Trovati 1718 documenti.
Trovati 1718 documenti.
L'Europa inventa gli zingari : una storia di fascino e disprezzo / Klaus-Michael Bogdal
Mimesis, 2024
Abstract: Sono stati chiamati "ladri e bugiardi nati", "compagni di Satana", "selvaggi indomabili"; allo stesso tempo, però, si è rimasti affascinati dalla "bella zingara" e si è segretamente ammirato il Naturvolk, il "popolo primitivo". Per seicento anni lo sguardo su Sinti e Rom è stato contrassegnato da fascino e disprezzo. Il brillante studio di Klaus-Michael Bogdal esamina la rappresentazione degli "zingari" nella letteratura e nell'arte europea, dal tardo Medioevo ai giorni nostri, dalla Norvegia alla Spagna, dall'Inghilterra alla Russia. Attingendo a innumerevoli nuove fonti, alle prime cronache, ai manufatti nonché alle memorie dell'Olocausto, Bogdal narra una storia dei Sinti e dei Rom che attraversa le epoche e i generi.
Firenze : Le Lettere, 2020
Giornale critico della filosofia italiana. Quaderni ; 40
Abstract: Il presente volume indaga il rapporto tra filosofia e letteratura in una prospettiva storica, attraverso ricerche puntuali su casi specifici di 'incontri, dialoghi, confluenze' tra i due ambiti. Spaziando dal Rinascimento al Novecento, i contributi si concentrano su singoli autori o singoli testi filosofici e letterari, esaminando la presenza di figure, opere e tematiche della storia del pensiero filosofico nei testi letterari o, viceversa, mostrando come nelle sue molteplici forme - dal mito al poema, dal dialogo alla confessione - la letteratura sia stata per la filosofia una fonte di ispirazione, un interlocutore costante e spesso un alleato prezioso. Dal complesso delle singole analisi emerge la natura multiforme e problematica di un rapporto fecondo, che impedisce ogni interpretazione in termini estremi e radicali, si tratti della assoluta opposizione o della totale assimilazione. Un rapporto, piuttosto, di reciproca irriducibilità e tuttavia ricco di chiaroscuri, privo di una netta linea di demarcazione, da sempre alimentato dal dialogo, dalla condivisione di stili e contenuti, dalla sinergia nell'impegno sociale e politico.
Cani, topi e scarafaggi : metamorfosi ebraiche nella zoologia letteraria / Luca De Angelis
Bologna : Marietti 1820, 2021
I melograni
Abstract: Nelle Melodie ebraiche di Heine, il principe Israele, a causa di «un sortilegio», viene trasformato in cane. Nella Metamorfosi di Kafka il protagonista si ritrova mutato in uno scarafaggio e il vocabolo Ungeziefer (parassita) di cui si serve lo scrittore praghese è lo stesso usato dai nazisti per definire l'ebreo-parassita. Non a caso, nei campi di sterminio venne utilizzato lo Zyklon B, acido prussico concentrato, un pesticida letale. Primo Levi ha fatto notare che «si doveva usare, e fu usato, quello stesso gas velenoso che si impiegava per disinfestare le stive delle navi, ed i locali invasi da cimici o pidocchi. Sono state escogitate nei secoli morti più tormentose, ma nessuna era così gravida di dileggio e di disprezzo». Attraverso le pagine della letteratura, questo libro ripercorre i modi in cui gli ebrei sono stati spogliati di umanità, considerati scarti umani e ridotti all'animalità.
Opere di Giacomo Debenedetti / a cura di Cesare Garboli con la collaborazione di Renata Debenedetti
Milano : Il saggiatore
La lotta con Proteo / Glauco Cambon
Milano : Bompiani, [1963]
Portico ; 40
Indiana, 2013
Abstract: Talvolta fare letteratura e scrivere di letteratura si confondono, come ben ci ha insegnato, per esempio, Jorge Luis Borges. Lo stesso concetto di cosa sia la letteratura può rivelarsi ben più magmatico di quanto ci abbiano indotto a credere negli anni della nostra formazione, quando il fumetto, il libro giallo o di fantascienza e oggi le serie tv non costituivano certo oggetto di studio. Da tempo, poi, si discute di come le distinzioni tra generi si siano rivelate labili; e con esse, anche quella tra cultura alta e bassa. L'opera di Michael Chabon è certamente tra quelle in cui si è mostrato in pratica quanto tali etichette spesso risultino pretestuose. Negli scritti raccolti in questo volume il premio Pulitzer esplicita la propria poetica: non si può forse leggere La strada di McCarthy come un esempio (per quanto letterariamente straordinario) di fantascienza postapocalittica? Al contrario, cosa sarebbe accaduto se i grandi autori avessero potuto cimentarsi solo con storie d'amore tra medici e infermiere? Cosa si vede attraverso gli occhi di uno scrittore secondo cui i golem sono reali, esistono nel mondo, oggi, e sono dappertutto? Il lettore verrà accompagnato in un universo dove Sherlock Holmes convive con criminali nazisti che si celano dietro l'apparenza di innocui scrittori per l'infanzia, e dove il trickster, il briccone delle leggende nordiche, diviene l'emblema dell'autore contemporaneo.
