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Trovati 1718 documenti.

Il futuro in bilico
Libri Moderni

Di Minico, Elisabetta

Il futuro in bilico : il mondo contemporaneo tra controllo, utopia e distopia / Elisabetta Di Minico

Meltemi, 2018

Abstract: "Il futuro in bilico" riflette sulla distopia, ossia sul "luogo cattivo", tanto nella finzione letteraria, fumettistica e cinematografica, quanto nei percorsi storici e socio-politici degli ultimi 150 anni. Attraverso lo studio di opere fondamentali come "1984", "Il mondo nuovo", "Fahrenheit 451", "Kallocaina", "Il racconto dell'ancella" e "V per Vendetta", il testo "sfrutta" la distopia e la fantascienza per svelare provocatoriamente i sistemi di violenza e controllo e i processi di manipolazione e repressione che caratterizzano la società contemporanea, sia in contesti totalitari/autoritari, sia in realtà democratiche. L'analisi comprende un'indagine sulle ragioni della violenza psicofisica a cui l'autorità distopica sottopone i suoi cittadini, sull'uso del linguaggio, della cultura e dell'informazione come strumento di condizionamento, sui processi di sacralizzazione della politica e sulla trasformazione dello spazio in un mezzo di propaganda o intimidazione.

Le pagine che ci legano ogni sera
Libri Moderni

Riñón Sirera, Laura <1975->

Le pagine che ci legano ogni sera / Laura Riñón Sirera : traduzione di Paola Olivieri

Sperling & Kupfer, 2018

Abstract: Carolina è proprietaria di una libreria nel centro di Madrid; si chiama JO, come la protagonista del suo primo romanzo preferito. Che diventasse libraia era scritto nel destino, ne è certa. Non poteva essere altrimenti, dopo un'infanzia trascorsa ad ascoltare ogni giorno storie di fantasia, o aneddoti della vita di qualche scrittore, in un appartamento in cui le citazioni dei libri erano persino trascritte sulle piastrelle della cucina, e il luogo più sacro della casa era un'enorme biblioteca, tempio della passione per la letteratura dei suoi genitori. Non c'è ricordo del passato in cui non faccia capolino un romanzo, o un sogno scritto da altri che lei ha fatto suo. Per Carolina, realtà e immaginazione sono inestricabili. Ora, ogni sera, saluta sua madre leggendole un libro a voce alta. Pagine con cui spera di risvegliarla dopo l'incidente che l'ha costretta in ospedale, in uno stato di incoscienza che la porta alla deriva. Per questa terapia letteraria, Carolina ha scelto i suoi romanzi e versi preferiti, non quelli della madre: da Piccole Donne a La signora Dalloway, da Irène Némirovsky a Sylvia Plath. Perché per riportarla alla vita deve riavvicinarla a sé, ancorarla al suo essere e alla sua presenza. Così, attraverso le autrici che più ama, apre il suo cuore per la prima volta alla madre; attraverso le parole dei suoi personaggi prediletti, si racconta come mai aveva fatto. Come in un percorso catartico, pagina dopo pagina Carolina finirà per ritrovare se stessa, riscoprire pur nel silenzio un dialogo con la madre, riconciliarsi con i ricordi più dolorosi della sua famiglia. Regalando a ognuno dei suoi cari il proprio lieto fine. Vero o immaginato che sia.

La borsa di miss Flite
Libri Moderni

Cavallone, Bruno

La borsa di miss Flite : storie e immagini del processo / Bruno Cavallone

Adelphi, 2016

La repubblica delle lettere
Libri Moderni

Fumaroli, Marc <1932-2020>

La repubblica delle lettere / Marc Fumaroli ; traduzione di Laura Frausin Guarino

