Trovati 1717 documenti.
Trovati 1717 documenti.
Palermo : Sellerio, copyr. 2005
Abstract: La presenza del cibo non è stata tanto notata dalla critica letteraria. Ora che la cucina è di moda si presta un'attenzione maggiore a come gli scrittori trattano del cibo, e gli scrittori ci perdono più tempo. Questo libro è un esame del modo in cui i libri hanno trattato il cibo. Ne escono divertenti conferme: «e cioè che i romantici non mangiano, i realisti mangiano con misura e parsimonia, i decadenti mangiano molto e raffinato ...».
Non dividere il si dal no : tra filosofia e letteratura / Vincenzo Vitiello
Roma ; Bari : Laterza, 1996
La scrittura e la morte di Dio : letteratura, mito, psicoanalisi / Fausto Curi
Roma ; Bari : Laterza, 1996
Il mito di Narciso : immagini e racconti dalla Grecia ad oggi / Maurizio Bettini, Ezio Pellizer
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Saggista, narratore e professore di Filologia classica, Maurizio Bettini racconta la storia di Narciso, mentre Ezio Pellizer, studioso del mito e del racconto fantastico e professore di Letteratura greca, ne ricostruisce e analizza le diverse versioni: da Ovidio a Stazio, da Pausania a Plotino, dalle trasformazioni medievali di Boccaccio a Caldéron de la Barca, dai girotondi amorosi del Pastor fido a Freud. Completa il volume un'iconografia che ripercorre la fortuna visuale del mito dagli affreschi di Pompeio alla Video Art.
Il mito nel Rinascimento / [atti del convegno] a cura di Luisa Rotondi Secchi Tarugi.
Milano : Nuovi orizzonti, 1993
Mentis itinerarium / Istituto di studi umanistici Francesco Petrarca
Ardenti connubi : la critica d'arte dei poeti / Loredana Bolzan
Roma : Crescenzi Allendorf, copyr. 1994
Leitmotiv ; 3
Per una sociologia del romanzo / Lucien Goldmann ; [traduzione di Giancarlo Buzzi].
2. ed.
Milano : Bompiani, 1967 ; Milano : Bompiani, c1967 (stampa 1973)
I satelliti Bompiani ; 28 - Idee nuove ; 45
Letteratura e storia / Lidia De Federicis
Roma : Laterza, copyr. 1998
Milano : Unicopli, 2000
Abstract: A Madrid Pepe Carvalho non riesce mai a dormire. C'è un motivo. Barcellona è il basso continuo che accompagna la vita dei personaggi di Montalban, il loro ossigeno indispensabile per poter respirare. Barcellona non è Barcellona, ma Barcelonas, tante Barcellone. Montalban ce le ricorda tutte, dalle più dimenticate a quelle offerte senza risparmio al turismo di massa. Il libro di Cassani, a cui Montalban stesso ha voluto rendere omaggio con una significativa introduzione, percorre luoghi e momenti delle tante Barcellone dei delitti e degli amori di Pepe Carvalho.
Selected literary criticism / D. H. Lawrence ; edited by Anthony Beal
London : Heinemann, 1967
An H.E.B. paperback
Milano : A. Mondadori, stampa 1977
Biblioteca dei giganti della letteratura
Roma : Carocci, 2010
Lingue e letterature Carocci ; 118
Abstract: Esiste in Italia un mondo letterario sconosciuto al grande pubblico e poco frequentato anche dai critici: i versi e le prose nelle lingue minoritarie storicamente presenti nella penisola. Per la prima volta, questo volume ne propone un quadro d'insieme, illustrando le maggiori storie letterarie prodotte nell'Italia plurilingue (sarda, slovena, friulana, ladina, occitana, arbëreshe), con particolare attenzione ai percorsi della narrativa. Il libro è corredato dalle interviste, fra gli altri, a Boris Pahor, Flavio Soriga e Carmine Abate. Prefazione di Tullio De Mauro.
