Trovati 39 documenti.
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Ci proteggerà la neve / Ruta Sepetys ; traduzione di Roberta Scarabelli
Garzanti, 2016
Abstract: Il vento solleva strati leggeri di fiocchi ghiacciati. Joana ha ventun anni e intorno a sé vede solo una distesa di neve. È fuggita dal suo paese, la Lituania. È fuggita da una colpa a cui non riesce a dare voce. Ma ora davanti a sé ha un nuovo nemico: è il 1945 e la Prussia è invasa dalla Russia. Non ha altra scelta che scappare verso l'unica salvezza possibile: una nave pronta a salpare verso un luogo sicuro. Eppure la costa è lontana chilometri. Chilometri fatti di sete e fame. E Joana non è sola. Accanto a lei ci sono altre anime in fuga, ognuna dal proprio incubo, in viaggio verso la stessa meta. Emilia, una ragazza polacca che a soli quindici anni aspetta un bambino, e Florian, un giovane prussiano che porta con sé il peso di un segreto inconfessabile. I due hanno bisogno di Joana. Perché lei non ha mai perso la speranza. Perché la guerra può radere al suolo intere città, ma non può annientare il coraggio e la voglia di vivere. È grazie a questa sua forza che Joana riesce ad aiutare Emilia nella gravidanza e a far breccia nel carattere chiuso e diffidente di Florian. I loro giorni e le loro notti hanno un'unica eco: sopravvivere. E quando la nave finalmente si intravede all'orizzonte, la paura vorrebbe riposare in un porto sicuro. Ma Joana sa che non si finisce mai di combattere per la propria vita, ed è pronta ad affrontare ogni ostacolo, ogni prova, ogni scherzo del destino...
Le piramidi di giorni / Daina Opolskaitė ; traduzione di Adriano Cerri
Iperborea, 2021
Abstract: Ci sono brevi momenti, nella vita, in cui le piramidi di giorni che il tempo poco a poco costruisce attorno agli esseri umani, ingabbiandoli, perdono miracolosamente consistenza, lasciando svuotati del loro senso terribile ore e minuti, passato e futuro. È la nostalgia, o il bisogno, di quegli attimi ad accomunare i personaggi di queste dodici storie: una madre con i figli lontani e uno nuovo, adottato, che lei non sa amare; i due giovani che si salvano a vicenda dall’apatia, facendosi un dono che trascende la morte; la bambina con una madre e due padri che la amano in ugual misura; le due sorellastre che cercano di ricostruire un rapporto dopo anni di silenzi, recriminazioni e sensi di colpa; il padre che in sogno si rivede nel figlio adolescente e riesce finalmente a capirlo. Le piramidi di giorni, Premio letterario dell’Unione europea 2019, disvela sullo sfondo della Lituania contemporanea le impronte sottili e ineffabili lasciate da ciascun rapporto umano e capaci di trascendere le leggi anguste del tempo, cogliendo quelle piccole epifanie che può creare un campo giallo di colza a giugno o il volo di due aironi al disgelo primaverile. Con delicatezza e maestria, Daina Opolskaitė stupisce il lettore descrivendo una quotidianità fatta di dettagli minuti e intrisi di significato: il profumo di fiori impigliato al cappotto del marito che rientra a casa, un bambino che con i polpastrelli sul vetro ghiacciato scopre il mondo, le lisce piastrelle di una cucina che ricordano i sassi levigati di una spiaggia lontana.