Adelphi, 2018

Abstract: Nel corso degli anni, Marc Fumaroli ha studiato e frequentato assiduamente «quella società ideale, e ciò nondimeno reale, che fino alla Rivoluzione francese oltrepassò la geografia politica e religiosa dell'Europa via via umanista, classica, barocca, neoclassica, avendo costantemente l'Antico come patrimonio e oggetto di riflessione», e che «si è essa stessa chiamata per quattro secoli e in tutte le lingue Repubblica delle Lettere». Questo volume raccoglie l'essenziale di quanto egli ha scritto sull'argomento, che proprio grazie a lui è tornato a essere ineludibile in qualsiasi riflessione sulla cultura europea. Nata con la contagiosa passione di Petrarca per far riemergere a forza di scavi il tesoro disperso e sepolto dell'antica humanitas e della sua urbanitas, e sviluppatasi nella Firenze di Marsilio Ficino, «quella società di amici e di uguali» ha attraversato i secoli, trasferendo via via la sua capitale da Firenze a Roma, da Roma a Venezia, e da qui a Aix e a Parigi, che sarà in concorrenza con Londra e Amsterdam. Sulla scorta di quello che Fumaroli definisce «il sublime trattato Del Sublime» - e che indica un solo modo per «sfuggire alla sterilità moderna», per «isolarsi dal proprio tempo di decadenza»: volgersi alle grandi epoche, tornare a quei capolavori del passato «che hanno qualcosa di divino» -, i membri della Repubblica delle Lettere («grandi anime, nate troppo tardi») hanno a lungo costituito, grazie soprattutto allo scambio epistolare, quella che potrebbe essere stata anche l'unica entità sovranazionale felicemente riuscita, «una grande città invisibile e salda».

Biologia della letteratura
Libri Moderni

Casadei, Alberto <1963->

Biologia della letteratura : corpo, stile, storia / Alberto Casadei

Il Saggiatore, 2018

Abstract: Se è vero, come ha scritto Shakespeare, che siamo fatti della stessa materia dei sogni, è la materia dei sogni a dover essere indagata. Se, come sosteneva Cézanne, «il colore è il luogo dove si incontrano il nostro cervello e l'universo», va indagato il modo in cui il nostro cervello percepisce lo stimolo dei sensi e lo rielabora in forme, miti e metafore. Va indagata la biologia delle arti e della letteratura. Solo un'ottica che superi la divisione tra natura e cultura può dare conto dei processi che hanno condotto l'essere umano a costruzioni simboliche sempre più complesse, per rispondere a esigenze di sopravvivenza, di ritualità magica e religiosa o per imporre un ordine al cosmo, ritagliando nuclei di senso dal caos del molteplice. Guidato da questi stimoli e dalle più recenti scoperte della biologia, delle neuroscienze e dell'antropologia, Alberto Casadei individua nello stile il punto in cui avviene la mediazione decisiva fra natura e cultura: è grazie all'elaborazione stilistica che le propensioni biologiche elementari, legate alla percezione del ritmo, dell'analogia e della metafora, vengono utilizzate per dare vita ai mondi possibili della letteratura e dell'arte. Biologia della letteratura unisce questa prospettiva inedita a una rigorosa analisi critica, mostrando una storia letteraria ancora più ricca, in cui lo stile diviene l'elemento capace di condensare processi emotivi e cognitivi: un filo che lega la sorprendente stratificazione mitologica dell'epica di Gilgames all'oscurità del Simbolismo, l'estasi del sublime alla rottura dei linguaggi retorici operata nel primo Novecento, fino alla svolta imposta dalle nuove tecnologie, dal Web e ancor di più dal Cloud. Oggi, come un Ulisse che, sprofondata ormai la nave, continua il proprio viaggio di conoscenza negli abissi marini, l'uomo si ritrova immerso in una realtà in cui lo stimolo percettivo è ubiquitario e ogni separazione tradizionale tra i linguaggi è caduta. La risposta, ancora una volta, è nell'adattamento e nell'elaborazione di uno stile sempre più ibrido e complesso.

Nuotare via
Libri Moderni

Barbero, Carola <1975->

Nuotare via : dalle vasche a perdifiato all'ultimo bagno di stagione / Carola Barbero

Il Mulino, 2024

Abstract: Nuotare la prima vasca guardando le T nere sul fondo è felicità allo stato puro. In acqua la mente si scioglie e capisce tante cose. Il ritmo costante e ripetuto dei movimenti ricorda quello di una preghiera, e così nuotiamo senza posa finché rinunciamo a muoverci e facciamo «il morto», lasciandoci cullare dalle onde del mare. Fino a quando? Fino all’ultimo bagno di stagione, sperando che duri a lungo e non arrivi troppo presto. Nuotiamo via da tutto, rifugiamoci nel mare o nell’acqua della piscina, al riparo dai colpi della vita reale, e chissà che tra una bracciata e l’altra non finiamo col ritrovare noi stessi. Una lettura pensosa e leggera, che racconta di piscine e di mari, e insieme di cinema, letteratura e canzoni, di respiri e di acqua, e di quella gioia prêt-à-porter che non vorremmo perdere mai.

