Trovati 1719 documenti.
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L'eroe e la maga / Marco Lodoli
Bompiani, 2016
Abstract: Nella letteratura di tutti i tempi, da Omero a Virgilio, da Ariosto a Tasso, due figure interpretano variazioni di una stessa danza: si inseguono, si avvicinano, si corteggiano, si tradiscono, si abbandonano. L'eroe, l'uomo responsabile delle vite altrui, chiamato dal destino a compiere grandi imprese, si lascia salvare dalla bellezza, cullandosi nel piacere sottile della stasi. La maga lo accoglie e lo ama, rendendolo temporaneamente sordo al richiamo imperioso del mondo. Ma l'eroe non decide nulla per sé, obbedisce a un volere superiore, e la maga, dopo essersi presa il meglio di lui e averlo blandito e vezzeggiato, è condannata a lasciarlo andare. La solitudine per tutti e due è la fine della storia: l'eroe sarà costretto ad abbandonare l'amore per non tradire il destino, eppure la maga continuerà a illudersi "di poter chiudere il vento in una rete, la forza in un giardino."
Book jumpers / Mechthild Gläser
Giunti, 2016
Abstract: "Book Jumpers" è un intreccio di storie tra realtà e fantasia, ambientate in una misteriosa isola del nord della Scozia, scritto da un'emergente giovane autrice, Mechthild Gläser, che ha conquistato gli amanti dei libri di ogni età e i blogger di tutto il mondo. Quando ha lasciato il suo paesino in Germania per passare le vacanze sull'isola scozzese da cui proviene sua madre, Amy non si sarebbe mai aspettata di poter "saltare" nei libri e di trovarsi faccia a faccia con i suoi personaggi preferiti della letteratura. Ma quella che poteva sembrare un'affascinante avventura si trasforma in un'impresa pericolosa quando cominciano ad accadere strane sparizioni...
Il cielo sopra Lima / Juan Gomez Barcena ; traduzione di Enrica Budetta
Frassinelli, 2016
Abstract: Il Premio Nobel che non avete mai letto... e la storia di come due giovani e ricchi peruviani, aspiranti poeti, fecero innamorare Juan Ramón Jiménez (Premio Nobel per la letteratura nel 1956) di una donna immaginaria, tale Georgina. La donna divenne la musa che ispirò uno dei poemi più amati di Jiménez, "Lettera a Georgina Hübner nel cielo di Lima". "Il cielo sopra Lima" è la ricostruzione vivida ed emozionante di questa incredibile storia letteraria, ma è nello stesso tempo un'affascinante ode alla giovinezza, all'ambizione e alla fantasia. Attraverso le pagine del romanzo, spesso divertenti e ironiche, seguiamo le vicende di José e Carlos, i due protagonisti, e il loro percorso alla scoperta di se stessi e di quel mondo letterario a cui tanto vorrebbero appartenere.
Classici per la vita : una piccola biblioteca ideale / Nuccio Ordine
La Nave di Teseo, 2016
Abstract: Fedele ai versi di Jorge Luis Borges, Nuccio Ordine ci invita a sperimentare la stessa umile fierezza suggerendoci di leggere (e rileggere) alcune delle più belle pagine della letteratura mondiale. Dopo "L'utilità dell'inutile", tradotto in 26 paesi, Ordine prosegue la sua battaglia per i classici, nella convinzione che un breve testo (illuminante e fuori dai sentieri battuti) possa suscitare la curiosità dei lettori e incoraggiarli a immergersi nell'intera opera.
La solitudine dell'assassino / Andrea Molesini
Rizzoli, 2016
Abstract: Molti anni fa, Carlo Malaguti ha ucciso. Da allora, la pena più dura non è quella che sta scontando nel carcere di Trieste, ma l'ostinato silenzio in cui ha seppellito la propria verità sul delitto, rinunciando persino a difendersi in tribunale. Tra le mura della sua cella sembra aver trovato un riparo dal rumore del mondo che lo aiuta ad affrontare la tenebra che sente dentro di sé. Adesso però Malaguti ha più di ottant'anni e un giudice ha stabilito che deve tornare libero. Ma libero di fare cosa? Di confessare? Di uccidere ancora? Sono queste le domande che non danno pace a Luca Rainer, stimato traduttore sulla soglia critica dei quaranta. I due non si conoscono, ma qualcuno vuole farli incontrare, sapendo che a legarli può esserci molto più di una fervida passione per la letteratura. Entrare nel labirinto fortificato che è la mente di Malaguti è un'impresa ardua: Rainer dovrà mostrarsi degno dei segreti che l'assassino custodisce, battersi con l'immensità della sua solitudine, e provare il sapore acre della paura.
