Trovati 238 documenti.
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Le mie prime melodie jazz / Emilie Collet ; disegni Thierry Manes
Gallucci, 2022
Abstract: Un viaggio sonoro alla scoperta della musica jazz!
L'Italia del jazz / Adriano Mazzoletti
Roma : S. Mastruzzi, 2011
Le mie prime melodie jazz di Natale / Emilie Collet ; disegni di Aurélie Guillerey
Gallucci, 2022
Abstract: Ascolta le più belle canzoni di Natale in stile jazz!
Jazz e fascismo : : dalla nascita della radio a Gorni Kramer / / Luca Cerchiari
Milano ; Udine : Mimesis, 2019
Passato prossimo ; 52
Abstract: La musica jazz e il fascismo, in Italia, si sono diffusi quasi simultaneamente. A partire dagli anni Trenta, il regime mussoliniano ha sviluppato nei confronti di questo genere musicale una crescente avversione, al punto da finire a osteggiarlo con norme e divieti: il jazz era visto come una minaccia, una pericolosa moda d'oltreoceano che rischiava di avvelenare la purezza della tradizione italiana. Nonostante censure e incomprensioni, il pubblico (grazie alla sua diffusione radiofonica e discografica e all'attività dei primi importanti jazzmen italiani, tra i quali Gorni Kramer e Natalino Otto) ha invece dimostrato di apprezzarlo particolarmente e di coglierne la portata di indiretta avversione ideologica al regime. Questo saggio di Luca Cerchiari, basato su una vasta documentazione storiografica e musicologica, analizza la contraddittoria ma sorprendente penetrazione del jazz in Italia nel suo periodo di massima repressione. Il volume propone inoltre gli isolati ma acuti scritti sulla musica afro-americana di Filippo Tommaso Marinetti, Massimo Mila e Alfredo Casella ed è arricchito da un'intervista a Romano Mussolini, figlio del Duce, pianista jazz di professione.
Il jazz in Italia : dalle origini al dopoguerra / Adriano Mazzoletti
Roma [etc.] : Laterza, 1983
I Robinson
La schiuma dei giorni / Boris Vian ; traduzione di Gianni Turchetta ; prefazione di Ivano Fossati
Marcos y Marcos, 2018
Abstract: Colin è un giovane parigino ricco e annoiato. Passa il tempo dedicandosi a ricette inverosimili, strimpellando bizzarri strumenti di sua invenzione, bighellonando con Chick - il suo migliore amico - un ingegnere spiantato e sperperone che ha uno strano pallino: collezionare le opere di Jean-Sol Partre. Poi, nella vita del signorino entra, in modo esplosivo, l'amore. L'incontro con la bella Chloé è un colpo di fulmine: decidono di sposarsi nel giro di pochi giorni. Al ritorno dal viaggio di nozze, Chloè si ammala. Nei suoi polmoni si annida un male terribile, fatica a respirare. Mentre il tempo va sempre più veloce, e l'appartamento dove vivono, inizialmente di dimensioni faraoniche, si fa sempre più stretto...
100 immagini di jazz / Omero Barletta ; con una prefazione di Paolo Conte
Torino : EDT, 1992
Paco e il jazz / Magali Le Huche
Fabbri, 2018
Abstract: New Orleans è la città del jazz. Paco ha portato con sé il suo sassofono e spera di farsi nuovi amici!
Bird / un film di Clint Eastwood
Warner Home Video, [2005]
Abstract: La storia di Charlie Bird Parker, il grande sassofonista jazz morto a 34 anni distrutto dall'alcool, dalla droga, dal sesso. Il film narra gli ultimi anni della sua vita.
Il jazz in Italia : dalle origini alle grandi orchestre / Adriano Mazzoletti
Torino : EDT, copyr. 2004
Abstract: Un volume che racconta gli uomini, i luoghi e le vicende dell'epopea del jazz in Italia. Da quel marzo 1904, quando un gruppo di cantanti e ballerini creoli, presentati come i creatori del cake walk, si esibirono al Teatro Eden di Milano, fino alle grandi orchestre degli anni Trenta: una storia fatta di locali da ballo, transatlantici, grammofoni, radiofonia e soprattutto ritmo, fiumi di un ritmo travolgente. Nomi un tempo celebri come Rizza, Carlini, Ortuso o la Mediolana Band ritrovano la loro storica importanza tra queste pagine, nelle quali si chiarisce anche il delicato rapporto tra la cultura italiana, da Gramsci a Mascagni, e una delle grandi invenzioni musicali americane.