L'arte del filologo
Libri Moderni

Stoppelli, Pasquale <1943->

L'arte del filologo / Pasquale Stoppelli ; a cura di Anna Carocci e Valeria Guarna

Viella, 2024

Abstract: Il piacere di un testo è percepito nella sua pienezza solo cogliendo i fili che lo legano ad altri testi, alla cultura della sua epoca, alla tradizione da cui deriva: in sostanza, se lo si legge con disposizione filologica, cioè storica, non impressionistica. I saggi raccolti nel volume si confrontano con questi temi, riferiti a vari aspetti del lavoro filologico: le differenze fra tradizioni manoscritte e tradizioni a stampa, i problemi teorici e pratici dell'edizione, il rapporto della letteratura con le tecnologie informatiche, l'importanza di una didattica filologica della letteratura. Gli autori di riferimento sono Dante, Machiavelli, Montaigne, Leopardi, Montale e altri. Chiude il volume un pentadecalogo che riassume le caratteristiche essenziali dell'arte del filologo, un vademecum per studenti e giovani studiosi che approcciano il lavoro filologico

L'avventura umana
Libri Moderni

Alliata, Paolo <1971->

L'avventura umana : quando la letteratura accompagna il nostro cammino / Paolo Alliata

Mondadori, 2024

Abstract: Perché sarebbe necessario un lungo cammino per diventare umani? Vivere appieno è un'opportunità che richiede impegno e consapevolezza, che ci spinge ad aprire gli occhi, su noi stessi e sul mondo. Come il piccolo Martino Testadura, protagonista di un racconto di Rodari, rifiuta di accettare la banalità e affronta «la strada che non porta in nessun posto» trovando ricchezze inaspettate, così anche noi siamo chiamati a sfidare l'ordinario e individuare nuove verità. Prendendo in prestito le parole dei grandi scrittori, don Paolo Alliata ci accompagna in un'esplorazione profonda e illuminante del cammino che ogni essere umano compie dalla nascita alla morte, un'avventura che non si esaurisce nel semplice trascorrere del tempo, ma che vuole conferire significato e direzione alla nostra esistenza. Nonostante i tempi cambino, infatti, la letteratura di ieri e di oggi offre un supporto prezioso nell'affrontare questioni esistenziali come la difesa della libertà e del bene comune, il confronto intergenerazionale, la responsabilità verso gli altri, la verità e l'ineluttabile esperienza della morte. Passando da Remarque a Umberto Eco, da Van Gogh a Tolstoj, Alliata ci guida in un viaggio letterario toccante e inedito ai confini tra terra e cielo.

Il campo dei miracoli
Libri Moderni

Bruni, Luigino <1966->

Il campo dei miracoli : viaggio economico nei capolavori della letteratura / Luigino Bruni

Marsilio, 2024

Abstract: Cosa ha a che fare Verga con il «feticismo delle merci» di Marx? Perché il personaggio di Geppetto prefigura il «lavoro povero» di oggi? In che modo il diritto di Pinocchio a essere nutrito e curato rispecchia le teorie di Amartya Sen e il Sisifo di Camus l'alienazione del lavoratore? Se l'economia non è certo ciò che verrebbe subito in mente di associare alla letteratura, proprio un economista, eterodosso e controcorrente, ci guida attraverso le pagine di alcuni fra i massimi capolavori di tutti i tempi, gettando le basi per una piccola storia letteraria dell'economia. In un fecondo dialogo con i testi, Luigino Bruni rintraccia fenomeni e concetti che rivelano com'è cambiato il nostro rapporto con il denaro e il lavoro. Descrive gli albori del nuovo corso europeo con gli occhi di Dante, aspro critico del reddito che deriva dal potere e non dalla fatica, mentre già pochi decenni dopo Boccaccio, figlio di mercanti, racconterà la commedia umana del capitale. Rilegge Shakespeare, «profeta» del nascente sistema che nella Londra di fine Cinquecento sostituisce i profitti alle passioni. Interpreta i miracoli economici e sociali del Novecento italiano come il risultato dell'azione di tanti Mazzarò, precursore di quel capitalismo che oggi «si porta nella tomba mari, fiumi e ghiacciai, perché non vede nulla di valore da lasciare ai giovani». Mostrando il volto umano di quella che è stata definita «la scienza triste» in un racconto vivo e appassionante, Bruni invita a riflettere sul delicato passaggio dall'epoca del lavoro a quella del consumo, e ci pone così di fronte a una scelta, perché - scrive - «ogni generazione deve decidere quali virtù di ieri vuole custodire e quali dimenticare».

