Trovati 845 documenti.
Trovati 845 documenti.
Libertà vigilata : perché le donne sono diverse dagli uomini / Elena Loewenthal
La nave di Teseo, 2021
Abstract: Le parole che usiamo ogni giorno, i gesti che compiamo, i commenti con cui accompagniamo i nostri pensieri, ci rappresentano molto più di quanto crediamo. Questo libro è un invito a sceglierli con cura, a partire da uno dei temi più dibattuti del nostro tempo, la discriminazione di genere. Se infatti la saggezza antica, a partire dalla Bibbia, ha dato al linguaggio gli strumenti per raccontare le sfumature della realtà, l'uso distratto di oggi è al contrario una corsa alla semplificazione, di cui a fare le spese sono spesso le donne, designate con formule sminuenti o imprecise, costrette a lottare anche sul piano linguistico per ottenere quello che agli uomini sembra spettare di diritto. Elena Loewenthal racconta il grande inganno di una battaglia che guarda all'uguaglianza invece di rivendicare la complessità e la differenza. Un fronte che litiga sulle desinenze o gli stereotipi culturali, mentre il femminile viene offeso ovunque: all'anagrafe, nei posti di lavoro, sui giornali e nel web. Una riflessione sulle conseguenze delle parole, per conoscerne la storia e il potere, e partecipare in prima persona a fare la differenza.
Erickson, 2022
Abstract: La capacità di ascoltare attentamente permette di sviluppare fin da piccoli le competenze linguistiche sia orali che scritte, fondamentali nella vita quotidiana e in tutto l'arco dell'apprendimento scolastico. Questo libro propone un percorso a tappe di difficoltà crescente per potenziare le abilità di ascolto e comprensione nei bambini e nelle bambine della scuola dell'infanzia. Imparare ad ascoltare è fondamentale per comprendere meglio. Le 15 tappe, oggetto di un'interessante sperimentazione, sono spiegate fase per fase e hanno come personaggi guida due simpatici maghi del lontano paese di Ascoltolandia. Sono corredate di molte schede operative illustrate con giochi e attività da svolgere individualmente o in gruppo. Le aree del percorso allenano l'ascolto di: istruzioni (per colorare, mimare, muoversi, memorizzare); testi narrativi (per capire la trama, ricostruire sequenze); testi informativi (per imparare parole nuove, fare inferenze); testi «differenti» (per sviluppare il piacere dell'ascolto e la sensibilità testuale). Oltre ai numerosi materiali nel volume, nelle Risorse online ci sono un memory, 3 tabelloni per la tombola e 60 cartelle per giocare e consolidare in modo divertente quanto appreso.
La lingua di Boccaccio / Paola Manni
Il Mulino, 2016
Abstract: In meno di un secolo, dagli ultimi anni del Duecento al 1370 circa, la straordinaria esperienza artistica di Dante, Petrarca e Boccaccio assume un significato decisivo per le sorti della storia linguistica italiana, innescando il processo di unificazione che metterà progressivamente in ombra le tradizioni locali e condurrà in ultimo alla formazione dell'italiano moderno. Modello riconosciuto soprattutto per la lingua della prosa, Boccaccio è animato da un marcato sperimentalismo, che lo porterà a scegliere stili e opzioni diverse nelle diverse fasi della sua produzione letteraria in volgare. Al centro di questo percorso sta il "Decameron", un'opera esemplare, che ha dominato per secoli la nostra tradizione linguistica. Paola Manni traccia un profilo della lingua boccacciana, di cui vengono illustrate le caratteristiche morfologiche, lessicali, sintattiche e stilistiche.
Manuale del film : linguaggio, racconto, analisi / Gianni Rondolino, Dario Tomasi
4. ed.
[Milano] : UTET Università, 2023
Abstract: Attraverso ampie analisi di scene e sequenze tratte da film che appartengono a diversi momenti della storia del cinema, a differenti generi, stili e autori, il libro studia il linguaggio cinematografico in tutte le sue componenti: dalla sceneggiatura alla scenografia, dal punto di vista della macchina da presa a quello dei personaggi, dal fuori campo ai movimenti di macchina, dal montaggio al rapporto fra suono e immagine. La quarta edizione del Manuale del film è stata pensata per essere totalmente accessibile a chi studia. Nasce in collaborazione con Fondazione LIA, che si occupa di libri digitali accessibili, e Canalescuola, che lavora sulla didattica per persone con disturbi specifici dell’apprendimento. All’interno del testo, sono stati inseriti accorgimenti che agevolano lo studio: indici testuali, obiettivi di apprendimento, scelte di contrasto colore che aiutano la lettura, inserimenti grafici utili e mappe concettuali atte a fissare i contenuti e a sostenere un metodo di studio. La versione digitale del manuale è accessibile anche per le persone con disabilità visiva e comprende i testi alternativi relativi a tutti i fotogrammi e le immagini presenti nel testo.