Milano : A. Mondadori, 1995
Le scie
Milano ; Udine : Mimesis, 2018
Eterotopie ; 434
Abstract: Piccole strisce di carta infilate in bottiglie di limonata conservano il ricordo delle migliaia di colpi di fucile esplosi nel bosco di Ponary, località nei dintorni di Vilnius, a partire dal luglio 1941 fino al novembre 1943, periodo nel quale oltre 60.000 ebrei polacchi e russi furono lì massacrati e gettati in enormi fosse dai nazisti tedeschi e dai lituani collaborazionisti. A registrare la Shoah della cosiddetta Gerusalemme di Lituania fu il giornalista Kazimierz Sakowicz. In un diario sconvolgente e oggettivo, Sakowicz ha annotato il numero delle vittime, la vendita dei loro vestiti agli abitanti del luogo, i flussi di camion che per oltre due anni sono transitati davanti alla sua abitazione trasportando prigionieri diretti al luogo delle loro esecuzioni. Sebbene l'autore non sia sopravvissuto alla Seconda guerra mondiale, queste pagine, tradotte per la prima volta in italiano, arrivano a noi come una delle poche e meglio documentate testimonianze della follia antisemita in terra lituana.
[Vol. 7]: Stati della ex Unione Sovietica
Copyr. 1996
Fa parte di: Gli stati d'Europa / [testi riveduti e aggiornati a cura di Aurion]
Russia, Estonia, Lettonia, Lituania, Bielorussia, Ucraina, Moldova
Milano : Touring club italiano ; Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica. L'Europa e i paesi del Mediterraneo ; 13
Trezzano sul Naviglio : Fbe, 2008
The Bradt travel guide
Abstract: La Lituania è un piccolo Paese traboccante di attrattive: in questa edizione riceve tutta l'attenzione che merita. I visitatori che amano le città saranno pienamente soddisfatti dai vivaci locali e dall'esuberante architettura gotica e barocca di Vilnius e Kaunas. I naturalisti potranno scegliere tra cinque parchi nazionali, con dune selvagge e laghi dalle acque placide; gli amanti del relax si dedicheranno alle spiagge di Palanga e ai prestigiosi stabilimenti termali di Druskininkai. Che stiate progettando un weekend o un soggiorno più lungo, la guida Bradt alla Lituania si rivelerà una compagna insostituibile.
Finlandia, Paesi baltici : Helsinki, Carelia, Lapponia, Estonia, Lettonia, Lituania
Rist. aggiornata al 1999
Milano : Touring club italiano, stampa 1999
Russia, Estonia, Lettonia, Lituania, Bielorussia, Ucraina, Moldova.
Milano : Touring club italiano ; Roma : La biblioteca di Repubblica, c2006
L'Europa e i paesi del Mediterraneo ; 13
Finlandia, Paesi baltici : da Helsinki alla Lapponia, Estonia, Lettonia, Lituania
Ed. 2003
Milano : Touring club italiano, copyr. 2003
Abstract: - 13 introduzioni all'ambiente, alla storia, all'arte e alla cultura della Finlandia e dei Paesi Baltici- La visita di Helsinki e 4 itinerari in Finlandia, patria dei più innovativi architetti contemporanei e terra di laghi, fiumi, foreste e isole, fino ai ghiacci dei Saami. I Paesi Baltici in 3 itinerari: Tallin, Riga e Vilnius, i centri minori e i parchi- Oltre 50 foto a colori, 10 disegni e 21 tra piante di città, carte d'insieme e itinerari. La selezione Touring di alberghi, ristoranti e campeggi. Tutti i consigli e le informazioni per il viaggio
Rozzano : Domus, 2006
Meridiani / Domus ; 151
Paesi Baltici : Estonia, Lettonia e Lituania
[Milano] : G. Mondadori, c2019
Bell'Europa ; 315
Repubbliche Baltiche / Ornella Civardi
Milano : Ulysse Moizzi, [2005]
Estonia, Lettonia e Lituania / Anna Kaminski, Leonid Ragozin, Angelo Zinna
6. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2024
Abstract: «È stato affascinante assistere all'incredibile cambiamento degli ultimi 20 anni nei paesi baltici: la rinascita del carattere nazionale attraverso l'arte, la musica e l'architettura." Per pianificare un viaggio da ricordare: visitate quattro diverse capitali; fate un'escursione sui sentieri lungo la costa o nei boschi; osservate gli orsi nella foresta ad Alutaguse; ammirate i capolavori architettonici.
