca le perssone a commettere atti contro il proprio interesse. Sostiene, infatti, come la condanna per omicidio che gli è stata inflitta sia la conseguenza di tutto ciò.
L'ultimo marinaio / Andrea Ricolfi
Garzanti, 2020
Abstract: Matias vive sull’isola di Noss, uno scoglio deserto scaraventato in mezzo al mare della Norvegia, gelido e misterioso. Il mare che è tutto per lui. Il mare che, quando era solo un bambino, gli ha portato via il padre per sempre. L’unica eredità che ha ricevuto è il Marlin, una barca di legno costruita a mano. È da qui che nasce il suo sogno: dare vita a una scuola di vela. Una scuola per forgiare marinai come ce ne sono stati un tempo. Una scuola aperta tutti i giorni dell’anno, per insegnare, attraverso i segreti del navigare, i segreti della vita. È così che Matias incontra Tomas, arrivato a Noss per mettere a disposizione degli allievi quello che ha appreso solcando le distese blu di tutto il mondo: il mare è pericoloso e non importa quante tempeste si siano affrontate, perché quella successiva mette la stessa, identica paura di morire. È la legge del mare, una legge crudele, ma mai crudele quanto quella degli uomini. Tomas è un uomo silenzioso, in disparte rispetto al resto del mondo, come il canto di una voce lontana che nessuno sa decifrare. Matias scopre in lui un’anima pura, capace della forza più vigorosa, ma anche della tenerezza più inaspettata. Virata dopo virata, mentre la notte del Nord si illumina di luci che danzano nel cielo, diventa non solo un maestro, ma un amico. Perché far parte di un equipaggio insegna che il vento non si deve affrontare da soli. Mai. Con uno stile pulito, in cui ogni parola scava dentro la pagina, Andrea Ricolfi ci porta in Norvegia tra case colorate, venti e mareggiate. Ci porta sul ponte di una nave dove si impara il coraggio, la fatica e l’amicizia più vera. Ci porta in un mondo in cui essere marinai significa esserlo per tutta la vita.
8. ed., nuova ed.
Garzanti, 1988
Abstract: La storia si svolge in Ungheria tra le due famiglie rivali dei Metzengersteins e dei Berlifitzings. Frederick, l'ultimo membro della famiglia Metzengerstein, è sospettato di aver provocato l'incendio in cui è morto il patriarca della famiglia rivale. Frederick verrà punito per la sua crudeltà quando la sua casa prende fuoco e un cavallo, marchiato con le iniziali del rivale morto, lo trascinerà tra le fiamme.
21. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1988]
Garzanti, 2005
Abstract: La storia si svolge in Ungheria tra le due famiglie rivali dei Metzengersteins e dei Berlifitzings. Frederick, l'ultimo membro della famiglia Metzengerstein, è sospettato di aver provocato l'incendio in cui è morto il patriarca della famiglia rivale. Frederick verrà punito per la sua crudeltà quando la sua casa prende fuoco e un cavallo, marchiato con le iniziali del rivale morto, lo trascinerà tra le fiamme.
Milano : Salani, copyr. 2002
Abstract: Davvero strana l'isola dove Giovanna con il fratello Tommaso approda dopo un naufragio. Qui ci sono spiagge e palme e una barriera corallina. Un'isola tropicale come tante altre? No, dove si è mai visto un'isola con negozi che vendono parole, un municipio per i matrimoni tra sostantivi e aggettivi, un ospedale per le parole malate e una fabbrica per costruire le frasi, con distributori automatici di articoli e orologi a pendolo per i modi verbali? L'isola è una specie di grammatica vivente in cui i due fratelli imparano a parlare in un modo nuovo. Età di lettura: da 10 anni.