Trovati 38 documenti.
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Il software del linguaggio / Raffaele Simone
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: Il linguaggio umano funziona in virtù di un insieme di meccanismi invisibili paragonabili al software dei computer, in parte uguali per tutte le lingue e in parte specifici di gruppi diversi di lingue. Per un verso, questo software viene acquisito con la crescita, avendo una base biologica; ma per il resto si acquista con l’apprendimento della propria lingua. Questo libro propone un’interpretazione del software del linguaggio mostrando che, sebbene dovuto parzialmente alla storia evolutiva della specie, esso ha la straordinaria proprietà di esser flessibile, perché può essere adattato dal parlante alle esigenze della comunicazione. L’autore illustra alcune forme di questa flessibilità: pur avendo a disposizione un sistema di regole prefissate, il parlante può modificarle mediante alcune tipiche operazioni discorsive. Queste adattano il suo linguaggio alle sue istanze sia comunicative (trasmettere informazione) che pragmatiche (raggiungere scopi sociali) e allo stesso tempo aprono la strada al cambiamento linguistico. Basato su una forte architettura teorica di impronta pragmatica e funzionale, il libro la illustra e esemplifica con una ricca raccolta di dati ed esempi dalle lingue del mondo.
Il Leone verde, 2019
Abstract: L’apprendimento del linguaggio avviene nei primissimi anni di vita del bambino, grazie all’utilizzo di competenze innate che necessitano di essere esercitate quotidianamente. Per favorire questo ricco processo di sviluppo, è importante predisporre un ambiente che consenta esperienze di qualità, ma è altresì essenziale che l’adulto instauri una relazione di comprensione e rispetto con il bambino: imparare a parlare, infatti, non equivale solo ad apprendere parole nuove o a costruire frasi, ma significa porsi in relazione con l’altro, donando una parte di sé. È consigliabile, dunque, offrire al bambino non solo un linguaggio chiaro e corretto, ma anche la propria attenta presenza, sapendo regalargli momenti di ascolto, senza scordarsi che anche il silenzio rappresenta un prezioso tempo di raccoglimento e di costruzione personale. L’autrice affronta questi temi con chiarezza e semplicità, accogliendo il pensiero di Maria Montessori così come di altri autori e suggerendo idee pratiche da sperimentare in famiglia.
L'identità senza parola : origine e sviluppo del linguaggio / Federico Masini
L'Asino d'oro, 2024
Abstract: «Parlare non è necessario», così Tullio De Mauro, maestro di linguistica, apriva un suo fortunato libro. Eppure, il suono della voce rompe il silenzio della nascita e il suono delle parole accompagna la nostra vita fin dal suo inizio. Eventi che suscitano da sempre interrogativi di grande fascino per gli esseri umani: come nasce il pensiero? Perché parliamo e scriviamo? Quale disciplina deve dare risposte a queste domande? Secondo Noam Chomsky, il più noto linguista del Novecento, «non si può parlare di ‘rapporti’ tra la linguistica e la psicologia, perché la linguistica fa parte della psicologia, non posso concepirla in altro modo. […] Nessuna disciplina si può occupare dell’utilizzazione o dell’acquisizione di un sapere, senza prendere in considerazione la natura di questo sapere». Ciononostante, lo studio dell’origine del linguaggio umano è stato a lungo appannaggio esclusivo della psicologia dello sviluppo e della paleoantropologia, mentre i linguisti si sono occupati solo di come funzionano le lingue e si apprendono da adulti. Questo libro vuole proporre, alla luce delle scoperte della teoria della nascita dello psichiatra Massimo Fagioli, una nuova possibile visione sull’origine del linguaggio e del pensiero, a partire dalla biologia umana. Un percorso naturale di acquisizione della lingua materna e poi della linea e della scrittura, che tiene conto anche della storia della nostra evoluzione di Homo sapiens.
