Trovati 845 documenti.
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Quel brivido nella schiena : i linguaggi della letteratura / Carola Barbero
Il Mulino, 2023
Abstract: Che cos'è, in fondo, la letteratura? E come dobbiamo considerare il linguaggio di cui è composta? È questo l'interrogativo fondamentale da cui sono partiti i filosofi per affrontare questioni centrali quali la differenza tra il linguaggio delle opere letterarie e il linguaggio ordinario, il nesso tra verità e significato, forma e contenuto, stile e autore. Pur riconoscendo l'utilità degli strumenti d'analisi, l'autrice esorta a non dimenticare mai di leggere i testi letterari dalla prima all'ultima pagina, per provare a capire che cosa dicono, perché lo dicono e se ce ne importa ancora qualcosa. E a leggerli magari anche lasciando che la spina dorsale prenda il sopravvento. Del resto, come ricordava Nabokov nelle sue lezioni, la sede del piacere estetico è fra le scapole, e il cervello non è che il proseguimento della spina dorsale.
Linguaggi senza senso : clinica transculturale / Pietro Barbetta
Meltemi, 2023
Abstract: Le lallazioni infantili, le ecolalie e le gergalità neurologiche, le glossolalie religiose e schizofreniche presentano una varietà che viene perdendosi nel tempo dell’apprendimento educativo, della riabilitazione neurolinguistica, della guarigione dalla psicosi. Quando il soggetto entra, o rientra, in comunità – quando inizia, o riprende, a comunicare – assistiamo a una perdita dei suoni, dei grugniti, delle manducazioni e delle espressioni visuali curiose, estraniate e dissidenti. L’arte poetica e letteraria metasemantica, il teatro sperimentale, i canti ecolalici, le polifonie vocali mantengono invece vive queste perdite, le conservano in testi e in oralità idiosincrasiche e ripetitive. In questo volume, Pietro Barbetta riporta la riflessione di una lunga attività clinica e di ricerca sull’infanzia, le neuro-differenze, le dissociazioni, i deliri e i nomadismi. Secondo l’autore, qualcosa accomuna queste esperienze fisiologiche, patologiche, etniche: l’estraneità al linguaggio significante e all’ordine grammaticale, nonché la presenza del corpo, espressione disordinata, ostacolo alla comunicazione.
La lingua dei meme / Debora de Fazio, Pierluigi Ortolano ; prefazione di Giuseppe Patota
Carocci, 2023
Abstract: Con l’avvento e con l’incremento dei media digitali si è manifestato anche un nuovo modo di comunicare. In questo contesto si inseriscono i meme, con tutta la loro portata social e virale insieme. Il volume ne delinea la storia, a partire dal nome, ne descrive le principali strutture di tipo linguistico-testuale e contenutistico-lessicale (aforismi, frasi fatte, tormentoni, giochi di parole e snowclones) e alcuni ambiti di applicazione. Ampio spazio è infine dedicato all’impiego dei meme come forma di comunicazione “social/grammaticale”, per insegnare le regole dell’italiano, in un itinerario ludolinguistico che va dal meme all’errore, dall’errore all’imitazione, dall’imitazione alla correzione.
Raccontare per immagini : dal singolo scatto alla narrazione fotografica / Sara Munari
Apogeo, 2023
Abstract: Saper raccontare una storia attraverso i propri scatti è fondamentale per ogni fotografo. In questo volume Sara Munari spiega come parlare attraverso le fotografie e costruire una narrazione chiara e coinvolgente. Partendo dall'analisi degli aspetti visuali e narrativi che compongono uno scatto, si passa alle modalità di lettura e interpretazione delle immagini, per comprenderne linguaggi ed estetica. Si procede poi alla progettazione del racconto, alla scelta del genere, del tema, del soggetto, per passare alla sua costruzione, attraverso il photoediting, la selezione e la concatenazione narrativa delle immagini. Vengono infine illustrate le diverse modalità di presentazione e pubblicazione del progetto finito. Una guida ricca di spunti e consigli, adatta a tutti coloro che voglio imparare i segreti dello storytelling fotografico.
