Trovati 469 documenti.
Trovati 469 documenti.
Dieci piccoli indiani / Agatha Christie ; traduzione di Beata Della Frattina
Oscar Mondadori, 2012
Abstract: Dieci persone, ospiti di una villa su un'isola, cominciano a morire una dopo l'altra, uccise da un misterioso, implacabile assassino che si trova fra loro.
Nuova ed.
Mondadori libri, 2017
Abstract: Un gruppo di ragazzi inglesi, sopravvissuti a un incidente aereo, resta abbandonato a se stesso su un'isola deserta e si trasforma in una terribile tribù di selvaggi sanguinari dai macabri riti.
2017
Fa parte di: La Banda dei cinque / Enid Blyton ; traduzione di Manuela Salvi
Abstract: Julian, Dick e Anne sono inseparabili. Anche quest'anno i tre fratelli trascorrono le vacanze estive insieme, nel cottage sul mare della cugina Georgina, una ragazza indipendente che porta i capelli corti e si fa chiamare George. Un giorno, mentre sono fuori in barca a esplorare la baia insieme al cane Tim, i quattro ragazzi vengono sorpresi da una tempesta e rimangono bloccati su Karrin Island, una piccola isola rocciosa di proprietà della famiglia. Qui comincia la loro prima grande avventura: i ragazzi scoprono che la tempesta ha riportato a galla un antico relitto che trasportava un tesoro, ma presto si renderanno conto di non essere i soli a cercarlo. Riuscirà la banda dei cinque a trovare il tesoro e a salvare l'isola?
Nessuna isola è sola / Giovanni Blandino, Martina Tonello
Camelozampa, 2025
Abstract: Dagli atolli corallini alle isole di sabbia, dai vulcani sommersi alle città-isola come Tenochtitlán e Berlino Ovest, dalle isole temporanee a quelle immaginarie, un percorso affascinante che svela come nessuna isola sia veramente isolata: ogni terra emersa, ogni ecosistema, ogni comunità è connessa da legami invisibili ma indissolubili. Non è solo un’esplorazione geografica, ma una riflessione profonda: come le isole, anche noi siamo parte di una rete infinita di relazioni, che ci rende tutt’altro che soli. Nessuno è veramente isolato, nemmeno le particelle più piccole dell’universo
Il cinema itinerante di Mr Saito : romanzo / Annette Bjergfeldt ; traduzione di Alessandro Storti
Nord, 2025
Abstract: Upper Puffin è un'isoletta sperduta al largo del Canada, in cui la vita è dura e grigia. È una comunità chiusa di pescatori, i cui ritmi sono scanditi dalla furia dell'oceano e dal gelo dei lunghi inverni del Nord. Ed è proprio a causa di un capriccio dell'oceano tempestoso se, un giorno del 1937, una nave perde la via per l'Europa e sull'isola sbarcano Fabiola e la figlioletta Lita. Fabiola viene dall'Argentina, è esuberante e anticonformista; ama le gonne colorate, il tango e soprattutto le scarpe. Sarà perché lei stessa, neonata, è stata abbandonata davanti a un convento proprio dentro una scatola di scarpe, Fabiola possiede il dono di trovare la scarpa giusta per ogni persona. La scarpa che le cambierà la vita. Persino nell'emporio scalcinato in cui inizia a lavorare, dove si vendono quasi solo stivali da pesca, Fabiola riesce ad aiutare a modo suo chi è in difficoltà: dalla figlia del sindaco che grazie a un paio di scarpette da ballo trova la forza di liberarsi dal giogo di una madre opprimente al giovane cui un paio di Oxford color sabbia danno il coraggio di confessare il suo amore, piano piano tutti verranno investiti da quella rivoluzione gentile. Tutti tranne Lita, la figlia di Fabiola, che a confronto della madre si sente ordinaria e scialba. Almeno finché non arriva il cinema itinerante di Mr Saito, il vecchio signore giapponese che, ogni estate, porta con sé la magia delle immagini in movimento. E allora anche Lita scoprirà il proprio dono, qualcosa che stravolgerà per sempre il suo destino e quello dell'intera isola...
L'ultimo visitatore / Martin Griffin ; traduzione di Adria Tissoni
Giunti, 2025
Abstract: A cinquecento km dalla terraferma, nel bel mezzo dell'Oceano Atlantico, si trova Navigaceo, un'isola abbandonata ormai da cinquant'anni. Almeno fino a oggi... Tess Macfarlane è una regista di documentari che accompagna un piccolo team di ricercatori. Il suo compito è quello di catturare la bellezza selvaggia di quell'habitat incontaminato e filmare tutto ciò che vede. Ma Tess ha visto anche troppo: passeggiando per l'isola, infatti, si è imbattuta in un cadavere, morto di recente e che indossa la stessa uniforme dei suoi colleghi. Chi è, e come ci è arrivato lì? Questo significa solo una cosa: non sono i primi a mettere piede in quel posto remoto, qualcuno c'è già stato e tutti i membri della squadra sono sospettati. A quattro giorni dalla fine della spedizione, Tess dovrà fare molta attenzione, o potrebbe non fare mai più ritorno a casa...