Bollati Boringhieri, 2016
Abstract: Solo noi possediamo lo strano oggetto biologico chiamato «linguaggio». Noi e nessun’altra specie animale, compresi i primati non umani, visto che uno scimpanzé non sfiora neppure le capacità sintattiche di un bambino di tre anni. Il linguaggio è l’unicità più intrigante ed enigmatica in cui si sia mai imbattuto chi studia l’animale uomo, quella che ha avuto effetti incalcolabili sulla nostra vicenda. Da lungo tempo stuoli di scienziati delle più varie discipline e dei più diversi orientamenti sono alla ricerca delle sue origini; un’avventura intellettuale in cui si incrociano spade e si mettono in campo saperi sofisticati, sempre di nuovo riarmati in una tenzone senza fine. Un vero rovello soprattutto per l’evoluzionismo, alle prese con un «salto» che ne sfidava la tradizionale impostazione gradualistica. Oggi però molto è cambiato, perché negli ultimi venticinque anni abbiamo appreso sulle basi neurofisiologiche e genetiche del linguaggio più che nei secoli precedenti, mentre i biologi evoluzionisti sono approdati, con strumenti matematici, a interpretazioni stocastiche del cambiamento evolutivo. Dall’analisi di queste risultanze ripartono Noam Chomsky, supremo teorico della grammatica universale innata, e il linguista computazionale Robert Berwick, tra i maggiori studiosi dell’apprendimento vocale negli uccelli canori. La loro tesi, insieme evoluzionistica e discontinuistica, è un punto di arrivo nel dibattito sull’argomento: il linguaggio sarebbe un’acquisizione recente, ossia databile all’incirca a 80000 anni fa, quando, in una stretta finestra temporale, un gruppo di ominidi africani subì un piccolo ricablaggio del cervello che consentì le operazioni fondamentali del pensiero, in seguito esternalizzate attraverso il sistema sensomotorio. Come strumento interno per il pensiero, dunque, e non per necessità di comunicazione – ritenuta insufficiente a esercitare un’adeguata pressione selettiva – avremmo prodotto la strabiliante capacità di assemblare gerarchicamente la struttura sintattica, esclusiva di noi umani.
Como ; Pavia : Ibis, 1995
Abstract: Le tesi di Alfred Tomatis stanno conquistando uno spazio sempre più ampio anche in Italia e ruotano attorno alla riflessione sulla centralità dell'ascolto come elemento essenziale per la comprensione dell'uomo. In questo saggio, Tomatis amplia la sua riflessione e ricorda come il parlante sia anche il primo ascoltatore della propria voce, il cui utilizzo coinvolge tutto il corpo. Il linguaggio verbale non può quindi essere isolato dal problema dell'ascolto e dalla comprensione dell'individuo nella sua globalità psico-fisica. Tutte le affermazioni di Tomatis sono fondate su una lunga pratica di ricerca e di applicazione terapeutica. Medico otorinolaringoiatra, specializzato nel trattamento dei disturbi dell'udito e del linguaggio, Tomatis ha sviluppato una cancezione globale e articolata dell'uomo, suscitando l'interesse di psicologi, teologi e filosofi. Il successo che i Centri Tomatis stanno avendo anche in Italia è la conferma del grande interesse che queste terapie suscitano.
[Nuova ed. aggiornata e ampliata], 2. ed.
Roi, 2021
Abstract: Il linguaggio, con tutte le sue meravigliose possibilità, è una delle più importanti peculiarità dell'essere umano e ciò che gli ha permesso di evolversi in maniera del tutto differente dalle altre specie del pianeta. Tutti lo utilizziamo sin da piccoli con naturalezza per comunicare, ma farlo in maniera professionale, nel mercato di oggi che non lascia margini per nessun passo falso, non è per niente facile. Con "Il codice segreto del linguaggio", Paolo Borzacchiello ci mette a disposizione il frutto di quasi vent'anni di studio sulla comunicazione e l'intelligenza linguistica: un metodo che fonde neuroscienze, linguistica, storytelling ed esperienza sul campo, per consentire a chiunque di costruire messaggi superefficaci. Prestando attenzione ai dieci parametri fondamentali del metodo e seguendo i suggerimenti dell'autore, potrete anche voi costruire il post che converte, la mail che tutti leggono, il discorso che infiamma gli animi o il copy che conquista il cliente. In altre parole la comunicazione perfetta.
Firenze : La nuova Italia, 1984
Didattica viva ; 74
Maistock : il linguaggio spiegato da una bambina / Raffaele Simone
Firenze : La nuova Italia, 1988
Sviluppo del vocabolario : teorie, ricerche, strumenti operativi / Luigi Aprile
Novara : Utet università, 2012
Abstract: La ricerca psicologica, in questi ultimi cento anni, ha prodotto un'enorme mole di lavoro per cercare di capire e spiegare scientificamente come negli esseri umani si sviluppano i processi lessicali. Accanto al lavoro empirico e sperimentale, si sono accresciute anche le ricerche nel campo della psicologia dello sviluppo e dell'educazione che hanno sempre meglio compreso la natura degli interventi da elaborare e mettere in atto per favorire il miglioramento del vocabolario nei bambini fino a tutto il periodo della fanciullezza e per tutto l'arco della vita. È giunta quindi a maturazione la possibilità di proporre modelli teorici, fondati sulla ricerca empirica, in generale, e mirati più specificamente alla scuola primaria. Essi sono in particolare focalizzati sul significato dello sviluppo del vocabolario per favorire l'evoluzione psicologica dei soggetti, in modo da suscitare nuovi motivi di interesse per l'uso di strumenti che consentono di valutare, su basi scientifiche, i processi lessicali degli allievi. Questo lavoro fornisce, oltre a cornici teoriche ed empiriche delle ricerche, strumenti operativi di facile applicazione, che consentono di valutare e intervenire opportunamente per favorire l'accrescimento delle strategie lessicali degli alunni.