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: Nel primo capitolo vengono illustrati gli studi degli psicologi sociali e di altri ricercatori sulle modalità della persuasione. I successivi quattro capitoli presentano un'analisi approfondita delle tecniche propagandistiche di uso comune nelle comunicazioni di massa, mentre il sesto capitolo mostra come tali tecniche possono essere neutralizzate. Il capitolo finale si interroga sul possibile ruolo della comunicazione persuasiva nella nostra società, proponendo una distinzione tra propaganda ingannevole e persuasione eticamente consapevole.
Ed. aggiornata
Milano : BUR, 2010
Abstract: Il linguaggio è la più affascinante delle facoltà umane. Nella comunicazione politica è stato utilizzato in modo assai spregiudicato per interessi particolari e progetti di dominio assoluto. Ha suggestionato le folle spingendole a credere ciecamente nella figura di un capo. Le parole dunque possono fare la storia? A questa domanda Enzo Golino ha cercato risposte analizzando il linguaggio totalitario del fascismo nel saggio Parola di Duce, ora riproposto con un nuovo capitolo sul linguaggio totalitario del nazismo. Mussolini e Hitler sono stati legislatori di politiche linguistiche aggressive, censorie, subdole. Hanno inquinato testi scolastici, cambiato nomi geografici, promosso discriminazioni razziali fin dalle parole. In scritti e discorsi infarciti di demagogia hanno mirato ad assoggettare i pensieri di milioni di connazionali, a nascondere o stravolgere la realtà. Proprio sulla base di queste esperienze storiche, il libro invita a diffidare di chi ancora oggi conduce la lotta politica manipolando linguaggi e coscienze.
Milano : Azzurra, 1987
Progetto immagine
Parola di duce : il linguaggio totalitario del fascismo / Enzo Golino
Milano : Rizzoli, 1994
L'isola dei gigli rossi : romanzo / Li Kotomi ; traduzione di Anna Specchio
Mondadori, 2023
Abstract: In una terra remota e bellissima chiamata Isola, su una spiaggia cosparsa di gigli rossi, la giovane Yona trova il corpo privo di sensi di una ragazza. Quando si riprende, la donna non ricorda nulla del suo passato e parla una lingua sconosciuta, ma Yona decide comunque di accoglierla in casa per aiutarla a guarire: le due imparano ben presto a comunicare e stringono un’amicizia fatta di complicità e attrazione. Umi, questo il nome che viene dato alla ragazza, resta così a vivere su questa terra ricca di antiche tradizioni e riti misteriosi, dove un gruppo di sacerdotesse, le noro, guida con piglio deciso la popolazione locale. Custodi della storia dell’isola, le noro parlano una lingua segreta e sono loro a imbarcarsi, ogni anno, su una grande nave alla volta di Nirai Kanai, il paradiso leggendario al di là del mare, per rifornirsi di beni e doni destinati all’intera comunità. Dopo qualche esitazione la Grande Noro, guida politica e spirituale di Isola, permette a Umi di restare, a patto che si impegni a imparare la lingua delle donne e a diventare a sua volta una noro. Nel frattempo, immagini del suo passato cominciano a riemergere: un mondo di relazioni familiari completamente diverse da quelle di Isola, e nel quale la lingua parlata assomiglia inspiegabilmente a quella delle sacerdotesse noro. Cosa nasconde la storia di Isola? E cosa raccontano davvero i viaggi misteriosi della grande nave a Nirai Kanai?
[Milano] : Corriere della sera, 2020
Storia del ventennio fascista ; 15
Abstract: Enzo Golino analizza l'oratoria del Duce e la politica linguistica del fascismo. Lo stile dei discorsi di Mussolini e dei suoi scritti rappresenta una novità, efficace e subdola al tempo stesso, mirata a persuadere e convincere gli ascoltatori, o a nascondere la realtà.
Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più / Michela Murgia
Einaudi, 2021
Abstract: Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora considerata la più sovversiva. Se si è donna, in Italia si muore anche di linguaggio. È una morte civile, ma non per questo fa meno male. È con le parole che ci fanno sparire dai luoghi pubblici, dalle professioni, dai dibattiti e dalle notizie, ma di parole ingiuste si muore anche nella vita quotidiana, dove il pregiudizio che passa per il linguaggio uccide la nostra possibilità di essere pienamente noi stesse. Per ogni dislivello di diritti che le donne subiscono a causa del maschilismo esiste un impianto verbale che lo sostiene e lo giustifica. Accade ogni volta che rifiutano di chiamarvi avvocata, sindaca o architetta perché altrimenti «dovremmo dire anche farmacisto». Succede quando fate un bel lavoro, ma vi chiedono prima se siete mamma. Quando siete le uniche di cui non si pronuncia mai il cognome, se non con un articolo determinativo davanti. Quando si mettono a spiegarvi qualcosa che sapete già perfettamente, quando vi dicono di calmarvi, di farvi una risata, di smetterla di spaventare gli uomini con le vostre opinioni, di sorridere piuttosto, e soprattutto di star zitta. Questo libro è uno strumento che evidenzia il legame mortificante che esiste tra le ingiustizie che viviamo e le parole che sentiamo. Ha un'ambizione: che tra dieci anni una ragazza o un ragazzo, trovandolo su una bancarella, possa pensare sorridendo che per fortuna queste frasi non le dice più nessuno.