Poesia e non poesia : : note sulla letteratura europea del secolo decimonono / / Benedetto Croce
Bari : Laterza, 1923
La dolcezza delle lacrime : il mito di Orfeo / Eva Cantarella
Mimesis, 2015
Abstract: Al suono della sua lira si immobilizzano le Simplegadi, le isole mobili che rischiano di far naufragare la nave Argo. La sua voce impedisce a quella malefica delle Sirene di ammaliare gli Argonauti. Nell'Ade, ascoltando il suo canto, le anime dei defunti piangono, le Erinni conoscono per la prima volta la dolcezza delle lacrime, Tantalo dimentica la fame e la sete eterne che lo tormentano. La sua storia con Euridice è la celebrazione più alta del supremo potere di incantamento della musica. Orfeo è il poeta
Silenzi d'autore / Bice Mortara Garavelli
Laterza, 2015
Abstract: Il silenzio personificato come nell'"Orlando furioso" di Ariosto; il silenzio meravigliato del montanaro che - in una similitudine della "Divina Commedia" "ammuta" quando vede per la prima volta la città; il religioso silenzio di Chiara d'Assisi e quello "sfavillante" che Elsa Morante coglie nello stupore infantile; il silenzio "di chiostro e di caserma" di Gozzano e il silenzio "che tutto nega e tutto comprende" di Lalla Romano. Il silenzio come reazione all'indicibile crudeltà in Primo Levi. Quante parole può nascondere un silenzio? Moltissime, soprattutto quando è d'autore, carico di significati che vanno oltre quelli veicolati dalla lingua. Bice Mortara Garavelli attraversa le pagine letterarie più note sul silenzio, dalla classicità greco-latina fino alla letteratura dei nostri giorni, lungo un percorso che rivela ciò che l'assenza di parole può dire.
Artemide, 2014
Abstract: Anche l'accessorio dell'abbigliamento, come ogni elemento del nostro mondo "reale", può entrare nell'universo "finzionale" della letteratura. In quali forme? In quale rapporto con la trama narrativa? I bottoncini sull'abito di Odette de Crecy, il cappello fiorito di myosotis e di delicate piante acquatiche di Prascovie Labinska, il guanto dell'armatura e quello della sfida, gli occhiali di don Abbondio, l'ombrello di Mary Poppins, il ventaglio di Lady Windermere, il giglio di Francia tatuato sulla candida spalla di Milady quali funzioni svolgono all'interno dei rispettivi testi? Vivono nella rappresentazione letteraria solo "mimeticamente", come parte dell'abbigliamento dei personaggi, oppure concorrono anche al procedimento costruttivo in atto, diventando uno dei tasselli fondamentali nell'insieme dinamico della narrazione? Su questi e su altri problemi s'interroga il presente volume, indagando, attraverso sette percorsi esemplificativi, i testi letterari europei (soprattutto italiani) dell'Ottocento e del Novecento.
Artifici del piacere : donne e seduzione nella modernità letteraria / Daniela Baroncini
Carocci, 2014
Abstract: Femmes fatales, divine, vampire, androgine, garçonnes, orientali, lolite... attraverso l'intreccio di moda e seduzione vengono esplorate le metamorfosi della donna nella letteratura contemporanea. In un eterogeneo insieme di autori e autrici da Balzac a d'Annunzio, da Verga a Virginia Woolf, da Annie Vivanti e le futuriste a Moravia, Pavese e Arbasino si indagano le strategie della seduzione per rileggere un fenomeno centrale della modernità: la mutazione antropologica femminile.