Trento : Erickson, [2014]
I materiali Erickson
Abstract: Il CD-ROM: La tombola delle frasi propone una vasta raccolta di materiali linguistici che permette di sollecitare nei bambini dai 3 anni in poi la comprensione e la produzione di tutte le frasi della lingua italiana attraverso la generalizzazione di un numero limitato di strutture. Giocando a tombola con il simpatico prestigiatore Sammy, l'alunno si divertirà a costruire frasi partendo da quelle più semplici (con struttura soggetto/verbo) fino ad arrivare a quelle più complesse (con complementi diretti, indiretti e verbi riflessivi). Le 120 frasi proposte durante il percorso didattico sono organizzate in 5 sezioni operative a seconda della loro complessità. Ogni tipologia di frase è rappresentata da 24 carte illustrate, con testo e con lettura vocale a seconda delle impostazioni di gioco settate. Completa il programma la sezione Materiali stampabili in cui sono raccolte tutte le carte della tombola in formato .PDF che potranno essere stampate e ritagliate. Il software è un percorso linguistico facilmente personalizzabile a seconda delle specifiche difficoltà dei bambini e particolarmente utile per logopedisti, educatori dell'asilo nido, insegnanti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria. È inoltre un valido strumento anche per i genitori che potranno giocare con i loro bambini, unendo al divertimento un efficace stimolo per lo sviluppo linguistico.
Gli inizi del linguaggio: aspetti cognitivi e comunicativi
Firenze : La Nuova Italia, 1977
Strumenti ; 78
Trento : Erickson, 2024
I materiali
Abstract: Il Kit Comprensione e produzione verbale 2, comprensivo di libro e web app, prosegue il percorso intrapreso nel volume precedente, proponendo una serie di attività per il recupero e il potenziamento della comprensione e produzione verbale nei bambini e bambine dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e del primo ciclo della primaria che presentano de? cit cognitivi o specifici di comprensione, difficoltà espressivo-linguistiche e scarsa capacità d’ascolto. Il volume si compone di una raccolta di 20 racconti, proposti in due versioni, una semplice e una sintatticamente più elaborata, seguiti da attività di comprensione e ricomponibili sotto forma di sequenze logico/temporali illustrate. Le 20 storie di difficoltà crescente vengono esplorate anche nella web app insieme a un simpatico scoiattolo, che guida il bambino nello svolgimento degli esercizi di comprensione del testo, nelle attività di ricostruzione degli eventi narrativi e dei nessi logico/temporali e in altre attività riferibili all’esperienza personale, volte a stimolare il ragionamento e la verbalizzazione. Volume e web app possono rivelarsi un efficace strumento anche per tutti i bambini e le bambine della scuola dell’infanzia che debbano esercitare le capacità attentive, la rielaborazione e la riflessione personale. Inoltre, l’utilizzo di immagini, i testi riportati in stampato maiuscolo e minuscolo, la vicinanza delle storie all’esperienza quotidiana e la flessibilità dei contenuti offrrono a logopedisti, insegnanti, educatori e genitori dell’ottimo materiale per creare itinerari operativi individualizzati e quindi più efficaci.
Milano : Gribaudo, 2024
Quid+
Abstract: La pronuncia delle prime parole è un momento magico per i bambini e per le loro famiglie! I piccoli cominciano a comunicare ciò che pensano alle persone che stanno intorno a loro, creando legami sempre più profondi con i genitori e non solo. Con “Parla con me” pronunciare le prime parole diventa un gioco divertente per i bambini. Il volume è infatti composto da 12 filastrocche e storielle che aiutano i più piccoli a padroneggiare suoni sempre più complicati man mano che crescono. Inoltre, una serie di giochi e attività, da abbinare alle filastrocche, stimola la pronuncia dei suoni, le proprietà di linguaggio e la costruzione delle frasi sfruttando le immagini, il gioco, la manipolazione di oggetti e i movimenti corporei. In questo modo ascoltare e ripetere i suoni per i bambini diventa un’attività stimolante e naturale. A completare il libro, una guida dedicata agli adulti che fornisce a genitori ed educatori le principali nozioni da conoscere per accompagnare al meglio i più piccoli in questo viaggio. Con la consulenza della logopedista pediatrica Anna Biavati vengono analizzate le varie fasi attraverso le quali si sviluppa il linguaggio nei bambini, dallo sviluppo dei primi suoni alla pronuncia delle parole e delle frasi. Età di lettura: da 1 anno.
