Trovati 1718 documenti.
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Itinerari : rivista bimestrale di storia, letteratura e società
SAGA, 1953-
Storia delle letterature moderne d'Europa e d'America / diretta da Carlo Pellegrini
Milano : Vallardi
Milano: Il Saggiatore, 2025
La piccola cultura ; 2006
Abstract: Per la maggior parte di noi l’ombrello non è niente di più che uno strumento per ripararsi dalla pioggia, o al massimo qualcosa da abbandonare sbadatamente all’ingresso del cinema o del ristorante. "Non ti scordar di me" vuole dimostrarci invece come questo oggetto, dall’esemplare più lussuoso a quello più funzionale, porti con sé una storia che attraversa secoli, continenti e rivoluzioni. Quella di Marion Rankine è un’indagine sorprendente, che ci rivela come l’ombrello sia diventato nel tempo simbolo di potere, libertà, ingegno e ribellione: dalle corti imperiali dell’Asia, dove rappresentava la protezione divina, alle strade della Londra vittoriana, dove si trasformò in segno di indipendenza; dalle tradizioni giapponesi, che ne fecero emblema di eleganza e dimora di spiriti dispettosi, ai gesti quotidiani della modernità. Rankine esplora le metamorfosi di questo oggetto comune ma mai banale, che è stato parasole e scettro, accessorio di moda e strumento di difesa, ispiratore di innovazioni scientifiche – come il paracadute settecentesco – e veicolo di mistero, ironia e meraviglia per romanzieri come Daniel Defoe e Charles Dickens. Anche se non lo usiamo per volare nel cielo come Mary Poppins o per ballare e «cantare sotto la pioggia» come Gene Kelly, scopriremo in queste pagine che un ombrello non è mai solamente un aiuto per non inzupparci durante una brutta giornata: può diventare una chiave per aprirci porte segrete da cui guardare il mondo in un’altra prospettiva, più asciutta e protetta.
Guida allo studio della letteratura / Remo Ceserani
Roma : Laterza, 1999
Roma : Carocci, 2003
Abstract: La nostra civiltà, cresciuta all'ombra dei totatitarismi e delle catastrofi, è ancora in grado di apprezzare le parole della letteratura? E quale spazio può avere la particolare voce del testo, fra l'agghiacciato silenzio lasciato da Auschwitz e Hiroshima e il frastuono dei mezzi di comunicazione elettronici? In questo volume Raimondi guida il lettore in un percorso lungo il Novecento, dagli esordi caratterizzati dallo slancio delle avanguardie attraverso le tragedie e gli orrori della metà del secolo, fino al postmoderno e all'aprirsi della letteratura a orizzonti temporali del tutto nuovi, attento alle pagine in cui autori e critici hanno cercato di riflettere sulle ragioni della propria opera e aperto al confronto della scrittura con il proprio contesto.
Pozza, 2024
Abstract: Per qualsiasi avido lettore, è impensabile andare a Parigi senza programmare una visita a una delle librerie più iconiche al mondo: Shakespeare and Company. A due passi da Notre-Dame, l’insegna verde e gialla con accanto un affresco di Walt Whitman che veglia sulla soglia, è stata il rifugio della Beat Generation negli anni Cinquanta e rimane ancora oggi un punto di riferimento per autori e autrici da tutto il mondo. Ed è infatti qui, dove la letteratura si respira in ogni angolo, su ogni scaffale e ripiano, che incontriamo scrittrici e scrittori in carne e ossa, sentiamo le loro voci, conosciamo i loro pensieri sulla vita e sui libri che li hanno resi famosi. Nelle interviste raccolte dal direttore letterario Adam Biles si conversa degli aspetti più disparati dell’umano: l’idea di natura per Annie Ernaux, il concetto di rappresentanza secondo Reni Eddo-Lodge e Colson Whitehead, la cognizione del tempo di Carlo Rovelli, il senso dello scrivere per Rachel Cusk e per Karl Ove Knausgård, la definizione di solitudine secondo Olivia Laing, la presenza dei classici nel contemporaneo per Madeline Miller, e molto altro ancora. Venti conversazioni ospitate da Shakespeare and Company, venti protagonisti della letteratura mondiale celebrano il nostro tempo, offrendo ai lettori l’occasione di un dialogo vivo, un incontro unico