L'algoritmo di Babele
Libri Moderni

Colamedici, Andrea <1987-> - Arcagni, Simone <1971->

L'algoritmo di Babele : storie e miti dell'intelligenza artificiale / Andrea Colamedici, Simone Arcagni

Solferino, 2024

Abstract: Che cosa ha a che fare Omero con l'intelligenza artificiale? E I viaggi di Gulliver, i trattati di Giordano Bruno, le opere di Borges: cosa ci possono insegnare dell'accelerazione tecnologica? Nel racconto Nella colonia penale, Kafka immagina un uomo assoggettato al potere della macchina: una figura che sembra perdere del tutto la propria umanità di fronte allo splendore matematico, logico ed efficientista di un automa. È proprio esplorando esempi letterari e filosofici come questo che Andrea Colamedici e Simone Arcagni si interrogano sul nostro futuro in relazione all'incredibile sviluppo dell'intelligenza artificiale e al mistero dell'algoritmo di Babele. Attraverso molti capolavori e autori del passato - dai dialoghi di Platone ad Asimov - possiamo infatti ricostruire il codice genetico della nuova frontiera informatica, mostrando come il suo immaginario sia profondamente intrecciato con la nostra società. Ne emerge un affascinante atlante archeologico della modernità che stiamo vivendo, in cui ogni esempio culturale si lega perfettamente alla dimensione contemporanea e al dibattito che si sta generando sul fronte etico e cognitivo. «La torre di Babele è diventata oggi l'algoritmo di Babele, che si situa all'incrocio tra la spinta tecnologica e l'accumulo dei saperi e che rappresenta una sfida avvincente e allo stesso tempo una minaccia inaggirabile. E incarna un racconto, un simbolismo e una visione straordinari.»

I cani sciolti
Libri Moderni

Marcoaldi, Franco <1955->

I cani sciolti : comunità di solitari / Franco Marcoaldi

Einaudi, 2024

Abstract: Senza fanfare né proclami, in questa sorta di autobiografia in movimento Franco Marcoaldi invita a addentrarsi in strade di pensiero e di esperienza assieme disciplinate e irregolari. Slanci, esitazioni, insofferenze. Camminate solitarie nel bosco, che si svolgono sempre nei pressi di casa, ma in cui si ha la sensazione di essere andati molto lontano. Da bravo «cane sciolto», l’autore ci avvicina a un’umanità curiosa e intransigente, fiduciosa e aperta, libera. Non che siano gente facile o felice a tutti i costi, i cani sciolti, per carità. Le persone che si incontrano in questo libro – compreso l’autore, che del resto le ha prescelte una per una, da Ernest Hemingway a Virginia Woolf, da Emerson a Thoreau, da Herzen al proprio padre – dànno semmai l’impressione di essere guarite da affezioni comuni quanto gravemente dannose alla personalità individuale. Non ritenendo di dover dimostrare niente a nessuno, non soffrono di ansie da prestazione. Scegliendo in letizia di non avere un’opinione su tutto, meno che mai binaria, concedendosi l’autoironica libertà di cambiare idea e la somma licenza di non condividere quelle altrui, specie se a diffusione virale, eccoli immuni dalle “verità di gregge”, dagli slogan, dall’indistinto ammasso. Sono soli come può esserlo soltanto chi sta tutto sommato bene con se stesso. Eppure non sono da soli: sanno con certezza che ci sono stati, ci sono e ci saranno altri come loro a respirare, pensare, camminare nei paraggi. Sono uniti da una rete di consapevolezza invisibile, mai trattenuti da un guinzaglio in mano a chissà chi. Perché innumerevoli sono i sentieri offerti all’esserci umano.