Capire le parole / Tullio De Mauro
Nuova ed. riv. e accresciuta
[Roma] : Laterza, 1999
Abstract: Nel mondo della comunicazione globale capire le parole e i discorsi, sempre più complessi, è una necessità vitale. Il libro esplora da diversi punti di vista le difficoltà della comprensione e chiarisce il modo in cui succede - o non succede - che comprendiamo il linguaggio. Tullio De Mauro (Torre Annunziata, Napoli, 1932) è professore di Linguistica generale all'Università La Sapienza di Roma.
La leggenda del paese dove nascono le parole / Michela Guidi ; illustrazioni di Shu Garbuglia
Feltrinelli, 2019
Abstract: Nel paese di Val Blabla, attraversato dal fiume Borbottiglio, crescono gli alberi letterieri, su cui in primavera sbocciano le lettere. Proprio come le persone, le lettere nascono con un loro carattere, creano amicizie (le sillabe), vanno a scuola dove imparano, commettono errori, crescono fino a diventare parole. A quel punto devono decidere il loro futuro: una poesia, una storia d'avventura, un manuale di ingegneria, il discorso di un presidente? La cosa più importante è non finire a Sparolacchio, dove le parole sono trattate malissimo, gridate una sopra l'altra, storpiate, usate per offendere e fare del male. Tant' è che una volta si sono ammutinate tutte quante e hanno abbandonato il paese, lasciandolo muto...
Como : Libreria Editrice Noseda, 1978
Gardolo : Erickson, copyr. 2004
Abstract: Qual è il processo di acquisizione del linguaggio in un bambino nei primi anni di vita? Quali sono i fattori che possono ostacolarlo e, soprattutto, come può essere favorito anche in presenza di disabilità? A queste e altre domande risponde questo libro, un interessante manuale che offre una panoramica generale sui più recenti studi in quest'area e fornisce conoscenze e strumenti semplici ma efficaci per promuovere questo apprendimento fondamentale. Accanto alla trattazione teorica, il libro propone una serie di attività pratiche di stimolazione pensate soprattutto per gli insegnanti, perché possano essere applicate nelle classi senza il timore di sbagliare o di entrare in ambiti esterni alla loro specifica professionalità.
Linguaggio infantile e afasia / Roman Jakobson ; introduzione di Livio Gaeta
Nuova ed. ampliata
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: In piena guerra mondiale, in fuga dallo sterminio nazista, Jakobson porta a termine un volumetto che definisce le basi cognitive della fonologia, e più in generale della linguistica. L'interesse del saggio è tutto volto a uno scopo ben preciso: se la fonologia è una componente centrale della facoltà del linguaggio, essa deve svolgere un ruolo essenziale anche nello sviluppo ontogenetico del linguaggio, cioè durante il processo acquisizionale del bambino, cosí come nella sua decostruzione, cioè nelle afasie. La linguistica viene vista come strumento indispensabile per lo studio del cervello. Allo stesso tempo, viene delineato un programma di ricerca multidisciplinare che ha segnato l'intero Novecento. Nuova edizione ampliata.
Torino : Codice, copyr. 2007
Abstract: La prima parola pronunciata da un bambino è un evento unico e indimenticabile per qualsiasi genitore. Ma cosa si nasconde dietro questo processo, per lo più inconscio? Numerosi studi hanno dimostrato che i neonati di appena qualche giorno sono in grado di distinguere e riconoscere i suoni della lingua materna. Ma come fanno? Il libro introduce il lettore nei complessi meccanismi che regolano l'apprendimento linguistico. Yang si inserisce a pieno titolo nella scuola di pensiero inaugurata da Noam Chomsky, il famoso linguista americano che negli anni Sessanta ha formulato la teoria della grammatica universale: tutte le lingue del mondo, per quanto diverse tra loro, rispondono a una serie di regole e principi universali, una sorta di struttura profonda di cui ogni essere umano ha una conoscenza innata e intuitiva. Yang spinge questa tesi un passo più in là: i bambini nascono con la potenziale capacità di parlare qualsiasi lingua, e con il tempo selezionano inconsciamente la grammatica dell'ambiente linguistico in cui crescono abbandonando le altre.