Trento : Erickson, 2015
Software didattico
Abstract: Nel processo di sviluppo del linguaggio di un bambino, il passaggio dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria costituisce una tappa significativa. Purtroppo non è raro verificare che le competenze che dovrebbero essere state acquisite già in età prescolare risultino raggiunte solo parzialmente dagli alunni, rendendo ancora più complesso questo momento molto delicato nella crescita del bambino. Questo software propone una serie di giochi e attività per aiutare i bambini nell'apprendimento e nel consolidamento dei prerequisiti necessari per affrontare con più serenità la scuola primaria. In compagnia del simpatico riccio Spillo, il bambino potrà allenarsi e potenziare le competenze percettivo-uditive, metafonologiche, percettivo-visive, semantico-lessicali e grafomotorie, attraverso un percorso didattico graduato e stimolante. Il programma, pensato principalmente per bambini dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia, può essere valido anche per bambini del primo anno della primaria che evidenzino lacune in una o più aree o che incontrino difficoltà nell'avviare i processi di letto-scrittura. Nella parte gestionale è possibile controllare i risultati di ogni utente.
Trento : Erickson, 2009
Software didattico
Abstract: II primo libro per le vacanze appositamente pensato per i bambini con problemi di lettura e scrittura. È un libro semplice, e permette di ritrovare durante l'estate giochi già conosciuti e sperimentati a scuola durante l'anno e di completarli da soli o con un piccolo aiuto da parte dei genitori. Un mare di parole è strutturato in due volumi, uno per il primo ciclo e uno per il secondo ciclo della scuola primaria.
Faenza : Homeless Book, c2019
Best practices in education ; 9
Abstract: La scuola dell'infanzia è un vero gioiello di famiglia del sistema educativo italiano. La scuola statale ha da poco compiuto i suoi primi cinquant'anni e ha ampliato un paesaggio ove erano già presenti le scuole dei Comuni e quelle private. Il progetto educativo usufruisce di indicazioni per il curricolo (d.m. 254/2012), i cui campi di esperienza si innestano su orientamenti educativi di grandi tradizioni pedagogiche. Ora la scuola per i bambini dai 3 ai 6 anni è invitata a misurarsi con la prospettiva zerosei (d.lgs. 65/2017) per costruire un sistema integrato di servizi educativi (asili nido) e scuole dell'infanzia, rispettosi comunque delle loro identità. Il libro, curato da Giancarlo Cerini, Cinzia Mion e Giovanna Zunino, presenta saggi di inquadramento, ipotesi di lavoro sui campi di esperienza e, soprattutto, un repertorio di trenta parole-chiave commentate, che rappresentano il lessico di base che accomuna e arricchisce la professionalità di educatori e insegnanti. Il volume è stato scritto da 36 autori (dirigenti scolastici, ispettori, docenti universitari, pedagogisti e soprattutto docenti) che rappresentano la voce viva della scuola dell'infanzia italiana.
Racconti, storie e narrazioni : i processi di comprensione dei testi / Maria Chiara Levorato
Bologna : Il mulino, copyr. 1988
Comunicazione e linguaggio nei bambini / Simonetta D'Amico, Antonella Devescovi
2. ed
Roma : Carocci, 2012
Abstract: Quali sono le origini del linguaggio? Sono biologicamente determinate o sono il risultato di un processo di acquisizione? Qual'è il ruolo dell'esperienza e dei rapporti sociali? Il libro risponde in modo semplice ed esauriente a questi e ad altri quesiti, fornendo un quadro complessivo di processi e fasi che caratterizzano il passaggio dai primi balbettii e dai primi gesti comunicativi fino alla produzione di frasi e discorsi.
Torino : Codice, copyr. 2007
Abstract: La prima parola pronunciata da un bambino è un evento unico e indimenticabile per qualsiasi genitore. Ma cosa si nasconde dietro questo processo, per lo più inconscio? Numerosi studi hanno dimostrato che i neonati di appena qualche giorno sono in grado di distinguere e riconoscere i suoni della lingua materna. Ma come fanno? Il libro introduce il lettore nei complessi meccanismi che regolano l'apprendimento linguistico. Yang si inserisce a pieno titolo nella scuola di pensiero inaugurata da Noam Chomsky, il famoso linguista americano che negli anni Sessanta ha formulato la teoria della grammatica universale: tutte le lingue del mondo, per quanto diverse tra loro, rispondono a una serie di regole e principi universali, una sorta di struttura profonda di cui ogni essere umano ha una conoscenza innata e intuitiva. Yang spinge questa tesi un passo più in là: i bambini nascono con la potenziale capacità di parlare qualsiasi lingua, e con il tempo selezionano inconsciamente la grammatica dell'ambiente linguistico in cui crescono abbandonando le altre.