Il persecutore / Julio Cortazar ; traduzione di Cesco Vian ; con una nota di Franco Minganti
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1959, "Il persecutore" fa rivivere la figura di Charlie Parker in un racconto che è al tempo stesso biografico e interrogazione in forma narrativa sull'irriducibile alterità del genio artistico. La figura tragica di Charlie Parker, rinominato Johnny Carter, si incrocia nel racconto con quella cinica e razionale di Bruno, il critico musicale affascinato dall'artista maledetto, ma anche desideroso di cannibalizzarlo, di appropriarsi della sua magia. Secondo lo stesso Cortázar, Il persecutore è stato il suo momento di svolta, il passaggio da moduli narrativi borgesiani in cui i personaggi sono solo figure del fantastico a un tipo di racconto in cui la narrazione si incarna nel personaggio, è il personaggio. Nel 1955 Cortázar stava cercando il protagonista di un racconto su un artista: lesse un lungo necrologio su Charlie Parker, il grande jazzista morto in quei giorni, e ne rimase fulminato. In un'intervista disse che si mise a scrivere il racconto il medesimo giorno. Dunque attraverso Johnny Carter (cioè Charlie Parker) e Bruno, intellettuale e critico musicale, si snoda il rapporto ambiguamente dialettico tra creatività e razionalità. Altro tema fondamentale è quello della ricerca di un tempo sospeso, in cui passato, presente e futuro convivono compressi. È il tempo che Cortázar sentiva quando andava in métro, ed è quello che Parker provava a riprodurre col suo innovativo e geniale modo di suonare il sax.
Latina : Tunué, 2024
Prospero's books ; 153
Abstract: La più grande passione di Elia Sabaz è suonare il sax, coltivando il sogno di diventare, un giorno, una grande stella del jazz. Quarantenne, scapolo, eterno donnaiolo con la sindrome di Peter Pan, ripone costantemente la sua fiducia nel destino, ingenuamente convinto che ogni nuova opportunità possa aprirgli le porte della gloria. Perseguitato dalla sfortuna e timoroso del cambiamento, si reinventa ogni giorno, col solo risultato di ottenere continui fallimenti. Sarà l'incontro fortuito con la giovane Giuditta ad insegnargli una lezione importante: certe volte, annullarsi completamente nei propri sogni è il modo migliore per perdere se stessi. Nella vita, così come nel jazz, l'importante è saper lasciarsi andare e improvvisare. La scoperta del vero amore gli svelerà, così, che la gloria non è ciò che realmente ci porta alla felicità.
La musica jazz : un manuale per capire, un saggio per riflettere / Franco Fayenz
Milano : Il saggiatore, copyr. 1996
Storia del jazz / Walter Mauro
Roma : Newton Compton, 1994
Il jazz : una civiltà musicale afro-americana ed europea / Luca Cerchiari
[Milano] : Bompiani, 1997
Abstract: Analisi, bilanci, prospettive di una musica che è stata una delle più importanti colonne sonore di questo secolo. Un saggio in cui le opere di Louis Armstrong, Billie Holiday, Duke Ellington, Charlie Parker, Miles Davis sono messe in relazione a tutta l'esperienza sonora e, dall'altro, ai molteplici nuovi contributi delle scienze umane e sociali. Il testo è completato da bibliografia, discografia, videografia e glossario.
Jazz : la via della musica afroamericana : dal ragtime, al bebop, al free jazz / Marco Pasetto
Colognola ai colli : Demetra, 1998
Le radici del Jazz / Antonio Lodetti
Milano : Blues Brothers, 1998
Jazz : musica del nostro tempo : proposta didattica per le scuole medie superiori / Alfredo Ponissi
Milano : Provincia, 1996
Storia sociale del jazz / Eric John Hobsbawm ; [traduzione di Mario Cartoni]
Roma : Editori riuniti, 1982
Storia del jazz : una prospettiva globale / Stefano Zenni
Nuovi equilibri, 2012
Abstract: Le vicende musicali sono narrate nell'abbraccio fra Stati Uniti ed Europa, America Latina e India, Giappone e Russia, gettando luce sulle complesse relazioni culturali e artistiche dell'espansione musicale afroamericana tra il XVI e il XXI secolo. E la musica è vista anche nelle sue connessioni con gli stili di danza, i diversi ambienti (club, sale da ballo, teatri), le condizioni professionali (il ruolo di produttori e manager, le regole del music business) e i movimenti politici, in un'indagine globale e profonda. Soprattutto, centinaia di capolavori del jazz vengono offerti alla comprensione del lettore sulla base di robuste fondamenta musicologiche. Emerge una prospettiva polistilistica, che si avvale delle metodologie più avanzate; una visione inedita che include le relazioni fra individui, i movimenti geografici - le migrazioni intercontinentali come le microdinamiche urbane - e gli intrecci fra generi, senza trascurare i rapporti fra jazz e musica classica, tra improvvisazione e scrittura. Rovesciando i cliché consueti, l'autore inaugura così un nuovo paradigma narrativo, usando rimandi grafici agli ascolti, diagrammi di ausilio all'analisi delle composizioni, illustrazioni e mappe che esaltano il taglio geografico del racconto. Un'integrazione al precedente volume dello stesso autore, I segreti del jazz.