Tamu, 2023
Abstract: Quante volte sentiamo dire che cambiando le parole che usiamo cambieremo il mondo? Spesso ci abbiamo creduto, e forse ci crediamo ancora. Ma nonostante tutti gli sforzi il potere di trasformare la realtà e l’immaginario resta nelle mani di chi ha sempre avuto privilegi. Brigitte Vasallo mostra le strategie di adattamento di chi non ha ereditato nulla e si ritrova, come un errore nel sistema, a produrre cultura. Le sue riflessioni ridisegnano il rapporto tra le parole e le cose nell’epoca in cui il linguaggio è la merce per eccellenza. Un’epoca capace di tendere trappole proprio a chi cerca l’emancipazione attraverso le parole.
Fusi orari, 2006
Abstract: In ogni confronto, vince chi riesce a imporre il suo linguaggio. Negli Stati Uniti la destra americana ci è riuscita, la sinistra no. L'autore, linguista, compie nel testo un'analisi chiara del ruolo chiave del linguaggio nella competizione tra i partiti, e cerca di spiegare alla sinistra come far capire i propri valori all'elettore. E cercare di convincerlo.
Parole che separano : linguaggio, Costituzione, diritti / Marilisa D'Amico
Raffaello Cortina, 2023
Saggi ; 151
Abstract: Parole che separano, che discriminano, parole d'odio: sono quelle che invadono da sempre il linguaggio pubblico e comune. Dopo un'analisi storica del passaggio dalla lingua dei regimi a quella della Repubblica, Marilisa D'Amico si concentra, con la lente della costituzionalista, su differenti ambiti del linguaggio discriminatorio: la discriminazione invisibile, cioè la sistematica esclusione dell'universo femminile dalla lingua, anche giuridica e istituzionale; la discriminazione più forte, costituita dal hate speech, così pericoloso per i diritti individuali e reso più pervasivo dalla viralità dei social network; la discriminazione del linguaggio non verbale e delle immagini, che contraddistingue il mondo della comunicazione e della pubblicità; infine, la più recente e insidiosa, quella del linguaggio algoritmico. Emergono interrogativi che mettono in luce il rapporto tra lingua e diritto, come il delicato equilibrio tra il principio di eguaglianza e i limiti alla libertà di espressione, tra la promozione di un linguaggio inclusivo e l'imposizione dall'alto dei cambiamenti di linguaggio.
Erickson, 2022
Abstract: Nato dall'incontro tra esperienza clinica e creatività, questo libro propone un laboratorio volto a sviluppare le funzioni cognitive complesse dominio-specifiche - linguaggio, autoregolazione e ragionamento - attraverso il potenziamento delle Funzioni Esecutive nucleari ad esse trasversali e sottese. La corretta maturazione delle funzioni esecutive è un fattore predittivo del benessere individuale e sociale durante l'intero corso di vita, della salute e del successo scolastico. Presenta 50 attività ludiche, facilmente adattabili anche all'intervento in piccolo gruppo, suddivise come segue. 1. Inibizione. Sono attività che possono essere proposte a partire dai 4 anni, così articolate: inibizione motoria (5 attività); gestione di un'interferenza (6 attività); compiti di Stroop (9 attività); inibizione di una regola (3 attività). 2. Memoria di lavoro. Sono attività che possono essere proposte a partire dai 5 anni, organizzate nelle aree: compiti di span (10 attività); aggiornamento della memoria di lavoro (9 attività); doppi compiti (8 attività). L'opera si rivolge a tutti gli operatori che si occupano di infanzia e di potenziamento delle funzioni cognitive trasversali, soprattutto logopedisti, psicologi e tnpee.