Bra (CN) : Slow Food, 2010)
Abstract: Radicata negli usi quotidiani, espressione di fantasia e creatività, quella della gastronomia è una cultura che a pieno titolo è parte dell'identità di nazioni e popoli. Non solo espressione di sapere materiale, dunque, ma anche fonte di un immaginario che è continuamente rivisitato e rinnovato. Alberto Capatti, studioso e storico della cultura alimentare in questo saggio ha affrontato la gastronomia da un punto di vista nuovo e diverso. Ha infatti studiato, attraverso documenti di vario genere, quali sono le incidenze che la cucina e la sua storia hanno avuto e hanno sul linguaggio di ogni giorno, sui modi di parlare e di scrivere, sull'intera sfera dell'immaginario individuale e collettivo.
L'occhio della Medusa : fotografia e letteratura / Remo Ceserani
Torino : Bollati Boringhieri, 2011
Abstract: Da quando, nel 1838, il dagherrotipo irruppe sulla scena della modernità, nulla fu più come prima. Obiettivi, lastre, camere oscure e bagni chimici non configurarono soltanto una nuova, rivoluzionaria tecnica per riprodurre la realtà: ebbero effetti pervasivi sui modi stessi di percepirla e di immaginarla, quindi di rappresentarla. Con la pittura, anche la letteratura ne fu investita in pieno, tanto che ancora oggi - dopo una ulteriore rivoluzione, quella digitale - romanzi e racconti continuano a denunciare la potenza attrattiva, nel bene o nel male, del mezzo fotografico. Al rapporto quasi bisecolare tra fotografia e opere letterarie Remo Ceserani dedica qui un saggio d'insieme, che attraverso una vastissima ricognizione comparatistica offre un repertorio unico e guidato di presenze tematiche, strategie narrative, orientamenti teorici. Sono censite le tipologie dei fotografi-personaggi e rintracciati i campi metaforici di conio inedito, vengono analizzate le mutate procedure di descrizione ed esplorate le connessioni con gli antichi riti della memoria, mentre a poco a poco si compone di fronte al lettore un quadro di ricchezza insospettata. Da Charles Baudelaire a Italo Calvino, da William Faulkner a Julio Cortázar, da Henry James a Thomas Bernhard, da Marcel Proust ad Antonio Tabucchi, la fotografia dispiega in letteratura tutta la sua preziosa ambivalenza.
Dal romanzo al set : cinema italiano dalle origini ad oggi / Vito Attolini
Bari : Dedalo, stampa 1988
Aevum : rassegna di scienze storiche, linguistiche e filologiche
Milano : pubblicata per cura della Facoltà di lettere dell'Università cattolica del Sacro Cuore, 1942
Segni e stili del moderno / Franco Moretti
Torino : Einaudi, copyr. 1987
Circe : variazioni sul mito / Omero ... [et al.] ; a cura di Cristiana Franco
Marsilio, 2012
Abstract: La trasformazione dei compagni di Odisseo in maiali e il successivo incontro dell'eroe con Circe, dea esperta di pozioni pericolose, costituiscono uno fra gli episodi più conosciuti dell'Odissea. Il carattere enigmatico della Circe omerica ha sollecitato nei secoli numerose interpretazioni, molte delle quali hanno voluto leggere nel mito un avvertimento contro le malevoli arti della seduzione femminile: gli uomini che si lasciano incantare da una donna e si mettono al suo servizio si riducono a bruti senza valore e senza cervello. Lo stereotipo di Circe come femme fatale ha prodotto moltissime rappresentazioni fino all'età contemporanea. Ma già nel mondo antico erano comparse le prime riscritture non convenzionali del mito. Ovidio rappresenta la dea di Aiaie come un'amante rifiutata, passionale e vendicativa; Plutarco la considera addirittura una benefattrice, perché la metamorfosi cui sottopone gli ospiti si rivela un mutamento felice. Nell'Asino di Machiavelli Circe è dea di uno strano regno fisiognomico, in cui gli uomini mostrano il loro vero volto, manifestando i tratti ferini corrispondenti ai loro caratteri. Ma è alle scrittrici di età moderna e contemporanea che spetta il compito di riscattare Circe dalle calunnie propagate per millenni. Webster e Atwood danno finalmente la parola alla dea, che difende se stessa e il proprio operato, rigettando sugli uomini che approdano all'isola la responsabilità di non saper instaurare con lei un rapporto fondato sull'amore e il reciproco rispetto.
Torino : UTET grandi opere, c2014
Torino : UTET grandi opere, c2014