Frammenti di un discorso amoroso / Roland Barthes ; traduzione di Renzo Guidieri
Einaudi, 2014
Abstract: Un vocabolario che comincia con un "abbraccio" e prosegue con "cuore", "dedica", "incontro", "notte", e "piangere" in cui Barthes interviene con il suo sottile ingegno di linguista a collezionare tutti questi discorsi spuri in un unico soliloquio. Per il grande pensatore francese l'amore è un discorso sconvolgente ed egli lo ripercorre attraverso un glossario dove recupera i momenti della "sentimentalità", opposta alla "sessualità", traendoli dalla letteratura occidentale, da Platone a Goethe, dai mistici a Stendhal. Si realizza così un repertorio suffragato da calzanti riferimenti letterari e da obbligati riferimenti psicanalitici sul lessico in uso nell'iniziazione amorosa.
Che cos'è un testo letterario / Loredana Chines, Carlo Varotti
Nuova ed. [aggiornata e ampliata]
Carocci, 2015
Abstract: Cosa fa di un testo un testo letterario? Quali strategie uno scrittore ha utilizzato e quali, come fruitori, siamo chiamati a utilizzare per leggere in maniera avvertita e consapevole? Senza alcuna aspirazione di esaustività e affrontando la scommessa di una semplicità che non sia anche banalizzazione, il libro offre i primi rudimenti necessari a chi, studente o semplice curioso, voglia inforcare gli occhiali di lettore accorto.
Mondadori, 2015
Abstract: Dall’Iliade fino a Pinocchio, da Madame Bovary a Don Camillo, da Shakespeare a Guareschi: in questo libro Carlo Fruttero ci racconta i grandi capolavori della letteratura attraverso “schede” fulminanti per acume e ironia. Per lui, come per ogni lettore vero, i grandi romanzi di ogni tempo stanno vicini, in un continuo dialogo ideale: “non c’è nessun criterio, i libri vanno sistemati così, come viene viene. È questo il loro bello”, dice con il suo sorriso sornione in un dialogo con Fabio Fazio, insieme al quale aveva concepito il progetto di questo libro, “è questa mania delle classifiche a rovinare sempre tutto”. Una galleria strepitosa, che ci fa ripercorrere la storia della letteratura con passione e profondo divertimento, che ci spiega senza salire in cattedra quanto i classici siano sempre dei veri “contemporanei del futuro”. Chi non ha letto La guerra del Peloponneso di Tucidide, per esempio, non può capire niente di ciò che legge ogni mattina sul giornale.
L'invenzione dell'inverno / Adam Gopnik ; traduzione di Isabella C. Blum
Guanda, 2016
Abstract: Nel corso del Settecento, il mondo moderno si è garantito il lusso di poterlo ammirare da dietro un vetro nel tepore di una stanza ben riscaldata: da allora l'inverno ha smesso di essere soltanto una stagione buia e gelida ed è diventato molto altro e molto di più. Parte da questa constatazione Adam Gopnik per accompagnarci in un eclettico viaggio tra gli artisti, i libri, le musiche, le mode che hanno forgiato la nostra nuova visione dell'inverno. Scopriamo così come una poesia abbia imposto l'immagine del piacere borghese di radunarsi intorno a un camino mentre fuori nevica; come un'illustrazione abbia sancito il sincretismo tra Natale dei consumi e Natale degli affetti; come la passione per le stampe giapponesi abbia ammorbidito la nostra visione del freddo; come i resoconti delle esplorazioni polari abbiano dato vita a un nuovo senso dell'avventura. L'inverno aspro con cui i romantici tedeschi identificavano lo spirito nordico - in contrapposizione al razionalismo illuminista - nel tempo ha ceduto il passo alle eleganti mollezze di quello ritratto dagli impressionisti; i mesi invernali hanno trovato le loro forme di svago, dal sottile erotismo delle piste di pattinaggio alle folle dello shopping, e l'estetica boreale delle festività di fine anno ha conquistato anche i climi mediterranei, in un profluvio di neve finta, abeti, renne e rami di vischio.
Scrittori e popolo, 1965 ; Scrittori e massa, 2015 / Alberto Asor Rosa
Einaudi, 2015
Abstract: L'autore ricostruisce il quadro storico dello sviluppo del tema populista nella letteratura italiana del Novecento, demistificando alcuni luoghi comuni di quella cultura.