Social guerrilla : semiotica della comunicazione non convenzionale / Paolo Peverini
LUISS University Press, 2014
Abstract: Adesivi mimetizzati nel tessuto degli spazi urbani, performance di attivisti nascosti tra i passanti, oggetti fuori posto inseriti all'interno di luoghi del consumo (shopping mall, supermercati), spot apparentemente amatoriali concepiti per diffondersi sfruttando le logiche della partecipazione tipiche dei social network. Da tempo il social advertising si caratterizza per la capacità di dare forma in modo innovativo e talvolta controverso a temi drammatici di rilevanza sociale. La visibilità del testo e l'intensità drammatica della rappresentazione del tema su cui ruota una campagna non sono più sufficienti a garantire la costruzione di un contatto efficace tra i soggetti del discorso, tra l'universo composito delle istituzioni, del non profit, delle ONG e il tessuto sociale dei soggetti chiamati a fornire il proprio sostegno. L'efficacia di una campagna sociale si fonda sul rinnovamento di strategie e tattiche. Sempre più spesso, infatti, molte campagne vengono descritte come "armi non convenzionali", strumenti di una tecnica di "guerrilla" che cerca di "colpire" alla sprovvista il "target", con "armi leggere", agendo direttamente sul suo territorio, praticando l'arte del "mimetismo" e dell' "imboscata", privilegiando il "corpo a corpo" rispetto allo "scontro a distanza".
Città nuova, 2022
Abstract: Perché la foto di un uovo su Instagram è arrivata a totalizzare cinquantacinque milioni di "like"? E perché le cavallette sembrano più buone se siamo costretti a pagare per mangiarle? Utilizzando gli strumenti delle scienze comportamentali l'autore ci guida alla scoperta dei meccanismi più sottili che influenzano la comunicazione pubblica, le nostre percezioni, le nostre credenze e, quindi, le nostre azioni. Conoscere questi meccanismi è il primo passo per imparare a riconoscere il senso dentro la storia, il messaggio dentro la notizia e, così, riuscire a farci un'idea più precisa di quanto ci dicono le parole e, magari, a scegliere in maniera più consapevole.
La politica dell'inciviltà / Sara Bentivegna, Rossella Rega
Laterza, 2022
Abstract: Politici impegnati più a demonizzare e a screditare gli avversari che non a risolvere controversie e conflitti; trasmissioni televisive costruite per mettere in scena lo scontro politico, vero o fittizio che sia, per catturare l'attenzione del pubblico; cittadini che si accaniscono contro il nemico di turno pur di catalizzare l'attenzione e conquistare qualche fugace momento di celebrità. Sono tutti segnali che raccontano i tempi della politica dell'inciviltà. Oggi questa modalità comunicativa è diventata una risorsa strategica in grado di avvantaggiare attori che, a vario titolo, contribuiscono alla costruzione della dimensione politica. Se la si considera così, molti fenomeni che caratterizzano la politica contemporanea appaiono più facilmente comprensibili e interpretabili e, purtroppo, destinati a rimanere con noi ancora a lungo.
DeAgostini, 2022
Abstract: "Cerca di passarci sopra, dai. Non dovevi vestirti così. Potevi dire no. Lo stupro è un'altra cosa. Perché non hai denunciato? L'ha uccisa in un raptus di gelosia. Sei troppo aggressiva." Non c'è donna che non si sia mai sentita rivolgere parole come queste. Parole a cui ci si abitua, tanto sono consuete. La violenza che contengono non ci stupisce, al massimo produce un groppo alla gola a cui non si riesce a dare spiegazione. E più queste parole diventano quotidiane, più si rischia di adottare lo stesso sguardo misogino sul mondo. Del resto, questo linguaggio non appartiene solo alla nostra quotidianità - il mondo reale e i social media - ma permea anche le pagine dei giornali, i salotti televisivi, i comizi dei politici. E non sono mai solo parole: "ne uccide più la lingua", perché tutto ciò che ci permettiamo di dire legittima ciò che ci permettiamo di fare. Le parole che abbiamo a disposizione danno una forma ai nostri pensieri e plasmano la realtà. C'è un solo modo per debellare l'odio di genere che passa per le parole: imparare a riconoscerle, decostruirle e cambiarle. Valeria Fonte ci guida in un'analisi arrabbiata, minuziosa e lucidissima di tutti i discorsi scorretti - che siano apertamente violenti o sottilmente discriminanti - che leggiamo e ascoltiamo ogni giorno, e che non possiamo più accettare. Smontandoceli davanti agli occhi, ci aiuta a capire come rispondere e come difenderci. Perché le uniche parole con cui dobbiamo parlare, oggi, sono le nostre.