Il dolore delle donne
Libri Moderni

Motta, Stefano <1975->

Il dolore delle donne : la violenza di genere nella letteratura, l'educazione affettiva nella scuola / Stefano Motta ; postfazione di Isa Maggi

Àncora, 2024

Abstract: Ogni giorno nelle aule di scuola i nostri studenti incontrano donne maltrattate. Francesca, Petra, Griselda, Caterina, Lucia, Gertrude, Emma, Sybil, Nora, Judith, Kora: le loro storie di dolore e di sangue urlano dalle pagine dei capolavori della letteratura, se possibile ancora più feroci delle notizie di cronaca nera. Queste donne “di carta” sono corpi pulsanti, altro che “angelicate creature”, guardate e narrate perlopiù da maschi, con tutto ciò che questo comporta. Cosa può fare la scuola per contrastare gli stereotipi di genere e la violenza contro le donne? Abbiamo influencer che si chiamano Omero, Dante, Shakespeare, Manzoni, Morante, Merini, Maraini, Woolf: in tempi scomodi la scuola può avere il coraggio di leggere le loro pagine più scomode, di non ottundere i sensi della letteratura, di non smussarne gli spigoli più fastidiosi, di insegnarla e di servirsene per lo scopo principale per cui la letteratura esiste: che non è insegnare a scrivere bene, ma a vivere bene.

Come vivere insieme
Libri Moderni

Barthes, Roland <1915-1980>

Come vivere insieme : simulazioni romanzesche di alcuni spazi quotidiani : corso e seminario al Collège de France (1976-1977) / Roland Barthes ; testo stabilito, annotato e presentato da Thomas Clerc ; introduzione all'edizione italiana, traduzione e cura di Augusto Ponzio

Mimesis, 2024

Abstract: Parigi, 12gennaio 1977. La Salle des conférences del Collège de France non basta ad accogliere tutti i ricercatori e gli studenti accorsi per assistere alla lezione inaugurale del primo corso tenuto nell'istituto da Roland Barthes. Il titolo è attraente: "Come vivere insieme". "Nella lezione inaugurale di questa cattedra, era stata ipotizzata la possibilità di collegare la ricerca con l'immaginario del ricercatore. Si è desiderato, quest'anno, esplorare un immaginario particolare: non tutte le forme del 'vivere insieme' (società, falansteri, famiglie, coppie), ma principalmente il 'vivere insieme' di gruppi ristretti, nei quali la coabitazione non esclude la libertà individuale. Ci si è quindi richiamati a quel fantasma immaginario che è l''idiorritmia'. Conformemente ai principi del lavoro semiologico, si è cercato di individuare nella massa delle maniere, abitudini, temi e valori del 'vivere insieme', dei tratti pertinenti quindi discontinui, ciascuno dei quali è stato incluso sotto una voce di riferimento. Questa voce stessa (o titolo del tratto) è stata considerata come l'insieme di una 'figura', sotto la quale è stato possibile sistemare un certo numero di digressioni, nutrite di sapere storico, etnologico o sociologico. La ricerca è dunque consistita nell''aprire dei dossier', lasciando ai partecipanti del corso il compito di riempire questi dossier a modo loro, essendo il ruolo del professore principalmente quello di suggerire alcune articolazioni del tema."

Medioevo immaginato
Libri Moderni

Innocenti, Alessio

Medioevo immaginato / Alessio Innocenti

Rizzoli, 2024

Abstract: Maghi e cavalieri, mostri e scheletri, castelli e cattedrali, fate e principesse, religione e superstizioni. Un viaggio attraverso luoghi, opere d'arte e immagini di un'epoca storica che spesso assume i contorni di una fiaba. Attraverso i secoli, il Medioevo non smette di affascinarci e di essere fonte di ispirazione costante per arte, letteratura, cinema e serie tv: epoca buia e decadente o mondo fantastico popolato da draghi, personaggi fiabeschi e misteri appassionanti. Tutti questi diversi modi di "ripensare" l'età medievale hanno influenzato, e influenzano tuttora, l'idea che abbiamo di questo periodo storico. In un suo articolo Umberto Eco identificava dieci modi di sognare l'età medievale, introducendo una nuova dimensione per un'epoca che smette di essere solo storica e può assumere i contorni della fiaba, del tempo indeterminato, del "C'era una volta". Nei capitoli di questo libro ci avviciniamo a questi "Medioevi" partendo da suggestioni visive del nostro immaginario collettivo: foto, opere d'arte, architetture, scene di film.

