Trovati 845 documenti.
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Lessico prefabbricato : : gli schemi del linguaggio giornalistico / / Cesare Garelli
Ravenna : Longo, 1974
Indagini prospettive ; 7
La notizia : come si racconta il mondo in cui viviamo / Enrico Canaglia
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Abstract: Come è possibile che la mattina quando sfogliamo il giornale o la sera guardando il telegiornale comprendiamo in modo ovvio, naturale e immediato le notizie? Perché la nostra comprensione è il risultato del ricorso a una stratificazione di pratiche, di risorse e di competenze socialmente condivise tra chi elabora e chi fruisce l'informazione. Questa la tesi di Enrico Caniglia che ribalta la tradizionale interpretazione: non sono i media a produrre senso comune ma è il senso comune che rende possibili i fenomeni mediatici. Lo scopo del libro non è quello di proporre una nuova teoria dei media o del giornalismo, ma di illustrare e di mettere alla prova un approccio alternativo, più attento agli aspetti pratici, per l'analisi empirica dei fenomeni mediatici.
Le tecniche del linguaggio giornalistico / a cura di Gianni Faustini
Roma : La nuova Italia scientifica, 1995
Abstract: Il volume, pensato come una raccolta di materiali eterogenei (studi, saggi teorici, esperienze pratiche) concorre a fare il punto sullo stato delle ricerche dedicate alle tecniche del linguaggio giornalistico. Ad una prima parte teorico-introduttica seguono sezioni dedicate rispettivamente a concetti semiologici di base come quelli di notizia o di tematizzazione o ai vari linguaggi delle agenzie, della radio, della TV con i relativi sottocodici, dal linguaggio della pubblicità, a quello della burocrazia, dell'economia o dello sport. Una terza e ultima parte affronta poi il fenomeno dell'intreccio tra fiction e giornalismo accennando infine alla questione, così evidente in Italia, della spettacolarizzazione della notizia.
Padova : Libreria gregoriana, 1987
Studi filosofici ; 15
Educazione, comunicazione e nuovi media : sfide pedagogiche e cyberspazio / Antonio Calvani
Torino : UTET libreria, 2001
Abstract: La riforma della scuola ha messo al centro due aspetti fondamentali troppo a lungo trascurati: la formazione permanente degli insegnanti e la centralità del lavoro in classe. Per questo servono strumenti adeguati e profondamente nuovi, soprattutto sugli aspetti che coinvolgono la competenza stessa del fare scuola, una competenza di base che accomuna tutti gli insegnanti indipendentemente dalle varie materie. La serie diretta da Franco Frabboni mette a fuoco tali strumenti - veri e propri «ferri del mestiere» che costituiscono il bagaglio dell'insegnante della riforma - partendo dalla didattica come competenza nevralgica per i processi di insegnamento e apprendimento scolastico. La pervasività dei nuovi media, soprattutto tra le nuove generazioni, è senza dubbio uno dei fenomeni più rilevanti del nostro tempo. E quando si parla di nuovi media si pensa immediatamente a Internet e al cyberspazio, che costituiscono ormai un «habitat» capace di condizionare le nostre appartenenze sociali, le forme della nostra mente, la nostra visione del mondo. Educazione, comunicazione e nuovi media delinea i connotati di una pedagogia dei nuovi media come area interdisciplinare caratterizzata da sensibilità e comprensione nei riguardi del potenziale formativo implicito nelle nuove tecnologie della comunicazione, ma allo stesso tempo capace di evitare ogni infatuazione tecnicistica. In particolare mette in risalto l'importanza di un ambito di ricerca e di applicazione volto a definire in quale misura e forma i nuovi dispositivi comunicativi possano trasformarsi in ambienti di apprendimento e in comunità della conoscenza.
Genova : Erga, stampa 2004
I linguaggi ; 2
Parole animate : idee e percorsi per un laboratorio tra scrittura e lettura / Emilio Vigo
Milano : Bibliografica, copyr. 1992
La crisi linguistica del Quattrocento / Gianfranco Folena ; a cura di Ivano Paccagnella
Firenze : Franco Cesati, 2024
Abstract: «Quella esperienza così concreta […] mi affezionò durevolmente alla storia della lingua e al maestro sempre sollecito a fornire suggerimenti, schede e appunti bibliografici. Decisi che mi sarei laureato con lui su un autore del Quattrocento, il periodo fino ad allora più trascurato della nostra storia linguistica». Così Folena ricorda gli inizi dei suoi studi con Bruno Migliorini, il rientro dalla prigionia in India, il ritorno all’Università e la scelta di un secolo, cui, a partire dall’edizione della tesi di laurea del 1946 sull’Arcadia di Sannazaro, dedicherà i lavori dei primi anni della sua carriera. Sono «gli anni del noviziato fiorentino» e del raggiungimento della piena maturazione scientifica, con il libro su Sannazaro, l’edizione del Piovano Arlotto, gli studi su Poliziano, su Leonardo, su Benedetto Dei, accomunati dall’etichetta di «crisi linguistica» in cui la stessa esistenza e il ruolo della lingua italiana sembrano venire messe in forse e invece ne segnano la forza e la capacità di rinnovamento. I testi qui editi (ormai di difficile reperimento) sono stati pubblicati fra il 1952 e il 1965: capitali per la storia dei nostri studi storico-linguistici, la loro validità permane indiscussa a decenni dalla loro prima apparizione e ne giustifica la riproposizione alla comunità scientifica.