Lab DFG, 2022
Abstract: Quanto siamo realmente consapevoli di come utilizziamo il linguaggio nel nostro quotidiano? E se con le nostre parole, domande, complimenti, battute, facessimo sentire le persone intorno a noi meno ascoltate, rispettate, incluse, di quanto immaginiamo? Ben detto vuole favorire una sorta di “risveglio” nel modo in cui utilizziamo il linguaggio, nelle tante attività che svolgiamo nel quotidiano: riunioni o scambi di lavoro, conversazioni informali, battute amicali, etc. Ricerche, articoli e letteratura, si alternano a decine di esempi reali, riportati dalle persone stesse in occasione d’incontri formativi e workshop, che l’autrice ha raccolto e analizzato durante il continuativo lavoro che porta avanti sul campo. L’obiettivo è mostrare, in modo fattuale e concreto, gli effetti che un linguaggio poco consapevole può produrre, sottolineando i benefici, anche immediati, che un uso più inclusivo del linguaggio può portare. Non solo verso chi lo riceve, ma anche per chi lo utilizza.Le situazioni e i temi trattati sono diversi. Si parte dal linguaggio riferito all’età, per poi affrontare casistiche reali legate alla disabilità, al genere, all’identità di genere e all’interculturalità. Si chiude con qualche consiglio su come tenersi in allenamento, così da evitare di abbassare la guardia sul proprio linguaggio.
La grande bellezza dell'italiano. Il Rinascimento / Giuseppe Patota
Laterza, 2019
Abstract: Quello che avete in mano, più che un libro, è una guida turistica per esplorare l’italiano depositato nelle opere di tre grandi protagonisti del nostro Rinascimento: Pietro Bembo, Ludovico Ariosto e Niccolò Machiavelli. Le opere d’arte, che siano fatte di linee e di colori o che siano fatte d’inchiostro e di parole, devono produrre bellezza. Di qui il titolo La grande bellezza dell’italiano, di qui l’organizzazione del libro in sale, come accade nei musei.In ciascuna è esposto il magnifico italiano di Pietro Bembo, Ludovico Ariosto e Niccolò Machiavelli: ascoltando il suono delle loro parole, che echeggia da una parete all’altra, rincorrendo il ritmo dei loro versi, che scivola sul marmo dei pavimenti, ammirando la forma delle loro frasi, che adorna volte, colonne e soffitti. Giuseppe Patota ha lavorato a questa guida pensando ai suoi studenti, agli insegnanti e a tutti i lettori interessati alla storia e colpiti dalla bellezza dell’italiano, oggi ferito a morte non tanto da chi sbaglia o manca un congiuntivo per ignoranza (che è una condizione socioculturale, non una colpa) quanto da chi, come i suoi progenitori linguistici di un secolo fa, lo sta progressivamente trasformando in una lingua violenta, rozza, insultante: in una parola, brutta. Nell’Italia di oggi, la cui ricchezza culturale pare improvvisamente oscurata dall’intolleranza, dal populismo e dalla volgarità, è tanto più necessario che le opere che studiano l’arte si pongano l’obiettivo di agevolare, a loro volta, la percezione della bellezza.
Trento : Erickson, 2014
I materiali Erickson
Abstract: Uno degli obiettivi della riabilitazione del linguaggio in età evolutiva è l'acquisizione dei gruppi consonantici, una difficoltà nello sviluppo del linguaggio orale e nell'acquisizione di quello scritto. Questo programma, rivolto alla rieducazione logopedica dei disturbi del linguaggio, offre ai professionisti che si occupano di disturbi fonetico-fonologici in età evolutiva strumenti di lavoro operativi, organizzati in modo razionale alla luce di quanto disponibile attualmente in ambito teorico-scientifico in merito alla fisiologia del linguaggio nella fascia dello sviluppo. Lo scopo del software è fornire materiale strutturato sulla base di criteri fonetico-fonologici con la finalità di far acquisire al bambino la capacità di produzione e di percezione dei nessi consonantici, nel linguaggio orale o scritto. Le coppie di immagini e parole su cui è centrato il lavoro non sono "coppie minime" in senso stretto ma nascono dall'analisi delle principali semplificazioni compiute in età evolutiva nella produzione di parole contenenti gruppi consonantici; sono dunque coppie di parole che si differenziano per la presenza o l'omissione di uno dei fonemi costituenti un gruppo consonantico...