Il grande racconto delle stelle
Libri Moderni

Boitani, Piero <1947->

Il grande racconto delle stelle / Piero Boitani

Il Mulino, 2019

Abstract: In principio furono le stelle. Se il primo a vedere astri infiniti splendere nel buio è Omero, poeti e scrittori di tutte le letterature sono stati rapiti dall'incanto del cielo stellato. Su tutti, Dante, che nella Commedia si volge alle stelle all'inizio e alla fine del poema, e al termine di ciascuna cantica. Trapuntano dovunque le volte delle chiese e delle moschee, illuminano mille capolavori della pittura, da Giotto a van Gogh e a Rothko. Ispirano musiche sublimi, da Händel a Haydn, da Verdi a Wagner, come pure folgoranti sperimentazioni contemporanee. Ma il racconto delle stelle intesse di vibrante bellezza anche civiltà lontane, dalla Persia all'India, alla Cina. Sapienti e visionarie, queste pagine esplorano i pensieri e i sogni, gli interrogativi, i fantasmi, i terrori, le speranze che l'umanità ha consegnato alle stelle attraverso il tempo.

Breve storia dell'amore nella letteratura europea
Libri Moderni

Gigliucci, Roberto <1962->

Breve storia dell'amore nella letteratura europea : dai trovatori a Stendhal / Roberto Gigliucci

Carocci, 2024

Abstract: L'amore felice sembra non avere storia nella letteratura europea. Si tratta di una provocazione, naturalmente, di Denis de Rougemont. Non si vuole dire che non esistano amori felici, ma soltanto raccontare il fallimento dell'amore in testi che vanno dal medioevo all'età di Stendhal: dal canonico amore senza reciprocità del mondo cortese fino a giungere, attraverso i secoli, con le sue variazioni umanistiche, barocche, illuministiche, a situazioni estreme in cui l'amore è divenuto noia. Perché il perturbamento dell'amore, la sua dissoluzione per esaurimento o per sventura tragica sono così cari ai lettori? Addirittura le tragicommedie e le commedie mostrano amori che finiscono male, così come avviene anche nel dramma moderno di Ibsen e Pirandello. Siamo di fronte a una costante di grande rilievo, e il volume ne illustra gli aspetti più clamorosi.

Perché l'italiano?
Libri Moderni

Lahiri, Jhumpa <1967->

Perché l'italiano? : storia di una metamorfosi / Jhumpa Lahiri ; traduzioni di Fabio Pedone ... [et al.]

Einaudi, 2025

Abstract: Da quando Jhumpa Lahiri si è trasferita a Roma per imparare meglio l'italiano, nel 2012, la domanda «perché l'italiano?» le è stata rivolta con insistenza, e ancor di più dopo che in questa lingua ha cominciato anche a scrivere. «Per amore» è la prima risposta, la più istintiva ma non meno vera. E come ogni amore, questo ha finito per trasformarla. Da autrice è diventata anche traduttrice, dei propri testi e di quelli altrui. Una metamorfosi personale che infonde grande lucidità e sentimento alle sue riflessioni sulle lingue e su quella preziosa attività del pensiero che consente di passare dall'una all'altra, creando nuovi innesti e prospettive. Fin da bambina, da quando le è venuto il dubbio su quale lingua usare in un biglietto per la Festa della mamma – l’inglese imparato a scuola o il materno bengali? -, Jhumpa Lahiri si è posta problemi di traduzione. Così, quando ha affrontato il rischio di tradurre le proprie parole e quelle degli altri, ha sperimentato quella particolare forma di riconoscimento di sé che spesso chiamiamo destino. Ma il destino ha i suoi snodi, è un percorso fatto di incontri fortuiti, scelte e occasioni. In questo caso, è un avvincente percorso intellettuale, una ricerca senza fine il cui racconto conferisce un andamento narrativo a questa intensa raccolta di saggi sulla traduzione e l’autotraduzione. Nei tredici testi che compongono il libro, di cui quattro nati in italiano e nove in inglese, gli incontri sono fecondi e numerosi: in primis, quello con la lingua italiana, per amore della quale Jhumpa Lahiri ha scelto di vivere metà della sua vita a Roma, e da cui tutto ha avuto inizio; poi quello con i romanzi di Domenico Starnone che l’autrice ha tradotto in inglese (Lacci, Scherzetto, Confidenza), un’esperienza nuova ed emozionante; quello con le Lettere dal carcere di Antonio Gramsci, un potente antidoto al confinamento della pandemia; e infine l’incontro di una vita, in un’altra lingua ancora, quello con il grande poema ovidiano, il cui argomento diventa la metafora principale per interpretare il processo traduttivo. Su tutti questi temi Jhumpa Lahiri posa il suo sguardo acuto e appassionato, uno sguardo bifronte che a ogni pagina trasmette l’urgenza di coltivare il dialogo tra lingue per creare una letteratura e una società piú aperte.