Roma : Editori riuniti, 1990
Gli studi. Filosofia e scienze umane
La lingua della magia : segni e simboli del linguaggio magico / Massimo Centini
Como ; Pavia : Xenia, 2023
Abstract: La magia e i luoghi magici da sempre sono densi di significati, di simboli e di segni, in poche parole di linguaggi.
Bellinzona : Casagrande, 1998
Studi testi strumenti
Il corpo del capo / Marco Belpoliti
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Nell'aprile del 2001 milioni di italiani hanno ricevuto un fotoromanzo elettorale, Una storia italiana, dove Silvio Berlusconi presentava la storia della propria vita attraverso parole e immagini. Un album ricco di fotografie del Capo. Perché il creatore della neotelevisione ama così tanto le fotografie, perché ricorre alle immagini fisse per descrivere la propria persona? Questo libro racconta la vicenda del rapporto tra il tycoon televisivo e la fotografia a partire dagli anni Settanta, quando Berlusconi era un semisconosciuto imprenditore edile, sino ad arrivare alle sue ultime immagini: dalle pose all'Alain Delon degli anni Ottanta agli scatti che lo ritraggono nelle vesti di futuro capo di Stato del decennio successivo, dalle foto familiari a quelle elettorali. Il saggio descrive il modo in cui il magnate di Arcore ha usato, sia come imprenditore sia ai fini della sua strategia politica, il proprio corpo, e questo attraverso le foto ufficiali e non; ma ragiona anche sull'uso del corpo da parte dei politici postmoderni, e sulle similitudini tra il corpo di Mussolini e quello di Berlusconi. Dai trapianti di capelli alla bandana, dal ritocco fotografico alla chirurgia estetica, il corpo del Capo è diventato la metafora vivente della nostra stessa idea di corpo, della sua durata nel tempo, del suo valore e del suo sfruttamento economico.
Bari : Dedalo, copyr. 2006
Abstract: Fare scienza è anche comunicare scienza. Gli autori indagano le caratteristiche del linguaggio scientifico, affrontando il problema della comunicazione della scienza. Il libro è diviso in due parti. Nella prima si raccontano sette storie di scienziati e idee, da Lavoisier a Gell-Mann, da Claude Shannon a René Thom. Le parole di questi protagonisti della scienza moderna servono poi a introdurre i grandi temi, metafora, linguaggio, bellezza, analizzati nella seconda parte. Il linguaggio della scienza non può prescindere da un grado di rigore (tipico di ogni formalizzazione) sul quale si innesta però un grado di ambiguità, chiamato poetico.
Scandicci : La nuova Italia, 1990
Le parole della politica / Vittorio Foa, Federica Montevecchi
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Forse il degrado della politica e delle sue parole sta proprio nell'agire pensando di essere soli e nel pensare solo a se stessi. Nei primi anni del secolo con Federica Montevecchi abbiamo pensato di scrivere questo libro con un obiettivo che si presentava ambizioso. Eravamo profondamente colpiti dal degrado del linguaggio politico in quel periodo che per brevità, e con una certa facilità polemica, chiamavamo il tempo di Berlusconi e che era anche il tempo nostro. In politica si parlava a vanvera, le parole non avevano più peso, soprattutto quelle del governo: se si poteva dire solo quello che conveniva, quale significato poteva avere un impegno per O futuro? Ci proponevamo, con Federica, di analizzare i motivi di questo degrado e, se possibile, di indicare una via di uscita. Il nostro punto di partenza sembrava semplice: perché le parole della politica apparivano prive di senso?. Così scrive Vittorio Foa introducendo questo volume in cui, ciascuno dei due autori compone una riflessione sul senso delle parole della politica.
Il francese di ferro : Sarkozy e la sfida della nuova Francia / Massimo Nava
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Nicolas Sarkozy è l'uomo nuovo della politica europea. Un populista della nuova specie, la razza mediatica che conquista il potere con sondaggi e televisioni. Un rivoluzionario che si propone di combattere una personale lotta di classe contro l'arcaico sistema elitario del paese. Una vecchia conoscenza della politica che riesce a sembrare una novità e una sorpresa. Un cervello a destra e un cuore a sinistra. Un democratico con l'autorità nei cromosomi. Un liberista con il senso dello Stato, soprattutto se è lui a tenerlo sotto controllo. Essendo francese, un gaullista attualizzato. Essendo figlio d'immigrati, uno straniero: con l'ambizione di realizzare l'american dream, il sogno americano del successo, sotto la Tour Eiffel. Un leader europeo della nuova generazione.
Firenze : La Nuova Italia, 1967
Pensatori del nostro tempo ; 4.1
Lo stile in filosofia / Manfred Frank
Milano : Il saggiatore, copyr. 1994
Corpo in figure : filosofia e politica della corporeità / Adriana Cavarero
Milano : Feltrinelli, 1995
Abstract: In una sorta di narrazione filosofica, gli strani rapporti fra la politica e il corpo, che giungono a sintetizzarsi nella metafora del 'corpo politico', vengono indagati attraverso una narrazione filosofica originale che ne rintraccia le figure in Antigone e Ofelia e nei filosofi Platone e Hobbes.
La rivoluzione delle lingue / David Crystal
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: Qual è il destino delle lingue nel terzo millennio? Cerca di rispondere a questa domanda David Crystal, professore di Linguistica nell'Università del Galles, Bangor. Quali sono le ragioni dell'egemonia linguistica dell'inglese? E di quale inglese si tratta? Dell'inglese parlato a Oxford o di una nuova lingua meticcia che risente di reciproche influenze culturali? E poi, quante sono le lingue a rischio d'estinzione? Cosa ha comportato l'avvento di Internet per il nostro modo di esprimerci e di comunicare con gli altri?