Einaudi, 2015
Abstract: "La conversazione infinita" è senza dubbio il libro chiave di Maurice Blanchot e uno dei libri più inquieti, singolari e stimolanti di critica letteraria del secondo Novecento. Anche qui, come negli altri libri dell'autore, la riflessione muove da testi, autori, studi, problemi proposti volta a volta dall'attualità. Questi incontri appartengono spesso alla produzione letteraria, a volte sono "recensioni" a libri di sintesi interpretativa trascese in un rapporto libero; ma sempre in una prospettiva generale di pensiero. In confronto agli altri lavori di Blanchot, questo appare dunque più filosofico; più frammentato e insieme più compatto. I singoli testi si susseguono in una fitta polifonia che riprende e sospende, nel tessuto discontinuo delle occasioni critiche, una serie di interrogativi sempre più essenziali. La complessità del discorso viene evidenziata nei capitoli di raccordo stesi in forma di dialogo, dove la polarizzazione della ricerca, nell'alternanza di due voci disincarnate, obbedisce a una funzione organizzativa, all'esigenza di regolare i tempi e i livelli di approfondimento. Tra le parti più intense del volume quella introduttiva in forma di dialogo, coi temi apparentemente misteriosi della "fatica", della "benevolenza", dell'"evento"; le pagine sul significato dell'Ebraismo, quelle sui terroristi; su Orfeo, Don Giovanni, Tristano; sul "quotidiano"; sul narrare; sulla critica; e la ricapitolazione finale su "L'assenza di libro".
Il velo nero / / Pietro Citati
Milano : Rizzoli, 1979
La scala
2. ed.
Poiesis, 2013
Abstract: Questo testo riproduce fedelmente le lezioni del corso di psicologia dell'arte e della letteratura, tenute dall'autore.
Guanda, 2016
Abstract: Un bambino ebreo di soli otto anni, cresciuto nel calore di una famiglia benestante della Bucovina, antica provincia dell'Impero asburgico, viene strappato all'improvviso dal suo mondo, dalla sua lingua, dagli affetti più cari e conosce le atrocità di un campo di concentramento nazista, la fuga, anni di solitudine tra i boschi, per approdare infine in Israele, dove diventa scrittore: "uno scrittore profugo di una narrativa profuga, che ha fatto dello sradicamento e del disorientamento un argomento tutto suo". Con le tre lezioni contenute in questo libro, presentate in forma definitiva alla Columbia University di New York, Aharon Appelfeld conduce il lettore al cuore della sua esperienza e della sua narrativa. Con lucidità estrema, e una prosa limpida e luminosa, affronta questioni cruciali, come il rapporto difficile eppure fecondo tra scrittura, memoria e immaginazione; tra arte e orrore; tra Shoah e fede religiosa. Grande è la fiducia nella letteratura e altissimo il compito che le viene assegnato: attingere la verità dai particolari, "riscattare la sofferenza dai grandi numeri, dal terrificante anonimato... ridare alla persona sfigurata dalla tortura il volto umano che le era stato strappato via". In chiusura, una significativa conversazione a tutto tondo con l'amico e scrittore Philip Roth offre l'occasione di ripercorrere momenti e pagine di una vicenda artistica ed esistenziale di rara intensità.
Minimum fax, 2014
Abstract: In questo volume gli studiosi di editoria Gian Carlo Ferretti e Giulia Iannuzzi ricostruiscono attraverso 45 profili un esaustivo panorama delle collane che hanno espresso il meglio dell'offerta letteraria nel nostro paese, dal Novecento a oggi. Dalle collane più celebri e ormai storiche - come "Lo specchio" e i "Gialli di Mondadori", "I coralli" e "I gettoni" di Einaudi, "I Narratori" di Feltrinelli, la "Biblioteca Adelphi", la "BUR" di Rizzoli - fino alle tendenze più recenti e innovative dell'editoria, "Storie di uomini e libri" ci accompagna in un percorso affascinante e spesso sorprendente tra le politiche, le pratiche, gli orientamenti delle case editrici che maggiormente hanno contribuito a plasmare la nostra identità culturale e il nostro immaginario collettivo. Un prezioso strumento di lavoro per studenti e cultori della materia, ma anche una guida per chi desidera affacciarsi, da lettore curioso, nel "dietro le quinte" della letteratura, dove accanto a chi i libri li scrive c'è anche chi "li fa": progettandoli e curandoli, con passione, coraggio, talvolta persino con un po' di sana incoscienza