Il dialogo della tradizione : intertestualità, ri-uso, storia / Filippo Grendene
Macerata : Quodlibet, 2021
Scienze della cultura
Abstract: Cosa accade quando un autore contemporaneo inserisce rimandi o citazioni da un'opera della tradizione? Quali sono i fattori di temperie e di contesto che ne determinano modi e forme? Come convivono, si influenzano, prevaricano i significati e le forme del passato e del presente? Questo è un libro di teoria della letteratura e di critica. Si basa su alcuni presupposti forti: la teoria della letteratura senza verifica testuale è zoppa, la critica senza teoria è monca; la buona teoria è sempre messa in crisi dalla buona critica; si fa teoria solo se si possiede un'idea del mondo. Partendo da qui, vengono affrontati i rapporti di citazione, ripresa, consonanza che continuamente si verificano all'interno della tradizione, senza limitarsi al concetto apparentemente neutro di intertestualità ma contrapponendovi modi diversi, come quello del ri-uso. Se ne individuano i diversi presupposti filosofici, politici, storici. L'elaborazione teorica e filosofica viene quindi verificata e precisata con saggi su Goethe, Grossman, Bolaño, Calvino, Manzoni, con particolare attenzione all'intreccio fra aspetti contenutistici, formali, retorici.
Milano : Mursia, 1980
Studi di linguistica e teorie letteraria ; 6
Milano : All'insegna del pesce d'oro, 1967
Collana critica ; 7
Milano : Il saggiatore, 2021
La cultura ; 1498
Abstract: Guidato dal suo «istinto per il particolare», per circa venticinque anni Brian Dillon ha trascritto nei suoi taccuini frasi di qualsiasi libro leggesse. Andava «a caccia di eclissi: quei momenti di lettura in cui la luce cambia, una lucentezza più scura prende il sopravvento, le cose (le parole) sembrano farsi di colpo opache, anche nella più semplice tra le frasi, e ti accorgi di dover guardare due volte, o più di due volte». In Inseguendo eclissi Dillon raccoglie una selezione di quelle frasi e a ciascuna dedica uno scritto, un'indagine di stili, voci, vite, inevitabilmente intrecciata con la propria visione di lettore. Racconta lo stupore di fronte a una frase di Virginia Woolf che all'improvviso vira verso una conclusione grammaticalmente sbagliata; la meraviglia davanti agli «O, o, o, o» che Shakespeare ha fatto pronunciare ad Amleto, Otello e Lady Macbeth, racchiudendo il mondo in una serie di vocali; o ancora di come Vogue divenne la fucina della scrittura di Joan Didion. In questa caccia alle eclissi, sulle tracce di quella che Dillon chiama affinità - probabilmente una declinazione della parola «amore» -, il trofeo, se trofeo si può dire di qualcosa di inafferrabile, è capire come e perché una frase funziona, che cosa significava quando è stata scritta, che cosa significa oggi e che cosa significherà domani. Che cosa significa, infine, la letteratura.
2. ed.
Oxford ; New York : Oxford University Press, 1990
Perché leggere i classici / Italo Calvino ; presentazione dell'autore
Torino : GEDI, 2020
Percorsi ; 9 - Italo Calvino ; 20
Nouvelle ed. revue et augmentee
Paris : Euredit, c2009
Todi : Tau, 2023
Abstract: «Che c'è d'allegro in questo maledetto paese?», si chiede l'Innominato che, stanco della propria vita malvagia, si avvia verso la conversione. È la stessa domanda che tutti noi ci poniamo sempre più spesso. Cosa rimane di bello in questo mondo di guerre, pandemie e crisi di ogni genere? All'indomani del conferimento del Premio Internazionale Cultura Cattolica a Franco Nembrini, sono stati raccolti in questo volume tre suoi recenti interventi, svoltisi come quaresimali presso la Basilica di S. Giovanni in Laterano. Ne è venuta fuori una piccola e preziosa bussola, che attraverso le pagine immortali di Oscar V. Milosz, Alessandro Manzoni e Giacomo Leopardi (sapientemente spiegate e commentate) aiuta a riscoprire la profondità e drammaticità del dialogo che Dio tesse con l’uomo dentro le pieghe (e le piaghe) della storia di ciascuno.
Gli anni Apollinaire / [antologia a cura di] Pasquale A. Jannini ; [traduzione di Renzo Paris]
Milano : G. Mazzotta, 1972
Testimonianze ; 9
Bologna : Marietti 1820, 2023
Le bussole
[Lugano] : Centro P.E.N. della Svizzera italiana e retoromancia ; [Milano] : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 1987 (Tavernerio: Grafica comense)