L'anima e le forme
Libri Moderni

Lukács, György <1885-1971>

L'anima e le forme / Gyorgy Lukacs ; traduzione e nota di Sergio Bologna ; con uno scritto di Franco Fortini

SE, copyr. 2002

Abstract: «Quale sia l'importanza di questa raccolta di saggi lo ha chiarito in varie occasioni Lucien Goldmann: per lui il tema maggiore di questi scritti (che solo in apparenza hanno come oggetto Rudolf Kassner, Kierkegaard, Novalis, Storm, George, C.L. Philippe, Beer-Hofmann, Sterne, Ernst) è l'indagine delle strutture dinamiche significanti che Lukàcs chiama forme delle differenti modalità privilegiate nel rapporto tra anima umana e assoluto. [. . .] Una di quelle forme o strutture significative ha particolare rilievo in quest'opera: quella della visione tragica, recuperata attraverso i rapporti tra individuo, autenticità e morte, nella definitiva irrilevanza e inautenticità della esistenza mondana. Con questa ripresa di temi che furono di Pascal e Kant, il giovane Lukàcs va ben oltre le posizioni che erano allora della filosofia accademica tedesca, anticipando di molto il pensiero di Heidegger e ponendosi tra gli anticipatori del moderno esistenzialismo ».

Maschere e figure
Libri Moderni

Ruffilli, Paolo <1949->

Maschere e figure : repertorio dei tipi letterari / Paolo Ruffilli

Il Ramo e la foglia, 2023

Abstract: Questo repertorio intende esplorare i tipi fondamentali che il lettore incontra nei suoi romanzi e racconti preferiti: il pigro, il libertino, l'ipocrita, l'ingenuo, il bello, la donna fatale, il malvagio, il vanitoso, l'androgino. Sono l'evoluzione di quelle "maschere" che rappresentano una condizione in qualche modo primitiva, alle origini dell'avventura letteraria e a sviluppo di quello che all'inizio era l'impiego teatrale per l'individuazione schematica di dati caratteriali e fisici. Fin dagli albori si sono andati così profilando nella narrazione delle storie, compresi quelli che sembrerebbero più "moderni" come l'androgino e la donna fatale. L'indagine si riferisce allo sviluppo della vicenda letteraria fino alla prima metà del Novecento, non oltre e non fino alla letteratura strettamente contemporanea. I testi di cui si parla (racconti, romanzi, poesie, drammi, commedie) possono avere diversa importanza dal punto di vista letterario, ma al lettore sarà subito evidente che l'attenzione va soprattutto alla grande letteratura di tutti i tempi, senza tuttavia trascurare certi sorprendenti tipi di personaggi che risaltano come tutt'altro che marginali anche nelle opere minori.

Lessico della propaganda barocca
Libri Moderni

Metlica, Alessandro <1985->

Lessico della propaganda barocca / Alessandro Metlica

Marsilio, 2022

Abstract: Dopo la fine del Rinascimento, alle soglie della nostra modernità, la rappresentazione del potere politico a teatro, nelle arti e in letteratura va incontro a una metamorfosi. I simboli e le dottrine ereditati dalla tradizione non bastano più per celebrare l'autorità del re, del principe o del doge, perché bisogna convincere un pubblico nuovo, più ampio e smaliziato che in passato, e per farlo occorre sedurre i sudditi con le parole e le figure, avvincere la loro immaginazione e conquistarla. Allora il sovrano sale sul palcoscenico: si traveste da divinità olimpica, recita e balla nei panni degli antichi eroi, compare in quadri e poemi adorno di attributi mitologici. Questo libro indaga tale processo e ne fissa il vocabolario, studiando voce per voce, come in una piccola enciclopedia, i concetti decisivi per capire il rapporto tra cultura e potere nell'età del barocco. Da «festa» a «lusso», da «kitsch» a «pirotecnica», i dieci lemmi proposti delineano un ritratto inedito di questo secolo, fatto di censura, guerre e pestilenze, ma anche di fantasticherie, costumi sgargianti e maschere mitologiche: il secolo della propaganda barocca.