Tutti gli indirizzi perduti / Laura Imai Messina
Einaudi, 2024
Abstract: Risa sbarca ad Awashima in un mattino freddo di primavera, con sé ha una sacca misteriosa gonfia di buste. L’isola è bellissima, piena di luce, ma si sta spopolando: le scuole chiudono e gli abitanti invecchiano. Eppure proprio lí c’è un minuscolo ufficio postale davvero unico. Raccoglie tutta la corrispondenza che, da ogni parte del Giappone e del mondo, viene imbucata ma non è possibile recapitare al destinatario. «Awashima è l’indirizzo che ha preso in carica tutti gli indirizzi perduti della terra». Risa si è offerta di catalogare le tantissime lettere arrivate in dieci anni all’Ufficio postale alla deriva (è questo il suo nome). Chi scrive al marito che non c’è piú, chi al proprio cuscino, chi chiede perdono a una lucertola a cui da bambino ha rubato la coda, chi si rivolge alla vecchia vicina di casa che gli leggeva libri quando era piccolo, chi manda cartoline alla madre che diventerà, augurandosi di saper trasmettere l’allegria. Un lavoro enorme, quello che si è presa in carico Risa, come setacciare l’oceano, ma lei lo fa per ragioni di cuore. Perché suo padre è un postino, e ha lavorato tutta la vita affinché neppure una lettera andasse perduta. Se dal padre ha imparato la dedizione e la tenacia con cui ci si può prendere cura delle cose e delle persone, l’eredità che le ha lasciato la madre è ben piú complicata. La sua è stata una madre intermittente, che conosceva parole magiche per evocare creature del bosco e il cui sguardo offuscato si accendeva all’improvviso su ciò che agli altri restava invisibile. Sua madre le ha insegnato la poesia e la curiosità verso ciò che è estraneo, perché «è dall’incontro con gli sconosciuti che può nascere lo straordinario». Ma ad Awashima Risa è venuta anche per un altro motivo, che finora ha tenuto segreto. Il sospetto – o la speranza – che tra quelle migliaia di parole d’amore, rimpianto, riconoscenza, biasimo e gioia, ce ne siano alcune indirizzate proprio a lei.
Isola di Neve : romanzo / Valentina D'Urbano
TEA, 2019
Abstract: 2004. A ventotto anni, Manuel sente di essere già al capolinea: un errore imperdonabile ha distrutto la sua vita e ricominciare sembra impossibile. L’unico luogo disposto ad accoglierlo è Novembre, l'isola dove abitavano i suoi nonni. Sperduta nel mar Tirreno insieme alla sua gemella, Santa Brigida – l’isoletta del vecchio carcere abbandonato –, Novembre sembra a Manuel il posto perfetto per stare da solo. Ma i suoi piani vengono sconvolti da Edith, una giovane tedesca stravagante, giunta sull’isola per risolvere un mistero vecchio di cinquant’anni: la storia di Andreas von Berger – violinista dal talento straordinario e ultimo detenuto del carcere di Santa Brigida – e della donna che, secondo Edith, ha nascosto il suo inestimabile violino. Del destino di Andreas e del suo prezioso e antico strumento si sa pochissimo.L’unico indizio che Edith e Manuel hanno è il nome di una donna: Tempesta. 1952. A soli diciassette anni, Neve sa già cosa le riserva il futuro: una vita aspra e miserabile sull’isola di Novembre, senza alcuna possibilità di fuggire. Figlia di un padre violento e nullafacente, Neve è l’unica in grado di provvedere alla sua famiglia. Tutto cambia quando un giorno, nel carcere di Santa Brigida viene trasferito uno straniero. Sull’isola non si fa che parlare del nuovo prigioniero, ma la sua cella si affaccia su una piccola spiaggia bianca e isolata sui cui è proibito attraccare. È proprio lì che sbarca Neve, contravvenendo alle regole, spinta da una curiosità divorante. Andreas è il contrario di come lo ha immaginato. È bellissimo, colto e gentile come nessun uomo dell’isola sarà mai, e conosce il mondo al di là del mare, quel mondo dove Neve non è mai stata. Separati dalle sbarre della cella di Andreas, i due iniziano a conoscersi, ma fanno un patto: Neve non gli dirà mai il suo vero nome. Sarà lui a sceglierne uno per lei. Sullo sfondo suggestivo e feroce di un’isola tanto bella quanto selvaggia, una storia indimenticabile. Con la travolgente forza espressiva che da sempre le è propria, Valentina D’Urbano intreccia passato e presente in un romanzo che esalta il valore e la potenza emotiva dei ricordi, e invita a scoprire che, per essere davvero se stessi, occorre vivere il dolore e l’amore come due facce di una stessa medaglia.
La casa sul mare celeste / TJ Klune ; traduzione di Benedetta Gallo
Mondadori libri, 2021
Abstract: Linus Baker è un assistente sociale impiegato al Dipartimento della Magia Minorile. Il compito che esegue con scrupolosa professionalità è assicurarsi che i bambini dotati di poteri magici, cresciuti in appositi istituti in modo da proteggere quelli “normali”, siano ben accuditi. La vita di Linus è decisamente tranquilla, per non dire monotona: vive in una casetta solitaria in compagnia di una gatta schiva e dei suoi amati dischi in vinile. Tutto cambia quando, inaspettatamente, viene convocato nell’ufficio della Suprema Dirigenza. È stato scelto per un compito inconsueto e top secret: dovrà recarsi su un’isola remota, Marsyas, e stabilire se l’orfanotrofio diretto da un certo Arthur Parnassus abbia i requisiti per rimanere aperto. Appena mette piede sull’isola, Linus si rende conto che i sei bambini ospitati nella struttura sono molto diversi da tutti quelli di cui ha dovuto occuparsi in passato. Il più enigmatico tra gli abitanti di Marsyas è però Arthur Parnassus, che dietro ai modi affabili nasconde un terribile segreto. Un’incantevole storia d’amore ambientata in una realtà fantastica, meravigliosamente narrata, su cosa significhi accorgersi che, a volte, si può scegliere la vita che si vuole. E, se si è abbastanza fortunati, magari quella vita ci sceglie a sua volta.