Trento : Erickson, 2013
Software didattico
Abstract: Strutturato sotto forma di gioco, questo programma aiuta i bambini (dai 5 anni in poi) con difficoltà fonetico-fonologiche a consolidare e generalizzare la pronuncia corretta dei suoni della lingua italiana. Esso riprende il tradizionale gioco delloca per esercitarsi in ripetizione e in denominazione spontanea. I logopedisti possono utilizzare il gioco durante lintervento logopedico, avendo a disposizione una ricca gamma di materiale linguistico già organizzato. I genitori troveranno invece in questo CD-ROM materiale linguistico e illustrato per giocare con i loro bambini sia in caso di ritardo di linguaggio che semplicemente per favorire labilità articolatoria. Gli insegnanti della scuola dellinfanzia e del primo ciclo della scuola primaria possono utilizzare il gioco accanto ad altri materiali per favorire lo sviluppo del linguaggio e facilitare nei bambini non italofoni lapprendimento delle caratteristiche fonologiche dellitaliano...
Il Castoro, 2019
Abstract: Fake news, hater e cyberbullismo sono termini ormai entrati nel vocabolario comune. Soprattutto in quello dei ragazzi, che sono molto spesso le prime vittime dell’uso improprio dei mezzi virtuali. Partendo dal “Manifesto della comunicazione non ostile” dell’associazione Parole O_Stili, questo libro tratta tutti i nodi della comunicazione online e offline. Attraverso schemi, domande, spunti ed esempi su come affrontare le situazioni più frequenti, questo libro vuole porsi come testo di riferimento per i ragazzi, ma anche per genitori e educatori.
Chiarelettere, 2019
Abstract: In ogni confronto, vince chi riesce a imporre il suo linguaggio. Negli Stati Uniti la destra americana ci è riuscita, la sinistra no. L'autore, linguista, compie nel testo un'analisi chiara del ruolo chiave del linguaggio nella competizione tra i partiti, e cerca di spiegare alla sinistra come far capire i propri valori all'elettore. E cercare di convincerlo.
Il cervello morfologico / Carlo Semenza, Francesca Franzon, Chiara Zanini
Carocci, 2019
Abstract: Ogni parlante riconosce che gatto, gatte e gattile sono parole diverse tra loro, ma parimenti associate al concetto di ‘gatto’. Il cervello morfologico è il cervello che riconosce la forma delle parole analizzando le componenti in cui queste si articolano. Come sono rappresentate e memorizzate le parole nel lessico mentale e nel cervello? Con quali meccanismi una parola viene attivata allo scopo di essere prodotta e come viene analizzata per essere compresa? Come variano tali meccanismi a seconda del tipo di parola? Il libro risponde a queste domande facendo ricorso ai metodi delle neuroscienze con l’ausilio della psicolinguistica e della linguistica teorica.
La lingua disonesta : contenuti impliciti e strategie di persuasione / Edoardo Lombardi Vallauri
Il Mulino, 2019
Abstract: La democrazia è un sistema politico in cui le persone hanno in teoria potere di scelta su chi delegare; allo stesso modo, il libero mercato è un sistema economico in cui le persone potrebbero scegliere che cosa comprare. Di fatto, la competizione politica e quella commerciale si giocano ormai in gran parte sulla limitazione di tale potere. Questo libro si occupa delle strategie linguistiche della persuasione, che sfruttano soprattutto i contenuti impliciti. A illustrare il tema, l’autore porta una ricca messe di esempi attuali e meno attuali di pubblicità commerciali e di discorsi politici, di cui si svelano logiche e meccanismi cognitivi. Alla luce dei recenti studi sul cervello, si chiarisce poi perché è più facile far passare per vero un contenuto falso se, invece che parlarne esplicitamente, lo si dà per presupposto o si induce chi ascolta a dedurlo da sé.