Transcript 04 44' 14'' : Lithuania and the collapse of thr USSR / Jonas Mekas
Milan : Humboldt Books, [2019?]
Abstract: On March 11, 1990, Lithuania became the first of the three Baltic states to declare independence, initiating the collapse of the Soviet Union. Lithuanian director and artist Jonas Mekas used his video camera to film the newscasts and TV footage aired in the US from 1989 to 1991, recording how America experienced the fall of its rival. This book, ’Transcript 04 44’ 14" Lithuania and the Collapse of the USSR’, contains a full transcript of the five-hour-long film, showing the key events and figures and the opinions being voiced in those crucial days. Mekas described his work as a Greek tragedy in which the destinies of nations are changed by unimaginable developments. The will of one man, of one small country determined to regain its freedom, backed by the gods in its fight against power: this was the beginning of the end of the Soviet Union.
Il turismo nelle Repubbliche Baltiche : Estonia, Lettonia, Lituania / a cura di Stefano Militello
2. ed.
Tricase : Youcanprint, 2020
Abstract: Il manuale è rivolto a tutti coloro che amano sognare viaggiando. Il libro mette in risalto le attrazioni turistiche delle Repubbliche Baltiche, apparentemente simili, ma con bellezze, tradizioni e culture ben diverse. Troverete castelli, laghi, parchi, specialità gastronomiche, curiosità, strutture ricettive, ristoranti, borghi e vivaci città d’arte.
Iperborea, 2023
Abstract: All’indomani dell’attacco russo all’Ucraina le grandi potenze del mondo occidentale si sono svegliate in stato confusionale, con l’amara consapevolezza di non essere state in grado di leggere la svolta epocale che si stava approntando, i cui segnali – con il senno di poi – erano manifesti. Tutti sbigottiti tranne una piccola regione d’Europa, ininfluente e trascurata, ma che, come i fratelli minori nelle fiabe, aveva saputo ascoltare i discorsi dei grandi. I tre cosiddetti «paesi baltici» hanno da poco festeggiato tre decenni di ritrovata indipendenza, assaporandola senza mai dimenticare da chi si sono emancipati, non solo a causa delle frontiere esterne ma per un confine interno che in maniera diversa mina tutti e tre: quello tra le popolazioni autoctone e i russofoni, minoranza in larga parte emarginata e tagliata fuori dalla vita civile, e per questo imprevedibile. Con accenti diversi Estonia, Lettonia e Lituania sono accomunate da uno sforzo per essere considerate europee, cosmopolite, occidentali, perché le si associ a tutto meno che alla Russia. Ognuna cerca di sottolineare la propria specificità attraverso politiche e pratiche culturali volte a rafforzarne l’identità peculiare (lotta comprensibile se si tiene conto che – come nel presente volume – è diffusissima la tendenza ad accorparle): dallo zelo dei lituani nello studio della loro lingua e nella stesura di un vocabolario durata un secolo, alla vivacità dei cori lettoni che tra le altre cose attingono a un repertorio di un milione di dainas, agli estoni un po’ troppo affezionati a una visione romantica che li vorrebbe come un popolo ugrofinnico dei boschi. Viste dalla vecchia Europa, alcune di queste manifestazioni possono sembrare folcloristiche e in non pochi casi anche eccessivamente nazionalistiche, ma bisogna tenere conto che qui la storia è sempre recente, il passato vivo. Basta togliere gli occhiali novecenteschi per riscoprire il Baltico come collegamento tra mondi e non come muro tra blocchi, per coglierne il secolare ruolo di porta tra cultura germanica, Svezia, Finlandia e i vasti territori dell’Est. È in questo connubio tra una riscoperta continua delle proprie radici e una forte spinta verso il futuro che i paesi baltici possono essere un esempio per un continente in equilibrio precario tra grandi ideali, paure e crisi d’identità.
[S.l.] : [s.n.], 2015 (Milano : Civica stamperia Egidio Balconi)
Lituania / / Beruta indiute Michelini
Milano : NED, c1990