Stranieri all'ombra del duce : le traduzioni durante il fascismo / a cura di Anna Ferrando
Angeli, 2019
Abstract: Nel ventennio fra le due guerre mondiali, mentre nazionalismi, dittature e protezionismo si affermavano in ogni angolo d'Europa, l'Italia fascista divenne il più importante consumatore di traduzioni al mondo. Autori tedeschi, francesi, russi, danesi, inglesi, ungheresi e americani invasero letteralmente la penisola, mettendo in imbarazzo il regime e i suoi propositi di autarchia, di egemonia e di imperialismo culturale. Proprio in direzione contraria, infatti, nel solco del cosmopolitismo e delle politiche multiculturali, muovono, oggi come ieri, le traduzioni di opere straniere. Intesa nel suo significato etimologico di "condurre oltre confine", la traduzione è un elemento importante nelle relazioni geopolitiche, nella definizione delle identità culturali oltre che, di conseguenza, un potenziale fattore di frizione con i centri del potere politico. Il volume raccoglie i contributi di una ventina di studiosi che hanno indagato da diverse prospettive le reti dei trasferimenti culturali tra Italia, Europa e Stati Uniti nell'entre-deux-guerres, per riflettere su queste connessioni fra traduzioni, nazionalismo e internazionalismo. Si è scelto di prendere come punto di osservazione la città di Milano, che proprio allora si andava trasformando nella principale fucina editoriale della penisola. A quali condizioni e in che modo il capoluogo lombardo rimase una finestra aperta sull'Europa e sugli Stati Uniti, contravvenendo al monito fascista di "presidiare le frontiere"? Quali furono gli attori, italiani e stranieri, che fecero di Milano la capitale transnazionale del libro nell'età del trionfo dei nazionalismi?
Newton Compton, 2024
Abstract: Quale personaggio di Jane Austen ti somiglia di più? Quale genere di libri è più adatto a te? Quanto conosci i grandi classici della letteratura? Sai riconoscere un romanzo famoso dall'incipit? Questo è il momento per scoprirlo! Ideati dai creatori della piattaforma culturale Libreriamo, i quiz all'interno di questo libro sono una sfida imperdibile per tutti i veri amanti dei libri e della lettura, un'occasione per imparare e divertirsi da soli o con amici e parenti. Una pagina dopo l'altra, potrai testare le tue conoscenze o individuare il tuo profilo letterario, scoprire se ricordi ancora quella poesia che ti piaceva tanto a scuola o se è il caso di fare un piccolo ripasso... Un'occasione per spegnere lo smartphone e dedicarsi a una passione senza tempo e senza controindicazioni! Metti alla prova la tua conoscenza letteraria con domande avvincenti su ogni genere! Tanti quesiti a cui rispondere per divertirsi da soli o in compagnia. All'interno: Riesci a completare il titolo del libro? Conosci i cattivi della letteratura? Ti ricordi il nome dell'autore? Indovina il genere letterario Quanto conosci i classici? Sai riconoscere un libro dal suo incipit? Conosci le donne della letteratura? Quanto conosci le opere di Jane Austen? Quanto ne sai di #booktok? ... e molte altre ancora!
Un cuore greco : il ritorno ai classici nel Novecento / Marina Valensise
Pozza, 2025
Abstract: Davvero per essere moderni bisogna ripudiare l’antico? Perché mai certi artisti, come Michel Houellebecq, si mostrano insofferenti all’ascolto dei classici che pure hanno plasmato il nostro modo di essere? Certo, oggi, la novità prevale sulla tradizione; e la curiosità cede alla “brama totalitaria di futuro” per titillare il pubblico, anche a rischio di nutrire il nichilismo di individui che, privi di radici e di memoria, cadono in balia di una vita senza senso. Eppure, dev’essere successo qualcosa di irreversibile per accettare la tabula rasa dei classici, come se fossero incomprensibili o non pervenuti. Ma cosa? Per chiarirlo, Marina Valensise propone un viaggio a tappe nel paesaggio moderno dell’antico, attraverso artisti, poeti, drammaturghi, musicisti e scrittori, testimoni nel Novecento della vitalità del patrimonio classico come fonte di ispirazione per opere d’avanguardia. Offre così il racconto dell’esperienza di personaggi straordinari ora afflitti dalla perdita di significato o irretiti dalla moda come Hofmannsthal, Cocteau, Picasso; ora attratti dalla solennità del dramma antico come Stravinskij o persi nell’epos della guerra mondiale come l’ucraina Rachel Bespaloff e il calabrese Alvaro; pronti come Montherlant a penetrare il desiderio femminile o a ritrovare come Camus la luce della tragedia greca contro il buio del totalitarismo; oppure addirittura costretti, come Heiner Müller, a ricorrere al mito per parlare di stalinismo o disposti, come Sarah Kane, a farlo saltare in aria per esporlo alla pornografia del reale. Tante voci originali che, col ritorno ai classici, hanno aperto nuove strade, offrendo a noi moderni lo strumento indispensabile per capire noi stessi e affrontare il mondo. Immersi come siamo in un mondo che si rivela ben più distopico di quello annunciato dei romanzi di fantascienza cinquant’anni fa, oggi scopriamo artisti convinti di poter tranquillamente fare a meno dei classici e dei capolavori del mondo antico, di ignorare gli eroi di Omero, i versi di Esiodo, i drammi di Eschilo, la poesia di Sofocle, la freddezza di Euripide, per non parlare dei romani, della lussuria infernale del teatro di Seneca con le sue perverse deviazioni di epoca neroniana. Un viaggio inaspettato, in nome del ritorno ai classici, nell’arte e nelle idee del Novecento, passando dalla sperimentazione ludica dell’avanguardia alla sopravvivenza di fronte alle tragedie della storia d’Europa.
Chiamatemi Zebra / Azareen Van der Vliet Oloomi ; traduzione di Gabriella Tonoli
Keller, 2023
Abstract: Zebra è l'ultima erede di anarchici, atei e autodidatti. Quando è arrivata la guerra, la sua famiglia non ha combattuto; si è rifugiata nei libri ed è dovuta fuggire. Dopo la morte del padre, Zebra si ritrova sola nel suo esilio a New York e decide di ripercorrere a ritroso le tappe della drammatica fuga della sua famiglia dal paese natale negli anni Novanta. Inizia così un viaggio nel quale i suoi unici compagni sono i libri, fino a quando non incontra Ludo. Il loro diventa subito un legame magnetico segnato da una tensione continua. Zebra lo sommerge con le sue complesse teorie letterarie, la sua preoccupazione per la morte e la sua ossessione per la storia. Il loro rapporto procede tra dubbi e la consapevolezza che nessuno dei due riesce a fare a meno dell'altro... Racconto d'avventura, storia d'amore e inno al potere del linguaggio e della letteratura, "Chiamatemi Zebra" ci fa conoscere un'eroina eccentrica come Don Chisciotte, introspettiva come Virginia Woolf, furba come Miranda July e vivace come Frances Ha.
Aure e disincanti nel Novecento letterario / Andrea Zanzotto
Milano : A. Mondadori, 1994
Selected literary criticism / D. H. Lawrence ; edited by Anthony Beal
London : Heinemann, 1967
An H.E.B. paperback
Teorie e realtà della storiografia letteraria. Guida storica e critica. A cura di Giuseppe Petronio
Roma : Laterza, 1981
Grandi autori d'oggi ; 595 - Universale Laterza ; 595
Milano : Francesco Vallardi, 1963
Teorie marxiste della letteratura
Roma ; Bari : Laterza, 1974
Universale Laterza ; 287
Guida al Novecento, Profilo letterario e antologia
Milano : Principato, 1983
Guida al Novecento : profilo letterario e antologia / Salvatore Guglielmino
3
Milano : Principato, 1978
Storia letteraria degli Stati Uniti. A cura di Robert E. Spiller... [e altri]
Milano : Il Saggiatore, 1963
La cultura ; 67